Piano di formazione del personale dell'organizzazione giudiziaria - anno 2010
LE ATTIVITÀ FORMATIVE REALIZZATE NEL 2009
I volumi di formazione
I Partecipanti
Formazione e addestramento informatici
I Corsi di formazione realizzati dalla Scuola di Formazione di Roma
Il Premio Basile per la Formazione nella P.A. VIII edizione
Tabella A – Riepilogo attività formative Scuola di Roma – Anno 2009
PIANIFICAZIONE 2010
Rilevazione dei fabbisogni formativi del personale dell’Amministrazione Centrale
Tabella B – Pianificazione attività formative Scuola di Roma – Anno 2010
PIANO DI FORMAZIONE DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
PIANI DI FORMAZIONE DISTRETTUALI
Ufficio Formazione Ancona
Ufficio Formazione Bari
Ufficio Formazione Bologna
Ufficio Formazione Brescia
Ufficio Formazione Cagliari
Ufficio Formazione Caltanissetta
Ufficio Formazione Campobasso
Scuola di Formazione – sede di Catania
Ufficio Formazione Catanzaro
Ufficio Formazione Firenze
Scuola di Formazione – sede di Genova
Ufficio Formazione L’Aquila
Ufficio Formazione Lecce
Ufficio Formazione Messina
Scuola di Formazione – sede di Milano
Ufficio Formazione Napoli
Ufficio Formazione Palermo
Ufficio Formazione Perugia
Ufficio Formazione Potenza
Ufficio Formazione Reggio Calabria
Ufficio Formazione di Roma
Scuola di Formazione – sede di Salerno
Ufficio Formazione Sassari
Ufficio Formazione Taranto
Ufficio Formazione Torino
Uffici Formazione Trento
Ufficio Formazione Trieste
Tabella C - Riepilogo consuntivo attività formative anno 2009
Tabella D - Riepilogo pianificazione attività formative anno 2010
PIANO DELLA FORMAZIONE INFORMATICA ANNO 2010
Il contesto organizzativo di riferimento
Linee guida della formazione informatica
La Formazione informatica per il 2010
Il presente Piano mira ad assicurare la formazione e l’aggiornamento professionale del personale amministrativo in relazione ai cambiamenti tecnologici e normativi recentemente intervenuti, coniugando i bisogni dei dipendenti con le scelte strategiche e gli obiettivi istituzionali dell’Amministrazione giudiziaria.
Il Piano è stato redatto in collaborazione con la Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati, tenendo conto del contesto organizzativo, dei fabbisogni formativi rilevati a livello centrale e periferico nonché dei programmi avviati lo scorso anno. Esso si propone i seguenti obiettivi:
- accrescere le competenze e le conoscenze per migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi giudiziari;
- diffondere le competenze e le abilità nell’uso delle tecnologie con particolare riferimento ai nuovi software per la gestione dei servizi giudiziari;
- promuovere un comportamento collaborativo ed aperto al cambiamento e all’innovazione;
- favorire il consolidarsi di una cultura improntata all’efficienza e al risultato;
- favorire la soluzione di problemi che emergono nelle concrete situazioni lavorative.
Come è noto, l’innovazione normativa di maggiore rilievo introdotta nel 2009 è rappresentata dal D. Lgs n. 150 del 27 ottobre 2009 di “attuazione della Legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni” che introduce il concetto di “valorizzazione del merito” per tutti i dipendenti pubblici, stabilendo precise disposizioni sulla misurazione e la valutazione delle performance.
Il D. Lgs n. 150, noto come Riforma “Brunetta”, definisce nuove regole per la contrattazione sindacale e per il conferimento e la revoca degli incarichi dirigenziali; introduce sanzioni disciplinari più severe; inserisce nuove forme di responsabilità per i dipendenti e in particolar modo per i dirigenti garantendone, altresì, una maggiore autonomia funzionale rispetto al passato. Esso delinea un nuovo modello di sviluppo organizzativo imperniato sul merito, sulla valutazione, sulla programmazione e sul raggiungimento dei risultati, concetti che impongono nuove logiche di gestione delle risorse e nuovi comportamenti e atteggiamenti da parte di tutti i soggetti che operano nella P.A., dagli amministratori ai dirigenti, ai dipendenti e alle organizzazioni sindacali.
Il buon esito degli obiettivi innovativi di razionalizzazione e di mutamento che la riforma si propone dovrà essere accompagnato, nel lungo e complesso iter della sua applicazione, da una vasta azione formativa delle risorse umane il cui apporto è fondamentale per ogni processo di cambiamento organizzativo e culturale.
Nella convinzione che per assicurare elevati livelli di efficacia alla realizzazione degli interventi formativi è necessario rafforzare le capacità di analisi dei fabbisogni, nel presente Piano è previsto un percorso formativo, rivolto ai referenti per la formazione a livello centrale e periferico, finalizzato alla costruzione ed alla sperimentazione di una metodologia per la mappatura e la valutazione delle competenze dei profili professionali del personale non dirigenziale, ai fini della determinazione dei fabbisogni stessi.
La mappatura delle competenze è un processo sempre più diffuso negli Uffici di Formazione di organizzazioni sia pubbliche che private. La comprensione e la rappresentazione della relazione tra le prestazioni richieste al titolare di una figura professionale ed i livelli di specifiche conoscenze e capacità che chi ricopre quel ruolo deve possedere costituisce infatti una irrinunciabile necessità per la definizione di fabbisogni formativi concretamente calati nella realtà organizzativa dell’Ente. Diversi sono ormai gli approcci metodologici suggeriti in letteratura a partire dalla metà degli anni ’70 così come diversi sono i casi di applicazione dell’approccio per competenze, anche nel settore della Pubblica Amministrazione.
Spesso però la mappatura delle competenze viene effettuata in assenza di una necessaria base di conoscenza delle finalità e dei limiti di tale processo e senza un adeguato sforzo di contestualizzazione del metodo nella specifica realtà organizzativa. Capita quindi che venga scelto un approccio metodologico non adeguato alla realtà organizzativa. Così come capita che le competenze censite siano poco legate alle attività svolte nell’ambito dei profili professionali, o anche che si siano censite delle competenze che, pur essendo correlate alle attività previste nei profili professionali, siano in realtà poco “osservabili” in quanto i comportamenti ad essi associati non si prestano ad essere agevolmente e sistematicamente rilevati all’interno dell’organizzazione. Altri problemi possono riguardare le metriche per la valutazione dei comportamenti, a volte troppo complesse e quindi poco gestibili, in altri casi troppo banali e quindi poco utili.
L’implementazione di un processo di mappatura delle competenze ai fini della rilevazione dei fabbisogni formativi è dunque un intervento senz’altro potenzialmente molto utile per rafforzare la capacità di analisi dei fabbisogni degli Uffici di Formazione, ma occorre che i responsabili della progettazione e dell’implementazione del processo siano consapevoli degli errori da evitare e scelgano gli strumenti metodologici più appropriati alle specifica realtà organizzativa.
Le pagine che seguono rappresentano un bilancio delle iniziative formative realizzate nel 2009 e delle “linee – forza” che hanno orientato l’attività dell’Ufficio Formazione in collaborazione con gli Uffici decentrati.
LE ATTIVITÀ FORMATIVE REALIZZATE NEL 2009
I volumi di formazione
I volumi di formazione realizzati, a livello centrale e decentrato, nel 2009, sono sintetizzati nei seguenti dati riepilogativi:
Volumi di formazione - Anno 2009
Partecipanti: 14.317
Giornate: 2.713
Ore: 15.299
| Area tematica | Ore erogate | Partecipanti |
|---|---|---|
| Informatico - Telematica | 10.186 | 5.990 |
| Giuridico - Normativa | 2.632 | 6.868 |
| Manageriale Gestionale | 571 | 363 |
| Linguistica | 1.147 | 100 |
| Economico-Finanziaria | 696 | 954 |
| Iniziale per neoassunti | 67 | 42 |
| Totale | 15.299 | 14.317 |
I Partecipanti
Alle iniziative realizzate negli uffici centrali e nei distretti giudiziari hanno partecipato 14.317 dipendenti delle diverse aree professionali in ragione delle mansioni svolte e degli argomenti trattati, secondo la distribuzione indicata:
Dirigenti: 375
Area C: 6.025
Area B: 7.360
Area A: 457
Altro: 100
Totale: 14.317
Come negli anni scorsi prevale, in misura proporzionale alla realtà, la componente femminile, ad eccezione del personale della fascia dirigenziale in cui i dipendenti uomini sono più numerosi delle donne.
| Area professionale | Donne | Uomini |
|---|---|---|
| Dirigenti | 174 | 201 |
| Area C | 3.815 | 2.210 |
| Area B | 4.597 | 2.763 |
| Area A | 241 | 216 |
| Altro | 24 | 76 |
| Totale | 8.851 | 5.466 |
Come si evince dal grafico che segue, l’area giuridica é la più rappresentativa relativamente al numero di partecipanti avviati, pari a 6.868 unità, per un totale di 2.632 ore di formazione erogate.
Area giuridico normativa
Area giuridica: partecipanti e ore erogate - 2009
Dirigenti: 267
Area C: 3.070
Area B: 3.165
Area A: 332
Altro: 34
Totale: 6.868
| Argomenti | Ore | Partecipanti |
|---|---|---|
| Procedura Civile | 513 | 2.041 |
| Sicurezza | 1.013 | 1.931 |
| Privacy | 299 | 845 |
| Altro | 807 | 2.051 |
| Totale | 2.632 | 6.868 |
I corsi dell’area giuridico normativa realizzati a livello distrettuale hanno riguardato prevalentemente le Riforma del processo civile introdotta con la Legge n. 69 del 18 giugno 2009.
Alle iniziative fino ad oggi svolte hanno partecipato 2.041 unità di personale addetto alle cancellerie civili. Tale numero è destinato a crescere in quanto presso alcuni distretti i corsi sono in programmazione per il 2010.
