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Legislazione penitenziaria - Selezione delle fonti principali

aggiornamento: 16 maggio 2018

  • pubblicato nel 2017
  • autore: Daniele De Maggio
  • fonti normative
  • Ufficio Studi, ricerche, legislazione e rapporti internazionali
  • licenza di utilizzo: CC BY-NC-ND

DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
UFFICIO DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Ufficio V - Coordinamento dei Rapporti di Cooperazione Istituzionale

 

FONTI NORMATIVE PER L’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA

Di seguito si indica il link che rimanda alla più completa raccolta di “Fonti normative per l’Amministrazione penitenziaria”. La raccolta, realizzata dall’Ufficio V - Coordinamento dei Rapporti di Cooperazione Istituzionale - è consultabile sul sito della Rassegna penitenziaria e criminologica (www.rassegnapenitenziaria.it – alla voce “pubblicazioni”).

 

INTERVENTI LEGISLATIVI PRINCIPALI (dal marzo 2013 al marzo 2018)

  • D.P.R. 15 marzo 2018, n. 39 - Recepimento dell'accordo sindacale e del provvedimento di concertazione per il personale non dirigente delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare «Triennio normativo ed economico 2016-2018». (G.U. n. 100 del 2 maggio 2018)
     
  • D.M. 23 febbraio 2018 - Adozione del Codice di comportamento dei dipendenti del Ministero della giustizia
     
  • D.P.R. 15 gennaio 2018, n. 15 - Regolamento a norma dell'articolo 57 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante l'individuazione delle modalità di attuazione dei principi del Codice in materia di protezione dei dati personali relativamente al trattamento dei dati effettuato, per le finalità di polizia, da organi, uffici e comandi di polizia.(G.U.n.61 del 14 marzo 2018)
     
  • D.L.vo 29 dicembre 2017 n. 237 - Norme di attuazione dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige concernenti modifiche alle tabelle organiche del personale civile presso la Casa circondariale e l'Ufficio esecuzione penale esterna di Bolzano, allegate al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 (G.U. n. 53 del 5 marzo 2018)
     
  • D.M. 1 dicembre 2017- Misure per l’organizzazione del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria negli Uffici di esecuzione penale esterna, nonché per l’individuazione dei compiti e per la selezione del medesimo personale (B.U. del Ministero della giustizia del 15 gennaio 2018)
     
  • Accordo 26 ottobre 2017 -  Accordo, ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e gli enti locali sul documento recante «Piano nazionale per la prevenzione del rischio autolesivo e suicidario nei servizi residenziali minorili del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità». (Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza Unificata)(G.U. n. 286 del 7 dicembre 2017)
     
  • D.M. 25 ottobre 2017- Riorganizzazione delle strutture e delle funzioni delle articolazioni anche territoriali della Direzione generale della formazione del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, per la razionalizzazione e l’efficientamento delle loro attribuzioni, e recante misure di coordinamento informativo ed operativo ai sensi dell’articolo 16, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84, necessarie ad assicurare l’unitarietà dei processi formativi avuto riguardo altresì alle competenze del Dipartimento della giustizia minorile e di comunità anche nell’ambito trattamentale esterno degli adulti e dei minori (B.U. del Ministero della giustizia del 30 novembre 2017)
     
  • D.M. 2 ottobre 2017 - Ripartizione delle dotazioni organiche del Corpo di polizia penitenziaria in adeguamento alla nuova dotazione organica definita con il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 (B.U. del Ministero della giustizia del 15 novembre 2017)
     
  • D.M. 29 settembre 2017 - Ripartizione territoriale delle dotazioni organiche del personale amministrativo appartenente alle aree funzionali ed ai profili professionali del Dipartimento dell’ammi¬nistrazione penitenziaria.
     
  • D.M. 28 luglio 2017 - Misure per la riorganizzazione delle strutture e per la ridefini­zione delle funzioni esercitate del Gruppo opera­tivo mobile al fine della razionalizzazione ed ef­ficientamento delle sue attribuzioni, in attuazione dell’articolo 11, comma 2, lettera a), del Decreto del Ministro della giustizia 2 marzo 2016. (Ministero della giustizia) (B.U. del Ministero della giustizia del 15 agosto 2017).
  • D.M. 28 luglio 2017 - Misure per la riorganizzazione delle strutture e delle funzioni del Nucleo investigativo centrale e delle sue arti­colazioni territoriali, in attuazione dell’articolo 11, comma 2, lettera b), del Decreto del Ministro della giustizia 2 marzo 2016. (Ministero della giustizia) (B.U. del Ministero della giustizia del 15 agosto 2017)
  • D.M. 28 luglio 2017 - Misure per la riorganizzazione delle strutture e delle funzioni del Servizio per l’approvvigionamento e la distribuzio­ne dell’armamento e del vestiario per il Corpo di polizia penitenziaria (S.A.D.A.V.) (B.U. del Ministero della giustizia del 15 agosto 2017)
     
