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Assistente giudiziario - 18 novembre 2016 - Concorso pubblico a 800 posti a tempo indeterminato, area funzionale II, fascia economica F2, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia - FAQ

aggiornamento: 16 dicembre 2016

FAQ amministrative

 

  1. Quali sono i titoli di riserva di cui all’art. 2 del bando?
  2. Quali sono i titoli ai quali è attribuito un punteggio aggiuntivo?
  3. Ho svolto un tirocinio presso gli uffici giudiziari: posso richiedere il certificato di svolgimento di lodevole servizio?

Integrazione alla domanda: Cosa si intende per figlio a carico?

aggiornamento 13 dicembre 2016

  1. Correzione anagrafica utente

aggiornamento 22 novembre 2016

  1. Quale è la modalità di presentazione della domanda?
  2. Quale ricevuta devo stampare e portare il giorno della prova?
  3. Quali sono i dati da inserire nella domanda?
  4. Per partecipare al concorso è necessario essere cittadini italiani?
  5. Posso partecipare con un titolo di studio equivalente conseguito all’estero e riconosciuto ai sensi della vigente normativa?
  6. Cosa si intende per figlio a carico?
  7. Cosa occorre ai fini della valutazione dei titoli di preferenza nei confronti di coloro che hanno prestato servizio presso pubbliche amministrazioni?
  8. Qual è la percentuale di invalidità che occorre avere per la valutazione del titolo di preferenza di cui al punto 19 dell’articolo 5 del bando?
  9. Sono un disabile che ha chiesto di partecipare per i posti riservati di cui all’art. 2 del bando. Quando devo trasmettere il titolo attestante il possesso della condizione indicata nella domanda?
  10. Sono un candidato che necessita di assistenza nell’espletamento delle prove ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Quando devo trasmettere il titolo attestante il possesso della condizione indicata nella domanda?
  11. Sono un candidato affetto da invalidità uguale o superiore all’ottanta per cento. Devo partecipare alla prova preselettiva qualora si svolga? Quando devo trasmettere il titolo attestante il possesso della condizione indicata nella domanda?
  12. Il titolo di preferenza di cui al punto 17, articolo 9 del bando è applicabile a tutti i dipendenti del Ministero della Giustizia?
  13. Il servizio civile in qualità di obiettore di coscienza e quello militare in qualità di VFP1, svolti dopo l’anno 2004 (cessazione della leva obbligatoria), sono titoli di preferenza?
  14. Se dichiaro un titolo della cui validità non ho ancora piena certezza cosa mi succede?
  15. Non ho ancora maturato uno dei titoli richiesti posso partecipare?
  16. Perché non possono essere indicati titoli post lauream?
  17. Ci sono testi consigliati per la preparazione?
  18. Quali saranno le sedi di servizio?
  19. Quali sono i nomi dei componenti della commissione esaminatrice?
  20. Quando e dove si svolgeranno le prove di esame?

 

1 - Quali sono i titoli di riserva di cui all’art. 2 del bando?

I titoli di riserva di cui all’art. 2 del bando, concernono particolari categorie di cittadini quali:

  1. I disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, che si riferisce:
    1. alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell'invalidità civile in conformità alla tabella indicativa delle percentuali di invalidità per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, dal Ministero della sanità sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanità; nonché alle persone nelle condizioni di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 12 giugno 1984, n. 222;
    2. alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;
    3. alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle leggi 27 maggio 1970, n. 382, e successive modificazioni, e 26 maggio 1970, n. 381, e successive modificazioni (si intendono per non vedenti coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione.
      Si intendono per sordomuti coloro che sono colpiti da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata.
    4. alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con d.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni.
    Per poter usufruire della riserva non è sufficiente la condizione sopra descritta ma occorre l’iscrizione nelle liste speciali di collocamento, categorie protette.
  2. I volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma nonché' i volontari in servizio permanente (art. 678 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66); gli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta permanente (art. 1014 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66)

 

2 - Quali sono i titoli ai quali è attribuito un punteggio aggiuntivo?