Particolare rilievo assume, inoltre, la formazione in materia di Sicurezza sui luoghi di lavoro che, come è noto, costituisce, un adempimento previsto normativamente e che ha riguardato 1.931 dipendenti degli uffici centrali e periferici, tra addetti alle squadre antincendio, rappresentanti dei lavoratori, preposti e addetti al primo soccorso, di numerosi uffici.
Segue l’aggiornamento in materia di Privacy - protezione dei dati personali e DPS che ha riguardato 299 dipendenti.
Area informatica
Pari rilevanza riveste l’area Informatica che si discosta di poco da quella giuridica per il numero dei partecipanti, pari a 5.990, mentre la supera notevolmente nel numero di ore erogate che ammontano 10.186.
Area informatica: Partecipanti e ore erogate - 2009
Dirigenti: 16
Area C: 2.048
Area B: 3.794
Area A: 117
Altro: 15
Totale: 5.990
Totale Ore erogate: 10.186
Nel prossimo paragrafo, curato dalla Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati, sono illustrati gli obiettivi e le tipologie di tutti i corsi dell’Area Informatica.
Formazione e addestramento informatici del 2009
Gli obiettivi principali delle attività formative, promosse e realizzate nel corso del 2009, si riepilogano nei seguenti punti:
- aggiornamento costante delle competenze specialistiche del personale informatico;
- diffusione delle necessarie competenze per l’utilizzo dei sistemi informativi specifici in uso presso gli uffici.
Le attività formative realizzate nel corso del 2009 si possono classificare in tre tipologie:
- Corsi applicativi, relativi alle applicazioni software distribuite presso gli Uffici Giudiziari e destinati a personale sia tecnico che amministrativo;
- Corsi tecnici, finalizzati all’aggiornamento professionale tecnico del personale informatico;
- Corsi vari realizzati per rispondere a specifiche esigenze formative e tendenzialmente non replicabili (PON, Project Management, etc...), destinati sia a personale informatico che amministrativo.
I dati di sintesi pervenuti vengono riassunti nella tabella seguente:
| Tipologia corso | Totale giornate | % | Totale ore | % | Totale partecipanti | % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Applicativi | 1.268 | 84 | 7.588 | 81 | 5.360 | 97 |
| Tecnici | 240 | 16 | 1.738 | 19 | 122 | 2 |
| Vari | 10 | 1 | 48 | 1 | 29 | 1 |
| Totale | 1.518 | 100 | 9.374 | 100 | 5.511 | 100 |
Dalla tabella riportata appare evidente la netta prevalenza dei corsi sugli applicativi in uso presso l’amministrazione, sia in termini di giornate di corso che di partecipanti.
Valutando le ore complessive di formazione erogate, la formazione sugli Applicativi copre oltre l’80% del totale mentre l’incidenza dei corsi tecnici, ha registrato una netta flessione rispetto al precedente anno attestandosi a circa il 16%.
Nello schema seguente si rappresenta la distribuzione delle giornate di corso in base alle tre tipologie formative individuate.
Applicativi: 1.268 giornate
Tecnici: 240 giornate
Vari: 10 giornate
Totale: 1.518 giornate
Il prossimo schema rappresenta la distribuzione delle ore di corso in base alle quattro tipologie formative.
Applicativi: 84% ore
Tecnici: 15% ore
Vari: 1% ore
Totale: 100,00% ore
Il numero dei partecipanti ai corsi si è concentrato principalmente sui corsi relativi agli applicativi, organizzati nell’ambito dei progetti nazionali per l’area civile, per l’area penale e per gli applicativi dell’area amministrativa (Protocollo degli Uffici Giudiziari, SIAMM) con ridotta incidenza delle altre tipologie di corsi, come evidenziato nel corrispondente prospetto.
Applicativi: 5.360 partecipanti
Tecnici: 122 partecipanti
Vari: 29 partecipanti
Totale: 5.511 partecipanti
I corsi realizzati dalla scuola di formazione di Roma
Nell’anno 2009 la sede di Roma della Scuola di formazione del personale dell’Amministrazione giudiziaria ha realizzato i volumi di formazione sottoindicati
| Area tematica | Ore erogate | Partecipanti |
|---|---|---|
| Giuridico-Normativa | 459 | 627 |
| Manageriale Gestionale | 303 | 173 |
| Linguistica | 1.152 | 100 |
| Totale | 1.914 | 900 |
Delle numerose iniziative realizzate si segnalano, articolandole per area tematica, quelle più significative con una sintetica descrizione degli obiettivi e dei contenuti.
Piani Esecutivi d’Azione – PEA 2009
Tra le azioni formative più significative che la Direzione generale del personale e della Formazione ha realizzato si indicano due progetti riferiti ai Piani Esecutivi d’Azione 2009, dei quali uno riconducibile all’area manageriale e l’altro a quella linguistica:
PEA INTERDIPARTIMENTALE:
Formazione - intervento per la realizzazione di strumenti di lavoro finalizzati al potenziamento dei servizi di documentazione delle biblioteche dell'Amministrazione della Giustizia che aderiscono al Polo giuridico.
Il Pea interdipartimentale, che ha coinvolto la Biblioteca Centrale Giuridica (DAG) e la Scuola di formazione del Personale dell’Amministrazione Giudiziaria (DOG), si configura come il completamento del lavoro di coordinamento e dello studio di fattibilità avviati nel 2008 tra l’Amministrazione centrale e le biblioteche dell'Amministrazione che aderiscono al Polo giuridico. Il progetto ha avuto come obiettivo la gestione coordinata delle attività di documentazione delle citate biblioteche e la creazione di una piattaforma comune di risorse e servizi collegati, nell’ottica della valorizzazione del patrimonio esistente nelle singole biblioteche e dell’ottimizzazione delle risorse professionali, documentarie e informatiche. Esso si é svolto attraverso un percorso formativo comprensivo di ore d’aula e incontri di lavoro rivolto a 25 unità di personale.
Il risultato finale si concretizzerà nella messa a punto di una “sala di consultazione virtuale nel campo della documentazione giuridica” (virtual reference desk) e nella definizione di un protocollo operativo per il potenziamento dei servizi di fornitura di documenti (document delivery), anche attraverso la realizzazione di un catalogo collettivo dei periodici, finalizzati al soddisfacimento delle richieste informative degli utenti
PEA INTERDIPARTIMENTALE:
Intervento per rafforzare le competenze linguistiche del personale impegnato nella cooperazione giudiziaria internazionale penale.
Il corso è stato richiesto dall’Ufficio II della Direzione Generale Penale per il personale impegnato nella cooperazione giudiziaria internazionale penale al fine di migliorare la conoscenza dell’inglese giuridico nelle materie nelle quali si svolgono rapporti, formali ed informali, con le Autorità giudiziarie comunitarie ed extracomunitarie nel campo penale.
L’iniziativa si è svolta in due edizioni della durata di sessanta ore ciascuna alle quali hanno partecipato 14 unità di personale.
Area Giuridico normativa
La riforma del processo civile
L’innovazione normativa di maggiore rilievo intervenuta nel 2009 riguarda le modifiche alla disciplina del processo civile introdotte dalla Legge n. 69 del 18 giugno 2009.
Preliminarmente, a livello centrale è stato realizzato un seminario sulla “Semplificazione, accelerazione e razionalizzazione del processo civile dopo la legge 18 giugno 2009, n. 69” rivolto a 58 funzionari che svolgono l’attività di rappresentanza in difesa dell’Amministrazione nei giudizi lavoristici.
Successivamente questa Direzione ha predisposto il programma, redatto in collaborazione con l’Ufficio Legislativo, dell’attività didattica in materia processuale civile disponendo la realizzazione dei corsi a livello distrettuale per il personale che opera nelle cancellerie civili. Alle iniziative tuttora in corso di svolgimento hanno partecipato circa 2.000 dipendenti.
Il recupero dei crediti erariali dai dipendenti della P.A.
L’intervento formativo, articolato in due giornate di attività didattica e rivolto a 20 funzionari in servizio presso uffici del Ministero, ha lo scopo di dotare i partecipanti di strumenti tecnici e metodologici adeguati ad affrontare la delicata azione del recupero crediti erariali, fornendo il necessario livello di aggiornamento delle competenze professionali già possedute e stimolando la riflessione su alcune problematiche fondamentali e sugli aspetti extra ed endoprocessuali della specifica materia della responsabilità per danno erariale.
Il risarcimento del danno da parte della P.A. - datore di lavoro
Al corso hanno partecipato 63 funzionari in servizio nell’amministrazione centrale e nei diversi distretti di Corte d’Appello, che svolgono l’attività di rappresentanza e difesa dell’amministrazione davanti ai giudici del lavoro. Obiettivo dell’iniziativa è quella di guidare i partecipanti attraverso una puntuale analisi della materia della responsabilità civile della PA nei confronti del pubblico dipendente, stimolando, anche alla luce di recenti pronunce giurisprudenziali, l’approfondimento di alcune problematiche fondamentali del risarcimento del danno da parte della PA – datore di lavoro.
I contratti pubblici alla luce del Regolamento di attuazione del Codice degli Appalti
L’iniziativa, centrata sull’illustrazione delle principali novità normative e giurisprudenziali in materia, anche in considerazione dell’emanando Regolamento, è stata progettata a sostegno di un’attività sempre più rilevante nella gestione degli enti pubblici, comprendente aspetti contabili ed amministrativi, e finalizzata all’acquisizione di conoscenze e competenze idonee a garantire la regolarità delle procedure di affidamento e l'economicità di esecuzione dei contratti pubblici.
Tale iniziativa, articolata in quattro giornate d’aula secondo un programma aderente alle esigenze di questa Amministrazione e redatto in collaborazione con esperti dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, è stata realizzata in sei edizioni alle quali hanno partecipato 218 dipendenti tra dirigenti e funzionari dell’Amministrazione centrale e degli uffici giudiziari.
Nella programmazione delle tre edizioni rivolte ai dirigenti in servizio presso gli Uffici giudiziari nazionali si è tenuto conto dei tempi di approvazione del Regolamento di attuazione del D. Lgs 163/2006, il cui iter sta per essere definitivamente ultimato e la cui importanza in termini di applicazione del D. Lvo n. 163/2006 sarà, per taluni aspetti, risolutiva.