  • D.M. 28 luglio 2017 - Misure organiz­zative in materia di vigilanza delle strutture giudi­ziarie e penitenziarie ai fini della sicurezza e tutela sui luoghi di lavoro, in attuazione dell’articolo 11, comma 2, lettera f), del Decreto del Ministro della giustizia del 2 marzo 2016. (Ministero della giustizia) (B.U. del Ministero della giustizia del 15 agosto 2017)
     
  • Accordo 27 luglio 2017 - Accordo, ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul documento recante «Piano nazionale per la prevenzione delle condotte suicidarie nel sistema penitenziario per adulti». (Repertorio atti n. 81/CU). (Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza Unificata)(G.U. n. 189 del 14 agosto 2017)
     
  • L. 23 giugno 2017, n. 103 - Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all'ordinamento penitenziario. (G.U. n. 154 del 4 luglio 2017)
     
  • D.L.vo 29 maggio 2017, n. 95 - Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. (G.U. n. 143 del 22 giugno 2017)
     
  • D.M. 24 maggio 2017 - Individuazione dei trattamenti di dati personali effettuati dal Centro elaborazione dati del Dipartimento della pubblica sicurezza o da Forze di polizia sui dati destinati a confluirvi, ovvero da organi di pubblica sicurezza o altri soggetti pubblici nell'esercizio delle attribuzioni conferite da disposizioni di legge o di regolamento, effettuati con strumenti elettronici e i relativi titolari, in attuazione dell'articolo 53, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. (Ministero dell’interno) (G.U. n. 145 del 24 giugno 2017)
     
  • D.P.C.M. 10 aprile 2017, n. 102 - Regolamento recante lo statuto della Cassa delle ammende, adottato a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 9 maggio 1932, n. 547. (G.U. n. 149 del 28 giugno 2017)
     
  • D.M. 20 marzo 2017 - Ripartizione dei contingenti complessivi dei distacchi sindacali retribuiti autorizzabili, nel triennio 2016-2018, nell'ambito delle Forze di polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato e Corpo della polizia penitenziaria) (Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica) (G.U. n. 87 del 13 aprile 2017)
     
  • D.M. 23 novembre 2016 recante l’organizzazione e le funzioni dell’Ufficio per la sicurezza personale e per la vigilanza, nonché i criteri e le modalità di accesso presso il medesimo Ufficio. (Ministero della giustizia)
     
  • D.M. 23 novembre 2016- Individuazione dei criteri e delle modalità di esercizio del potere di vigilanza del Ministro sull’Ente di assistenza per il personale dell’Amministrazione penitenziaria, istituito a norma dell’art. 41 della legge 15 dicembre 1990, n. 395. (Ministero della giustizia)
     
  • D.M. 8 novembre 2016- Procedure per il trattamento dei dati, da parte della banca dati del DNA e del laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA, e per la trasmissione del profilo del DNA da parte dei laboratori di istituzioni di elevata specializzazione, in attuazione degli articoli 3, 4 e 6 del decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2016, n. 87. (Ministero dell’interno) (G.U. n. 296 del 20 dicembre 2016) 
     
  • D.P.C.M. 2 novembre 2016 - Individuazione degli interventi e le amministrazioni competenti cui destinare il fondo per l'ammodernamento delle dotazioni strumentali e delle attrezzature anche di protezione personale in uso alle Forze di polizia ed al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. (G.U. n. 22 del 27 gennaio 2017)
     
  • D.M. 28 ottobre 2016 - Individuazione della delegazione sindacale che partecipa alle trattative per la definizione dell'accordo sindacale, per il triennio 2016-2018, riguardante il personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato, Corpo della polizia penitenziaria e Corpo forestale dello Stato). (Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica) (G.U. n. 281 del 1 dicembre2016)
     
  • D.M. 28 settembre 2016 recante la determinazione dei criteri generali e la disciplina delle modalità per il conferimento degli incarichi di funzione dei dirigenti penitenziari di livello non generale ai sensi del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, nonché l’individuazione dei criteri di conferimento degli incarichi temporanei (Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia  31 ottobre 2016)
     
  • D.M. 28 settembre 2016 ai sensi dell’articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63 recante le determinazioni necessarie ai fini della valutazione comparativa per l’individuazione dei dirigenti di carriera penitenziaria idonei al conferimento degli incarichi superiori, nonché le misure di coordinamento, ai sensi dell’articolo 16, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, finalizzate al conferimento dell’incarico superiore presso gli uffici interdistrettuali del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità. (Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia 31 ottobre 2016)
     