Non tutti i tirocini svolti presso Pubbliche amministrazioni o Uffici giudiziari costituiscono titolo valutabile ai fini della procedura.
Gli unici titoli valutabili ai fini del punteggio sono quelli previsti all’art. 4, punto 15, lett. a), b) e c) del bando e precisamente:

  1. Tirocinio formativo svolto presso l’Ufficio per il processo, in seguito alla selezione indetta con decreto interministeriale del 20 ottobre 2015 e ai sensi dell’articolo 16-octies, commi 1-bis e 1-quater del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto, 2014, n. 114;
  2. Tirocinio formativo di cui all’art. 37, comma 11, del decreto - legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, conclusosi il 30 aprile 2015, che non hanno fatto parte dell’ufficio per il processo;
  3. Stage formativo svolto, con esito positivo, presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.

I relativi punteggi sono indicati alla lettera c) dell’articolo 6 del bando.
I suddetti tirocini costituiscono inoltre titolo di preferenza a parità di merito, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, (o punto 21 del form di domanda) lett. a), b) e c) del bando.

 

3 - Ho svolto un tirocinio presso gli uffici giudiziari: posso richiedere il certificato di svolgimento di lodevole servizio?

Lo svolgimento di un tirocinio formativo, di qualunque tipologia, presso gli uffici giudiziari, non instaura un rapporto di lavoro, né implica lo svolgimento di un servizio e, pertanto, non dà titolo ad ottenere l’attestato di lodevole servizio ai sensi dell’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.

 

4 - Correzione anagrafica utente

L’utente, una volta completata la registrazione, si accorge di aver erroneamente inserito i propri dati anagrafici.
In tal caso è necessario inviare una e-mail a verificaanagrafica.concorsipersonale.dog@giustizia.it seguendo attentamente le istruzioni contenute nella Guida alla correzione anagrafica utente ed allegando il documento di identità e la tessera sanitaria.
L’azione di modifica dei propri dati anagrafici comporta l’annullamento automatico di eventuali domande di concorso incomplete (in bozza o in attesa di inoltro) presenti nel sistema.
Tale azione non produce, invece, l’automatico aggiornamento dei dati anagrafici di domande già inviate.
Per procedere alla correzione dei dati anagrafici di una domanda già inviata è necessario compilare una nuova domanda il cui invio sostituisce a tutti gli effetti quella precedente

 

5 - Quale è la modalità di presentazione della domanda?

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM) entro il termine perentorio del 22 dicembre 2016, (30 giorni decorrenti dal giorno della pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – IV^ Serie Speciale, concorsi ed esami, n. 92 del 22 novembre 2016.
Il modulo della domanda (FORM) e le modalità operative di compilazione ed invio telematico sono disponibili dal giorno della suddetta pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it.


6 - Quale ricevuta devo stampare e portare il giorno della prova?

Dopo aver seguito le modalità operative di compilazione ed invio telematico della domanda il sistema restituirà una ricevuta di invio, completa del numero identificativo della domanda, data ed ora di presentazione, che il candidato dovrà salvare, stampare, conservare ed esibire quale titolo per la partecipazione alle prove scritte o alla eventuale prova preselettiva, unitamente ad un idoneo documento di riconoscimento in corso di validità.


7 - Quali sono i dati da inserire nella domanda?

Prima di iniziare a compilare l’apposito modulo (FORM)  Le suggeriamo di leggere attentamente le indicazioni contenute nel bando di concorso, ed in particolare quelle  stabilite agli articoli 3 e 4 del bando.


8 - Per partecipare al concorso è necessario essere cittadini italiani?

Il punto 3 dell’articolo 3 del bando prevede espressamente, per l’amissione al concorso, la cittadinanza italiana.
Sempre il punto 3 prevede, inoltre, che i requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.


9 - Posso partecipare con un titolo di studio equivalente conseguito all’estero e riconosciuto ai sensi della vigente normativa?

Si. L’art. 3, punto 1, prevede espressamente, quale titolo di studio per l’ammissione al concorso, il diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale o altro diploma dichiarato equipollente o equivalente dalle competenti autorità, oppure titolo di studio superiore, riconosciuto ai sensi della normativa vigente.


10 - Cosa si intende per figlio a carico?

L’art. 9 del bando elenca i titoli di preferenza a parità di merito ed a parità di merito e titoli che, ai sensi dell'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni, saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame.
Il punto 18 del suddetto elenco (parità di merito) e la lettera a- (parità di merito e di titoli) prevedono la preferenza avuto riguardo al numero dei figli a carico.
Sono considerati (fiscalmente) a carico i figli (compresi i figli adottivi, affidati o affiliati) -  indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito - che nel 2015 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.

