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Lettura in carcere - "Parole senza barriere" per gli istituti della Puglia

5 febbraio 2019

Casa reclusione Altamura

Parte oggi nel carcere di Trani Parole senza barriere, il progetto di promozione della lettura negli istituti penitenziari pugliesi a cura dell' Associazione i Presìdi del libro, in collaborazione con il Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria di Puglia e Basilicata.

Parole senza barriere decolla grazie al Protocollo stipulato a gennaio 2016 per promuovere l'accesso qualificato a conoscenza e informazione dei detenuti, favorendo in particolare le iniziative di promozione della legalità.

Incontri con autori, laboratori, spettacoli teatrali e iniziative di lettura e formazione professionale, sono le attività che verrano proposte a detenuti e detenute degli 11 istituti pugliesi e alle loro famiglie. Per ogni istituto sono previsti specifiche attività.

Si inizia oggi nell'istituto femminile di Trani con Claudia Fabris e "Ogni luogo ha un'anima". I detenuti e le detenute avranno a disposizione cuffie senza fili con le quali seguire le letture della poetessa e artista padovana.

Claudia Fabris è autrice del progetto "RistorAzione" il menu delle parole da scegliere: parole brevi come antipasto, importanti come primi piatti, monologhi come piatti unici, parole cantate dal vivo per dolce insieme ad un Piccolo vocabolario poetico.

Tra dicembre e gennaio 2017, a Trani, ci saranno altri tre incontri:

  • il 19 dicembre, con la scrittrice e giornalista Carmela Formicola, che terrà il reading musicale tratto dal suo libro "Sinfonia dell'odio" (Florestano edizioni, 2016)
  • il 20 dicembre con Paolo Comentale e lo spettacolo di marionette "Pulcinella" per i piccoli delle famiglie dei detenuti
  • a gennaio, nel penitenziario maschile, con "Sudorazione" spettacolo di Giampiero Borgia.


Protocollo 26 gennaio 2016

Scheda della Casa circondariale di Trani

Scheda della Casa di reclusione femminile di Trani