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Interpello nazionale straordinario per il profilo professionale di Assistente giudiziario area II

aggiornamento: 22 marzo 2019

Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi


►Avviso 22 marzo 2019

La presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di interpello straordinario per il profilo professionale di Assistente Giudiziario area II dovrà avvenire, secondo le modalità indicate, entro e non oltre le ore 14.00 il giorno 27 marzo 2019. Successivamente non sarà più accessibile la piattaforma per la per la trasmissione telematica delle domande.

 


La procedura è disponibile per la trasmissione informatica delle domande di partecipazione

per 20 giorni dalle ore 14 del 7 marzo 2019 alle ore 14 del 27 marzo 2019

Per l’accesso alla procedura informatica è necessario collegarsi al sito istituzionale ed entrare nella sezione riservata, denominata “Intranet”, (area riservata al personale dell'amministrazione della giustizia) utilizzando le credenziali ADN.  Nella sezione Strumenti - Interpelli e spostamenti del personale (della Intranet) è pubblicato il link per l’accesso alla procedura di compilazione domanda.

La presente procedura è disciplinata dall’ Accordo siglato con le Organizzazioni Sindacali il 27 marzo 2007, che detta i criteri per la mobilità interna del personale e segnatamente dall’art. 15. Si prega di leggere con attenzione il predetto accordo e la nota introduttiva del 6 marzo 2019.
Eventuali chiarimenti in relazione all’organizzazione, le modalità e i requisiti possono essere richiesti al call center del Ministero al numero 848800110 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 15,00).

Eventuali chiarimenti in relazione alla procedura informatica potranno essere richiesti a

Ogni notizia e comunicazione sarà pubblicata con valore di notifica sul sito.
 

Nota 6 marzo 2019 - Avvio dell'Interpello nazionale straordinario per il profilo professionale di Assistente giudiziario - Area II - Dipartimento organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

 

 

GUIDA all'uso della procedura online


Moduli  per dichiarazioni sostitutive previsti dal d.p.r. 445/2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni

 

Ricerca CODICI SEDI di SERVIZIO

POSTI pubblicati

 

Nell'area INTRANET, riservata al personale dell'amministrazione della giustizia, dopo l'autenticazione con le credenziali ADN accedere a:

  • INSERIMENTO domanda o
  • MODIFICA domanda
  • RICERCA domanda

 

FAQ

  1. Occorre inviare copia della ricevuta ed i documenti anche a mezzo fax, mail o pec?

No, non bisogna inviare alcun documento, ma solo depositare i documenti da allegare e la ricevuta nell’ufficio di appartenenza che provvederà all’inoltro

  1. Dove posso trovare un modello per la dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 e per la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000?

Nel sito Giustizia, all’interno della procedura di Interpello è possibile trovare i modelli delle certificazioni da scaricare e compilare secondo le esigenze;

  1. In caso di dubbi sulla compilazione del form o di altra natura inerenti la procedura di interpello a chi mi posso rivolgere?

E’ possibile segnalare il problema di natura giuridica  al call center (tel. 848800110) che potrà fornire direttamente la soluzione o contattare l’Ufficio competente; eventuali chiarimenti in relazione alla procedura informatica potranno essere, invece, richiesti all’indirizzo mail spocgiustizia@telecomitalia.it o al numero verde 800868444;

  1. Sono dipendente del Tribunale di Roma. Posso presentare domanda per la Corte di Cassazione?

Si. L’accordo per la mobilità prevede all’art. 2 che per sede di intendano anche gli uffici dell’amministrazione centrale (Ministero della Giustizia, Corte di Cassazione, Procura Generale presso la Corte di Cassazione, Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, Direzione Nazionale Antimafia); quindi è possibile anche per i dipendenti degli uffici giudiziari di Roma presentare domanda per gli uffici centrali

  1. Quali uffici devono trasmettere le ricevute e la documentazione?

Ciascun ufficio ove il dipendente è attualmente in servizio deve trasmettere direttamente all’Ufficio IV-Gestione del Personale le ricevute e la documentazione a mezzo PEC, all’indirizzo  prot.dog@giustiziacert.it  indicando nell’oggetto “Interpello personale DOG seguito dal cognome e nome del dipendente”.

  1. Ho partecipato all’interpello distrettuale ed ora intendo partecipare a quello nazionale. Posso far riferimento alla documentazione già presentata?

No in quanto detta documentazione è custodita presso l’organo di vertice distrettuale (Corte di Appello o Procura Generale) che ha gestito l’interpello distrettuale e non presso l’amministrazione centrale.

  1. Sono in servizio in un ufficio a seguito di scambio di sede con altro collega, su domanda di entrambi, cosa devo indicare nell’anzianità di ufficio A2?

Poiché si tratta di trasferimento ad altro ufficio a domanda, non rientra in alcuna delle tre ipotesi previste dall’art. 8, commi 2, 3 e 4 dell’accordo 27 marzo 2007 e pertanto occorre scegliere l’ipotesi “nessuna opzione”.