Il reddito al quale si fa riferimento è quello del figlio e non del genitore.
Il figlio è da considerarsi a carico ai fini del possesso del relativo titolo di preferenza a prescindere dalla circostanza che, dal punto di vista fiscale, lo stesso sia a carico di uno o due genitori.
La condizione è autocertificabile.


11 - Cosa occorre ai fini della valutazione dei titoli di preferenza nei confronti di coloro che hanno prestato servizio presso pubbliche amministrazioni?

L’art. 9 del bando elenca i titoli di preferenza a parità di merito ed a parità di merito e titoli che, ai sensi dell'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni, saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame.
Il punto 17 del suddetto elenco (parità di merito) e la lettera b- (parità di merito e di titoli) prevedono la preferenza avuto riguardo:
17) a coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nel Ministero della giustizia- Amministrazione giudiziaria;

b) all'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche (la norma non prevede un limite minimo temporale), ovvero dall'aver prestato servizio militare di leva.

In entrambi i casi, ai fini della corretta valutazione, non è sufficiente l’attestato riportante il mero servizio prestato, ma è necessario che detto servizio venga classificato come prestato in modo lodevole.
Ai sensi della vigente normativa, tale condizione non è autocertificabile ma deve essere redatto apposito certificato dal Dirigente della struttura o dell’ufficio dove è stato svolto il servizio.


12 - Qual è la percentuale di invalidità che occorre avere per la valutazione del titolo di preferenza di cui al punto 19 dell’art. 5 del bando?

L’art. 9 del bando elenca i titoli di preferenza a parità di merito ed a parità di merito e titoli che, ai sensi dell'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni, saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame.
Il punto 19 del suddetto elenco prevede la preferenza nei confronti degli invalidi e i mutilati civili.

La norma non indica alcuna percentuale da raggiungere ai fini della valutazione del titolo e, pertanto, è sufficiente esclusivamente la condizione di invalidità civile, riconosciuta ai sensi della vigente normativa.


13 - Sono un disabile che ha chiesto di partecipare per i posti riservati di cui all’art. 2 del bando. Quando devo trasmettere il titolo attestante il possesso della condizione indicata nella domanda?

L’art. 10 del bando indica espressamente che i candidati che avranno superato il colloquio dovranno far pervenire all’Ufficio III - Concorsi e Assunzioni della Direzione generale del Personale e della Formazione, entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il colloquio orale, i documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di riserva di cui al precedente articolo 2.
Le modalità di trasmissione dei titoli è altresì indicata all’art. 10.


14 - Sono un candidato che necessita di assistenza nell’espletamento delle prove ai sensi degli artt. 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Quando devo trasmettere il titolo attestante il possesso della condizione indicata nella domanda?

L’art. 4 del bando indica espressamente che i candidati che necessitano di assistenza nell’espletamento delle prove ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, successivamente all’invio della domanda, al fine di consentire all’Amministrazione di individuare e predisporre i mezzi e gli strumenti atti a garantire una regolare partecipazione al concorso, dovranno comunque far pervenire all’Ufficio III - Concorsi e Assunzioni della Direzione generale del Personale e della Formazione, copia della certificazione indicata nella domanda di partecipazione, con una delle seguenti modalità:

  • dalla propria posta elettronica ordinaria, mediante invio all’indirizzo e-mail uff3concorsi.dgpersonale.dog@giustizia.it
  • dalla propria posta elettronica certificata, mediante invio all’indirizzo di posta certificata uff3.dgpersonale.dog@giustiziacert.it
  • a mezzo raccomandata AR all’indirizzo Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi – Direzione generale del Personale e della Formazione – Ufficio III Concorsi e Assunzioni – via Arenula n. 70, 00186 Roma.
     

15 - Sono un candidato affetto da invalidità uguale o superiore all’ottanta per cento. Devo partecipare alla prova preselettiva qualora si svolga? Quando devo trasmettere il titolo attestante il possesso della condizione indicata nella domanda?

Ai sensi di quanto stabilito all’art. 8 del bando i soggetti con handicap affetti da invalidità uguale o superiore all’ottanta per cento, sono esonerati dallo svolgimento della prova preselettiva (qualora si svolga) e sono ammessi direttamente alle prove scritte.