L'informazione giuridica on line dell'Unione Europea. Profili istituzionali, sviluppo del processo di integrazione e fonti normative.
Il corso, del quale una edizione è stata realizzata nel 2008, si propone di fornire il quadro del sistema di informazione giuridica on line disponibile sul Portale ”Europa”, con una panoramica sulla struttura istituzionale dell’Unione Europea e sui rapporti tra gli ordinamenti, italiano ed europeo. Sono state effettuate esercitazioni volte ad acquisire gli strumenti per svolgere ricerche nei siti web delle istituzioni e degli organi comunitari, nelle banche dati di Eur-lex, della giurisprudenza comunitaria, e di dottrina e terminologia. Nel 2009 si sono svolte tre edizioni alle quali hanno partecipato 74 dipendenti dell’Amministrazione centrale e della Suprema Corte di Cassazione.
Formazione del personale dell’Amministrazione centrale in materia di “tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. D.Lgs n. 81 del 9 aprile 2008
È proseguita la formazione in materia di salute e sicurezza per le figure specifiche con la realizzazione delle seguenti iniziative: corso per Addetti al Servizio di Prevenzione Protezione, a completamento della formazione avviata nel 2008; corso per addetti alle squadre antincendio; corso per i Rappresentanti del Lavoratori per la Sicurezza della Direzione Nazionale Antimafia. Ai corsi, realizzati con l’apporto tecnico specialistico degli esperti della sede di Roma dell’I.S.P.E.S.L. hanno partecipato circa 60 unità di personale.
Ispettorato generale
Le iniziative rivolte ai magistrati dirigenti e funzionari dell’’Ispettorato generale hanno riguardato gli argomenti sottoindicati:
- La riforma delle procedure concorsuali e del processo civile di esecuzione: riflessi sull'attività ispettiva
- Organizzazione dell'attività ispettiva per la rilevazione dei tempi e dei costi della giustizia
- L’Attività ispettiva in materia di spese di giustizia: i rapporti dell’Ispettorato con gli organi di controllo di altre amministrazioni
Area Manageriale e gestionale
Sistemi di controllo interni ed esterni “Misurare per Governare. Secin: non solo controllo ma anche coordinamento”
Seminario organizzato in collaborazione con il Secin e rivolto ai vertici del Ministero e ai dirigenti e ai funzionari responsabili del controllo di gestione all’interno dei Dipartimenti avente come obiettivo quello di fare il punto sulla rete dei controlli interni ed esterni, da quelli di regolarità amministrativa e contabile, al controllo di gestione e a quello strategico.
Il modello logico, le finalità e le funzioni manageriali di un Sistema di Controllo di gestione hanno rappresentato un’occasione di confronto tra le varie articolazioni del Ministero anche alla luce delle prospettive che si apriranno in materia di controllo e di valutazione dei dirigenti, con l’approvazione dello schema di regolamento del D.P.R. 17 novembre 2008 e la emanazione dei decreti delegati previsti dalla legge 4 marzo 2009, n.15. All’iniziativa hanno partecipato 35 unità tra figure di vertice, dirigenti e funzionari del Ministero della Giustizia.
Corso sulla comunicazione scritta
Il corso ha avuto, analogamente alle precedenti edizioni realizzate nel 2006 e nel 2007, l’obiettivo di approfondire gli strumenti per una comunicazione scritta efficace, adeguata al contesto, ai contenuti e agli interlocutori. All’iniziativa, della durata di cinque giorni articolati in due moduli, hanno partecipato 18 funzionari in servizio presso il Gabinetto del Ministro e l’Ufficio Legislativo.
Progetto di formazione-intervento sulla valutazione del personale
Il progetto si è posto i seguenti obiettivi
- sviluppare le competenze per la progettazione di un modello di valutazione del personale per la definizione di un piano di interventi finalizzati alla sua attuazione;
- sviluppare competenze (tecniche, procedurali e relazionali) di valutazione del personale.
Ritenuta la necessità di pervenire ad un campione significativo delle attività che caratterizzano le diverse articolazioni dell’Amministrazione giudiziaria, nell’iniziativa sono state coinvolte 20 unità di personale tra dirigenti e funzionari, dei seguenti uffici ministeriali: Gabinetto del Ministro, Ufficio Legislativo, Ufficio primo, primo, secondo e sesto di questa Direzione. Nella prima fase realizzata in quattro incontri si è delineato un primo modello di valutazione che sarà suscettibile di ulteriori riflessioni e modifiche.
Corso di formazione "Il nuovo Web tra collaborazione conoscenza e comunicazione"
Il percorso formativo è stato finalizzato ad un approfondimento sulle tematiche relative al WEB 2.0, comprendendo il WEB Marketing, i Social Media e le caratteristiche e i servizi delle intranet.
All’iniziativa, realizzata in una edizione di sei giornate, hanno partecipato 14 unità di personale che collabora con la redazione del nuovo portale istituzionale del Ministero.
Area linguistica
Corsi di lingua inglese dei livelli intermedio ed elevato per il personale in servizio presso l’Amministrazione centrale
Nel 2009 è proseguita e si è conclusa l’azione formativa in materia di lingua inglese iniziata alla fine del 2008 con 10 corsi collettivi di livello intermedio e superiore, della durata di 90 ore ciascuno, destinati a 76 unità di personale, in servizio presso l’Amministrazione centrale.
Corsi individuali di lingua inglese
I corsi individuali di lingua inglese rivolti agli organi di vertice del Ministero impegnati in attività internazionali, sono stati, come di consueto, strutturati secondo le specifiche esigenze di apprendimento dei fruitori e mirano a sviluppare una abilità linguistica adeguata a rappresentare l’Amministrazione giudiziaria nelle sedi istituzionali europee ed internazionali.
Iniziative promosse da Scuole esterne pubbliche e private
Tra le iniziative promosse da altri enti di formazione, individuate a catalogo in relazione a specifici fabbisogni, si segnalano:
- Le pensioni nella P.A.: evoluzioni, istituti, procedure: Legge 6.8.2008 n. 133
- Corso di formazione AIB Lazio su "Nuovo Soggettario"
- Alta formazione in gestione delle biblioteche
Premio Filippo Basile per la formazione nella P.A. - VIII edizione
Dall’istituzione del Premio Basile, promosso dall’AIF a partire dal 2002 1, i riconoscimenti ottenuti dai progetti elaborati dagli uffici di formazione dislocati sul territorio e dalla sede di Roma della Scuola di formazione del personale dell’Amministrazione giudiziaria sono stati numerosi e costanti.
Nel 2009 sono state conferite otto Segnalazioni di eccellenza ad altrettanti progetti formativi elaborati dagli uffici formazione distrettuali presso le sottoindicate Corti d’Appello, coordinati dall’Ufficio II formazione di questa Direzione:
Corte d’Appello di Ancona;
Corte d’Appello di Bari;
Corte d’Appello di Bologna;
Corte d’Appello di Lecce -sezione distaccata di Taranto;
Corte d’Appello di Napoli;
Corte d’Appello di Palermo;
Corte d’Appello di Torino;
Corte d’Appello di Trieste in collaborazione con l’Ufficio formazione della Corte d’Appello di Trento;
La cerimonia di premiazione ha avuto luogo nell’ottobre 2009 a Palermo, nell’ambito del Convegno nazionale AIF PA.
