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Convegni

Le esperienze realizzate, le innovazioni introdotte, i risultati raggiunti all’interno degli uffici che partecipano al Progetto “Diffusione delle best practices negli uffici giudiziari italiani” debbono essere condivisi affinché diventino patrimonio comune del mondo giudiziario. Il progetto si propone tra i suoi obiettivi anche quello di migliorare la comunicazione tra gli uffici e la società civile, gli enti locali, gli ordini professionali, l’Università, i cittadini. A questo scopo è previsto che a conclusione dei lavori o al raggiungimento di obiettivi intermedi si organizzino Convegni aperti alla cittadinanza, ai media, agli operatori del settore.
Questa sezione contiene i programmi dei Convegni.

Convegni :  

  • 18 novembre 2015 - Convegno conclusivo in Campania - Lotto 1

A Napoli alle ore 10 -  Sala Arengario della Corte di appello - si svolge  il convegno conclusivo del  Progetto transnazionale interregionale “Diffusione delle Best Practices presso gli Uffici giudiziari italiani”.

Gli 8 uffici giudiziari della Regione Campania che hanno partecipato al Progetto, con l’intervento della Regione e il finanziamento del Fondo sociale Europeo, presenteranno i risultati raggiunti, le esperienze realizzate, le innovazioni introdotte all'interno degli uffici, affinchè diventino patrimonio comune del mondo giudiziario.

L'iniziativa riguarda i seguenti uffici:

  • Corte di appello di Napoli
  • Tribunale e Procura della Repubblica di Nola
  • Tribunale e Procura della Repubblica di Benevento
  • Procura della Repubblica di Santa maria Capua Vetere
  • Procura della Repubblica di Avellino
  • Procura della Repubblica di Torre Annunziata

Interviene il Direttore dell'Ufficio I del Capo Dipartimento, Luciana Sangiovanni.

 

  • 21 ottobre 2015 - Convegno conclusivo in Umbria

A Perugia, alle ore 9.15 -  Sala Sant'Anna in viale Roma 15 - si svolge  il convegno conclusivo del  Progetto transnazionale interregionale “Diffusione delle Best Practices presso gli Uffici giudiziari italiani”.

Il Progetto ha promosso il trasferimento e lo scambio, a livello interregionale e transnazionale, della positiva esperienza d'innovazione organizzativa e di miglioramento della qualità dei servizi, realizzata dalla P.A. di Bolzano presso la Procura della Repubblica di Bolzano nell'ambito della programmazione del Fondo Sociale Europeo 2000-2006.

I risultati di tale iniziativa sono stati talmente positivi, da essere conosciuti e riconosciuti quale buona pratica anche a livello Europeo, tanto da favorire la sottoscrizione di un Protocollo d'intesa tra il Ministero della Giustizia, il Dipartimento per la Funzione Pubblica, il Ministero del Lavoro e le 19 Regioni e 2 Province Autonome italiane,  proprio al fine di capitalizzare l'esperienza della P.A. di Bolzano presso gli Uffici Giudiziari sul territorio nazionale.

Il progetto è stato finanziato dal Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo Umbria 2007-2013.

Interviene il Direttore dell'Ufficio I del Capo Dipartimento, Luciana Sangiovanni.

 

  • 20 febbraio 2015 - Convegno conclusivo in Sicilia

A Palermo, alle ore 9.30 -  Centro Congressi Hotel San Paolo Palace - si svolge  il convegno: “Giustizia che cambia".

Si tratta dell'evento conclusivo del Progetto transnazionale interregionale “Diffusione delle Best Practices presso gli Uffici giudiziari italiani”.

I 12 uffici giudiziari della Regione Siciliana che hanno partecipato al Progetto, con l’intervento della Regione e il finanziamento del Fondo sociale Europeo, presenteranno i risultati raggiunti, le esperienze realizzate, le innovazioni introdotte all'interno degli uffici, affinchè diventino patrimonio comune del mondo giudiziario della Regione.

Il convegno sarà inoltre l'occasione per un confronto sul tema del miglioramento organizzativo dei procedimenti, sulle prospettive di innovazione del sistema giustizia siciliano e sulle opportunità legate al nuovo ciclo di programmazione dei fondi europei 2014-2020.

Intervengono il Vice Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Claudia Pedrelli e il Direttore dell'Ufficio I del Capo Dipartimento, Luciana Sangiovanni.

 

  • 18 febbraio 2015 - Convegno a Salerno

A Salerno, alle ore 9 -  Camera di Commercio, in via Roma 29 - si svolge  il convegno: “Monitorare per tutelare: il nuovo modello di accertamento delle situazioni di rischio e di abbandono dei minorenni".

L'evento trae spunto dalla creazione di un nuovo modello di "scheda informativa del minore" realizzato dalla Procura per i minorenni di Salerno nell'ambito del Progetto transnazionale interregionale “Diffusione delle Best Practices presso gli Uffici giudiziari italiani”.