  • D.M. 22 settembre 2016 concernente l’individuazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, dei posti di funzione che possono essere conferiti ai dirigenti penitenziari e ai dirigenti con incarico superiore nell’ambito degli uffici centrali e degli uffici territoriali dell’amministrazione penitenziaria e la definizione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del predetto decreto legislativo, della diversa rilevanza dei medesimi uffici di livello dirigenziale non generale (Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia  31 ottobre 2016)
     
  • D.M. 22 settembre 2016 concernente l’individuazione, ai sensi dell’articolo 24 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dell’articolo 54 del CCNL sottoscritto il 21 aprile 2006, dell’articolazione in fasce degli incarichi dirigenziali di Area 1 dell’amministrazione penitenziaria.  (Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia 31 ottobre 2016)
     
  • D.M. 19 settembre 2016 - Ripartizione della dotazione organica del personale delle aree funzionali tra i profili professionali. (Ministero della giustizia)
     
  • D.L.vo 15 settembre 2016, n. 184 - Attuazione della direttiva 2013/48/UE, relativa al diritto di avvalersi di un difensore nel procedimento penale e nel procedimento di esecuzione del mandato d'arresto europeo, al diritto di informare un terzo al momento della privazione della libertà personale e al diritto delle persone private della libertà personale di comunicare con terzi e con le Autorità consolari. (G.U. n. 231 del 3 ottobre 2016)
     
  • D.L.vo 26 agosto 2016, n. 179 - Modifiche ed integrazioni al Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell'articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. (G.U. n. 214 del 13 settembre 2016)
     
  • D.L.vo 19 agosto 2016, n. 177 - Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. (G.U. n. 213 del 12 settembre 2016)
     
  • D.M. 3 agosto 2016 - Individuazione della delegazione sindacale che partecipa al procedimento negoziale per la definizione dell'accordo relativo al triennio normativo ed economico 2016-2018, riguardante il personale della carriera dirigenziale penitenziaria, ai sensi degli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63. (G.U. n. 209 del 7 settembre 2016)
     
  • D.L.vo 30 giugno 2016, n. 127 - Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124. (G.U. n. 162 del 13 luglio 2016)
     
  • D.L.vo 20 giugno 2016, n. 116 - Modifiche all'articolo 55-quater del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera s), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di licenziamento disciplinare.(G.U. n. 149 del 28 giugno 2016)
     
  • D.L.vo 25 maggio 2016, n. 97 - Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. (G.U. n. 132 del 8 giugno 2016)
     
  • L. 20 maggio 2016, n. 76 - Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze. (G.U. n. 118 del 21 maggio 2016)
     
  • D.L.vo 12 maggio 2016, n. 73 - Attuazione della decisione quadro 2008/675/GAI, relativa alla considerazione delle decisioni di condanna tra Stati membri dell'Unione europea in occasione di un nuovo procedimento penale. (G.U. n. 117 del 20 maggio 2016)
     
  • D.L.vo 12 maggio 2016, n. 74 - Attuazione della decisione quadro 2009/315/GAI, relativa all'organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri di informazioni estratte dal casellario giudiziario. (G.U. n. 117 del 20 maggio 2016))
     
  • D.L.vo 12 maggio 2016, n. 75 - Attuazione della decisione 2009/316/GAI che istituisce il Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS), in applicazione dell'articolo 11 della decisione quadro 2009/315/GAI. (G.U. n. 117 del 20 maggio 2016)
     
  • D.P.R. 7 aprile 2016, n. 87 - Regolamento recante disposizioni di attuazione della legge 30 giugno 2009, n. 85, concernente l'istituzione della banca dati nazionale del DNA e del laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA, ai sensi dell'articolo 16 della legge n. 85 del 2009. (G.U. n. 122 del 26 maggio 2016)
     
  • D.M. 2 marzo 2016 - Concernente l’individuazione presso il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria degli uffici di livello dirigenziale non generale, la definizione dei relativi compiti e l'organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell'art. 16, commi 1 e 2, del d.p.c.m. 84/2015, nonché individuazione dei posti di funzione da conferire nell'ambito degli uffici centrali periferici dell'amministrazione penitenziaria ai sensi dell'articolo 9 del d.lgs. 63/2006.
     
  • D.L.vo 15 Febbraio 2016, n. 36 - Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2009/829/GAI del Consiglio, del 23 ottobre 2009, sull'applicazione tra gli Stati membri dell'Unione europea del principio del reciproco riconoscimento alle decisioni sulle misure alternative alla detenzione cautelare. (G.U. n. 59 del 11.03.2016) .
     
  • D.M. 27 Gennaio 2016 - D.M. 27 gennaio 2016. Recante misure relative all'organizzazione e al funzionamento del sito internet e alla rete intranet del Ministero della giustizia, per la razionalizzazione dei processi informatici e di comunicazione telematica relativi alle attività e ai servizi svolti dall'amministrazione, ai sensi dell'art. 16 c. 2 del d.p.c.m. 84/2015.
     
