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Titoli professionali: riconoscimento titoli conseguiti da cittadini comunitari in Paesi Ue

I professionisti comunitari che hanno conseguito nell'ambito dell'Unione Europea il titolo professionale e vogliono esercitare in Italia la propria attività devono chiedere il riconoscimento del titolo professionale.

Per quali professioni si chiede il riconoscimento al ministero della giustizia

  • agente di cambio
  • agrotecnico
  • assistente sociale / assistente sociale junior
  • attuario / attuario junior
  • avvocato
  • dottore commercialista ed esperto contabile
  • biologo / biologo junior
  • chimico / chimico junior
  • consulente del lavoro
  • dottore agronomo e dottore forestale / agronomo e forestale / zoonomo / biotecnologo agrario
  • geologo / geologo junior
  • geometra e geometra laureato
  • giornalista
  • ingegnere civile e ambientale, ingegnere industriale, ingegnere dell’informazione, ingegnere civile e ambientale junior, ingegnere industriale junior, ingegnere dell’informazione junior
  • perito agrario e perito agrario laureato
  • perito industriale e perito industriale laureato
  • revisore contabile
  • tecnologo alimentare

La presentazione delle domande
Si deve presentare domanda di riconoscimento secondo il modulo indicato e inviare la documentazione così come specificato.
Al momento della presentazione, i moduli per le richieste devono essere già compilati, corredati dalla documentazione inserita negli elenchi, con la copia autenticata di un documento di riconoscimento e due marche da bollo del valore di euro 14,62 ciascuna.

L’esame delle domande
Se dall’esame della domanda emerga la non conoscenza di materie considerate fondamentali per lo svolgimento della professione in Italia, potrebbe essere chiesto all’interessato il superamento di una prova attitudinale o di seguire un tirocinio di adattamento (quest’ultimo però è escluso per le professioni di avvocato, dottore commercialista e revisore contabile). Vengono valutati però anche studi ed esperienze professionali, se documentati, al fine di un’eventuale diminuzione della misura compensativa.

 

 

Normativa di riferimento:
D. Lgs. n. 206 del 9 novembre 2007, che attua la direttiva 2005/36/CE.

Per il riconoscimento della professione di avvocato nella Comunità Europea ci sono regole particolari:
- il Regolamento di attuazione per la prova attitudinale, D.M. 28 maggio 2003, n. 191
- la Direttiva 98/5/CE (recepita in Italia con il D.Lgs. 2 febbraio 2001 n. 96) volta a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui é stata acquisita la qualifica professionale.


 

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