| Area | Titolo del corso | Numero Edizioni |
Totale Ore |
Dirigenti | Non dirigenti | Totale Unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|
| F.L. | PEA INTERDIPARTIMENTALE: Intervento per rafforzare le competenze linguistiche del personale impegnato nella cooperazione giudiziaria internazionale | 2 | 120 | 0 | 14 | 14 |
| F.L. | Corso collettivo Inglese personale Ministero (in prosecuzione dal 2008) | 10 | 600 | 0 | 76 | 76 |
| F.L. | Corsi di lingua inglese per figure di vertice degli uffici centrali | 10 | 432 | 0 | 10 | 10 |
| G.N. | L'informazione giuridica on line dell'Unione Europea. Profili istituz., sviluppo del processo di integrazione e fonti normative | 3 | 54 | 1 | 62 | 63 |
| G.N. | I contratti pubblici alla luce del regolamento (DIRIGENTI UFFICI CENTRALI) | 1 | 24 | 19 | 0 | 19 |
| G.N. | I contratti pubblici alla luce del regolamento rivolto a FUNZIONARI dell'Amministrazione centrale | 1 | 24 | 0 | 89 | 89 |
| G.N. | I contratti pubblici alla luce del regolamento rivolto ai DIRIGENTI degli UFFICI GIUDIZIARI | 3 | 72 | 122 | 4 | 126 |
| G.N. | Il Recupero crediti erariali dai dipendenti della P.A. | 1 | 13 | 0 | 20 | 20 |
| G.N. | Il Risarcimento del danno da parte della PA – datore di lavoro | 2 | 42 | 0 | 63 | 63 |
| G.N. | Sicurezza Corso Nuovi Addetti Servizio Prevenzione e Protezione (Ispesl) - Modulo A | 1 | 29 | 0 | 5 | 5 |
| G.N. | Sicurezza Corso Addetti Servizio Prevenzione e Protezione - Rappresentanti sindacali per la sicurezza della DNA | 1 | 33 | 0 | 3 | 3 |
| G.N. | Sicurezza Corso Nuovi Addetti Servizio Prevenzione e Protezione (Ispesl) - Modulo B | 1 | 25 | 0 | 5 | 5 |
| G.N. | Corsi a catalogo presso soggetti esterni | 3 | 48 | 2 | 5 | 7 |
| G.N. | Il procedimento amministrativo e l'accesso agli atti alla luce della Legge n. 69/2009 e della Riforma "Brunetta | 1 | 7 | 6 | 35 | 41 |
| G.N. | Sicurezza Corso Addetti Servizio Prevenzione e Protezione (Ispesl) - Modulo B in collaborazione con l’AVCP | 1 | 25 | 0 | 18 | 18 |
| G.N. | Sicurezza – Corso Addetti alle squadre antincendio (personale del Ministero) in collaborazione con i vigili del fuoco | 2 | 32 | 0 | 29 | 29 |
| G.N. | Sicurezza Corso Nuovi Addetti Servizio Prevenzione e Protezione (Ispesl) - Modulo A | 1 | 29 | 0 | 5 | 5 |
| G.N. | Seminario sulla semplificazione accelerazione e razionalizzazione del processo civile dopo la L. n. 69 del 2009 | 1 | 7 | 0 | 53 | 53 |
| G.N. | ISPETTORATO: "L'attività ispettiva in materia di spese di giustizia: i rapporti dell'Ispettorato con gli organi di controllo di altre amministrazioni" | 1 | 12 | 16 | 22 | 38 |
| G.N. | ISPETTORATO: "Organizzazione dell'attività ispettiva per la rilevazione dei tempi e dei costi della giustizia" | 1 | 18 | 18 | 19 | 37 |
| G.N. | ISPETTORATO: "La riforma delle procedure concorsuali e del processo civile di esecuzione: riflessi sull'attività ispettiva" | 1 | 12 | 18 | 25 | 43 |
| M.G. | PEA INTERDIPARTIMENTALE: Formazione - intervento per realizzare strumenti di lavoro finalizzati al potenziare i servizi di documentazione delle biblioteche dell'Amministrazione della Giustizia che aderiscono al Polo giuridico. | 1 | 78 | 0 | 28 | 28 |
| M.G. | Misurare per governare. SECIN: non solo controllo ma anche coordinamento | 1 | 4 | 9 | 26 | 35 |
| M.G. | Corso sulla Comunicazione scritta | 1 | 35 | 0 | 18 | 18 |
| M.G. | Progetto di formazione-intervento sulla valutazione del personale | 1 | 18 | 5 | 17 | 22 |
| M.G. | Il nuovo Web tra collaborazione, conoscenza e comunicazione | 1 | 26 | 1 | 13 | 14 |
| M.G. | Corso Formazione formatori c/o SSPA Bologna - funzionari addetti agli uffici formazione ammessi a singoli modulil | 2 | 38 | 0 | 4 | 4 |
| M.G. | Corso Formazione formatori c/o SSPA Bologna - funzionari referenti formatori - giornata iniziale | 1 | 4 | 0 | 13 | 13 |
| M.G. | Corso Formazione formatori c/o SSPA Roma – funzionari Formatori ammessi a singoli moduli (1º - 2º e 3º modulo) | 3 | 53 | 0 | 2 | 2 |
| TOTALE SCUOLA FORMAZIONE DI ROMA | 58 | 1.914 | 217 | 683 | 900 | |
Rilevazione dei fabbisogni formativi del personale dell’amministrazione centrale
Lo scorso anno la Scuola di formazione ha effettuato la rilevazione dei fabbisogni formativi per il personale in servizio nell’amministrazione centrale, intervistando i direttori degli uffici e i soggetti di vertice, al fine di acquisire informazioni relative all’assetto ed alle eventuali criticità degli uffici in seguito alle innovazioni normative ed organizzative intervenute di recente, nonché di focalizzare gli interventi formativi ritenuti prioritari all’interno delle aree tematiche individuate da questa Direzione.
Sebbene l’attività di formazione realizzata nel 2009 per i dipendenti degli uffici centrali, diffusamente illustrata nel paragrafo 1.4 del presente Piano, possa essere ritenuta soddisfacente in relazione agli obiettivi prefissati, non è stato possibile esaurire tutte le esigenze formative segnalate.
Pertanto, nell’intento di assicurare al piano 2010 la massima coerenza sia con gli obiettivi istituzionali dell’Amministrazione che con i fabbisogni del personale amministrativo, la rilevazione delle priorità di formazione è avvenuta attraverso brevi colloqui “mirati” con i Direttori degli Uffici, al fine di verificare la persistenza delle necessità già evidenziate e non soddisfatte attraverso una conferma, nonché di recepire eventuali nuove proposte.
In esito ai colloqui svolti è emersa, con tutta evidenza, l’esigenza comune a tutti gli uffici interpellati di confrontarsi con docenti esperti sulle novità introdotte dal D. Lgs 150/2009 di “attuazione della Legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni” e sulle molteplici implicazioni organizzative derivanti dalla sua attuazione.
Alla luce delle esigenze emerse e delle priorità individuate dalla Direzione, e tenuto conto dello stato di attuazione della riforma ‘Brunetta’, sono state pianificate le iniziative di seguito descritte.
Area Economica
Corso di formazione sul sistema applicativo GE.CO
È emersa l’esigenza di un approfondimento in materia di inventariazione e gestione dei beni patrimoniali e nella utilizzazione del sistema applicativo GECO, rappresentata da diverse articolazioni ministeriali, da uffici giudiziari centrali quali la Corte di Cassazione, la Procura Generale presso la Corte di Cassazione, la Direzione Nazionale Antimafia, nonché dall’Ufficio formazione del distretto di Roma;.
Il corso realizzato con la collaborazione dell’ Ispettorato Generale per l’Informatizzazione della Contabilità di Stato, sarà rivolto a 90 unità di personale distribuito in sei distinte edizioni.
Area Giuridico normativa
Seminario di studio "La responsabilità disciplinare del pubblico dipendente alla luce riforma "Brunetta"
Il seminario, rivolto ai funzionari in servizio presso l’ufficio II –contenzioso del Capo Dipartimento e l’Ufficio IV - Reparto Disciplinafinalizzato, si propone di fornire un’adeguata analisi dei presupposti giuridici ed applicativi della riforma intervenuta in materia, inquadrando gli stessi sotto il profilo delle ricadute sull’attività istituzionale rispettivamente svolta dagli uffici coinvolti.
Seminario di approfondimento " La responsabilità disciplinare del pubblico dipendente alla luce riforma "Brunetta" (personale Uff. IV - reparto disciplina e Uff Contenzioso)
La Seconda edizione dell’iniziativa suindicata è dedicata all’approfondimento del nuovo procedimento disciplinare, con particolare riferimento alle fattispecie sanzionatorie e all’integrazione con la residua disciplina pattizia e la gestione del diritto transitorio in base alla circolare della Funzione Pubblica n. 9 del 27/11/2009.
Seminario di studio "Incidenza della L. n. 15/2009 e D. Lgs 150/2009 sulla responsabilità disciplinare e su quella dirigenziale: Ruolo e competenze nella dirigenza dell'Amministrazione Giudiziaria.
Questa Direzione ha ritenuto opportuno organizzare un apposito intervento formativo, rivolto a tutti dirigenti amministrativi, che abbia lo scopo di approfondire l’incidenza della legge brunetta n.15 del 2009 e il decreto attuativo 150/09 sulla responsabilità disciplinare e su quella dirigenziale, con particolare riguardo al ruolo e alle competenze della dirigenza nell’amministrazione giudiziaria. L’iniziativa sarà articolata in cinque edizioni di una giornata ciascuna.
Seminario di aggiornamento "Il procedimento amministrativo e l'accesso agli atti alla luce della legge n. 69/2009 e della riforma Brunetta"
Si prevedono due ulteriori edizioni del seminario realizzato nel 2009, rivolto a personale in servizio presso l’Amministrazione centrale che, a diverso titolo, ha responsabilità e competenze rilevanti nei procedimenti amministrativi. Obiettivo dell’iniziativa è quello di affrontare le novità introdotte dalla riforma, con particolare riferimento alla materia dell’accesso agli atti, analizzandone portata ed effetti applicativi.
PEA sicurezza- Creazione un dossier sulla formazione in materia di sicurezza sul lavoro
Proseguendo nell’azione formativa avviata in coincidenza con l’emanazione del c.d. T.U. (D.Lvo 81/08), con il quale il legislatore ha ricondotto a sistema le tendenze evolutive in atto nello scenario della prevenzione e protezione, sottolineando l’importanza di un’adeguata informazione-formazione in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, l’Amministrazione, al fine di proporre interventi formativi integrativi o di aggiornamento con riferimento alle diverse figure specifiche, sulle quali poggia l’impianto normativo in materia, costituirà un dossier completo di tutte le informazioni utili all’organizzazione del servizio di prevenzione e protezione e alla pianificazione degli interventi formativi obbligatori e più idonei alla limitazione dei rischi legati all’ambiente di lavoro.
Attraverso tale strumento verranno proposte, nel rispetto della normativa, le seguenti attività da realizzare nel corso del 2010:
- iniziative rivolte ai dirigenti e preposti (circa 80 unità);
- formazione/aggiornamento dei circa 70 addetti alle squadre di emergenza in materia di primo soccorso ed antincendio in servizio presso il Ministero e presso la Procura Nazionale Antimafia;
- seminario di approfondimento dei poteri di organizzazione dell’attività produttiva e di controllo giuridico e di fatto sulle fonti di rischio proprie del datore di lavoro e di suo delegato, indirizzato a 20 delle figure individuate.
Seminario di approfondimento in materia di recepimento delle direttiva ricorsi (2007/66/CE)
Considerate le modifiche sul piano sostanziale e su quello processuale introdotte dal D.Lvo n. 53 del 20.3.2010, in materia di contratti pubblici, è stato previsto un apposito seminario rivolto a circa 40 unità di personale tra dirigenti e funzionari dell’Amministrazione centrale che si occupano di tali attività sotto i diversi profili amministrativi e contabili.
Seminario di aggiornamento in materia di Privacy
Al fine di soddisfare il fabbisogno formativo espresso di un approfondimento della normativa che disciplina il trattamento dei dati personali anche alla luce degli ultimi interventi del Garante per la privacy e di interessanti pronunce giurisprudenziali è stato programmato un apposito seminario rivolto a circa 90 unità di personale tra dirigenti e funzionari dell’Amministrazione centrale.