  • D.M. 19 Gennaio 2016 - Misure necessarie al coordinamento informativo ed operativo tra la Direzione Generale per i sistemi informativi automatizzati e le altre articolazioni del Ministero della giustizia
     
  • D.M. 19 Gennaio 2016 n.17 - Regolamento recante disposizioni sulle modalità di funzionamento della Conferenza dei capi dipartimento, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84. (G.U. n. 35 del 12.02.2016)
     
  • D.P.R. 17 Dicembre 2015, n. 207 - Regolamento in materia di parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015, n. 2. (G.U. n. 301 del 29.12.2015)
     
  • D.L.vo 15 Dicembre 2015, n. 222 - Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione siciliana per il trasferimento delle funzioni in materia di sanità penitenziaria. (G.U. n. 16 del 21.01.2016)
     
  • D.L.vo 15 Dicembre 2015, n. 212 - Attuazione della direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI. (G.U. n. 3 del 05.01.2016)
     
  • D.M. 17 Novembre 2015 - Individuazione presso il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità degli uffici di livello dirigenziale non generale, la definizione dei relativi compiti, nonché l’organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell’art. 16 comma 1 e comma 2 del d.p.c.m. 84/2015.
     
  • D.M. 5 Ottobre 2015 - Individuazione dei compiti e degli uffici della Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione di cui all'articolo 16, comma 12, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche".
     
  • L. 24 settembre 2015, n. 161 - Ratifica ed esecuzione del Trattato di estradizione tra la Repubblica italiana e la Repubblica popolare cinese, fatto a Roma il 7 ottobre 2010. (G.U. n. 235 del 9.10.2015
     
  • L. 7 agosto 2015, n. 124 - Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. (G.U. n. 187 del 13.08.2015)
     
  • D.P.C.M. 7 agosto 2015 - Ripartizione delle risorse del fondo di cui all'articolo 8, comma 11-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, per il personale del comparto sicurezza-difesa e del comparto del soccorso pubblico. (G.U. n. 201 del 31.08.2015)
     
  • D.M. 7 agosto 2015 - Rivalutazione delle quote di mantenimento a carico dei detenuti. (Ministero della giustizia) (pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia n. 18 del 30 settembre 2015)  
  • L. 16 giugno 2015, n. 79 - Ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica del Kazakhstan, fatto ad Astana l'8 novembre 2013. (G.U. n. 143 del 23.06.2015)
     
  • D.p.c.m. 15 giugno 2015, n. 84 - Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche.(G.U. n. 148 del 29.06.2015)
     
  • D.m. 8 giugno 2015, n. 88 - Regolamento recante disciplina delle convenzioni in materia di pubblica utilità ai fini della messa alla prova dell'imputato, ai sensi dell'articolo 8 della legge 28 aprile 2014, n. 67. Ministero della giustizia (G.U. n. 151 del 02.07.2015)
     
  • L. 6 maggio 2015 n. 63 - Ratifica ed esecuzione dell'Accordo bilaterale tra Italia e Montenegro aggiuntivo alla Convenzione europea di estradizione del 13 dicembre 1957, finalizzato ad agevolarne l'applicazione, fatto a Podgorica il 25 luglio 2013 e dell'Accordo bilaterale tra Italia e Montenegro aggiuntivo alla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprile 1959, inteso a facilitarne l'applicazione, fatto a Podgorica il 25 luglio 2013. (G.U. n. 113 del 18.05.2015)
    Si segnala, in relazione al primo Accordo, l’art. 1, comma 2, lett. h) che prevede “il trasferimento temporaneo di persone detenute al fine di rendere testimonianza o interrogatorio o di partecipare ad altri atti processuali”; in relazione al secondo Accordo, si segnala l’art. 1 in materia di “Estradizione dei cittadini”.
     
  • L. 17 aprile 2015, n. 43 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 febbraio 2015, n. 7, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo, anche di matrice internazionale, nonché proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione. (G.U. n. 91 del 20.04.2015)
     
  • L. 16 aprile 2015, n. 47 - Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali. Modifiche alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di visita a persone affette da handicap in situazione di gravità. (G.U. n. 94 del 23.04.2015)
     
  • D.lgs. 16 marzo 2015, n. 28 - Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a norma dell'articolo 1, comma 1, lettera m), della legge 28 aprile 2014, n. 67. (G.U. n. 64 del 18.03.2015)
     
  • D.m. 11 marzo 2015, n. 36 - Regolamento recante la struttura e la composizione dell'ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. Ministero della giustizia (G.U. n. 75 del 31.03.2015)
     
  • L. 23 febbraio 2015, n. 19 - Divieto di concessione dei benefici ai condannati per il delitto di cui all'articolo 416-ter del codice penale. (G.U. n. 53 del 05.03.2015)
     
