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S.O.Cr.A.TE.S. - Supporto operativo criminologico per l'arma territoriale dei Carabinieri (2015)

  • pubblicato nel 2015
  • autore: Antonella Paloscia
  • ricerche criminologiche
  • Ufficio Studi, ricerche, legislazione e rapporti internazionali
  • licenza di utilizzo: CC BY-NC-ND

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
UFFICIO DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Ufficio Studi Ricerche Legislazione e Rapporti Internazionali

Titolo:
S.O.Cr.A.TE.S - Supporto operativo criminologico per l’Arma territoriale dei Carabinieri (2008/2010).
Progetto svolto a seguito di intesa fra il Ministero della Difesa ed il Dipartimento Pari Opportunità e in collaborazione col DAP per la fase di ricerca scientifica con la partecipazione della  popolazione detenuta.

Finalità:
Costruire una matrice statistico-criminologica di criminal profiling, rappresentativa del modello comportamentale degli autori di reati efferati, violenti, senza apparente motivo e a sfondo sessuale, nonché le variabili significative che lo legano alla scena del delitto.

  • Fornire uno strumento di supporto alle indagini delle forze di polizia e alle decisioni dell’autorità giudiziaria riguardo alle misure cautelari ed ai benefici penitenziari.

Metodo e risultati:

La ricerca, svolta dall’Università di Palermo (resp. scientifico V. Caretti ) in collaborazione con l’Ufficio Studi del DAP,  ha reso possibile validare su un campione di popolazione detenuta italiana il test PCL-R (Hare Psychopathy Cheklist - Revised: 2° edition) uno strumento clinico considerato gold standard per la misurazione della psicopatia in ciascuna delle sue quattro dimensioni: 
  • interpersonale
  • affettivo
  • stile di vita
  • antisociale 

Lo studio di validazione italiano della PCL-R ha dimostrato che questo test è uno strumento affidabile per la misurazione della psicopatia, abbastanza agile e può essere applicato  in diversi ambiti,  in primis in ambito giuridico e peritale, ma anche per la maggiore conoscenza e gestione dei detenuti nel contesto carcerario,  e per i soggetti psichiatrici nelle strutture per la  esecuzione delle misure di sicurezza.  

La formazione degli operatori penitenziari  su tale strumento, utile alla valutazione della pericolosità sociale e del rischio di recidiva nei reati violenti, sarà oggetto di eventuali ulteriori sviluppi.