Corso sulla Rete giudiziaria europea
Incontri formativi finalizzati alla diffusione della conoscenza della attività e della funzione della Rete giudiziaria Europea in materia civile e commerciale, istituita con decisione 2001/470/CE e rafforzata con decisione 2009/568/CE. La Rete è una struttura di cooperazione a livello comunitario, finalizzata a migliorare, semplificare ed accelerare la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri dell’Unione Europea, a consentire un effettivo accesso alla giustizia alle persone coinvolte in controversie transnazionali e a garantire un’applicazione effettiva e pratica degli atti comunitari e delle convenzioni vigenti tra due o più Stati membri. L’iniziativa, richiesta dalla Direzione Generale Civile che la ha inserita in un proprio PEA, verrà organizzato con una prima edizione pilota nel 2010 per valutarne le modalità di diffusione sul territorio.
Diritto e procedura parlamentare destinato al personale in servizio presso gli uffici di diretta collaborazione dell'On.le Ministro
Per rispondere ad uno specifico fabbisogno del Gabinetto e dell’Ufficio Legislativo di questo Ministero, è stata pianificata un’iniziativa formativa di approfondimento in materia di diritto e procedura parlamentare destinata a personale in servizio presso gli Uffici di diretta collaborazione dell’On.le Ministro. Interverranno, quali docenti, consiglieri parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica e ricercatori dell’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Firenze.
Normativa relativa alla gestione degli infortuni sul lavoro e in itinere e rapporti con l'INAIL
Corso rivolto ai dirigenti e ai funzionari degli uffici del personale del Ministero, finalizzato a fornire un’analisi dei presupposti giuridici ed applicativi della disciplina sugli infortuni sul lavoro e sugli incidenti in itinere e dei rapporti con l’INAIL.
Strumenti e tecniche di accesso alla documentazione giuridica on line dell’Unione europea, degli Stati Membri dell’Unione e delle organizzazioni internazionali
L’iniziativa, articolata in due edizioni e rivolta a circa 40 esperti linguistici in servizio presso questa Amministrazione, si configura come il completamento del percorso formativo in diritto comunitario ed internazionale svoltosi nel 2008. Essa ha lo scopo di fornire a funzionari impegnati nella traduzione di atti e leggi provenienti da stati esteri (Unione europea e altri paesi) e nella traduzione di sentenze della Corte Europea dei diritti dell’Uomo, gli strumenti e le tecniche di accesso alla documentazione giuridica on line dell’Unione europea, degli Stati Membri dell’Unione e delle organizzazioni internazionali.
Seminario sui contenuti caratterizzanti la nuova legge di contabilità e finanza pubblica.
In considerazione delle modifiche intervenute con la legge 31 dicembre 2009 n. 196, è stato programmato uno specifico intervento formativo in materia di contabilità pubblica rivolto a circa 50 dipendenti, tra dirigenti e funzionari dell’Amministrazione centrale, nell’ambito del quale si affronteranno temi legati ai nuovi documenti contabili, al nuovo ciclo di programmazione economica-finanziaria, alla nuova articolazione del bilancio dello Stato per missioni e programmi, all’adeguamento al contesto comunitario ed all’armonizzazione contabile.
Area Linguistica
Corso di lingua inglese destinato all’ufficio cooperazione internazionale
Formazione-Intervento per rafforzare le competenze linguistiche generali del personale impegnato nella cooperazione giudiziaria internazionale penale. Il corso prosegue l’attività formativa avviata nel 2009 con un Pea Interdipartimentale, ha l’obiettivo di fornire al personale impegnato nell’attività di supporto alla cooperazione giudiziaria penale gli strumenti necessari per lavorare autonomamente in lingua Inglese. Sono previste due edizioni di 60 ore ciascuna.
Corsi di inglese generale
Corso di inglese finalizzato a far evolvere le capacità linguistiche dei dipendenti a partire da un livello di conoscenza intermedia della lingua per il conseguimento di livelli di competenza superiori, secondo lo schema del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue. Sono previste 7 edizioni di 90 ore ciascuna.
Corsi di inglese specialistico
L’intervento formativo è finalizzato all’attuazione di un corso di lingua inglese specialistico nel settore della cooperazione giudiziaria internazionale, penale e civile. I destinatari del corso sono coloro che, a diverso titolo all’interno del Ministero, partecipano e preparano incontri internazionali nel settore giudiziario, soprattutto in ambito dell’Unione europea, curano la elaborazione di rapporti e di convenzioni internazionali, si occupano dell’adeguamento e del coordinamento della normativa interna al diritto comunitario. L’obiettivo è di sviluppare e migliorare nei partecipanti la capacità di intrattenere in lingua inglese relazioni in ambito comunitario e, in generale, nei rapporti internazionali. Sono previste 4 edizioni di 45 ore ciascuna.
Corsi individuali di lingua inglese
I corsi individuali di lingua inglese sono destinati agli organi di vertice del Ministero impegnati in attività internazionali e vengono strutturati secondo le specifiche esigenze di apprendimento dei fruitori, mirando a sviluppare una abilità linguistica adeguata a rappresentare l’Amministrazione giudiziaria nelle sedi istituzionali europee ed internazionali.
Area Manageriale e gestionale
PEA n. 1 - Formazione per lo sviluppo del servizio di documentazione destinato agli utenti delle biblioteche dell'Amm.ne della Giustizia attraverso l’utilizzo dei più aggiornati strumenti tecnici e modelli di accesso e gestione on line dell’informazione
Considerato l’esito del precedente Pea che ha permesso il raggiungimento di importanti risultati e l’individuazione di strumenti di lavoro per le biblioteche dell'Amministrazione che aderiscono al Polo giuridico (BPG), quali il protocollo operativo per i servizi di fornitura di documenti (document delivery) e il Catalogo collettivo dei periodici, il presente Piano interdipartimentale si propone di consolidare la rete dei bibliotecari del Polo e di migliorare il servizio di documentazione destinato agli utenti delle biblioteche dell’Amministrazione. Il progetto, coinvolgendo la Biblioteca Centrale Giuridica, potrà realizzarsi attraverso un percorso formativo comprensivo di ore d’aula e incontri di lavoro, alla luce delle potenzialità fornite dal web e delle nuove forme di reference avanzato e permetterà di proseguire il proficuo rapporto di collaborazione tra il Centro e le biblioteche distrettuali. Prevederà altresì un monitoraggio costante dell’attività di reference delle BPG già avviata e consentirà di rafforzare le competenze del documentalista nell’uso degli strumenti di ricerca, gestione e selezione delle risorse informative on line verso un’organizzazione strutturata del sapere giuridico.
La mappatura e la valutazione delle competenze per la determinazione dei fabbisogni formativi
L’intervento, rivolto ai referenti per la formazione a livello centrale e distrettuale, è finalizzato alla costruzione ed alla sperimentazione di una metodologia per la mappatura e la valutazione delle competenze, ai fini della determinazione dei fabbisogni formativi.
Il corso sarà articolato in sei moduli formativi e in un successivo project work nel corso del quale i partecipanti al corso potranno applicare lo strumento metodologico, messo a punto nell’ambito del corso, alla fase di analisi dei fabbisogni formativi.
Diffusione delle buone pratiche presso gli uffici giudiziari italiani
Seminari di studio "Diffusione delle buone pratiche presso gli uffici giudiziari italiani", organizzati d’intesa con la Segreteria tecnica per i progetti di innovazione ed europei, sono rivolti ai capi degli uffici, agli analisti di organizzazione e ai formatori degli uffici giudiziari che partecipano al Progetto “Diffusione delle Buone Pratiche“ e che sono oggetto dei servizi di consulenza finanziati dalle Regioni (attraverso il Fondo Sociale Europeo) per la realizzazione di una serie di interventi a livello locale. Il Progetto è finalizzato a migliorare la riorganizzazione degli uffici giudiziari per ottimizzare i processi interni di gestione delle pratiche giudiziarie e migliorare il rapporto con l’utenza.
Obiettivo dei seminari è di rafforzare le competenze dei referenti e dei vari soggetti coinvolti nel Progetto, fornendo le conoscenze di base sui principali strumenti e linee di azione degli interventi da attuare.
Sono previste 5 edizioni, ciascuna di 2 moduli, destinate a circa 250 partecipanti.
Corso per dirigenti degli uffici dove presterà servizio personale con disabilità di prossima assunzione
Giornate formative rivolte ai dirigenti delle sedi giudiziarie dove verrà assunto il personale con disabilità, reclutato, attraverso il Servizio collocamento obbligatorio, con bando del marzo 2010. Il corso avrà l’obiettivo di fornire ai dirigenti gli strumenti necessari per favorire l’inserimento del personale neo-assunto, garantendo che venga rispettato il diritto delle persone con disabilità di beneficiare di condizioni lavorative eque e favorevoli, compresa la pari opportunità, di accomodamenti ragionevoli sui luoghi di lavoro, come previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata con la legge 3 marzo 2009, n. 18.
Corso sul Web Writing
Con l’obiettivo di fornire al personale che collabora con la redazione del portale del Ministero una formazione aggiornata sulle tematiche relative al WEB 2.0, è stato progettato un apposito corso di Web Writing, quale successivo approfondimento dell’iniziativa avente ad oggetto “Il nuovo Web tra collaborazione conoscenza e comunicazione".
Corsi presso soggetti esterni
La Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione ha organizzato, presso le proprie sedi di Bologna e di Roma, un corso, con articolazione modulare, su: “La Formazione nella pubblica amministrazione” rivolto a coloro che – con diverse funzioni, competenze e responsabilità – operano nel campo della progettazione, gestione e valutazione dei processi formativi nella P.A. Al percorso formativo e a singoli moduli dello stesso hanno partecipato numerosi funzionari referenti distrettuali per la formazione.