Il nuovo sistema prevede l'importazione automatica dei dati che le Comunità educative dovranno trasmettere semestralmente al Procuratore della Repubblica per i minorenni, ex art.9 c2 l.184/1983, in formato elettronico e non più in forma cartacea; consentendo anche il monitoraggio delle situazioni di abbandono e quindi una tutela più efficace dei minori collocati in comunità.

 

  • 6 novembre 2014 - Convegno conclusivo in Calabria

A Cosenza il 6 novembre 2014 alle ore 9Palazzo Arnone, si svolge  il convegno: “Azioni organizzative, centralità delle risorse umane, migliori performance della Giustizia".

Si tratta dell'evento conclusivo del Progetto transnazionale interregionale “Diffusione delle Best Practices presso gli Uffici giudiziari italiani”.

I 15 uffici giudiziari della Calabria che hanno partecipato al Progetto, con l’intervento della Regione e il finanziamento del Fondo sociale Europeo, presenteranno i risultati raggiunti.

Interviene il Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Mario Barbuto.

 

  • 5 dicembre 2013 - Convegno conclusivo nelle Marche

Il 5 dicembre 2013, a partire dalla 10, ad Ancona in via Gentile da Fabriano n. 2/4e, sede della Regione Marche, nella Sala convegni Palazzo Li Madou al 5° piano, si terrà il convegno conclusivo FSE  “Il progetto di Diffusione delle Best Practices a supporto del cambiamento organizzativo derivante dalla nuova geografia giudiziaria del Distretto".

La presentazione è centrata sui risultati raggiunti in tema di:

  • semplificazione e trasparenza dei processi organizzativi interni,
  • riduzione della “distanza” nei confronti della collettività e
  • miglioramento della qualità dei servizi resi e dell’immagine complessiva del Sistema Giustizia.

Questi sono infatti i principali risultati raggiunti grazie al progetto transnazionale interregionale di “Diffusione delle Best Practices presso gli Uffici giudiziari”, promosso dalla Regione Marche con il cofinanziamento del Fondo sociale europeo, che ha coinvolto la Corte di Appello di Ancona, il Tribunale di Ancona e la Procura della Repubblica di Macerata e che si è avvalso della collaborazione delle società di consulenza PricewaterhouseCoopers Advisory, Deloitte Consulting e KPMG Advisory.

Nel corso dell’incontro-dibattito sul progetto di Diffusione delle Best Practices e sugli impatti operativi e gestionali derivanti dal cambiamento organizzativo innescato dai mutamenti della geografia del Distretto, saranno presentati nuovi strumenti d'interesse per l'utenza: Carte dei Servizi, Bilanci Sociali e Siti Internet.

Venerdì 21 giugno 2013 a Cagliari, presso l' Hotel Mediterraneo, in viale Colombo 46 dalle ore 9.30, si terrà il convegno conclusivo FSE  “La centralità delle risorse umane come leva per migliorare la performance degli Uffici giudiziari".

L’evento conclude il progetto transnazionale interregionale di “Diffusione delle Best Practices negli Uffici Giudiziari italiani”, promosso dalla Regione Sardegna con il cofinanziamento del Fondo sociale europeo, che si è avvalso della collaborazione della società di consulenza Ernst & Young.

L'iniziativa riguarda i seguenti uffici:

  • Tribunale di Cagliari
  • Procura della Repubblica di Cagliari
  • Tribunale di Sorveglianza di Sassari


ll convegno è finalizzato a diffondere i risultati conseguiti presentando le principali attività realizzate.

Al convegno partecipa Antonio Mungo, Vice capo dipartimento dell'organizzazione giudiziaria.

 

  • 22 aprile 2013 - Convegno conclusivo per la Sicilia 

Lunedì 22 aprile 2013 a Palermo, nella Sala Riunioni, Palazzina M, del Palazzo di Giustizia, in via dell'Altare, dalle ore 11 si terrà il convegno conclusivo FSE “Rafforzamento delle capacità d'azione delle Autorità per l'Amministrazione della Giustizia della Regione Sicilia”.

L’iniziativa conclude il progetto transnazionale interregionale di “Diffusione delle Best Practices  negli Uffici Giudiziari italiani”, promosso dalla Regione Sicilia con il cofinanziamento del Fondo sociale europeo, che si è avvalso della collaborazione delle società di consulenza KPMG Advisory e in subappalto, per le linee 2 e 6, di Learning Academy e Deloitte Consulting.

L'evento coinvolge:

  • Procura generale della Repubblica presso la Corte di appello di Palermo
  • Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina
  • Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto
  • Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo
  • Tribunale di sorveglianza di Palermo
  • Tribunale per i minorenni di Palermo

Il convegno ha l'obiettivo di presentare le attività di miglioramento degli Uffici giudiziari nell'ambito del progetto, condividendo così esperienze e benefici con i portatori di interesse.

All’incontro è presente il Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, Luigi Birritteri.

