domenica 8 luglio 2012
Il senso di Paola Severino per i libri
Il titolo che Paola Severino sceglie come libro della vita è Incompreso di Florence Montgomery: "L'ho letto a otto anni e lo scelgo perchè è il primo libro dal quale ho ricavato la misura del piacere che può dare la lettura". In un'intervista rilasciata a Stefano Brusadelli e pubblicata sull'edizione domenicale de Il Sole 24 Ore, la guardasigilli parla del suo amore per i libri e per la lettura. E confessa: "Sono una lettrice notturna. Ho bisogno di non avere distrazioni per potermi far trasportare dal libro".
Predilige "i libri che riescono a raccontare dettagliatamente i sentimenti" e fra gli autori preferiti nomina Maupassant, Flaubert e Marai, ma anche la Laura Esquivel di Come l'acqua per il cioccolato e il Patrick Suskind di Profumo. "Per deformazione professionale", tuttavia, non disdegna le pagine di Agatha Christie e i legal thriller di John Grisham. "Oggi riesco a dedicarmi ai libri soprattutto in vacanza" conclude la ministro Severino, "ma tengo in camera da letto una piccola libreria dove metto quello che voglio leggere o rileggere".
[MB]
