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emblema della repubblica

Dipartimento per gli affari di giustizia
Direzione generale della giustizia civile

Il Direttore generale

visti gli articoli 1 e 8 della legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea;

visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;

visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 e successive integrazioni, contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti”;

visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2014, n. 200, che adotta il regolamento in materia di misure compensative per l’esercizio della professione di ingegnere;

vista l’istanza di Mateusz Bawaj, nato il 12 novembre 1986 a Bydgoszcz (Polonia), cittadino italiano, diretta a ottenere, ai sensi l’art. 16 del citato decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, il riconoscimento del titolo professionale di cui è in possesso, conseguito in Polonia, ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri, sez. A, settore dell’informazione e l’esercizio in Italia della relativa professione;

considerato che il richiedente ha conseguito i titoli accademici dyplom fizyka techniczna, con specializzazione technologii informatycznych inzyniera (fisica tecnica, tecnologia informatica, ingegneria), in data 24 settembre 2008 e il titolo magistra inzyniera fizyka techniczna, con specializzazione technologii informatycznych, in data 22 ottobre 2010, entrambi presso l’Uniwwrsytet Mikolaja Kopernika w Toruniu;

rilevato che il richiedente ha documentato l’attività formativa svolta, con riguardo alla borsa di studio ottenuta presso la Scuola di scienze e tecnologie dell’Università di Camerino, al tirocinio svolto presso l’Istituto di medicina nucleare presso il centro oncologico di Bydgoszcz e ai contratti come professore libero docente, nonché l’attività professionale espletata;

viste le determinazioni della conferenza di servizi nella seduta del 14 dicembre 2018, con il conforme parere del rappresentante del Consiglio nazionale di categoria;

ritenuto che la formazione accademica e professionale del richiedente risulta completa ai fini dell’iscrizione nella sezione A, settore dell’informazione, dell’albo degli ingegneri e che, pertanto, non è necessario applicare misure compensative,

Decreta

a Mateusz Bawaj, nato il 12 novembre 1986 a Bydgoszcz (Polonia), cittadino italiano, è riconosciuto il titolo professionale di cui in premessa quale titolo valido per l’iscrizione nell’albo degli ingegneri, sezione A, settore dell’informazione e per l’esercizio della professione di ingegnere in Italia.

Roma, 11 gennaio 2019

Il Direttore generale
Michele Forziati