 

  • 20 febbraio 2013 - Convegno conclusivo del Giudice di pace di Bologna

Mercoledì 20 febbraio 2013 a Bologna, presso Palazzo D'Accursio- Cappella Farnese, in Piazza Maggiore,angolo via Ugo Bassi, dalle 15.30, si svolge il convegno conclusivo  " Gli interventi migliorativi per la Qualità dei Servizi:l'orientamento all'utenza" a cura del Giudice di pace di Bologna, nell'ambito del Progetto Transnazionale-Interregionale “Diffusione di Best Practices presso gli Uffici Giudiziari Italiani”. Il progetto è finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo assegnato alla Regione Emilia Romagna programmazione 2007-2013.

Al convegno partecipa Claudia Pedrelli, Direttore Reggente Ufficio I del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria

 

  • 13 febbraio 2013 - Incontro di start up organizzato dalla Regione Sicilia per i nuovi  bandi aggiudicati

La Regione Sicilia ha comunicato a questo Dipartimento di aver  recentemente aggiudicato i  tre nuovi bandi relativi al servizio per la realizzazione del Progetto “Diffusione di best practices presso gli uffici giudiziari italiani”.
Il servizio riguarderà  i seguenti uffici inseriti nel Progetto:

Bando n.14

  • Tribunale e Procura della Repubblica di Marsala
  • Corte di appello di Palermo
  • Procura della Repubblica di Termini Imerese
  • Procura della Repubblica di Trapani

Bando n. 15

  • Corte di appello di Caltanissetta
  • Procura Generale di Caltanissetta
  • Tribunale e Procura della Repubblica di Caltanissetta
  • Procura della Repubblica di Enna

Bando n. 16

  • Tribunale di Palermo
  • Tribunale di Messina

L’inizio delle attività  prevede una riunione organizzata dalla Regione, durante la quale la Società aggiudicataria, Lattanzio e Associati S.p.a., presenta il Piano operativo ai componenti della cabina di regia individuati presso gli uffici.
L’incontro si svolge il 13 febbraio Palermo, presso la Sala Convegni IRCAC, sita in Via Ausonia n. 83, piano terra, dalle ore 11.00.

All’incontro sarà presente il Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, Luigi Birritteri.

 

  • 6 dicembre 2012 - Convegno a Rovereto : "Prospettive evolutive del sistema Giustizia"

Giovedì 6 dicembre a Rovereto, Museo Civico - Sala Convegni in via Borgo S. Caterina 41, alle 10, si è svolto il convegno " Prospettive evolutive del sistema giustizia" a cura del Tribunale e della Procura di Rovereto, nell'ambito del Progetto Transnazionale-Interregionale “Diffusione di Best Practices presso gli Uffici Giudiziari Italiani”. Il progetto è finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo assegnato alla Provincia autonoma di Trento programmazione 2007-2013.

Al convegno ha partecipato Antonio Mungo, Vice capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria
 

 

  • 19 novembre 2012 - La seconda iniziativa di diffusione di Best practices presso gli uffici giudiziari campani : risultati e prospettive

Il 19 novembre a Napoli, Hotel Royal Continental, dalle ore 9.30, si è svolto il secondo incontro conclusivo del Progetto Transnazionale-Interregionale “Diffusione di Best Practices presso gli Uffici Giudiziari Italiani” della Campania, finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo programmazione 2007-2013.

L' iniziativa coinvolge:

  • il Tribunale di Torre Annunziata,
  • la Corte di appello di Salerno,
  • il Tribunale e la Procura per i minorenni di Napoli,
  • il Tribunale e la Procura della Repubblica di Sala Consilina

Al convegno, organizzato dalla Regione Campania, ha partecipato il Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Luigi Birritteri e sono stati comunicati i miglioramenti attuati e i risultati raggiunti con le nuove pratiche.

 

  • 2-3 ottobre 2012 - Incontro con i referenti tecnico-operativi degli uffici giudiziari coinvolti nel progetto Best practices

ll Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi ha organizzato nei giorni 2 e 3 ottobre 2012 due giornate seminariali destinate agli uffici coinvolti nel Progetto “Diffusione di Best practices negli uffici giudiziari italiani” finanziato dal Fondo sociale Europeo.
Attualmente partecipano alla sperimentazione oltre 190 uffici giudiziari.
Al fine di favorire lo scambio delle esperienze fin qui realizzate e la massima condivisione dei risultati ottenuti, gli uffici che hanno ultimato i lavori hanno presentato i progetti realizzati, soprattutto nel campo della riorganizzazione e della reingegnerizzazione dei servizi e ci sono state occasioni di confronto aperto tra tutti i partecipanti .La prima giornata, del 2 ottobre, è stata dedicata agli uffici giudicanti, la seconda, del 3 ottobre, ai requirenti. Gli incontri sono stati tenuti presso la sede della Corte di Appello di  Roma,  in via Romeo Romei 2, nell’Aula Europa, dalle ore 9,00 alle ore 17,00.

 

  •  21 settembre 2012 - Riorganizzazione del lavoro e delle risorse negli uffici giudiziari della Calabria

Il 21 settembre con inizio alle 9.15, nel Protoconvento francescano in via S. Francesco d'Assisi a Castrovillari, si è svolto il convegno per l'avvio del Progetto “Diffusione di Best Practices presso gli uffici giudiziari italiani” che riguarda otto uffici delle Corti d'appello di Catanzaro e Reggio Calabria.