Ad altre iniziative individuate a catalogo presso soggetti esterni, saranno avviate unità di personale in relazione a specifiche singole richieste che non giustificano, dal punto di vista economico, un apposito intervento da parte della Scuola di formazione del personale dell’Amministrazione giudiziaria.
| Area | Titolo del corso | Edizioni | Totale ore |
Dirigenti | Non dirigenti | Totale partecipanti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| E.F | Gestione Beni patrimoniali e utilizzo del software Ge.Co. | 6 | 96 | 0 | 90 | 90 |
| F.L | Inglese generale cooperazione giudiziaria internazionale penale | 2 | 120 | 0 | 14 | 14 |
| F.L | Inglese corsi individuali | 16 | 450 | 0 | 16 | 16 |
| F.L | Inglese generale - 7 edizioni di 90 ore ciascuno | 7 | 630 | 0 | 67 | 67 |
| F.L | Inglese specialistico -4 edizioni di formazione di 45 ore ciascuno | 4 | 180 | 0 | 38 | 38 |
| G.N. | Normativa relativa alla gestione degli infortuni sul lavoro e in itinere e rapporti con l' INAIL (DAG CAPO DIPART. Ufficio II) | 1 | 7 | 12 | 20 | 32 |
| G.N. | Diritto e procedura parlamentare destinato al personale in servizio presso gli uffici di diretta collaborazione dell'On.le Ministro | 1 | 13 | 25 | 25 | |
| G.N. | ISPETTORATO - 3 Seminari inerenti attività ispettive | 3 | 20 | 30 | 50 | |
| G.N. | PEA - Sicurezza: formazione /aggiornamento addetti emergenze antincendio | 4 | 32 | 0 | 50 | 50 |
| G.N. | PEA - Sicurezza: formazione datori di lavoro | 1 | 4 | 20 | 0 | 20 |
| G.N. | PEA - Sicurezza: formazione PREPOSTI | 8 | 64 | 20 | 80 | 100 |
| G.N. | Sicurezza - Corso aggiornamento in materia di primo soccorso rivolto agli addetti alle squadre di emergenza della DNA | 1 | 4 | 0 | 15 | 15 |
| G.N. | Sicurezza - Corso in materia di primo soccorso - addetti alle squadre di emergenza in servizio presso il Ministero | 2 | 24 | 0 | 45 | 45 |
| G.N. | Seminario di aggiornamento in materia di Privacy | 3 | 12 | 20 | 70 | 90 |
| G.N. | Rete giudiziaria europea (DG Civile) | 1 | 18 | 0 | 30 | 30 |
| G.N. | Riforma Brunetta - Il procedimento amministrativo e l'accesso agli atti alla luce della legge n. 69/2009 e della riforma "Brunetta" - Seminario di aggiornamento | 1 | 14 | 8 | 88 | 90 |
| G.N. | Riforma Brunetta - Incidenza della Legge Brunetta n.15 del 2009 e del Decreto attuativo 150/09 sulla responsabilità disciplinare e su quella dirigenziale: Ruolo e competenze della dirigenza nell'Amministrazione giudiziaria. | 5 | 35 | 225 | 0 | 225 |
| G.N. | Riforma Brunetta - La responsabilità disciplinare del pubblico dipendente alla luce riforma "Brunetta" Seminario (1 ediz)Ufficio IV - Contenzioso - giudiziari | 1 | 4 | 6 | 31 | 37 |
| G.N. | Riforma Brunetta - La responsabilità disciplinare del pubblico dipendente alla luce riforma "Brunetta" Seminario di approfondimento (2 ediz)Ufficio IV - Contenzioso - | 1 | 7 | 0 | 29 | 29 |
| G.N. | Strumenti e tecniche di accesso alla documentazione giuridica on line dell'Unione europea (in prosecuzione dal 2009) | 2 | 28 | 0 | 34 | 34 |
| G.N. | Seminario di approfondimento in materia di recepimento della direttiva ricorsi in materia di contratti pubblici (2007/66/CE) | 1 | 6 | 20 | 20 | 40 |
| G.N. | Corsi a catalogo presso soggetti esterni | 5 | 100 | 0 | 5 | 5 |
| G.N. | Seminario sui contenuti caratterizzanti la nuova legge di contabilità e finanza pubblica | 1 | 6 | 20 | 30 | 50 |
| M.G. | La mappatura e la valutazione delle competenze per la determinazione dei fabbisogni formativi | 1 | 36 | 0 | 50 | 50 |
| M.G. | PEA n. 1- Formazione per lo sviluppo del servizio di documentazione destinato agli utenti delle biblioteche dell'Amm.ne della Giustizia | 3 | 70 | 0 | 25 | 25 |
| M.G. | Seminari di studio rivolti a coloro che partecipano al programma interregionale/transnazionale "Diffusione delle buone pratiche presso gli uffici giudiziari italiani" (d’intesa con uff I Capo dipartimento) | 5 | 117 | 100 | 150 | 250 |
| M.G. | Corso per dirigenti degli uffici in cui verrà assunto personale con disabilità | 4 | 56 | 100 | 50 | 150 |
| M.G. | Corso sul Web Writing | 1 | 30 | 1 | 11 | 12 |
| TOTALE | 91 | 667 | 560 | 1.113 | 1.679 | |
PIANO DI FORMAZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE
UFFICIO UNICO FORMAZIONE
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
PROCURA GENERALE PRESSO CORTE DI CASSAZIONE
Introduzione
Per la pianificazione relativa all’anno 2010, si è tenuto conto della recente istituzione in Corte di Cassazione dell’ Ufficio per le Relazioni con il Pubblico considerato un servizio essenziale di comunicazione e relazione con i cittadini, dal quale si potranno avere tutte le informazioni sulle attività, ubicazione, orari e telefoni delle varie Sezioni e Uffici della Corte, nonché su costi e tempi delle procedure e relativa modulistica. Si è ritenuto che il personale addetto a tale servizio andasse informato, con apposito seminario, sulla normativa di base (legge 150/2000) nonché sulle tecniche psicologiche/comunicative necessarie per un buon approccio all’utenza interna ed esterna.
In sede di rilevazione dei fabbisogni formativi, è emersa, inoltre, l’esigenza di fornire al personale dell’area C della Corte strumenti idonei riguardanti l’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico in attuazione della legge 15 del 2009 e del cosiddetto “Decreto Brunetta”, con l’attivazione di un incontro illustrativo-esplicativo su tale normativa che verrà tenuto dal Primo Presidente della Corte di Cassazione e, per la parte applicativa, dai funzionari della Corte con particolare competenza in materia.
Per il personale della Procura Generale presso la Corte si terrà un incontro sullo stesso argomento a cura del Dirigente della Procura, rivolto alle figure professionali dell’area C e B.
Infine, per i funzionari responsabili dei vari uffici della Corte (oltre ad un addetto per ogni sezione), si organizzerà un incontro sul funzionamento dell’ Ufficio Protocollo per aggiornare i partecipanti sulla attuale gestione del flusso documentale in Corte di Cassazione.
IL CONTESTO ORGANIZZATIVO DI RIFERIMENTO
Uffici:
- CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
- PROCURA GENERALE PRESSO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
| Ufficio | Area III | Area II | Area I | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Corte Suprema Cassazione | 199 | 555 | 49 | 803 |
| Procura Generale c/o C.S.C | 29 | 105 | 12 | 146 |
| Totale | 228 | 660 | 61 | 949 |
| Ufficio | Area III | Area II | Area I | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Corte Suprema Cassazione | 132 | 497 | 55 | 684 |
| Procura Generale c/o C.S.C | 21 | 84 | 14 | 119 |
| Totale | 153 | 581 | 69 | 803 |
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione:
- Formatori distrettuali: Dott.ssa Laura Persio – Direttore di Cancelleria C3S
- Personale di segreteria: Sig.ra Carla Bartocci - Cancelliere B3; Sig.ra Daniela Sassi – Operatore giudiziario B2
- Risorse logistiche: 2 Uffici e 2 Aule didattiche
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Iniziative formative previste e realizzate nel 2009:
- Il processo penale di Cassazione e conseguenti adempimenti di cancelleria
- Sicurezza – Aggiornamento addetti primo soccorso (triennio 2009/2011)
- Strumenti e metodi per una efficiente organizzazione del lavoro giudiziario e relativi adempimenti di segreteria in materia civile e penale
- Il processo civile di Cassazione e conseguenti adempimenti di cancelleria
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero Edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GN | il processo penale di Cassazione | LF | 3 | 7 | 19 | 4 | 76 | 194 | 138 | |
| GN | Sicurezza: aggiornamento addetti primo soccorso | ALF | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | 30 | 25 | |
| GN | Strumenti e metodi per una efficiente organizzazione del lavoro giudiziario e relativi adempimenti di segreteria in materia civile e penale | LF | 1 | 5 | 5 | 1 | 5 | 33 | 38 | |
| GN | Il processo civile di Cassazione | LF | 3 | 7 | 14+5 | 3 | 47 | 144 | 150 | |
| TOTALE | - | - | - | 49 | 11 | 146 | 401 | 351 | ||
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione:
- Distribuzione schede tra il personale.
- Pareri espressi sui questionari di fine corso relativi al 2009.
- Esigenze formative prospettate direttamente dai due dirigenti (Cassazione e Procura) e dal Primo Presidente della Corte.
Le esigenze emerse:
- dell’organizzazione:
si è valutato che le unità di personale di varie qualifiche che verranno assegnate all’Ufficio URP, recentemente istituito presso la Corte di Cassazione, dovessero essere adeguatamente informate sui contenuti della legge 150/2000 e su alcuni strumenti di comunicazione e di psicologia per un migliore approccio al rapporto con l’ utenza esterna ed interna.
Inoltre, rendendosi necessario adempiere al dettato degli artt. 36 e 37 del D.lgs 81 del 2008, si procederà alla formazione/informazione del personale e dei preposti agli uffici della Corte Suprema di Cassazione. - del personale:
i funzionari a capo degli uffici e delle sezioni della Corte di Cassazione hanno sottolineato la necessità di poter conoscere meglio la recente normativa in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico (“Riforma Brunetta”).
Gli stessi funzionari hanno chiesto un incontro illustrativo sul funzionamento del flusso documentale in Corte (Protocollo). - dei dirigenti degli uffici:
il Dirigente della Procura Generale presso la Corte di Cassazione, Dott. Salvatore Sorbara, ha chiesto la collaborazione per l’organizzazione di un incontro informativo da lui tenuto e rivolto al personale professionalmente inquadrato nell’area C e B, sul cosiddetto “Decreto Brunetta”.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010:
- Italgiure Web.
