Castelfranco Emilia

Casa di reclusione 

Indirizzi e riferimenti

località Castelfranco emilia
indirizzo Via Forte Urbano, 1
cap 41013
telefono 059926404
mail cli.castelfrancoemilia@giustizia.it
PEC cli.castelfrancoemilia@giustiziacert.it
Codice Fiscale 94003890386

Capienza e presenze

posti regolamentari posti non disponibili totale detenuti
206 107 79

dati aggiornati al

16/06/2021

MISURE CORONAVIRUS

visite con i familiari Le visite sono SOSPESE ai sensi dell’art. 2 lett u) del d.p.c.m. 8 marzo 2020: Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU n.59 del 08-03-2020)

Informazioni generali

Caratteristiche e storia La costruzione fu commissionata da papa Urbano VIII (1626-1634) nel 1626, che ne affida il progetto all'ingegnere Giuseppe Buratti di Senigallia, con lo scopo di difendere i confini dello Stato Pontificio. I lavori hanno inizio nell'agosto del 1628; nel 1630 inizia l'abbattimento delle mura di cinta di Castel Franco, oramai inadatte alle esigenze difensive dell'epoca, per recuperarne il materiale di costruzione a favore del forte. Nel 1634 la costruzione è quasi conclusa: il forte si presenta a forma di stella, con mura interne circondate da un largo fossato e quattro baluardi muniti di torretta. La larghezza massima esterna è di 900 metri. L'accesso è consentito da una grande porta con tre ponti levatoio. Dal novembre 1708 al 15 marzo 1709 le truppe tedesche, impegnate nella Guerra di successione spagnola, assediano il forte. Durante questo periodo sono vari, ma vani, i tentativi di liberazione, in particolare ad opera degli Albergati. Nella primavera 1805, dopo la caduta dei confini causata dall'annessione al Regno d'Italia, il forte Urbano perde la sua importanza strategica; viene così posto in disarmo: vengono demoliti i bastioni e parte delle fortificazioni esterne sul lato sud per ripristinare il tratto rettilineo della via Emilia e viene adibito a casa di pena. Come annotato dagli storici Giovanni Santunione e Arturo Fabbri, nel 1831 viene trasformato in lazzaretto in seguito all'epidemia di colera che colpì gran parte d'Europa, poi di nuovo in carcere. Dal 2005 l' istituto è trasformato da sola Casa di Lavoro a Casa di Reclusione a Custodia Attenuata, composta da due distinte sezioni detentive di cui una per Detenuti definitivi tossicodipendenti e la seconda per Internati, cioè per soggetti sottoposti ad una misura di sicurezza detentiva.
come si raggiunge con mezzi pubblici L'istituto è ben collegato grazie la stazione ferroviaria a 2Km ed a numerose corse dei mezzi pubblici che transitano in prossimità  della struttura Link utili - http://www.atc.bo.it - http://www.atcm.mo.it - http://www.ferroviedellostato.it
come si raggiunge in auto L'istituto si trova appena fuori il centro di Castelfranco Emilia in direzione Modena.da Modena: S.S. via Emilia Est in direzione Bologna-Rimini (distanza da percorrere circa 10-12 Km) - Da Modena, autostrada A1: uscita Modena Sud, svoltare a sinistra in direzione Spilamberto-Vignola, al primo semaforo svoltare a sinistra, direzione Castelfranco Emilia-San Cesario, al semaforo successivo proseguire diritto, avanti 500-800 metri e svoltare a sinistra nelle medesime direzioni. Proseguire diritto, oltrepassando il centro abitato di San Cesario per altri 5 Km - Da Bologna-Borgo Panigale: via Emilia Ponente - S.S.9 in direzione Modena (distanza da percorrere circa 20 Km, oltrepassando i centri abitati di Lavino di Mezzo, Anzola dell'Emilia, Ponte Samoggia e Cavazzona) - Da Bologna, autostrada A1: uscita Modena Sud, svoltare a sinistra in direzione Spilamberto-Vignola, al primo semaforo svoltare a sinistra, direzione Castelfranco Emilia-San Cesario. Al semaforo successivo proseguire diritto; avanti 500-800 metri e svoltare a sinistra nelle medesime direzioni. Proseguire diritto oltrepassando il centro abitato di San Cesario per altri 5 Km

Responsabile ASL per il carcere

ASL Modena
Nome Stefano
Cognome Petrella
Cartella medica digitale Si

Sono competenti per questo istituto

Provveditorato regionale - Emilia Romagna-Marche
Ufficio esecuzione penale esterna - Modena
Tribunale di sorveglianza - Bologna
Ufficio di sorveglianza - Modena