Il progetto è finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo programmazione 2007-2013 e l'esecuzione dei lavori è affidata all'impresa aggiudicataria "Lattanzio & Associati" .

Al convegno, organizzato dalla Regione Calabria, è intervenuto il Vice Capo dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, Antonio Mungo. Alle ore 13.15, una sessione dei lavori è stata dedicata alle esperienze più significative fatte nell'ambito del progetto Best practices.

 

  • 18 luglio 2012 - La Corte di Appello e la Procura Generale di Genova concludono il progetto

Mercoledì 18 Luglio 2012 alle ore 9.30 presso la  Sala di Rappresentanza ,11°piano Torre A della Regione Liguria in Via Fieschi 15 a Genova, si è tenuto il convegno di conclusione del  "Progetto di Diffusione delle Best Practices  presso la Corte di Appello e la Procura Generale di Genova: l’informazione al cittadino" , con la supervisione della Regione Liguria e delle società di consulenza Deloitte Consulting, PricewaterhouseCoopers (PwC), Kpmg Advisory e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo.

Durante i lavori sono state presentate le principali attività svolte dagli Uffici giudiziari della Regione Liguria.
In particolare l’evento è stato l’occasione per presentare alla cittadinanza i contenuti della prima «Carta dei servizi» e del primo «Bilancio di responsabilità sociale» della Corte di Appello e della Procura Generale di Genova, elaborati nell’ambito dell’esperienza progettuale. 

 

  • 20 giugno 2012 - Gli Uffici giudiziari del Piemonte concludono il progetto

Il 20 giugno, alle ore 14, a Torino, nel Museo Regionale di Scienze Naturali, si è svolto il convegno dal titolo "Istituzioni e territorio: Buone Pratiche per la Giustizia negli Uffici Giudiziari del Piemonte", a conclusione delle attività del Progetto Transnazionale-Interregionale “Diffusione di Best Practices  presso gli Uffici Giudiziari Italiani” finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo programmazione 2007-2013, che ha visto interessati alcuni Uffici Giudiziari del distretto di Torino e precisamente la Procura Generale di Torino, la Procura della Repubblica di Torino, il Tribunale di Torino, il Tribunale di Mondovì e la Procura della Repubblica di Pinerolo.
Si allega la relazione delle atività svolta dall' Avvocato Generale Dott. Luigi Riccomagno della Procura Generale di Torino.

 

  • 10 maggio 2012 - Evento conclusivo del primo progetto degli Uffici giudiziari in Campania

Il 10 maggio, alle ore 9, a Napoli, nel Saloncino dei Busti di Castel Capuano, si è svolto l’evento conclusivo del Progetto Transnazionale-Interregionale “Diffusione di Best Practices presso gli Uffici Giudiziari Italiani” della Campania finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo programmazione 2007-2013.
Il primo progetto di riorganizzazione degli Uffici Giudiziari della Campania è stato realizzato da una R.T.I., guidata dalla Società Penelope S.p.A. e composta dalle società Kairos SpA, Insiel Mercato S.p.A. e Infocert S.p.A., ed ha visto protagonisti il Tribunale di Salerno, il Tribunale per i Minorenni di Salerno e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di S. Angelo dei Lombardi.
Al convegno, organizzato dalla Regione Campania, sono intervenuti il Vice Capo dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi, Antonio Mungo, e il Direttore generale dei sistemi informativi automatizzati, Daniela Intravaia.
Il convegno si è proposto come momento di discussione e confronto tra Istituzioni, esperti e addetti ai lavori in merito alle principali criticità del sistema giustizia e alle possibili linee di intervento migliorativo perseguibili sotto il profilo normativo, organizzativo e di processo.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati, inoltre, i principali risultati raggiunti dagli Uffici Giudiziari attraverso la realizzazione di una serie di buone pratiche che, per impatto generato e ampiezza degli attori coinvolti, già si candidano a diventare punti di riferimento nei processi di riorganizzazione di altri Uffici in ambito nazionale.
Si fa riferimento per esempio, al progetto di riorganizzazione dei processi di notifica penale ( Progetto C.Uf© ) condotto,inizialmente in via sperimentale,presso la Sezione Gip/Gup del Tribunale di Salerno e che ha consentito di abbattere di circa il 95% il tasso di dispersione delle relate di notifica alla base del sostanziale allungamento dei tempi per la definizione dei procedimenti e del significativo incremento dei costi connessi alla duplicazione degli invii delle notifiche. Tale buona pratica è stata inserita all’interno della banca dati delle Best Practice del CSM ed, alla luce delle numerose richieste di approfondimento anche da altri Uffici Giudiziari alle prese con le stesse problematiche di gestione, è stata al Premio 10x10 in occasione del Forum P.A. 2012.
L’esperienza del primo progetto di riorganizzazione degli Uffici Giudiziari della Campania ha permesso, inoltre, di realizzare un innovativo modello dei gestione dei processi di comunicazione tra Tribunale per i Minorenni e i Servizi Sociali denominato “Soci@lWeb©” e che, insieme agli altri interventi di miglioramento messi in campo, ha contribuito a sostenere la candidatura del Tribunale per i Minorenni di Salerno al Premio UNPSA (United Nations Public Service Awards) bandito dalle Nazioni Unite.
Le azioni di miglioramento portate avanti nel corso di questa prima esperienza di riorganizzazione degli Uffici Giudiziari in Campania sono state articolate, inoltre, in una serie di interventi aventi ad oggetto, solo per citarne alcuni:

