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Edilizia Penitenziaria – Manutenzione straordinaria Istituti – Cassa ammende 2 settembre 2015

Consiglio di Amministrazione del 2 settembre 2015

N. progetto dal n. 2015/0131 Ed. Ist.ti al n. 2015/0161 Ed. Ist.ti

Proponente/titolo Direzione Istituti Penitenziari di: C.C.– C.R. Padova; C.C. Alessandria,; C.C. Biella; C.C. Catania Bicocca; C.C. Palermo pagliarelli; C.C. Avezzano; C.C. Chieti; C.C. Campobasso; C.C. Isernia; C.C. Lanciano; C.C. Larino; C.C. Pescara; C.R. Sulmona; C.C. Teramo; C.L. Vasto; Direzione Istituti Penitenziari di Parma e Reggio Emilia; C.C. Piacenza; C.C.N.C. Rebibbia Roma; C.C. Alghero; C.C. Cagliari; C.R. Isili; C.R. Mamone

Referente: Per ogni Direzione coinvolta, il referente da contattare o a cui fare riferimento per ulteriori informazioni è il Direttore dell’Istituto utilizzando gli e- mail istituzionali: cc. o cr. – nome della città- @giustizia.it.

Beneficiari ammessi all’iniziativa: Complessivamente nella disamina e approvazione di 32 progetti presentati, i detenuti lavorativamente impiegati saranno 174. Agli stessi verranno somministrati corsi di formazione in relazione al d.lgs 81/2008 sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Durata prevista: Le iniziative a seconda degli interventi da effettuare avranno una durata temporale che va da 02 mesi ad un massimo di 24 mesi dal momento della comunicazione da parte della Direzione dell’inizio lavori.

Data approvazione: Consiglio di Amministrazione del 02.09.15

Importo finanziato: € 1.277.827,60 complessivi sono stati deliberati dal Consiglio di Amministrazione. Ogni progetto non ha superato il tetto massimo previsto di € 50.000,00 IVA compresa.

Descrizione dell’iniziativa: Le proposte rientrano in quelli che sono interventi di Edilizia Penitenziaria finalizzati al miglioramento delle condizioni detentive e di benessere della popolazione detenuta. Ogni Istituto coinvolto ha presentato specifica progettualità finalizzata a garantire interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria di aree e locali temporaneamente non utilizzati e/o inutilizzati – camere di pernottamento, spazi di socialità e trattamento – quindi migliorabili qualitativamente e funzionalmente attraverso concreti e fattibili interventi di ordinaria manutenzione del fabbricato.
I 32 progetti esaminati e deliberati, vanno dal rifacimento/realizzazione di laboratori per attività tratta mentali e lavorative, al recupero e ripristino di spazi per la realizzazione di celle detentive nelle sezione semiliberi; dalla realizzazione di refettori a spazi polivalenti; dall’adeguamento e tinteggiatura di sezioni detentive in differenti reparti, all’adeguamento delle docce e bagni nelle celle detentive; dalla realizzazione e/o ristrutturazioni di cucine alla creazione di spazi verdi per i colloqui; dalla realizzazione di palestre, alla ristrutturazione delle zone passeggi alla ristrutturazione di opifici.


Struttura di riferimento