emblema della repubblica

Dipartimento per gli affari di giustizia


Il Direttore generale

 

visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, recante norme di attuazione del Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive integrazioni;


visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;


visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 e successive integrazioni, contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi “ordinamenti”;


visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2014, n. 200, che adotta il regolamento in materia di misure compensative per l’esercizio della professione di ingegnere;


vista l’istanza di Aliaksandr Ivanou, nato a Ternopil (Ucraina) in data 23 marzo 1983, cittadino bielorusso, diretta a ottenere, ai sensi dell’art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in combinato disposto con l’art. 16 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, il riconoscimento del titolo professionale di inzhener putei soobshchenia conseguito in Russia, ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale e dell’esercizio in Italia della relativa professione;


considerato che il richiedente ha conseguito il Dyplom ab Siaredniaj Spetsyialnaj Adukatsyi (Diploma di Istruzione secondaria specialistica – specializzazione: comunicazioni di trasporto – profilo: rete ferroviaria e infrastruttura ferroviaria) presso l’”Istituto tecnico di Orsha di trasporto ferroviario della ferrovia bielorussa” (Bielorussia) in data 28 marzo 2003 e rilasciato in data  23 gennaio 2024 all'esito di un percorso di studi di durata quadriennale conseguendo la qualifica di “tekhnik”, come confermato da dichiarazione di valore n° 263/2025 rilasciata dalla Ambasciata d’Italia a Minsk in data 4 dicembre 2025;


rilevato che l’istante ha, altresì, conseguito il Diplom (Laurea specialistica) presso l’”Università Statale di Mosca di Reti di Trasporto” (Russia) in data 26 gennaio 2011 e rilasciato in data 4 marzo 2011 all’esito di un percorso di studi di durata quinquennale che conferisce la qualifica di inzhener putei soobshchenia (ingegnere ferroviario) con specializzazione in costruzione di ferrovie, linee ferroviarie e materiale ferroviario, come confermato da dichiarazione di valore n° AS 1476/2025 rilasciata dal Consolato Generale d’Italia a Mosca che conferma tale diploma è condizione necessaria e sufficiente per l’accesso e l’esercizio della professione secondo la qualificazione e la specializzazione ricevuta;


preso atto che il sig. Ivanou produce libretto di lavoro attestante l’esperienza professionale maturata;


visto il parere del Consiglio nazionale degli ingegneri, pervenuto con nota prot. DAG n. 101562.E del 14 maggio 2026;


considerato che il richiedente possiede un permesso di soggiorno per asilo rilasciato in data 19 marzo 2025 dalla Questura di Bari, con scadenza 18 marzo 2030;


ritenuto, in definitiva, che il sig. Ivanou abbia una formazione accademica e professionale completa ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale, senza necessità di applicare misure compensative,


decreta


a Aliaksandr Ivanou, nato a Ternopil (Ucraina) in data 23 marzo 1983, cittadino bielorusso, è riconosciuto il titolo professionale di inzhener putei soobshchenia conseguito in Russia, ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale e dell’esercizio in Italia della relativa professione, fatta salva la perdurante validità del permesso di soggiorno.


Roma, 20 maggio 2026

Il Direttore generale
Sabrina Mostarda