- l’ottimizzazione dei processi di comunicazione e dei modelli di collaborazione con la Procura di Salerno (Progetto “Communico” e “Dies Fasti”);
- il ridisegno organizzativo e razionalizzazione dei processi e dei carichi di lavoro delle cancellerie dei magistrati della Sezione Gip-Gup del Tribunale di Salerno (Progetto “Ufficio Unico del Magistrato");
- il miglioramento dei livelli di efficienza ed efficacia dei flussi informativo - documentali interni ed esterni alle Sezioni (Progetto “Exemplar Iustitie”);
- la riorganizzazione ed ottimizzazione dei processi di archiviazione e consultazione dei fascicoli dibattimentali (Progetto “Tabularium”);
- la riduzione dei tempi di verbalizzazione in fase di udienza e predisposizione delle sentenze non contestuali  (Progetto “Iudici Verba”).


Il convegno si è chiuso con alcune considerazioni sulle principali lesson learnt da questa prima esperienza di riorganizzazione degli Uffici Giudiziari in Campania e sulle possibili direttrici di sviluppo per il futuro.
Alle ore 15, si è svolta inoltre una sessione riservata agli Uffici giudiziari selezionati nella "terza call" per partecipare al Progetto, con l’obiettivo di presentare le linee generali e i contenuti e per la conoscenza reciproca dei protagonisti che saranno coinvolti nel nuovo percorso di assistenza agli Uffici giudiziari della Campania.

 

  • 16 febbraio 2012 - Il Tribunale di Ferrara conclude il progetto

A Ferrara, il 16 febbraio 2012 alle ore 15.30 nel Salone d'Onore di palazzo Bonacossi in via Cisterna del Follo 5, si è svolto il convegno conclusivo del progetto interregionale/transnazionale “Diffusione delle Best practices negli uffici giudiziari italiani” del Tribunale di Ferrara, dal titolo "Le azioni organizzative per la realizzazione dei servizi di qualità: l'orientamento ai cittadini", finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo programmazione 2007 - 2013.

 

  • 10 febbraio 2012 - Il Tribunale di Bolzano conclude il progetto

Nell'ambito del progetto interregionale "Diffusione di  Best practices presso gli Uffici Giudiziari Italiani" promosso dal Fondo Sociale Europeo della Provincia Autonoma di Bolzano,il Tribunale di Bolzano ha sviluppato e realizzato il proprio progetto di miglioramento organizzativo.Il progetto che ha visto come modello quanto è stato realizzato nella Procura della Repubblica di Bolzano, sempre con il finanziamento del FSE dell'Alto Adige, ha permesso di sviluppare le capacità organizzative e le competenze del personale, migliorare la qualità dei servizi erogati ed aumentare la facilità di utilizzo per gli utenti, semplificare e rendere trasparenti i processi organizzativi interni, ed in generale avvicinare l'ufficio giudiziario al cittadino, migliorando non solo i servizi del Tribunale ma anche l'immagine pubblica del sistema giustizia.
Il 10 febbraio 2012 alle ore 11.30 si è tenuta, nei locali del Tribunale di Bolzano, una conferenza stampa di presentazione dei risultati di progetto. All'evento hanno preso parte il Presidente del Tribunale, Dott. Heinrich Zanon, il direttore della Ripartizione Europa, Dott. Thomas Mathà, i giudici e il personale amministrativo del Tribunale, nonché alcuni rappresentanti del gruppo di lavoro della Consulenza.

 

  • 14 dicembre 2011 - Il Tribunale e la Procura di Ravenna concludono il progetto

Mercoledì 14 Dicembre 2011 alle ore 11 presso l'Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Ravenna -  viale Falcone 67 - si terrà il convegno conclusivo del progetto interregionale/transnazionale “Diffusione delle Best practices negli uffici giudiziari italiani”, del Tribunale e della Procura della Repubblica di Ravenna, dal titolo "Giustizia e organizzazione: le buone pratiche degli uffici giudiziari di Ravenna. Carta dei servizi, bilancio sociale, sito web" , finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo programmazione 2007-2013.

 

  • 1 dicembre 2011 - La Procura della Repubblica di Trento conclude il progetto

A Trento, il 1° dicembre 2011 dalle 9 alle 13,  presso l' Aula Corte d' Assise del Palazzo di Giustizia - Largo Luigi Pigarelli 1, si svolge il convegno conclusivo del progetto interregionale/transnazionale “Diffusione delle Best practices negli uffici giudiziari italiani”, della Procura della Repubblica di Trento, finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo programmazione 2007-2013.