Direttore

Nome Maria
Cognome Martone
Tipologia di incarico Titolare

Personale

polizia penitenziaria - effettivi polizia penitenziaria - previsti amministrativi - effettivi amministrativi - previsti educatori - effettivi educatori - previsti
61 63 11 22 2 4

personale polizia penitenziaria aggiornato al

30/04/2021

personale amministrativo aggiornato al

30/04/2021

data di aggiornamento spazi detentivi

16/06/2021

Stanze di detenzione

numero complessivo numero non disponibili doccia bidet portatori di handicap servizi igienici con porta accensione luce autonoma prese elettriche
70 36 35 34 1 70 70 34

Spazi d'incontro con i visitatori

sale colloqui conformi alle norme aree verdi ludoteca
1 1 1 1

Spazi comuni e impianti

campi sportivi teatri laboratori palestre officine biblioteche aule locali di culto mense detenuti
1 1 3 1 2 1 2 1 2

altre informazioni su spazi e impianti

Sono presenti 4 serre di produzione dei prodotti agricoli - stalla di allevamento della mucca bianca modenese - apicoltura con laboratorio produzione miele - produzione di verdura e foraggio

Corsi

denominazione descrizione data inizio data fine finanziato da numero iscritti ente formatore
Addetto alla ristorazione Cucina e ristorazione 25/11/2019 08/01/2020 0 Irecoop

Corsi istruzione

tipo corso titolo data inizio data fine iscritti finanziato da livello
17/09/2020 30/06/2021 0 Percorso di apprendimento della lingua italiana
16/09/2020 30/06/2021 0 Percorso di istruzione di secondo livello

Attività gestite da terzi

lavorazione persone impiegate turnazione
serre, produzione biologica ortaggi, lavanderia 8 nessuna

Lavorazioni gestite dall'amministrazione

lavorazione persone impiegate turnazione
azienda agricola 8 nessuna

Attività teatrali

descrizione organizzata da data inizio data fine numero partecipanti
Teatro dei Venti Gruppo Teatro dei Venti 15/09/2019 31/12/2019 20

Attività sportive

descrizione organizzata da data inizio data fine numero partecipanti
Scuola Calcio CSI Modena 01/09/2019 30/06/2019 15

Attività culturali

descrizione organizzata da data inizio data fine numero partecipanti
Lettura Libri Volontari 09/09/2019 30/06/2019 4

Attività religiose

descrizione a cura di data inizio data fine numero partecipanti
Santa Messa e attività varie Gruppo Belem 01/01/2019 31/12/2019 15

detenuti che partecipano contemporaneamente a più attività

10
La procedura prevista per condannati - internati - appellanti e ricorrenti: i colloqui con familiari,conviventi e terze persone sono chiesti dal detenuto ed autorizzati dal direttore dell'istituto. I colloqui con terze persone possono essere autorizzati solo quando ricorrano ragionevoli motivi. I familiari, i conviventi e le terze persone ammessi al colloquio si presentano allo sportello dell'ufficio "rilascio colloqui". L'accesso al colloquio è preceduto dalla verifica dei documenti e dal controllo sulla persona con eventuale deposito di effetti personali indicati dall'operatore penitenziario - La procedura prevista per gli imputati fino alla sentenza di I° grado: presentare il permesso rilasciato dall'Autorità giudiziaria che procede

Scheda pratica - COLLOQUIO dei FAMILIARI e TERZE PERSONE
Scheda pratica - ALTRE PERSONE AMMESSE alla VISITA
Scheda pratica - NOMINA e COLLOQUI con AVVOCATI

Orari di visita con i familiari

reparto fascia oraria lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
mattina

Orari colloqui con gli avvocati

reparto fascia oraria lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
mattina 10:00-11:00 10:00-11:00 10:00-11:00 10:00-11:00 10:00-11:00

Prenotazione colloqui con gli avvocati

telefono 059926404

Altre informazioni su visite e colloqui

Lunedì e giovedi nessun colloquio - ( solo Skype ) Una domenica al mese su prenotazione dalle ore 12:30 alle 17:00 .

