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Cassa delle ammende - Accordo con le Regioni per l'inclusione sociale

27 luglio 2018

collage di immagini di lavoro e attività di esecuzione penale

È stato firmato ieri l'Accordo quadro tra la Cassa delle Ammende e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per

una programmazione condivisa di interventi di inclusione sociale a favore di detenuti, internati, persone in misura alternativa alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità

Con l’obiettivo di rafforzare le politiche di inclusione mettendo a sistema le risorse, le azioni che l’Accordo prevede riguardano:

  • il reinserimento, cioè inclusione lavorativa, con previsione di eventuale adeguata retribuzione, e formazione professionale direttamente utilizzabile sul mercato del lavoro
  • l'assistenza anche alle famiglie, con particolare riguardo al recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori di sostanze stupefacenti, psicotrope e alcoliche, integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, cura ed assistenza sanitaria.

Sarà istituita un’apposita Cabina di regia e di coordinamento nazionale composta da rappresentanti della Cassa e delle Regioni, per la più specifica progettazione territoriale e con compiti di impulso, monitoraggio e diffusione delle buone pratiche.

La realizzazione degli interventi sarà sostenuta finanziariamente dalla Cassa delle Ammende e dalle Regioni e Province autonome, secondo accordi operativi e compatibilmente con le disponibilità finanziarie.
 

â–º Accordo 26 luglio 2018  tra Cassa delle ammende, Regioni e Province autonome per la promozione di una programmazione condivisa, relativa ad interventi d’inclusione sociale a favore delle persone in esecuzione penale