I suddetti candidati, che non necessitano di assistenza nell’espletamento delle prove, possono anticipare la trasmissione della certificazione indicata nella domanda di partecipazione, con una delle seguenti modalità all’Ufficio III - Concorsi e Assunzioni della Direzione generale del Personale e della Formazione, precisando che l’invio avviene ai fini dell’esonero dalle prove preselettive:

  • dalla propria posta elettronica ordinaria, mediante invio all’indirizzo e-mail uff3concorsi.dgpersonale.dog@giustizia.it
  • dalla propria posta elettronica certificata, mediante invio all’indirizzo di posta certificata uff3.dgpersonale.dog@giustiziacert.it
  • a mezzo raccomandata AR all’indirizzo Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi – Direzione generale del Personale e della Formazione – Ufficio III Concorsi e Assunzioni – via Arenula n. 70, 00186 Roma.
     

16 - Il titolo di preferenza di cui al punto 17, art. 9 del bando è applicabile a tutti i dipendenti del Ministero della Giustizia?

L’art. 9 del bando elenca i titoli di preferenza a parità di merito ed a parità di merito e titoli che, ai sensi dell'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni, saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame.
Il punto 17 del suddetto elenco prevede la preferenza nei confronti di:
coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nel Ministero della giustizia- Amministrazione giudiziaria.
Tale condizione, quindi, esclude dalla valutazione tutti coloro che hanno prestato servizio in amministrazioni diverse da quella giudiziaria, pur se appartenenti al Ministero della giustizia.
Coloro che hanno prestato servizio presso il Ministero della giustizia, amministrazione diversa da quella giudiziaria, dovranno pertanto indicare tale condizione ricorrendo alla lettera b- (parità di merito e di titoli) dell’articolo 9.
Per i dipendenti del Ministero della giustizia, Amministrazione giudiziaria, che hanno prestato servizio per almeno un anno è sufficiente indicare la condizione di cui al punto 17 dell’articolo 9.


17 - Il servizio civile in qualità di obiettore di coscienza e quello militare in qualità di VFP1, svolti dopo l’anno 2004 (cessazione della leva obbligatoria), sono titoli di preferenza?

Entrambi i servizi, potrebbero rientrare nella casistica di cui alla lettera b), articolo 9 del bando:
aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche, ovvero dall'aver prestato servizio militare di leva.

In entrambi i casi, ai fini della corretta valutazione, non è sufficiente l’attestato riportante il mero servizio prestato, ma è necessario che detto servizio venga classificato come prestato in modo lodevole.
Ai sensi della vigente normativa, tale condizione non è autocertificabile ma deve essere redatto apposito certificato dal Dirigente e/o Comandante della struttura o dell’ufficio dove è stato svolto il servizio.

Per coloro che hanno il servizio civile in qualità di obiettore di coscienza e quello militare in qualità di VFP1 entro il 31 dicembre 2004, non è indispensabile che il servizio sia stato prestato in modo lodevole.


18 - Se dichiaro un titolo della cui validità non ho ancora piena certezza cosa mi succede?

L’articolo 3 del bando prevede che i candidati sono ammessi con riserva alle prove concorsuali. Per difetto dei requisiti prescritti, o per la mancata osservanza dei termini stabiliti nel presente bando, l’Amministrazione può disporre, in ogni momento, l’esclusione dal concorso e la revoca di ogni atto o provvedimento conseguente.
Inoltre, l’articolo 4 prevede che l’Amministrazione si riserva di provvedere alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai partecipanti alla procedura, i quali si intendono altresì avvertiti delle conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo e delle dichiarazioni false o mendaci ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni, ivi compresa la perdita degli eventuali benefici conseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere.


19 - Non ho ancora maturato uno dei titoli richiesti posso partecipare?

Come espressamente stabilito all’articolo 3 del bando, i requisiti indicati nel medesimo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.


20 - Perché non possono essere indicati titoli post lauream?

L’apposito modulo (FORM), non prevede che vengano indicati titoli di studio post lauream in quanto il bando non prevede che detti titoli siano oggetto di valutazione.
Detti titoli, quindi, non arrecherebbero alcun beneficio, in termini di punteggio, ai fini della partecipazione al concorso.
Gli unici titoli oggetto di valutazione sono quelli indicati alla lettera c) dell’articolo 6.


21 - Ci sono testi consigliati per la preparazione?

No. L’amministrazione non può consigliare testi in particolare, perché altrimenti potrebbe favorire un determinato autore o una casa editrice a scapito di altre. Pertanto la scelta è demandata esclusivamente ai candidati.