La collaborazione della Provincia Autonoma di Trento, l'assistenza della Fondazione Formit e dei magistrati ed del personale della Procura della Repubblica di Trento, ha reso possibile il convegno dal titolo " La trasparenza, l'informazione, gli utenti, l'efficienza. La sfida degli uffici giudiziari", in cui viene illustrato il rendiconto finale del progetto, e le sue concrete potenzialità.

Nell’ambito del progetto interregionale-transnazionale “Diffusione di best practices negli uffici giudiziari italiani” la Procura della Repubblica di Trento ha concluso il  progetto raggiungendo alcuni importanti risultati:

  • la certificazione di qualità ISO 9001-2008 di alcuni servizi;
  • la carta dei servizi;
  • il bilancio sociale;
  • nuovo sito web

Molto innovativi sono i servizi di certificazione on-line, sia verso i cittadini (solo  richieste), sia verso le Pubbliche Amministrazioni (richieste e rilascio).
In particolare, la Procura ha avviato il “servizio di certificazione massiva/CERPA” a favore delle Pubbliche Amministrazioni, che possono ottenere direttamente sulla propria casella PEC certificati del Casellario riservati a P.A. e a gestori di pubblici servizi.
Il servizio, appena messo in esercizio, ha avuto un grande successo, con la registrazione di oltre 250 enti al sito www.procura.trento.it  che hanno utilizzato la nuova procedura.
Per i cittadini è possibile richiedere i certificati del casellario via web, ma permane l’onere di ritirare il certificato presso l’Ufficio.

 

  • 14 ottobre 2011 - Evento informativo rivolto alla stampa e agli operatori esterni della Procura della Repubblica di Venezia

Il 14 ottobre 2011 dalle ore 9.30 alle ore 10.30 presso la Regione Veneto - Sala Convegni Palazzo Grandi Stazioni, Cannaregio 23, Fondamenta Santa Lucia Venezia - si terrà un incontro informativo rivolto alla stampa e agli operatori esterni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia per presentare il progetto nazionale/transazionale “Diffusione delle Best practices”, finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo, programmazione 2007-2013.
La Regione Veneto – Assessorato alle Politiche dell’Istruzione,della Formazione e Lavoro - nell’ambito ed in conformità del progetto, ha incaricato il Raggruppamento Temporaneo di imprese, di cui Ernst & Young è mandataria, di realizzare il “Progetto di riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia”.

 

  • 19 settembre 2011 - Convegno per la presentazione del Progetto "Diffusione delle Best practices negli uffici giudiziari italiani" per l'avvio della III Call nella Regione Siciliana


Il 19 settembre si svolgerà a Palermo, dalle 10.45 alle 14, presso Villa Malfitano - via Dante 167 -  un incontro per presentare agli uffici giudiziari siciliani il progetto nazionale/transazionale “Diffusione delle Best practices”, finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo, programmazione 2007-2013.Al Convegno, organizzato in collaborazione con la Regione Sicilia, parteciperanno il Capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Luigi Birritteri, il Direttore dell'Ufficio I , Loredana Miccichè e il Direttore dell'Ufficio III, Claudia Pedrelli.Verranno descritte le linee guida del progetto ai diciannove uffici giudiziari che hanno presentato la candidatura nel mese di luglio. Per questi uffici la Regione Sicilia sta avviando la gara che selezionerà le società di consulenza organizzativa.
La tabella riporta l'elenco degli uffici giudiziari siciliani coinvolti del progetto.

 

GLI UFFICI GIUDIZIARI SICILIANI COINVOLTI NEL PROGETTO "BEST PRACTICES"
UFFICIO GIUDIZIARIO STATO PROGETTO
DISTRETTO DI CALTANISSETTA
Corte di Appello Caltanissetta III Call
Procura Caltanissetta III Call
Procura Generale Caltanissetta III Call
Tribunale Caltanissetta III Call
Procura Enna III Call
Tribunale e Procura Gela in corso
DISTRETTO DI CATANIA
Procura Caltagirone in corso
Corte di Appello Catania in corso
Procura Catania in corso
Tribunale Catania in corso
Procura Modica III Call
Tribunale Modica in corso
Procura Ragusa III Call
Tribunale e Procura Siracusa in corso
DISTRETTO DI MESSINA
Procura Barcellona Pozzo di Gotto III Call
Procura Messina in corso
Tribunale Messina III Call
DISTRETTO DI PALERMO
Procura Agrigento III Call
Tribunale Agrigento III Call
Procura Marsala III Call
Tribunale Marsala III Call
Corte di Appello di Palermo III Call
Procura Palermo in corso
Procura Generale Palermo in corso
Procura Minori Palermo III Call
Tribunale Palermo III Call
Tribunale Minori Palermo in corso
Tribunale Sorveglianza Palermo III Call
Procura Sciacca in corso
Tribunale Sciacca in corso
Procura Termini Imerese III Call
Procura Trapani III Call

 

 

  • 17 giugno 2011 - Convegno a conclusione del Progetto Buone Pratiche nella Regione Abruzzo


