Spese di giustizia - Vendita corpi di reato - Delegatario legittimato - Compensi per i soggetti ausiliari ai sensi degli artt. 155 e 156 del d.p.r. n. 115/2002 – Regime

provvedimento 26 ottobre 2020
Foglio Informativo n. 1/2021

In tema di procedure di vendita dei corpi di reato, l’unico soggetto delegabile, in alternativa alle Cancellerie, va individuato nel competente Istituto Vendite giudiziarie, dovendosi escludere l’affidamento a soggetti terzi alla luce del disposto dell’art. 13 Reg. esecuzione c.p.p. e dei principi ricavabili dalla Relazione illustrativa all’art. 152 d.P.R. n. 115/2002, né potendosi attingere dal Registro dei gestori delle vendite telematiche, il cui ambito, ai sensi del pertinente quadro normativo, attiene a misure processual-civilistiche in relazione a procedure di natura esecutiva ed a casistiche regolate dal c.p.c.

Quanto agli oneri sostenuti nella procedura di vendita di beni sequestrati e di quelli confiscati, deve farsi stretta applicazione del meccanismo di anticipazione previsto dagli artt. 155 e 156 del d.P.R. n. 115/2002 per le spese e gli onorari degli ausiliari del magistrato, nonché per le spese per gli strumenti di pubblicità dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.