22 - Quali saranno le sedi di servizio?

Ancora non sono state stabilite.
Le sedi di servizio sono da riferire a tutto il territorio nazionale, ad esclusione di quelle della provincia di Bolzano.
Verranno stabilite secondo le reali disponibilità organiche al momento dell’assunzione dei vincitori.


23 - Quali sono i nomi dei componenti della commissione esaminatrice?

La commissione esaminatrice non è stata ancora nominata.
Non appena sarà perfezionato il decreto di nomina sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it


24 - Quando e dove si svolgeranno le prove di esame?

Le prove di esame si svolgeranno nei luoghi e nelle date che saranno indicate nella Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2017.

 

 

 

FAQ tecniche

aggiornamento 13 dicembre 2016

  1. Correzione anagrafica utente

aggiornamento 30 novembre 2016

  1. Una volta inviata la domanda ed avuta la ricevuta, se ci si accorge di un errore, come si può fare una nuova domanda?
  2. Sono nato all’estero e non riesco ad inserire la Provincia di nascita (campo obbligatorio) e quindi ad andare avanti nella procedura di registrazione.
  3. Di seguito le istruzioni operative nel caso in cui il comune di nascita, nel sito registrazione, non sia presente in elenco.

aggiornamento 25 novembre 2016

  1. Il sistema non invia l'e-mail contenente le informazioni necessarie al completamento della registrazione.

 

aggiornamento 22 novembre 2016

  1. Come si può avere assistenza tecnica?
  2. Ci sono limitazioni nell'utilizzo e nelle impostazioni del web browser?
  3. E' possibile compilare la domanda in momenti diversi?
  4. Cosa fare se non si è ricevuta la mail di attivazione (o conferma) della registrazione?
  5. Quali sono le credenziali per l'accesso?
  6. Cosa fare se non si riesce ad accedere?
  7. Cosa fare se non si ricorda la password?
  8. Per la registrazione posso utilizzare una casella di posta elettronica certificata?
  9. Cosa fare se ci si registra con il Codice Fiscale o indirizzo e-mail non corretti?
  10. Come cancellare la registrazione?
  11. Che caratteristiche deve avere il file scansionato?
  12. Chi contattare per problemi con la procedura?

 

1 - Correzione anagrafica utente

L’utente, una volta completata la registrazione, si accorge di aver erroneamente inserito i propri dati anagrafici.
In tal caso è necessario inviare una e-mail a verificaanagrafica.concorsipersonale.dog@giustizia.it seguendo attentamente le istruzioni contenute nella Guida alla correzione anagrafica utente ed allegando il documento di identità e la tessera sanitaria.
L’azione di modifica dei propri dati anagrafici comporta l’annullamento automatico di eventuali domande di concorso incomplete (in bozza o in attesa di inoltro) presenti nel sistema.
Tale azione non produce, invece, l’automatico aggiornamento dei dati anagrafici di domande già inviate.
Per procedere alla correzione dei dati anagrafici di una domanda già inviata è necessario compilare una nuova domanda il cui invio sostituisce a tutti gli effetti quella precedente

 

2 - Una volta inviata la domanda ed avuta la ricevuta, se ci si accorge di un errore, come si può fare una nuova domanda?

Fatto l’accesso alla procedura sulla sinistra si visualizzeranno due voci:

  • Presenta domanda
  • Visualizza situazione

Selezionando il menu a sinistra “Presenta domanda”, viene visualizzata la procedura concorsuale che, una volta selezionata, consente di cliccare il bottone “compila domanda”.
Sarà quindi possibile inviarne una nuova che sostituirà a tutti gli effetti quella precedentemente inviata.


3 - Sono nato all’estero e non riesco ad inserire la Provincia di nascita (campo obbligatorio) e quindi ad andare avanti nella procedura di registrazione.

Non è possibile inserire la provincia di nascita quando il cittadino è nato all’estero.

La selezione dall’elenco degli stati con uno stato diverso dall’Italia comporta il blocco nella scelta dei campi Provincia e Comune.
È invece obbligatorio inserire la località estera nello specifico campo.


4 - Di seguito le istruzioni operative nel caso in cui il comune di nascita, nel sito registrazione, non sia presente in elenco.

