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Trento – Nasce la birra aromatizzata con lo zafferano "Galeorto"

20 marzo 2017

Si chiama “Galeorto” l'utimo brand di prodotti biologici coltivati in un carcere che arrivano sul mercato grazie alla collaborazione tra l'amministrazione penitenziaria e aziende interessate a promuovere progetti basati su inclusione sociale, networking e radicamento sul territorio.
Un'esperienza iniziata nel 2015 nella casa circondariale di Trento grazie ad un progetto di agricoltura sociale promosso dalla cooperativa sociale La Sferache in questi anni con continuità ha formato e occupato detenuti nel settore delle coltivazioni biologiche.
I circa novemila mq all'interno dell'istituto producono oggi piante da orto ed officinali, alcune delle quali, secondo gli obiettivi di un nuovo progetto di espansione e commercializzazione dell'attività, potranno essere utilizzati come materie prime da aziende interessate a sviluppare una propria linea di economia sociale.
Primo partner del progetto, l'azienda agricola Argenteum di Cortesano che per aromatizzare "Zafferana", una delle sue birre artigianali, ha scelto di utilizzare la pregiata spezia; coltivata all’interno dell’istituto.