  • D.L. 18 febbraio 2015, n. 7 - Misure urgenti per il contrasto del terrorismo, anche di matrice internazionale, nonché proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione. (GU n. 41 del 19.02.2015)
     
  • L. 10 febbraio 2015, n. 17 - Ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica federativa del Brasile, fatto a Brasilia il 27 marzo 2008. (G.U. n. 52 del 04.03.2015)
     
  • Accordo 22 gennaio 2015 ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lett. c) del d.lgs. 28 agosto 1997, n. 281, sul documento «Linee guida in materia di modalità di erogazione dell'assistenza sanitaria negli Istituti penitenziari per adulti; implementazione delle reti sanitarie regionali e nazionali». PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONFERENZA UNIFICATA (G.U. n. 64 del 18.03.2015)
     
  • L. 12 gennaio 2015, n. 2 - Modifica all'articolo 635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia di parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (G.U. n. 17 del 22.01.2015)
     
  • D.m. 10 dicembre 2014 - Caratteristiche delle uniformi degli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria ed i criteri concernenti l'obbligo e le modalità d'uso. Ministero della giustizia (G.U. n. 52 del 04.03.2015)
     
  • D.m. 18 novembre 2014, n. 201 - Regolamento recante norme per l'applicazione, nell'ambito dell'amministrazione della giustizia, delle disposizioni in materia di sicurezza e salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Ministero della giustizia. (G.U. n. 15 del 20.01.2015)
     
  • L. 11 agosto 2014, n. 118 - Introduzione dell'articolo 15-bis della legge 28 aprile 2014, n. 67, concernente norme transitorie per l'applicazione della disciplina della sospensione del procedimento penale nei confronti degli irreperibili. (G.U. n. 193 del 21.08.2014)
     
  • L. 11 agosto 2014, n. 117 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2014, n. 92, recante disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell'articolo 3 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, nonché di modifiche al codice di procedura penale e alle disposizioni di attuazione, all'ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria e all'ordinamento penitenziario, anche minorile. (G.U. n. 192 del 20.08.2014)
    Si segnalano alcune modificazioni apportate in sede di conversione al d.l. 26 giugno 2014, n. 92:
    all’art. 4, capoverso Art. 97-bis, il comma 3 è soppresso (3. Qualora, con il provvedimento di sostituzione di cui al comma 1, sia stata disposta l'applicazione delle procedure di controllo tramite gli strumenti previsti dall'articolo 275-bis, comma 1, del codice, il direttore dell'istituto penitenziario, nel trasmettere la dichiarazione dell'imputato prevista dall'articolo 275-bis, comma 2, del codice, può rappresentare l'impossibilità di dare esecuzione immediata alla scarcerazione in considerazione di specifiche esigenze di carattere tecnico; in tal caso, il giudice può autorizzare il differimento dell'esecuzione del provvedimento di sostituzione sino alla materiale disponibilità del dispositivo elettronico da parte della polizia giudiziaria.»);
    dopo l’art. 6 è inserito l’art. 6-bis contenente “disposizioni in materia di gestione dei programmi di edilizia penitenziaria”;
    all’art. 8, comma 1, capoverso 2-bis, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Tale disposizione non si applica nei procedimenti per i delitti di cui agli articoli 423-bis, 572, 612-bis e 624-bis del codice penale, nonché all'articolo 4-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modificazioni, e quando, rilevata l'inadeguatezza di ogni altra misura, gli arresti domiciliari non possano essere disposti per mancanza di uno dei luoghi di esecuzione indicati nell'articolo 284, comma 1, del presente codice».
     
  • D.m. 24 luglio 2014, n. 148 - Regolamento recante sgravi fiscali e contributivi a favore di imprese che assumono lavoratori detenuti. Ministero della giustizia. (G.U. n. 246 del 22.10.2014)
     
  • D.L. 26 giugno 2014, n. 92  - Disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell'articolo 3 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, nonché di modifiche al codice di procedura penale e alle disposizioni di attuazione, all'ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria e all'ordinamento penitenziario, anche minorile. (G.U. n. 147 del 27.06.2014)
    Sintesi di alcune novità introdotte:
    1. viene inserito nell’O.P. l’art. 35-ter che prevede rimedi risarcitori conseguenti alla violazione dell'art. 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali nei confronti di soggetti detenuti o internati;
    2. l’art. 4 introduce modifiche alle disposizioni di attuazione del c.p.p., sostituendo l’art.97-bis che contempla nuove “modalità di esecuzione del provvedimento che applica gli arresti domiciliari”;
    3. sono contenute modificazioni al d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 443, in materia di ordinamento del personale del Corpo di polizia penitenziaria e, all’art. 7, sono previste misure in materia di impiego del personale appartenente ai ruoli del D.A.P.;
    4. l’art. 8 sostituisce il comma 2-bis dell'art. 275 del codice di procedura penale in materia di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere e degli arresti domiciliari.
       
