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Odio online: Orlando ad associazioni, lavoriamo insieme per soggetto indipendente di vigilanza

30 novembre 2017

Proseguono gli incontri promossi dal Ministero della Giustizia in tema di prevenzione e contrasto dei reati e dei discorsi d’odio online.

Nell’incontro odierno con le associazioni e le organizzazioni della società civile, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha ribadito la necessità di implementare la sinergia tra organizzazioni internazionali, associazionismo, giornalismo, social media e internet service providers. In particolare, il Guardasigilli ha sottolineato l’esigenza di sviluppare una rete fra le organizzazioni impegnate sul tema che, anche con il supporto pubblico, conduca alla nascita di un soggetto indipendente che, relazionandosi con le piattaforme internet, possa vigilare e stimolare azioni immediate, anche attraverso contronarrazioni in grado di contrastare la propaganda d’odio.

D’altronde, il contrasto ai messaggi d’odio non può avvenire solo con norme e strumenti di tipo processuale che, se pur correttamente e tempestivamente messi in atto, possono risultare assolutamente inadeguati quando gli effetti dei contenuti d’odio si sono già diffusi in Rete in modo virale e irreversibile. Orlando ha ribadito quindi la necessità di avviare opportune azioni di prevenzione e contrasto e, al tempo stesso, l’esigenza di responsabilizzare le piattaforme internet, in modo da poter costruire all’interno della Rete stessa quegli “anticorpi” utili ad arginare la violenza dei discorsi d’odio.

Il passo successivo di questo confronto sarà adesso quello di dare vita al soggetto indipendente che metta in rete le esperienze.

In questo quadro il Guardasigilli convocherà presto una nuova riunione con i rappresentanti delle piattaforme internet, al fine di approfondire il confronto e la collaborazione futura con il nuovo soggetto indipendente.