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Informatica

aggiornamento: 27 aprile 2009

Al ministero della Giustizia l’informatica è gestita dalla Direzione generale per i Sistemi Informativi Automatizzati (DGSIA).
La direzione ha il compito di sviluppare, nell'ambito del processo civile, il progetto, il “Processo Civile Telematico”, il cui obiettivo è l’informatizzazione di tutto il procedimento giudiziario civile: dalla gestione del fascicolo al giudizio in aula.
Nell’ambito del processo penale, gestisce progetti che riguardano le banche dati dei reati e gli scambi d’informazioni con gli uffici, gli istituti penitenziari, le procure e le prefetture. Inoltre, alcuni progetti sono sviluppati nell’ambito di programmi Europei.
La Direzione si occupa delle attività riguardanti il Protocollo informatico e la Firma digitale.

Lo sviluppo del processo d’innovazione legato all’informatica nella Giustizia risale agli anni ‘90, con l’emanazione delle prime norme in materia e con l’istituzione, presso il ministero, dell’Ufficio del Responsabile per i Sistemi Informativi Automatizzati (URSIA) divenuto poi Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati.

L’elaborazione e la stesura del Piano triennale per l’Informatica è un compito che l’amministrazione svolge come parte del più ampio piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione, emanato annualmente dal Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA).

Il documento espone la visione strategica del ministero della Giustizia in materia di processi innovativi e descrive sinteticamente le attività in corso, comprese le realizzazioni di carattere tecnico e quelle a più ampio respiro, lo stato dei siti web dell’amministrazione, la formazione del personale e la gestione delle infrastrutture. Il piano fornisce, inoltre, un prospetto delle spese sostenute per le varie voci.