  • L. 30 maggio 2014, n. 81 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 marzo 2014, n. 52, recante disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. (G.U. n. 125 del 31.05.2014)
    Si segnalano alcune modificazioni apportate in sede di conversione al d.l. 31 marzo 2014, n. 52:
    1. "Il giudice dispone nei confronti dell'infermo di mente e del seminfermo di mente l'applicazione di una misura di sicurezza, anche in via provvisoria, diversa dal ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario o in una casa di cura e custodia, salvo quando sono acquisiti elementi dai quali risulta che ogni misura diversa non e' idonea ad assicurare cure adeguate e a fare fronte alla sua pericolosità sociale, il cui accertamento e' effettuato sulla base delle qualità soggettive della persona e senza tenere conto delle condizioni di cui all'articolo 133, secondo comma, numero 4, del codice penale. Allo stesso modo provvede il magistrato di sorveglianza quando interviene ai sensi dell'articolo 679 del codice di procedura penale. Non costituisce elemento idoneo a supportare il giudizio di pericolosità sociale la sola mancanza di programmi terapeutici individuali";
    2. “le misure di sicurezza detentive provvisorie o definitive, compreso il ricovero nelle residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza, non possono durare oltre il tempo stabilito per la pena detentiva prevista per il reato commesso, avuto riguardo alla previsione edittale massima”.
       
  • L. 28 aprile 2014, n. 67 - Deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio. Disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili. (G.U. n. 100 del 02.05.2014)
    Si segnalano le seguenti novità:
    la delega al Governo per la riforma del sistema delle pene, finalizzata alla introduzione di pene detentive non carcerarie; l’introduzione dell’istituto della “messa alla prova” per gli adulti, consistente nella sospensione del procedimento penale nella fase decisoria di primo grado su richiesta di persona imputata per reati di minore allarme sociale, subordinata, tra l’altro, alla prestazione di un lavoro di pubblica utilità, consistente in una prestazione gratuita in favore della collettività.
     
  • D.L. 31 marzo 2014, n. 52 - Disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. (G.U. n. 76 del 01.04.2014)
    Si segnalano di seguito alcune novità:
    1. viene disposta la proroga del termine di chiusura degli OPG dal «1° aprile 2014» al: «31 marzo 2015»;
    2. sono introdotte modifiche all'articolo 3-ter del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211 (convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 2012, n. 9), prevedendo tra l’altro che: «Il giudice dispone nei confronti dell'infermo di mente l'applicazione di una misura di sicurezza diversa dal ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario, salvo quando sono acquisiti elementi dai quali risulta che ogni altra misura diversa non e' idonea ad assicurare cure adeguate ed a fare fronte alla sua pericolosità sociale. Allo stesso modo provvede il magistrato di sorveglianza quando interviene ai sensi dell'articolo 679 del codice di procedura penale.».
       
  • L. 21 febbraio 2014, n. 10 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 146, recante misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria. (G.U. n. 43 del 21.02.2014)
    Si segnalano di seguito alcune modificazioni apportate in sede di conversione al d.l. 146/2013:
    1. all’art. 3, il comma 4 e' sostituito dai seguenti: «4. Avverso la decisione del magistrato di sorveglianza e' ammesso reclamo al tribunale di sorveglianza nel termine di quindici giorni dalla notificazione o comunicazione dell'avviso di deposito della decisione stessa.
    2. 4-bis. La decisione del tribunale di sorveglianza e' ricorribile per cassazione per violazione di legge nel termine di quindici giorni dalla notificazione o comunicazione dell'avviso di deposito della decisione stessa»;
    3. al comma 6, la lettera c) e' soppressa (“se non sussistono ragioni ostative, determina, su richiesta di parte, la somma di denaro dovuta dall’amministrazione per ogni violazione o inosservanza successiva, ovvero per ogni ritardo nell’esecuzione del provvedimento, entro il limite massimo di 100 euro per ogni giorno. La statuizione costituisce titolo esecutivo”);
    4. alla lettera e), le parole: «su proposta del direttore dell'ufficio di esecuzione penale esterna, dal magistrato di sorveglianza, anche in forma orale nei casi di urgenza» sono sostituite dalle seguenti: «nei casi di urgenza, dal direttore dell'ufficio di esecuzione penale esterna, che ne da' immediata comunicazione al magistrato di sorveglianza e ne riferisce nella relazione di cui al comma 10»;
    5. dopo il comma 1 e' inserito il seguente: «1-bis. In attesa dell'espletamento dei concorsi pubblici finalizzati alla copertura dei posti vacanti nell'organico del ruolo dei dirigenti dell'esecuzione penale esterna, per un periodo di tre anni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, in deroga a quanto previsto dagli articoli 3 e 4 del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, le funzioni di dirigente dell'esecuzione penale esterna possono essere svolte dai funzionari inseriti nel ruolo dei dirigenti di istituto penitenziario»;
    6. all'articolo 4: al comma 1 sono premesse le seguenti parole: «Ad esclusione dei condannati per taluno dei delitti previsti dall'articolo 4-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modificazioni,»;
    7. il comma 4 e' soppresso (“Ai condannati per taluno dei delitti previsti dall'articolo 4-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354 la liberazione anticipata può essere concessa nella misura di settantacinque giorni, a norma dei commi precedenti, soltanto nel caso in cui abbiano dato prova, nel periodo di detenzione, di un concreto recupero sociale, desumibile da comportamenti rivelatori del positivo evolversi della personalità”);
    8. al comma 5 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, ne' ai condannati che siano stati ammessi all'esecuzione della pena presso il domicilio o che si trovino agli arresti domiciliari ai sensi dell'articolo 656, comma 10, del codice di procedura penale».
       
