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Lavoro in carcere e recidiva

  • pubblicato nel 2015
  • autore: Antonella Paloscia
  • ricerche criminologiche
  • Ufficio Studi, ricerche, legislazione e rapporti internazionali
  • licenza di utilizzo: CC BY-NC-ND

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
UFFICIO DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Ufficio Studi Ricerche Legislazione e Rapporti Internazionali

E’ una ricerca quasi-sperimentale condotta dall’Università di Bologna (prof. Giulio Zanella) che riguarda l’incidenza del lavoro penitenziario sulla ricaduta nel reato. Il tema rientra fra gli argomenti degli Stati generali sul carcere e potrebbe offrire un supporto scientifico alle decisioni sulle politiche per il reinserimento sociale dei detenuti.

Finalità della ricerca:
  • verificare se e quanto l’aver potuto lavorare durante il periodo della pena incide sulla probabilità di ricadere nel reato dopo la scarcerazione
  • proporre interventi di politica penitenziaria di prevenzione della recidiva che favoriscano o meno l’inserimento al lavoro sulla base dei costi/benefici.
Metodologia: 
  • Indagine statistica e qualitativa sui detenuti lavoranti e non lavoranti in un arco temporale determinato, prima e dopo la scarcerazione.