- Iniziative formative nuove:
- Che cosa è cambiato con la “Riforma Brunetta”
- La Legge 150 del 2000 e l’U.R.P. – Il servizio giustizia più vicino ai bisogni del cittadino
- Il flusso documentale in Corte di Cassazione
- Le nuove regole sul pubblico impiego – Performance ed obiettivi.
- Aggiornamento sul Decreto legislativo n. 81 del 2008.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero Edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | Italgiure web | 2 | 6 | 12 | 3 | 36 | 179 | 179 | |
| G.N. | Che cosa e’ cambiato con la “Riforma Brunetta” |
1 | 7 | 7 | 2 | 14 | 100 | 100 | |
| G.N. | La legge 150 del 2000 e l’U.R.P. – il servizio giustizia più vicino ai bisogni del cittadino | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 80 | 80 | |
| F.I. | Il flusso documentale in Corte di Cassazione | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 50 | 50 | |
| G.N. | Le nuove regole sul pubblico impiego – performance ed obiettivi | 1 | 5 | 5 | 1 | 5 | 70 | 70 | |
| G.N. | Il testo unico dopo la riforma. principali novità in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. | 2 | 7 | 14 | 4 | 56 | 220 | 220 | |
| TOTALE | - | - | - | 13 | 141 | 0 | 699 | 699 | |
PIANI DI FORMAZIONE DISTRETTUALI
I piani distrettuali contengono le proposte formative segnalate dai distretti giudiziari in relazione ai fabbisogni e alle priorità localmente rilevati e sono redatti sulla base delle linee d’indirizzo fornite da questa Direzione.
Ciascun Piano prevede la descrizione e la quantificazione (tabella A) delle iniziative realizzate nel 2009 e si conclude con una tabella di riepilogo (tabella B) delle attività formative programmate nell’ambito delle aree tematiche: giuridica, economica, linguistica e manageriale.
Gli uffici formazione distrettuali collaborano, inoltre, per gli aspetti amministrativi e organizzativi, alla realizzazione dei corsi di addestramento all’utilizzo dei software applicativi in uso nell’Amministrazione giudiziaria.
Per una lettura completa delle iniziative dell’area informatica, pianificate dalla competente Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati, si rimanda al Piano della Formazione Informatica.
UFFICIO FORMAZIONE DEL
DISTRETTO DI ANCONA
INTRODUZIONE
L’anno 2009 ha visto anche per il distretto delle Marche un’inevitabile diminuzione dei volumi di formazione erogata per una serie plurima di cause, di cui le cui principali possono ravvisarsi in:
- una scarsa armonizzazione delle attività di formazione “tradizionale” e quelle di addestramento informatico, che spesso vengono programmate in coincidenza con attività di formazione “tradizionale” precedentemente pianificate.
- essendo il personale giudiziario in costante diminuzione, è sempre più difficile sottrarre agli uffici i dipendenti, anche limitatamente all’aggiornamento professionale. Spesso accade, infatti, che il personale convocato ai corsi dietro segnalazione degli uffici stessi – e che, quindi, occupa posti che eventualmente potrebbero essere concessi ad altri interessati – non si presenta, la maggior parte delle volte non adducendo alcuna giustificazione o formulando giustificazioni di massima, impedendo di fatto la partecipazione di altri e compromettendo l’intera organizzazione.
- Difficoltà organizzative e logistiche dovute al fatto che i formatori distrettuali sono stati parzialmente reintegrati presso le rispettive sedi di lavoro.
Per i motivi esposti, la funzione formazione – concepita quale indispensabile supporto allo svolgimento delle attività di istituto da parte del personale giudiziario – è stata progressivamente svilita delle intrinseche potenzialità, con la sottrazione di competenze, e di risorse umane strumentali e logistiche.
ATTUALE ASSETTO DELL’UFFICIO FORMAZIONE DISTRETTUALE:
- Formatori distrettuali:
D’Ilio Francesca - Cancelliere C2 - Tribunale di Ancona
Montesi Mauro - Cancelliere C2 - Procura della Repubblica per i minorenni di Ancona
Dall’anno 2009 entrambi sono stati reintegrati negli uffici di appartenenza e sono in applicazione presso l’Ufficio Formazione Distrettuale a tempo parziale per tre giorni la settimana.
La dott.ssa D’Ilio presso il Tribunale di Ancona è il funzionario responsabile della sezione Decreti Penali e collabora anche, sostituendolo in caso di assenza, con il funzionario responsabile della sezione GIP/GUP.
Il dott. Montesi presso la Procura per i minorenni è il funzionario responsabile dell’Ufficio Spese di giustizia e, in caso di assenza di quest’ultimo, sostituisce il direttore di cancelleria, il cui posto, peraltro, è stato soppresso a seguito della recente revisione delle piante organiche.
Nell’ambito della stessa Corte di Appello, essi svolgono anche i seguenti servizi: supporto organizzativo, nonché amministrativo-contabile agli incontri di studio della magistratura togata ed onoraria; funzionari responsabili delle comunicazioni relative all’Anagrafe delle prestazioni per tutti gli uffici giudiziari del distretto (dott.ssa D’Ilio per gli uffici giudicanti, dott. Montesi per gli uffici requirenti); segretari degli organi di controllo in occasione delle consultazioni elettorali. - Personale di segreteria:
Cesini Laura - Op. giud. B2 - Tribunale di Fermo
In distacco presso la Corte di Appello di Ancona, è applicata all’Ufficio Formazione Distrettuale a tempo parziale per tre giorni la settimana, durante i quali presta anche supporto amministrativo all’organizzazione degli incontri di studio della magistratura togata ed onoraria. - Risorse logistiche e strumentali:
Pur essendo riuscito nel tempo – e con notevole difficoltà – a ricavarsi uno spazio fisico, sia pur limitato, nell’ambito dell’organizzazione logistica alquanto frammentaria degli uffici giudiziari del capoluogo marchigiano, l’Ufficio Formazione Distrettuale sconta tuttavia un relativo isolamento rispetto alla Corte d’Appello presso la quale è incardinato, in quanto è dislocato sin dalla sua istituzione presso una sede diversa.
Ultimo in ordine di tempo ad esser sorto, ha trovato la sua sede “provvisoria” (in attesa di quella “definitiva” costantemente promessa) presso una ex aula di udienza (Aula Informatica) e la camera di consiglio (ufficio formatori) del Palazzo di Giustizia.
La dislocazione separata rispetto agli uffici di riferimento per le questioni amministrativo-contabili e l’aula di formazione – tutti con sede presso la Corte d’Appello – costringe i formatori a frequenti “trasferte”, anche nell’ambito di una medesima giornata, per esigenze burocratiche e/o di allestimento dell’aula, con relativo trasporto del materiale necessario.
Le attrezzature didattiche a disposizione non hanno subito sostanziali variazioni rispetto allo scorso anno: peraltro, esse sono in condivisione con la formazione della magistratura togata ed onoraria, mentre per quanto riguarda la formazione del personale amministrativo, il prevedibile calo di attività per i motivi sopra esposti non rende (purtroppo) necessari ulteriori sviluppi.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Durante l’anno sono state realizzate le attività formative descritte nei prospetti di cui alle pagine seguenti, i cui dati consuntivi sono esposti nelle tabelle sottostanti:
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Le modifiche al processo civile apportate dalla 18 giugno 2009, n. 69 | Lezione interattiva | 1 | 7 | 7 | 2 | 14 | 2 | 146 | 148 |
| G.N. | L’attività negoziale della PA dopo il D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche | Lezione interattiva | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 1 | 25 | 26 |
| G.N. | Gestione del personale amministrativo | Lezione interattiva | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 0 | 26 | 26 |
| I.T. | SICP – Tribunale di Ancona | Addestramento | 5 | 6 | 30 | 5 | 150 | 0 | 48 | 48 |
| TOTALI | - | - | - | 9 | 194 | 5 | 245 | 248 | ||
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numeor ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Problematiche in tema di Fondo Unico Giustizia (senza costi a carico Ufficio II) | Lezione interattiva | 1 | 4 | 4 | 1 | 4 | 5 | 12 | 17 |
| G.N. | Incontro di coordinamento sull'effettuazione degli adempimenti penali (senza costi a carico Ufficio II) | Lezione interattiva | 1 | 4 | 4 | 1 | 4 | 3 | 6 | 9 |
| TOTALI | 2 | 8 | 8 | 2 | 8 | 8 | 18 | 26 | ||
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Le modifiche al processo civile apportate dalla 18 giugno 2009, n. 69 | 1 | 7 | 7 | 2 | 14 | 2 | 146 | 148 |
| G.N. | L’attività negoziale della PA dopo il D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 1 | 25 | 26 |
| G.N. | Gestione del personale amministrativo | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 0 | 26 | 26 |
| G.N. | Problematiche in tema di Fondo Unico Giustizia (senza costi a carico dell’Ufficio II) | 1 | 4 | 4 | 1 | 4 | 5 | 12 | 17 |
| G.N. | Incontro di coordinamento sull'effettuazione degli adempimenti penali (senza costi a carico dell’Ufficio II) | 1 | 4 | 4 | 1 | 4 | 3 | 6 | 9 |
| I.T. | SICP – Tribunale di Ancona | 5 | 6 | 30 | 5 | 150 | 0 | 48 | 48 |
| TOTALI | - | - | - | 11 | 202 | 11 | 263 | 274 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione:
La rilevazione dei fabbisogni formativi relativi all’anno 2010 è stata effettuata attraverso una riunione plenaria intercorsa tra i sottoscritti formatori, i dirigenti amministrativi ed i funzionari del distretto, ai quali era stata preventivamente inviata una scheda articolata per settori di intervento formativo (prevalentemente giuridico-normativo), cui attribuire un ordine di priorità.