  • D.L. 23 dicembre 2013, n. 146 - Misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria. (G.U. n. 300 del 23.12.2013)
    Si segnalano di seguito alcune novità introdotte:
    1. Sostituzione dell’art. 35 dell’O.P. “Diritto di reclamo” e introduzione dell’art. 35-bis dell’O.P. “Reclamo giurisdizionale” (art. 3);
    2. introduzione di “particolari modalità di controllo nell'esecuzione della detenzione domiciliare”: nel disporre la detenzione domiciliare, il magistrato o il tribunale di sorveglianza possono prescrivere procedure di controllo anche mediante mezzi elettronici o altri strumenti tecnici; allo stesso modo può provvedersi nel corso dell'esecuzione della misura (art. 3);
    3. introduzione della “liberazione anticipata speciale” (art. 4) che comporta una maggiore detrazione di pena, concessa con la liberazione anticipata prevista dall'articolo 54 O.P., a settantacinque giorni per ogni singolo semestre di pena scontata;
    4. stabilizzazione della misura dell’esecuzione presso il domicilio delle pene detentive non superiori a diciotto mesi (art. 5);
    5. introduzione di modifiche al testo unico in materia di immigrazione (art. 6);
    6. istituzione della figura del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o comunque private della libertà personale (art. 7);
    7. previsione di disposizioni di proroga per l'adozione dei decreti relativi alle agevolazioni e agli sgravi per l'anno 2013 da riconoscersi ai datori di lavoro in favore di detenuti ed internati (art. 8).
       
  • D.m. 9 ottobre 2013, n. 130 - Regolamento per le modalità di accesso alla qualifica iniziale dei ruoli degli operatori tecnici, dei revisori tecnici, dei periti tecnici e dei direttori tecnici del Corpo di polizia penitenziaria, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162. Ministero della giustizia. (G.U. n. 267 del 14.11.2013)
     
  • D.p.c.m. 20 settembre 2013 - Modificazioni al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 febbraio 2008 concernente lo «Statuto dell'Ente di assistenza per il personale dell'Amministrazione penitenziaria». (G.U. n. 242 del 15.10.2013)
     
