Compiti
La Biblioteca centrale giuridica, come istituto specializzato nell' area delle scienze giuridiche, supporta le attività di studio e ricerca del Ministero e più in generale dell'Amministrazione giudiziaria, ponendosi altresì come punto di riferimento per la comunità tutta degli operatori del diritto, singoli utenti e istituzioni.
In realtà la definizione della sua missione è per certi aspetti tracciata dall' essere la BCG depositaria della copia d'obbligo per i documenti attinenti alla materia giuridica, sia stampati che diffusi su supporto informatico, in virtù della legge sul deposito obbligatorio degli stampati, della quale é beneficiaria da quasi un secolo e la cui prerogativa garantisce ancor oggi la raccolta e diffusione del proprio vasto patrimonio.
I suoi compiti, enunciati per esteso all'art. 2 del Regolamento interno, sono i seguenti:
- raccogliere, conservare e rendere disponibile il proprio patrimonio acquisito nel campo giuridico editoriale italiano
- assolvere alle funzioni istituzionali di supporto per le attività di studio e ricerca del Ministero della giustizia e degli uffici giudiziari
- raccogliere, conservare e porre a disposizione degli utenti i documenti di studio e di ricerca elaborati nell'ambito del Ministero della Giustizia, altrimenti noti come letteratura grigia;
- documentare e dare diffusione alla cultura giuridica straniera con l'acquisto della più rilevante produzione editoriale estera, sempre in relazione alla specificità delle raccolte storiche e alle esigenze della propria utenza;
- promuovere ed attuare il coordinamento dei servizi bibliografici della biblioteca dell'Amministrazione giudiziaria centrale e di quelle periferiche;
- elaborare progetti di valorizzazione delle collezioni storiche e al contempo di sviluppo di soluzioni innovative e potenziamento dell' utilizzo delle risorse informative;
La Biblioteca Centrale Giuridica, pur mantenendo la sua fisionomia di biblioteca amministrativa, annovera tra i suoi compiti istituzionali la partecipazione a programmi di cooperazione con altre biblioteche e istituzioni al fine di condividere risorse e attività professionali, prima fra tutte incrementare, con il catalogo delle sue opere, il Polo giuridico del Servizio Bibliotecario Nazionale, cui aderisce dal 1990.