Si è svolto venerdì 17 giugno a Pescara il Convegno di presentazione dei risultati del primo Progetto regionale “Diffusione delle best practices negli uffici giudiziari italiani” che giunge al termine dei lavori.
Hanno aperto il Convegno il Presidente della Corte di Appello di L’Aquila, Giovanni Canzio, e il Direttore dell’Ufficio I del Capo Dipartimento per l’Organizzazione Giudiziaria, Loredana Miccichè, in rappresentanza del Ministero e, per la Regione Abruzzo dall’Assessore alle Politiche Attive del Lavoro, della Formazione ed Istruzione, Paolo Gatti e il Direttore Germano De Sanctis.
I risultati  salienti conseguiti sono stati illustrati dal Procuratore Generale di L’Aquila Giuseppe Falcone, dai Presidenti dei Tribunali di L’Aquila, e Chieti, Giovanni Novelli e Geremia Spiniello, dai Procuratori della Repubblica di Avezzano e di Teramo, Vincenzo Barbieri e Gabriele Ferretto oltre che dai rappresentanti delle tre società che hanno costituito la Rappresentanza temporanea di imprese vincitrice della gara di appalto, LUISS Business School, Intersistemi e Quality Solutions.
Il progetto, finanziato dalla Regione Abruzzo e denominato “Riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse degli Uffici Giudiziari della Regione Abruzzo”, ha coinvolto la Procura Generale presso la Corte di Appello di L’Aquila, i Tribunali ordinari di Chieti e di L’Aquila, le Procure della Repubblica di Avezzano e di Teramo.
I fondi sono stati stanziati nell’ambito della programmazione del Fondo sociale europeo 2007-2013. Il costo degli interventi è stato di 600 mila euro. I lavori sono durati dodici mesi. Il progetto si è focalizzato su due obiettivi: lavorare e comunicare meglio.
I prodotti realizzati sono: la carta dei servizi, il bilancio sociale e il sito web dei cinque uffici coinvolti.La Procura di Avezzano ha ottenuto anche la certificazione della qualità in conformità allo standard UNI EN ISO9001:2008  del servizio ricezioni atti, grazie alla partnership con il Rotary club di Avezzano che ne ha sostenuto i costi. Gli altri  quattro uffici, in mancanza di un finanziamento specifico destinato a sostenere la spesa della certificazione, hanno seguito il percorso di accompagnamento alla certificazione di alcuni servizi, quali l’Ufficio relazioni per il pubblico della Procura di Teramo, l’Ufficio gestione iscrizione albo avvocati della Procura Generale di L’Aquila, Ufficio cancelleria civile e contenzioso del Tribunale di Chieti, la Cancelleria generale del Tribunale di L’Aquila.I risultati ottenuti per tutti è stata la diffusione della cultura della qualità e del concetto del miglioramento continuo.
Sul piano organizzativo le innovazioni più importanti adottate sono state: la creazione dell’Ufficio per il pubblico, la digitalizzazione del fascicolo, le sentenze al visto del Procuratore generale; l’approccio metodologico adottato è stato quello di migliorare l’utilizzo degli strumenti tecnologici  di cui gli uffici dispongono.
Una particolare attenzione è stata dedicata alla innovazione introdotta con la digitalizzazione della trasmissione e dell’archiviazione delle sentenze da sottoporre al visto della Procura generale. L’innovazione, che per il momento coinvolge i due uffici giudicanti del distretto che partecipano al progetto, comporterà un notevole risparmio di risorse umane e materiali per gli uffici interessati. L’obiettivo è di estendere la sperimentazione anche agli atri uffici del distretto e di trasformare il prototipo in un modello di riferimento, una buona pratica da diffondere a livello nazionale.

 

  • 15 luglio 2011 - Convegno per la presentazione del Bilancio di responsabilità sociale del Tribunale di Varese


