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Uffici giudiziari: siglato protocollo intesa per cittadella giudiziaria Vercelli

7 marzo 2018

Acquisizione, rifunzionalizzazione e adeguamento della ex Caserma Garrone allo scopo di creare una cittadella giudiziaria nella quale collocare tutti gli uffici cittadini, con priorità per quelli attualmente situati in immobili in locazione passiva, e con l’obiettivo di un visibile e concreto miglioramento dei servizi erogati alla cittadinanza.

Questo l’oggetto del Protocollo d’Intesa che è stato siglato oggi, presso il dicastero della Giustizia, da Antonio Mungo, Direttore generale delle risorse materiali e delle tecnologie del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del Ministero della giustizia, Luca Michele Terzaghi, Direttore Regionale per il Piemonte e la Valle D’Aosta dell’Agenzia del Demanio, Maura Forte, Sindaco di Vercelli, e da Antonio Marozzo e Pierluigi Pianta, rispettivamente Presidente del Tribunale e Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli.

La necessità di acquisire la ex caserma è stata anche determinata dai cambiamenti dovuti alla revisione della geografia giudiziaria che ha previsto l’accorpamento dell’ex Tribunale di Casale Monferrato a quello di Vercelli e la soppressione della sezione distaccata di Varallo, aumentando, assieme alle competenze, le problematiche logistiche e rendendo inadeguata l’attuale struttura, rispetto alle esigenze complessive di amministratori e utenza.

Il Ministero della Giustizia si impegna a coordinare le attività di riallocazione degli uffici giudiziari presso la ex Caserma Garrone che riceve dall’Agenzia del demanio, in uso governativo e completa degli interventi di riqualificazione. Il Comune di Vercelli, riceve a sua volta in uso gratuito due locali all’interno dell’immobile, da destinare a servizi istituzionali amministrativi, correlati all’attività giudiziaria, e riprende in consegna gli immobili attualmente utilizzati dagli uffici giudiziari. Gli uffici giudiziari, a loro volta, attraverso le attività della Conferenza Permanente, forniscono il necessario supporto alla concreta e sollecita realizzazione del progetto.

Al Tavolo Tecnico, successivamente costituito e coordinato dall’Agenzia del demanio, vengono assegnati compiti di pianificazione, vigilanza e risoluzione di ogni criticità che dovesse presentarsi. Il Protocollo ha una durata di cinque anni e può essere prorogato con atto formale.