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La mediazione penale in ambito minorile: applicazione e prospettive - Atti del seminario (Roma, 1998)

Copertina del volume "La mediazione penale in ambito minorile: applicazione e prospettive" (Milano, Franco Angeli, 2000)

La mediazione rappresenta una prassi che negli ultimi 20 anni si è andata affermando in maniera sempre più sistematica in diversi ambiti civile, penale, sociale, culturale, in relazione alle grandi potenzialità dimostrate quale strumento di convivenza sociale.

L'obiettivo primario dell'intervento di mediazione consiste nel facilitare o rendere possibile una comunicazione fra due "poli" che, a causa di un conflitto (come può avvenire fra ex coniugi o fra reo e vittima) o per ragioni intrinseche alla propria natura (come avviene per soggetti appartenenti a culture diverse), trovano difficoltà nello scambio reciproco. Attraverso l'intervento di un terzo neutrale, il mediatore, cerca allora di far comprendere a ciascuno le ragioni dell'altro, per creare un terreno comune di regole condivise.

Il tema ricopre attualmente un interesse particolare per la giustizia minorile, che dall'entrata in vigore del nuovo processo penale minorile (DPR 448/88), tende a proporre interventi che rappresentino un contributo per la promozione di più funzionali forme di convivenza, finalizzate a favorire percorsi di risocializzazione per i minori.

L'applicazione del modello della mediazione al contesto penale minorile ha posto una pluralità di quesiti in termini di inquadramento giuridico, riferimenti metodologici, struttura organizzativa, sui quali è certamente utile convogliare le competenze assicurate da approcci diversi per professione, esperienza e appartenenza istituzionale.

Il volume "La mediazione penale in ambito minorile: applicazione e prospettive" (Milano, Franco Angeli, 2000) intende fornire un contributo in questa direzione, proponendo gli atti del Seminario di studi svoltosi a Roma nel 1998, a cura dell'Ufficio centrale giustizia minorile, che ha raccolto la riflessione di operatori impegnati a vario titolo nella materia.

Indice del volume

Presentazione
Giuseppe Magno

Introduzione
Luigi Viggiani e Elisabetta Ciuffo

La mediazione penale nella giustizia minorile: aspetti generali

   1. La mediazione tra società plurale e diritto mite
      Massimo Corsale
   2. Analisi critica delle esperienze di mediazione in Italia e possibili sviluppi futuri
      Gilda Scardaccione
   3. Mediazione penale tra esperienza e progetto
      Luigi Viggiani
   4. Mediazione penale e giustizia
      Adolfo Ceretti

La mediazione penale nella giustizia minorile: esperienze a confronto

   1. L'esperienza dell'Ufficio per la mediazione a Torino
      Franca Buniva
   2. Il contributo della regione Piemonte
      Anna Toffanin
   3. L'esperienza dell'Ufficio per la mediazione a Bari
      Anna Coppola De Vanna e Ilaria De Vanna
   4. L'esperienza dell'Ufficio per la mediazione a Milano
      Claudia Mazzucato
   5. L'esperienza dell'Ufficio per la mediazione a Milano
      Francesco Di Ciò
   6. L'esperienza dell'Ufficio per la mediazione a Trento
      Antonella Zanfei e Paolo Fortuna
   7. L'esperienza dell'Ufficio per la mediazione a Catanzaro
      Carmela Briguglio

La mediazione penale nella giustizia minorile: aspetti particolari e prospettive

   1. Gli spazi normativi per l'intervento di mediazione: il punto di vista dell'Associazione italiana magistrati per i minorenni e per la famiglia
      Giancristoforo Turri
   2. Cultura, ruoli e metodi della mediazione penale in ambito minorile
      Gaetano De Leo
   3. Mediazione: diritto e processo penale
      Marco Bouchard

Reperibile presso il Centro di documentazione dell'Ufficio IV del Capo dipartimento - Studi, ricerche e attività internazionali, Centro europeo di studi di Nisida, Osservatorio e banca dati sul fenomeno della devianza minorile in Europa.

Rivolgersi alla Dr.ssa Giuseppina Barberis: giuseppina.barberis@giustizia.it - centrodocumentazione.dgm@giustizia.it tel. 06/68188242-346
 


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