Il 15 luglio 2011 presso il Centro Congressi Ville Ponti di Varese si è tenuto il Convegno “Best Practices del Tribunale di Varese – Il Bilancio di Responsabilità Sociale”, con l’obiettivo di presentare le buone pratiche dell’Ufficio Giudiziario, nonché il documento che esprime gli impegni che il Tribunale di Varese, insieme ai propri portatori di interesse, intende assumersi nel corso del 2011 per migliorare l’efficienza e l’efficacia dei servizi offerti al proprio territorio. Il Convegno nasce in seno alle attività del progetto Innovagiustizia, avente per oggetto la riorganizzazione dei processi lavorativi degli Uffici Giudiziari. Il progetto nasce dal patrocinio della Regione Lombardia con l’utilizzo del Fondo Sociale Europeo – Programmazione 2007-2013 ed è realizzato da un R.T.I. costituito da Fondazione Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Fondazione Alma Mater, Fondazione IRSO, Lattanzio & Associati ed Ernst & Young.
Innovagiustizia fa parte del “Piano di diffusione delle best practices negli Uffici Giudiziari italiani” ed è frutto di un accordo tra Ministero della Giustizia, Dipartimento della Funzione Pubblica, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Regioni italiane, che hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa per favorire la diffusione sul territorio nazionale della positiva esperienza di innovazione organizzativa e di miglioramento della qualità dei servizi realizzata dalla Procura di Bolzano con il Fondo Sociale Europeo nel corso del ciclo di programmazione 2000-2006. Il Convegno è stato aperto dal Presidente del Tribunale di Varese, Emilio Curtò, al cui intervento è seguito il saluto dei principali attori istituzionali del territorio: il Sindaco di Varese, Attilio Fontana; il Presidente della Provincia di Varese, Dario Galli; il Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Varese, Bruno Amoroso; il Sindaco di Luino, Andrea Pellicini; il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Varese, Sergio Martelli; il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Varese, Sergio Caramella. Dagli interventi è emerso un vivo apprezzamento per l’iniziativa, nonché una forte motivazione a proseguire la proficua collaborazione tra le istituzioni del territorio e il Tribunale di Varese.
A seguire, hanno illustrato l’iniziativa “Innovagiustizia” il Supervisore tecnico scientifico del progetto, Giovanni Xilo, e la Responsabile del progetto per il Tribunale di Varese, Claudia Gallo di Ernst & Young. Dalle loro relazioni è emerso, in primo luogo, come il Tribunale di Varese sia un ufficio virtuoso, che da sempre ha cercato di fare dell’innovazione un proprio punto di forza, e che grazie al progetto Innovagiustizia ha l’opportunità non solo di cogliere ulteriori spunti di rinnovamento, ma anche di diffondere le proprie best practices presso altri uffici giudiziari. Inoltre, è stato evidenziato come la scelta del Tribunale di Varese di diffondere il Bilancio di Responsabilità Sociale a preventivo (e non solo a consuntivo) costituisca una prova della determinazione e della responsabilità nel definire i propri impegni nei confronti della collettività e dei buoni rapporti esistenti tra il Tribunale e il tessuto istituzionale e sociale varesino. La seconda parte del Convegno si è focalizzata sulla presentazione delle best practice del Tribunale di Varese, di seguito brevemente illustrate.

Il progetto Conciliamo, sviluppato con gli Ordini professionali e la Camera di Commercio di Varese prima dell’entrata in vigore della normativa sulla mediazione civile obbligatoria, ha come obiettivo la diffusione della cultura conciliativa attraverso una serie di iniziative concrete e rappresenta ad oggi un momento fondamentale di aggregazione per tutti gli organismi pubblici che operano nel campo della mediazione.
La notifica telematica degli atti, maturata con la collaborazione dell’Ordine degli Avvocati di Varese, permette alle cancellerie civili di comunicare al legale l’avvenuto deposito delle sentenze emesse dal Tribunale via mail e di allegare copia uso studio delle stesse, con un conseguente vantaggio in termini di efficienza sia per la cancelleria sia per l’avvocato.
Le collaborazioni con la Provincia di Varese e i Comuni del circondario hanno permesso l'utilizzo dei lavoratori in cassa integrazione presso l’ufficio giudiziario e l’impiego di soggetti condannati per piccoli reati, che hanno la possibilità di convertire la pena detentiva e/o pecuniaria in lavori socialmente utili per la comunità.
La creazione dell’Albo degli Amministratori di Sostegno permette il coordinamento tra il Tribunale di Varese e gli organismi preposti all'assistenza dei soggetti disagiati, sia nella scelta degli amministratori di sostegno sia nella gestione sinergica di tale istituto, con conseguenti efficienze in termini di tempo impiegato e di risorse.

I Certificati on-line, realizzati con la Provincia e la Camera di Commercio di Varese, consentono al cittadino di effettuare on-line la prenotazione di gran parte dei certificati rilasciati dal Tribunale, con conseguente riduzione degli accessi presso le cancellerie ed evidenti risparmi di spesa e tempo. Inoltre, grazie ai chioschi informatici comunali il servizio è aperto a tutti, compresi i cittadini privi delle competenze informatiche necessarie.
La gestione delle procedure concorsuali tramite il software GeProCon, sviluppato con la collaborazione dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Varese e di tutti i attori che intervengono nella procedura, permette di gestire in via informatica le procedure di fallimento, con conseguenti risparmi di tempo e di energie lavorative.

Il portale intranet del Tribunale di Varese consente ai magistrati di organizzare on line le attività, tramite l’accesso a funzionalità ad hoc (es. repository, chat interna, gestionale delle ferie, prenotazione aule di udienza) che facilitano la tempestività e l’efficienza dell'attività giudiziaria.
Il bilancio economico del Tribunale di Varese, elaborato nell’ambito della redazione del Bilancio di Responsabilità Sociale, consiste in un approfondimento sulle entrate e sulle uscite generate nel triennio 2007-2009 che ha l’obiettivo di prendere coscienza nell’insieme del trend delle entrate/spese del Tribunale, sensibilizzare gli attori interni ed esterni sulla rilevanza economica degli atti giurisdizionali ed amministrativi, conseguire un elevato standard di trasparenza amministrativa nei confronti del territorio, introdurre un modello di controllo di gestione del Tribunale.