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Immigrazione ed asilo - Dati nazionali - Anno 2011

31 dicembre 2011

Monitoraggio della Legge 30 luglio 2002, n. 189 (c.d. Legge 'Bossi Fini'): 'Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo' di cui al D.L.vo 25 luglio 1998, n. 286 'Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero'

Fenomeno osservato: procedimenti penali per alcuni reati previsti dalla Legge 30 luglio 2002, n. 189
Normativa di riferimento: Legge 30 luglio 2002, n. 189 e Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286

Norma istitutiva della rilevazione: circolare della Direzione Generale della Giustizia Penale
Inizio rilevazione: 2002

Circolari in vigore: Circolare del 13 gennaio 2006 (per le Procure generali e le Corti di appello)
Cadenza della rilevazione: semestrale
Dati disponibili più recenti: anno 2011

Procedimenti penali iscritti per alcuni reati (*) previsti dalla Legge 30 luglio 2002, n. 189 e convalide - 2011
Procedimenti penali iscritti in Procura Procedimenti penali iscritti presso gli Uffici giudicanti Convalide - non convalide delle richieste del PM (persone destinatarie in %)
Numero procedimenti iscritti Numero persone nei procedimenti iscritti Numero procedimenti iscritti Numero persone nei procedimenti iscritti Numero persone per le quali il giudice ha convalidato la richiesta del PM Numero persone per le quali il giudice non ha convalidato la richiesta del PM Totale
11.918 12.887 9.391 10.100 83,1% 16,9% 100,0%

 

Procedimenti penali definiti per alcuni reati (*) previsti dalla Legge 30 luglio 2002, n. 189 - 2011

 
Persone destinatarie di provvedimento definitorio (%)
Numero persone condannate Numero persone assolte Totale Rapporto tra numero persone espulse a seguito di condanna e numero persone condannate
50,4% 49,6% 100,0% 40,7%

Nota: la forte diminuzione della percentuale delle condanne dell'anno 2011 è probabilmente dovuta alla sentenza della Corte Europea del 28 aprile 2011 (sulla Direttiva "Rimpatri" 2008/115/CE), che aveva reso inapplicabile la pena della reclusione relativa ai procedimenti in corso ex art. 14 comma 5 ter del D.L.vo 25 luglio 1998, n. 286 (costituenti la maggioranza dei procedimenti iscritti); solo in data 23 giugno 2011, con il D.L. n. 89 del 2011, la pena relativa all'art. 14 comma 5 ter è stata trasformata in una multa, pertanto normalmente applicabile dal giudice in caso di colpevolezza

Avvertenze:

1) I dati sono aggiornati al Luglio 2013
2) I dati non pervenuti sono stati stimati

(*) = monitoraggio dei procedimenti penali di cui ai seguenti 4 reati:
Art. 13, cc. 13 e 13 bis del Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 = espulsione amministrativa
Art. 14, cc. 5 ter e 5 quater del Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 = esecuzione dell'espulsione


Nota metodologica per l'anno 2011

Con la Legge 30 luglio 2002, n. 189, contenente modifiche alla normativa in materia di immigrazione ed asilo, sono state introdotte, tra l’altro, nuove fattispecie di reato quali quelle di cui agli artt. 13, 13° comma e 13 comma bis, e 14, 5° comma ter e 5° comma quater, del Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 così come modificato dalla Legge 30 luglio 2002, n. 189.

Questa indagine conoscitiva è iniziata nel 2002, in osservanza di una circolare del Direttore Generale della Giustizia penale, con l'obiettivo di procedere ad una valutazione degli effetti della nuova Legge e del suo impatto sul sistema giudiziario.

L'indagine, che ha avuto cadenza trimestrale fino al 4° trimestre 2005 ed ha assunto cadenza semestrale a partire dal 1° semestre 2006 compreso, rileva il numero di procedimenti penali iscritti e definiti presso le Procure e gli Uffici giudicanti competenti (Uffici del GIP, Tribunali e loro sezioni distaccate) in cui sono state contestate le suddette quattro nuove fattispecie di reato e il relativo numero di persone coinvolte.

Le Procure sono anche tenute ad indicare il tipo di richiesta (arresto in flagranza o fermo, misura cautelare) eventualmente effettuata dal PM o se lo stesso PM ha deciso per la liberazione immediata.

Analogamente gli Uffici giudicanti devono indicare quali sono state le richieste del PM convalidate o non convalidate dal giudice, gli esiti dei procedimenti ed anche le eventuali espulsioni disposte dallo stesso giudice contestualmente alla sentenza di condanna. E’ stato inoltre richiesto di trasmettere le copie dei provvedimenti più significativi relativi a questioni di particolare interesse per la corretta applicazione della Legge (problemi di legittimità costituzionale, difficoltà di tipo interpretativo od applicativo delle norme…).

I prospetti contenenti i dati in oggetto vengono di norma compilati manualmente dagli uffici giudiziari interessati alla rilevazione ed inviati al Ministero per via telematica, fax o posta.

A causa della persistente difficoltà di acquisizione dei dati presso alcuni uffici giudiziari, problema che di fatto comporta l’assegnazione di un valore pari a zero a tutte le variabili dell’ufficio inadempiente, si è ritenuto opportuno effettuare, per gli anni 2006-2011, una stima dei dati mancanti, procedura che ha consentito di mitigare tale carenza.

Si segnala infine che il D.L. 23 giugno 2011, n. 89, ha assegnato la competenza dei procedimenti penali ex art. 14 comma 5 ter e art. 14 comma 5 quater del D.L.vo 25 luglio 1998, n. 286 al Giudice di Pace, come disposto dall'art. 14 comma 5 quinquies, cosi' come modificato dallo stesso D.L. 23 giugno 2011, n. 89, modificandone al tempo stesso anche il tipo di pena (si è passati dalla pena della reclusione ad una multa).

 Nota: per richiedere tutti i dati attualmente disponibili relativi al presente monitoraggio, si prega di inviare una e-mail all'indirizzo biblioteca.aapp.min@giustizia.it, denominandone l'oggetto con "Richiesta dati attualmente disponibili relativi al monitoraggio sull'Immigrazione ed asilo"

Fonte: Dipartimento per gli affari di giustizia – Direzione generale della giustizia penale - Ufficio I