  1. E’ valido, ai fini di questo interpello, il vincolo quinquennale di permanenza nella sede di prima destinazione per il personale di nuova nomina (ad esempio chi è stato assunto a seguito di concorso o con assunzione diretta)?

SI. Il vincolo è previsto dall’art. 35 del d. lgs. 165/01 e dall’art. 1, comma 230 della legge 266/05 nonché dall’art. 4 dell’accordo 27 marzo 2007, e pertanto viene applicato all’interpello.

  1. Gli anni di servizio fino a quale data vanno conteggiati?

Fino alla data del 5 aprile 2019

  1. Il personale assunto a part time verticale al 50% deve calcolare il periodo di servizio prestato dimezzato, ad es. se è in servizio da 10 anni  deve indicare 5 anni?

Si

  1. I periodi di servizio prestati in regime di part time a domanda devono essere decurtati?

No

  1. Sono distaccato da 10 anni, ma negli anni sono stato distaccato in sedi diverse. Nel campo “Attualmente comandato/distaccato presso “ devo indicare la sede dove sono attualmente distaccato, ma successivamente nel campo “Comandato/distaccato sede di ” che devo indicare?

Deve essere indicata solo la situazione attuale, vale a dire quella esistente al momento della compilazione della domanda.

  1. Sono un ex dipendente di altra amministrazione  immesso nei ruoli del ministero della Giustizia. Posso partecipare all’interpello o devo aspettare i 5 anni come per le nuove assunzioni?

Se l’assunzione è avvenuta per mobilità volontaria non sussiste il vincolo di 5 anni.

  1. Ho la legge 104/92 per assistere  sia mio figlio che mia madre, ma ho lo spazio per indicare solo una assistenza. Come faccio?

Il titolo di precedenza è unico, indipendentemente dal numero di persone alle quali viene prestata assistenza.

  1. Anzianità di ufficio (A2)
    Scelta I - corrisponde all’ art 8 comma 2 dell’accordo/2007: che si intende per trasferimento d’ufficio non preceduto dal consenso, mi può fare un esempio?

L’art. 8 comma 2 dell’accordo del 2007 prevede che gli unici casi in cui viene attribuito il relativo punteggio sono quelli del trasferimento d’ufficio senza consenso per soppressione, o per riduzione dell’organico dell’ufficio di provenienza.

Scelta II - corrisponde all’art. 8 comma 3: Si tratta del trasferimento a domanda, cioè a seguito di interpello?

L’art. 8 comma 3 dell’accordo del 2007 è applicabile solo nel caso in cui il dipendente si trovi nell’attuale sede di servizio a seguito di trasferimento di ufficio (quindi non a seguito di interpello) preceduto dal suo consenso.

  1. Posso sempre e in ogni situazione arrotondare a un anno i periodi superiori a 6 mesi?

No, solo nei casi espressamente previsti dagli accordi e richiamati nella guida alla compilazione della domanda.

  1. Se perdo il numero identificativo della domanda come posso fare per accedere nuovamente alla domanda presentata?

Non è possibile chiedere il numero identificativo all’amministrazione centrale poiché si rischia di rendere disponibile l’accesso ad una domanda di trasferimento a persona non titolata a visualizzarla. Pertanto è necessario ripresentare una nuova domanda di trasferimento che sostituisce integralmente quella precedente.

  1. E’ possibile produrre copia conforme di un certificato medico che si possiede in originale?

art. 18 dpr 28/12/2000 n. 445:
"1. Le copie autentiche, totali o parziali, di atti e documenti possono essere ottenute con qualsiasi procedimento che dia garanzia della riproduzione fedele e duratura dell'atto o documento. Esse possono essere validamente prodotte in luogo degli originali. (L)
3.  Nei casi in cui l'interessato debba presentare alle amministrazioni o ai gestori di pubblici servizi copia autentica di un documento, l'autenticazione della copia puo' essere fatta dal responsabile del procedimento o da qualsiasi altro dipendente competente a ricevere la documentazione, su esibizione dell'originale e senza obbligo di deposito dello stesso presso l'amministrazione procedente. In tal caso la copia autentica puo' essere utilizzata solo nel procedimento in corso. (R)"

  1. Avendo già inoltrato domanda per via telematica, per annullarla definitivamente, senza inoltrarne ulteriori cosa devo fare?

Per annullare la domanda di trasferimento già inoltrata per via telematica occorre depositare presso l’Ufficio ove si presta servizio una dichiarazione di revoca (che si intende come revoca dell’intera domanda) a cui va allegata copia della domanda di trasferimento (da cui risulti il codice identificativo) e copia di un documento di riconoscimento valido.

  1. Sono un assistente in servizio come distaccato presso il Tribunale di Bari, ma appartenente all’organico del Tribunale di Brescia. Quale codice devo inserire nella sede di appartenenza?

Il codice del Tribunale di Brescia