salta al contenuto

Carcere: Orlando, predisposto “Piano Nazionale per la prevenzione delle condotte suicidarie nel sistema penitenziario per adulti”

2 agosto 2017

Si è svolto presso il Ministero della Giustizia l’incontro convocato dal Ministro Orlando con i vertici dell’Amministrazione penitenziaria e del Dipartimento giustizia minorile e di comunità, per un aggiornamento circa il piano di prevenzione dei suicidi in carcere a seguito della direttiva del Ministro stesso diramata lo scorso anno.

Nell’incontro si è deciso di avviare e concludere in tempi rapidi il primo monitoraggio sull’attuazione della direttiva, a partire dagli istituti dove si sono verificati i suicidi; allo stesso tempo si monitorerà l’applicazione di quelle circolari dipartimentali, il cui pieno rispetto può essere elemento di riduzione del rischio e si verificherà la concreta attuazione degli interventi diretti al complessivo  miglioramento delle condizioni detentive e a intercettare prima possibile le condizioni di fragilità e di disagio psichico.

A seguito della direttiva del Ministro Orlando è stato predisposto il “Piano Nazionale per la prevenzione delle condotte suicidarie nel sistema penitenziario per adulti” che è stato definitivamente approvato dalla conferenza Stato-Regioni e dal Ministero della giustizia, che sarà pubblicato questa sera in Gazzetta Ufficiale.

Punti principali del Piano Nazionale sono gli strumenti di rilevazione del rischio, il presidio delle situazioni potenzialmente critiche, i protocolli operativi per la gestione dei casi a rischio e per affrontare le urgenze.

All’incontro col Ministro Orlando hanno partecipato: Elisabetta Cesqui, capo di Gabinetto del Ministro; Matteo Bianchi, capo della segreteria del Ministro; Roberto Calogero Piscitello, direttore generale della sezione dei detenuti e del trattamento del Dap; Francesco Cascini, Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità; Vincenzo Starita, Direttore generale del personale, delle risorse e per l'attuazione dei provvedimenti del giudice minorile.