  • L. 9 agosto 2013, n. 94 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2013, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena. (G.U. n. 193 del 19.08.2013)
    Si segnalano alcune modificazioni apportate in sede di conversione al D.L. 78/2013:
    1. all'articolo 2, comma 1, del D.L. 78/2013, la lettera a) e' sostituita dalla seguente: «a) all'articolo 21, dopo il comma 4-bis e' aggiunto il seguente:"4-ter. I detenuti e gli internati di norma possono essere assegnati a prestare la propria attività a titolo volontario e gratuito, tenendo conto anche delle loro specifiche professionalità e attitudini lavorative, nell'esecuzione di progetti di pubblica utilità in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane, le unioni di comuni, le aziende sanitarie locali o presso enti o organizzazioni, anche internazionali, di assistenza sociale, sanitaria e di volontariato. I detenuti e gli internati possono essere inoltre assegnati a prestare la propria attività a titolo volontario e gratuito a sostegno delle famiglie delle vittime dei reati da loro commessi. L'attività e' in ogni caso svolta con modalità che non pregiudichino e esigenze di lavoro, di studio, di famiglia e di salute dei detenuti e degli internati. Sono esclusi dalle previsioni del presente comma i detenuti e gli internati per il delitto di cui all'articolo 416-bis del codice penale e per i delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dallo stesso articolo ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni in esso previste. Si applicano, in quanto compatibili, le modalità previste nell'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274"»;
    2. sostituzione all'articolo 30-ter (Permessi premio), comma 4, dell’O.P., delle lettere a) e b) con le seguenti: "a) nei confronti dei condannati all'arresto o alla reclusione non superiore a quattro anni anche se congiunta all'arresto; b) nei confronti dei condannati alla reclusione superiore a quattro anni, salvo quanto previsto dalla lettera c), dopo l'espiazione di almeno un quarto della pena"»;
    3. dopo l'articolo 3 del D.L. 78/2013 e' inserito il seguente: «Art. 3-bis. - (Misure per favorire l'attività lavorativa dei detenuti ed internati). - 1. All'articolo 4, comma 3-bis, della legge 8 novembre 1991, n. 381, l'ultimo periodo e' sostituito dal seguente: "Gli sgravi contributivi di cui al presente comma si applicano per un periodo successivo alla cessazione dello stato di detenzione di diciotto mesi per i detenuti ed internati che hanno beneficiato di misure alternative alla detenzione o del lavoro all'esterno ai sensi dell'articolo 21 della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modificazioni, e di ventiquattro mesi per i detenuti ed internati che non ne hanno beneficiato";
    4. alla legge 22 giugno 2000, n. 193, sono apportate le seguenti modificazioni: a) l'articolo 3 e' sostituito dal seguente: "Art. 3. - 1. Alle imprese che assumono, per un periodo di tempo non inferiore ai trenta giorni, lavoratori detenuti e internati ammessi al lavoro all'esterno ai sensi dell'articolo 21 della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modificazioni, o che svolgono effettivamente attività formative nei loro confronti, e' concesso un credito d'imposta mensile nella misura massima di settecento euro per ogni lavoratore assunto. 2. Alle imprese che assumono, per un periodo di tempo non inferiore ai trenta giorni, detenuti semiliberi provenienti dalla detenzione, o che svolgono effettivamente attività formative nei loro confronti, e' concesso un credito d'imposta mensile nella misura massima di trecentocinquanta euro per ogni lavoratore assunto. 3. I crediti d'imposta di cui ai commi 1 e 2 sono utilizzabili esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, e si applicano per un periodo di diciotto mesi successivo alla cessazione dello stato di detenzione per i detenuti ed internati che hanno beneficiato di misure alternative alla detenzione o del lavoro all'esterno ai sensi dell'articolo 21 della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modificazioni, e di ventiquattro mesi per i detenuti ed internati che non ne hanno beneficiato";all’art. 4, comma 1, lettera b), del D.L. 78/2013, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:«, d'intesa con il Capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e con il Capo del Dipartimento della giustizia minorile».
       
  • D.L. 1 luglio 2013, n. 78 - Disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena. (G.U. n. 153 del 02.07.2013)
    Si segnalano di seguito alcune novità introdotte:
    1. (art. 1) all'articolo 656 del c.p.p. sono apportate, tra l’altro, le seguenti modificazioni: dopo il comma 4, sono aggiunti i seguenti: «4-bis. Al di fuori dei casi previsti dal comma 9, lett. b), quando la residua pena da espiare, computando le detrazioni previste dall'articolo 54 della legge 26 luglio 1975, n. 354, non supera i limiti indicati dal comma 5, il pubblico ministero, prima di emettere l'ordine di esecuzione, previa verifica dell'esistenza di periodi di custodia cautelare o di pena dichiarata fungibile relativi al titolo esecutivo da eseguire, trasmette gli atti al magistrato di sorveglianza affinché provveda all'eventuale applicazione della liberazione anticipata. Il magistrato di sorveglianza provvede senza ritardo con ordinanza adottata ai sensi dell'articolo 69-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354. La presente disposizione non si applica nei confronti dei condannati per i delitti di cui all'articolo 4-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354. 4-ter. Quando il condannato si trova in stato di custodia cautelare in carcere il pubblico ministero emette l'ordine di esecuzione e, se ricorrono i presupposti di cui al comma 4-bis, trasmette gli atti al magistrato di sorveglianza per la decisione sulla liberazione anticipata. 4-quater. Nei casi previsti dal comma 4-bis, il pubblico ministero emette i provvedimenti previsti dai commi 1, 5 e 10 dopo la decisione del magistrato di sorveglianza.»; al comma 5, nel primo periodo, dopo le parole: «tre anni» sono inserite le seguenti: «,quattro anni nei casi previsti dall'articolo 47-ter, comma 1, della legge 26 luglio 1975, n. 354,»;
    2. (art. 2) si prevede che i detenuti e gli internati possano essere assegnati a prestare la propria attività a titolo volontario e gratuito nell'esecuzione di progetti di pubblica utilità in favore della collettività da svolgersi presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato;
    3. (art. 4) le funzioni del Commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie sono prorogate fino al 31 dicembre 2014 e sono altresì integrate, fino alla medesima scadenza, con ulteriori compiti elencati all’art. 4.
       
  • D.m. 8 marzo 2013 - Requisiti delle case-famiglia protette. Ministero della giustizia.


Roma, maggio 2018

Il direttore reggente dell'ufficio
Maria Luisa De Rosa