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Messa alla prova: Orlando firma Convenzione con LILT su lavori pubblica utilità

8 maggio 2018

Lavori di pubblica utilità con finalità sociali e socio-sanitarie nonché prestazioni inerenti a specifiche competenze o professionalità, destinate agli imputati che abbiano fatto richiesta di sospensione del procedimento penale con messa alla prova. È ciò che prevede la Convenzione firmata oggi dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando e dal Presidente nazionale della Lega italiana per la lotta contro i tumori (LILT) Francesco Schittulli.

La concessione della messa alla prova è subordinata alla prestazione di lavori di pubblica utilità che consistono in attività non retribuite in favore della collettività. A tal fine, la LILT mette a disposizione 31 posti per lo svolgimento delle attività lavorative presso 13 sedi, dislocate su tutto il territorio nazionale. Le prestazioni di lavoro interessano: persone alcoldipendenti e tossicodipendenti, disabili, malati, anziani, minori e stranieri; la manutenzione e la fruizione di immobili e servizi pubblici, inclusi ospedali e case di cura, beni del demanio e del patrimonio pubblico, compresi giardini, ville e parchi, con esclusione di immobili utilizzati dalle Forze armate e dalle Forze di Polizia.

Mansioni, durata e orario di svolgimento della prestazione lavorativa gratuita saranno disposti nel programma di trattamento e si svolgeranno nel rispetto delle esigenze di vita dei richiedenti, dei diritti fondamentali e della dignità della persona. La LILT si impegna a comunicare il nominativo dei referenti incaricati di coordinare la prestazione lavorativa e di impartire le relative istruzioni agli interessati e a segnalare tempestivamente all’ufficio di Esecuzione Penale Esterna territorialmente competente, eventuali inosservanze, assenze o impedimenti.

Per la pianificazione degli interventi, nonché per la realizzazione degli obiettivi del presente accordo è costituito un Comitato paritetico di gestione composto da rappresentanti individuati da ciascuno degli Enti firmatari. La Convenzione, della durata di cinque anni, potrà essere rinnovata.