Telefonate

carte telefoniche Si
modalità di acquisto e utilizzo schede Scheda in dotazione all'ingresso, la ricarica viene effettuata da parte dell'ufficio conti correnti
altre informazioni sulle comunicazioni Per la richiesta dei moduli skype inviare una mail a : matricola.cli.castelfrancoemilia@giustizia.it

videochiamate tramite Skype

Si

altre informazioni

Il servizio di video-colloquio con modalità  Skype sarà  effettuato nelle giornate di lunedì, dalle ore 11.30 alle ore 17.30 e giovedì dalle ore 09.00 alle ore 15.00. o ll' indirizzo di posta elettronica in uso al familiare e/o al convivente; o l' ndirizzo e numero di telefono del luogo ove verrà  effettuata la videochiamata; o autocertificazione attestante il grado di parentela o la convivenza ovvero, per i detenuti extracomunitari, certificato anagrafico attestante lo stato di famiglia e/o di parentela; o copia di un valido documento di riconoscimento del familiare o del convivente, munito di fotografia (possibilmente a colori); o autocertificazione del familiare circa l' assenza di persone diverse dal destinatario della videochiamata durante il video-collegamento. Procedura amministrativa: L' addetto all' Ufficio Colloqui invierà  una mail all' indirizzo di posta elettronica del familiare autorizzato, nella quale verrà  indicato il giorno e l'ora di effettuazione della videochiamata e l'avviso al familiare che, al' atto del collegamento, dovrà  esibire il medesimo documento di riconoscimento, di cui è stata prodotta copia ai fini dell' autorizzazione; a tale mail dell' operatore penitenziario dovrà  seguire l'inoltro, da parte del familiare autorizzato, di una mail di conferma di accettazione, ai fini della prenotazione della postazione informatica. Lo stesso incaricato, inoltre, effettuerà , prima dell' attivazione del collegamento audio-visivo, un'ulteriore verifica, sul familiare autorizzato, finalizzata ad appurare la corrispondenza tra la copia del documento di riconoscimento, che questa Direzione detiene ai fini autorizzativi, e il documento di riconoscimento che il familiare reca con sè ed esibisce all' atto del collegamento. L' intervento di persone estranee, o comunque non autorizzate, ovvero la tenuta di comportamenti non corretti del detenuto, del familiare e/o di entrambi, interromperà  immediatamente il video collegamento
Ogni Istituto stabilisce i generi e gli oggetti cui è consentito il possesso, l'acquisto o la ricezione. I detenuti e gli internati possono ricevere quattro pacchi al mese complessivamante di peso non superiore a venti chili, contenenti abbigliamento e alimenti che non richiedano manomissioni in sede di controllo.

Scheda pratica - per CONSEGNARE, RICEVERE e INVIARE DENARO

Come fare per

inviare pacchi al detenuto si possono inviare pacchi tramite servizio postale o corriere
consegnare pacchi al detenuto si possono consegnare pacchi durante i colloqui o tramite servizio postale
invio pacchi da parte del detenuto si possono inviare pacchi tramite servizio postale o corriere
generi alimentari ammessi i generi alimentari ammessi sono, 1 Kg di carne cotta senza sugo e senza panatura, 1 Kg di salumi affettati solamente sotto vuoto, 1 Kg di formaggi non teneri o cerati, 2 Kg di frutta fresca intera
abbigliamento ammesso camicie, maglioni e magliette, giubbotti controllabili (non imbottiti), pantaloni e pantaloncini, calze, mutande e canottiere, pigiami, asciugamani, accappatoio senza cappuccio, lenzuola e federe singole, tuta ginnica, coperte singole senza orli e non trapuntate, libri e quaderni, carte da lettere senza francobolli, scarpe (ad esclusione di stivali, anfibi, con tacco alto e con relative molle), ciabatte, cinture senza doppia cucitura larghe massimo 2.5 cm e con fibbie piccole, cappelli, occhiali da vista, soltanto dopo la visita oculistica interna, radio e lettore CD di piccole dimensioni previa autorizzazione della Direzione, CD musicali solo originali, orologi con cassa trasparente e con cinturino di plastica (tipo Swatch) previa autorizzazione della direzione
generi vari ammessi tutto ciò che non è contemplato nelle tabelle sopra descritte non può essere ricevuto se non con preventiva autorizzazione della direzione

altre informazioni su invio di pacchi e denaro

Ogni Istituto stabilisce i generi e gli oggetti cui è consentito il possesso, l'acquisto o la ricezione - I detenuti e gli internati possono ricevere quattro pacchi al mese complessivamante di peso non superiore a venti chili, contenenti abbigliamento e alimenti che non richiedano manomissioni in sede di controllo

Sportelli

nome informazioni sulla funzione e sull'accesso
nessuna