Nel caso in cui, durante la Registrazione, il comune di nascita non sia presente in elenco, scegliere dalla lista “Comune di nascita” la voce “Altro non in elenco”. Si abilita quindi il campo testo “Località” in cui è necessario inserire il comune. Si evidenzia che il calcolo del CF non è un requisito bloccante, ma solo un alert all’attenzione dell’utente.


5 - Il sistema non invia l'e-mail contenente le informazioni necessarie al completamento della registrazione.

In merito al mancato invio della e-mail necessaria al completamento della registrazione, si avvisa che il sistema invia l’e-mail in modalità differita.
L’e-mail di registrazione ricevuta conterrà l’indirizzo internet necessario al completamento della registrazione.
I tempi di ricezione dell’e-mail possono essere influenzati dall’elevato numero di richieste pervenute.
E’ importante e necessario attendere l’arrivo della e-mail di registrazione, prima di procedere con qualsiasi altra attività (es.: reset password), per il buon esito dell’operazione.


6 - Come si può avere assistenza tecnica?

Per l'assistenza tecnica scrivere alla seguente casella di posta: concorsipersonale.dog@giustizia.it

Per ottenere risposta in tempi brevi, è necessario seguire le indicazioni sull’oggetto della mail. Inoltre, nella mail devono essere precisati nome, cognome e un recapito telefonico.
Se si richiedono interventi sulle procedure di registrazione, ad esempio per il codice fiscale bloccato, si deve allegare la scansione del documento valido di identità e della tessera del Codice Fiscale (fronte retro).


7 - Ci sono limitazioni nell'utilizzo e nelle impostazioni del web browser?

E' necessario utilizzare uno dei seguenti web browser: Internet Explorer 9 o superiore, Mozilla firefox o Chrome. Javascript attivo non è obbligatorio, tuttavia, per una migliore resa dovrebbe essere attivato.


8 - E' possibile compilare la domanda in momenti diversi?

Si. Nel caso si esca dal sistema, i dati registrati non andranno perduti. Per completare la procedura, accedere nuovamente al sistema con le proprie credenziali.


9 - Cosa fare se non si è ricevuta la mail di attivazione (o conferma) della registrazione?

  1. Potrebbero essere necessari alcuni minuti per la ricezione della mail.
  2. Controllare la cartella "posta indesiderata" o "spam"; a volte le mail di conferma e di attivazione vengono automaticamente spostate in quella cartella
  3. Scrivere a concorsipersonale.dog@giustizia.it


10 - Quali sono le credenziali per l'accesso?

Le credenziali per l'accesso sono il proprio Codice Fiscale e la password impostata al momento della registrazione.


11 - Cosa posso fare se non si riesce ad accedere?

  1. Prima controllare il Codice Fiscale con cui si è fatta la registrazione nella mail di attivazione spedita dal sistema.
  2. Poi utilizzare la funzionalità password dimenticata se il Codice Fiscale non corrisponde al proprio.

12 - Cosa fare se non si ricorda la password?

Utilizzare la funzionalità "Password dimenticata?" presente nella pagina di autenticazione.


13 - Per la registrazione posso utilizzare una casella di posta elettronica certificata?

No. Per la registrazione è consentito esclusivamente una casella di posta elettronica ordinaria.


14 - Cosa fare se ci si registra con il Codice Fiscale o indirizzo e-mail non corretti?

  1. Se la registrazione non è stata attivata, ripeterla inserendo i dati corretti.
  2. Se la registrazione è stata attivata, contattare la casella di posta concorsipersonale.dog@giustizia.it scrivendo nell’oggetto CODICE FISCALE BLOCCATO


15 - Come cancellare la registrazione?

La cancellazione non è mai possibile. Contattare concorsipersonale.dog@giustizia.it scrivendo nell’oggetto PROBLEMA REGISTRAZIONE per descrivere il tipo di problema riscontrato.


16 - Che caratteristiche deve avere il file scansionato?

Il file scansionato deve essere in formato pdf, in modalità bianco e nero e non può superare i 10 MB. Si consiglia nella scansione una risoluzione non superiore ai 200 DPI.


17 - Chi contattare per problemi con la procedura?

Contattare concorsipersonale.dog@giustizia.it per le sole problematiche tecniche. Se il problema di natura tecnica non coinvolge problemi di registrazione (CODICE FISCALE BLOCCATO o PROBLEMA REGISTRAZIONE) scrivere nell’oggetto PROBLEMA TECNICO.