Dalla riunione, preceduta dal resoconto dell’anno formativo 2009, è emersa la necessità di stringere una sorta di “patto formativo” con i capi degli uffici del distretto: è stato fortemente sottolineato che la sopravvivenza della funzione formazione dipende dalla volontà dei suddetti, che devono presidiare la fase di realizzazione dei progetti formativi, dall’identificazione dei partecipanti, sino alla valutazione ed all’applicazione sul campo delle competenze acquisite.
Le esigenze emerse:
- dell’organizzazione
L’amministrazione giudiziaria, attraverso la struttura preposta, ha sollecitato la raccolta delle informazioni necessarie inerenti le attività di formazione ritenute prioritarie tra le aree giuridica ed economica: in considerazione di ciò ci si è limitati alla rilevazione dei settori di intervento relativi a queste ultime aree, tralasciando tutti gli altri settori. - del personale
Dalle schede restituite da parte degli uffici giudiziari interpellati e dalla riunione di cui sopra sono emersi i seguenti fabbisogni formativi, da tradursi in corso d’anno nella realizzazione degli interventi formativi inerenti le macroaree specificate, con una programmazione che potremmo anche definire “minimale” (cioè che gravi il meno possibile sullo svolgimento dei servizi in termini di sottrazione di unità di personale, di ore di frequenza e di necessità di spostamento).
Difatti, uno dei motivi che incide maggiormente sulla mancata partecipazione ai corsi – oltre a quello dello svolgimento di attività istituzionali inderogabili o perlomeno definite tali nell’ambito delle giustificazioni inviate – è senza dubbio la mancata equiparazione del tempo impiegato per il viaggio all’attività lavorativa, che costringe il personale a recuperi di orario mal sopportati.
Per far sì che la formazione diventi uno strumento di sviluppo della professionalità realmente accessibile a tutti, si cercherà – nei limiti del possibile – di organizzare corsi anche in sede decentrata, trasferendo il costo di missione del personale in quello di missione dei docenti.
La possibilità di ricorso a personale interno appartenente all’area C per attività di docenza, esercitazione e tutoring è stata limitata sulla base di recenti disposizioni interpretative del Decreto Interministeriale 13 aprile 2000, motivo per cui il reperimento di dipendenti disponibili ad effettuare attività di formazione “a cascata” sarà, d’ora in avanti, prevedibilmente difficoltoso.
Area G.N.: Spese di giustizia: consiste nell’attivazione del corso già proposto lo scorso anno, non potuto erogare per il completo “assorbimento” delle unità addette agli Uffici spese di giustizia nell’attività di addestramento informatico sull’applicativo SIAMM (mesi di aprile – giugno) e nelle successive attività di formazione “a cascata” e di “training on the job” negli uffici. Tale attività non può tuttavia ritenersi conclusa, per i notevoli problemi di interpretazione giuridica e gestionali residuati all’esito dell’addestramento informatico, di cui non è stato valutato l’impatto, nonché per gli aspetti di natura fiscale connessi alla liquidazione di periti e consulenti tecnici.
Area G.N.: Diritto di accesso ai documenti giudiziari ed amministrativi e tutela della riservatezza: nonostante la materia sia stata diffusamente trattata in due corsi tenutisi nel 2005 e nel 2008, permangono tuttavia numerosi interrogativi, soprattutto in ordine all’aggiornamento periodico del Documento Programmatico della Sicurezza, che contiene le regole per il trattamento dei dati da parte di ciascun ufficio giudiziario, nel rispetto dei principi della privacy.
Area G.N.: Organizzazione e gestione del personale: è la prosecuzione del percorso di formazione-intervento iniziato lo scorso anno, con un’attenzione particolare ai provvedimenti “Brunetta” susseguitisi nel tempo, soprattutto quelli concernenti la valutazione del personale.
Area G.N.: Gestione documentale dell’ufficio giudiziario: si tratta, in tal caso, di affrontare con un’azione formativa di più ampio respiro il sistema di gestione documentale impiantato con il Protocollo Informatico, che si vuole estendere a tutta la documentazione – anche cartacea – prodotta dall’ufficio, con particolare riferimento alla gestione degli archivi (e dello “scarto” documentale, che presenta peculiarità differenti tra gli uffici giudicanti e requirenti), nonché all’utilizzo di mezzi di trasmissione telematica degli atti (autenticazione con firma digitale, posta certificata).
Area G.N.: Sicurezza sui luoghi di lavoro e benessere organizzativo: il corso intende rispondere alle esigenze di formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, in tutte le ipotesi in cui la stessa non sia prevista nelle convenzioni stipulate con i rispettivi R.S.P.P.: si cercherà, nei limiti del possibile, di affidare tale formazione – alquanto articolata per programma e durata – ad enti istituzionalmente preposti in ambito locale, eventualmente attraverso la stipula di appositi protocolli, al fine di contenere l’onere finanziario derivante. - dei dirigenti degli uffici
Non sono emerse particolari fabbisogni formativi dei dirigenti amministrativi, in considerazione sia del numero sempre più esiguo degli stessi (attualmente 5, in diminuzione di un’unità nel corso dell’anno per quiescenza), sia per il fatto che la formazione dei dirigenti viene prevalentemente gestita attraverso l’organizzazione di iniziative formative a livello centrale.
In alcuni casi, tuttavia, i dirigenti amministrativi del distretto hanno partecipato ad iniziative formative organizzate per il restante personale, mentre in altri si sono posti in qualità di docenti/esercitatori in percorsi formativi in cui erano richieste la loro competenza ed esperienza.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Testo unico delle spese di giustizia | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 60 | 60 | |
| G.N. | Gestione del personale amministrativo | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 30 | 30 |
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Diritto di accesso ai documenti giudiziari ed amministrativi e tutela della riservatezza | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 5 | 95 | 100 |
| G.N. | Gestione documentale dell’ufficio giudiziario | 3 | 6 | 18 | 2 | 36 | 60 | 60 | |
| G.N. | Corsi per rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza | 4 | 8 | 32 | 1 | 32 | 20 | 20 |
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Testo unico delle spese di giustizia | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 60 | 60 | |
| G.N. | Diritto di accesso ai documenti giudiziari ed amministrativi e tutela della riservatezza | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 5 | 95 | 100 |
| G.N. | Gestione del personale amministrativo | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 30 | 30 | |
| G.N. | Gestione documentale dell'ufficio giudiziario | 3 | 6 | 18 | 2 | 36 | 60 | 60 | |
| G.N. | Corsi per rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza | 4 | 8 | 32 | 1 | 32 | 20 | 20 | |
| TOTALI | - | - | - | 7 | 128 | 5 | 265 | 270 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
BARI
INTRODUZIONE
“L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo”.
Le parole del Premio Nobel Nelson Mandela sono più che mai attuali anche per la nostra organizzazione che, perseguendo l’obiettivo del miglioramento organizzativo e del raggiungimento di più alti livelli di qualità del servizio al cittadino, punta sull’ “incremento delle attività formative” probabilmente con la convinzione che solo supportando gli uffici con adeguati volumi di formazione si possano affrontare i cambiamenti in atto.
Tutte le leggi di nuova produzione si centrano sugli stessi obiettivi: efficienza, celerità, produttività.
Obiettivi che, per la verità, la p.a. persegue da molti anni. Sono passati quasi 20 anni dalla prima legge in materia (la legge 241/1990) e, sebbene molti passi in avanti siano stati compiuti da quella macchina elefantiaca che è la p.a., ancora si immettono sul campo progetti (cfr. “premiamo i risultati”) e leggi (d.lgs. 150/2009) aventi come obiettivo finale l’implementazione degli standard di qualità del servizio pubblico.
È anche vero che il settore pubblico (come quello privato), nel nostro Paese, è stato attraversato da una forte crisi congiunturale che ha provocato una politica di tagli alle spese e, quindi, agli investimenti scatenando malcontenti, disagi e demotivazione, stati d’animo che non possono non ripercuotersi sull’attività lavorativa con conseguente allontanamento dall’obiettivo di una gestione organizzativa all’avanguardia e di eccellenza.
Ma poiché le difficoltà aguzzano l’ingegno, la crisi va vista non solo e semplicemente come un pericolo, un ostacolo ma come una opportunità per mettersi in gioco e per essere spronati all’ “invenzione” di nuove ed alternative soluzioni.
Ed è questa probabilmente la partita che i dirigenti e, con loro, i direttivi sono chiamati a giocare per una gestione del tempo, degli spazi, delle persone, dei fondi che sia, per usare un concetto caro all’economia aziendale, la più ECONOMICA possibile, una gestione che - nel lungo periodo - consenta di raggiungere con successo i risultati programmati (efficacia) con una allocazione minima di risorse (efficienza).
Tali competenze e capacità, ben note alla classe dirigente, diventano veramente essenziali anche per i direttivi chiamati a combattere quotidianamente sul campo contro la scarsezza delle risorse materiali ed umane in un momento come questo in cui, proprio a causa della crisi economica, non si procede a nuove assunzioni e si assiste ad un naturale processo di downsizeing del personale, causato dall’acquisizione dello status di “pensionati” da parte di una buona fetta del personale attualmente in servizio.
Nell’attesa che l’amministrazione centrale bandisca nuovi concorsi per l’assunzione di nuovo personale, occorrerà supportare il personale direttivo con iniziative formative che, oltre a illustrare le principali novità normative, forniscano il know-how necessario per compiere, nella ricerca di soluzioni gestionali efficienti, vere e proprie operazioni di “ortopedia” organizzativa e di uso creativo delle risorse a disposizione.
IL CONTESTO ORGANIZZATIVO
L’Ufficio Formazione della Corte di Appello di Bari, situato presso il Palazzo di Giustizia, è dotato di una apposita struttura il cui bacino di utenza è pari a 1382 unità (compreso il personale addetto agli uffici N.E.P.).
In un anno le presenze effettive del personale amministrativo si sono pesantemente ridotte visto che si è passati da 1539 unità presenti al 30/06/2008 a 1382 al 30/06/2009.
Quindi, ben 157 dipendenti non fanno più parte – a vario titolo – di questa amministrazione.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
L’Ufficio si occupa della formazione del personale amministrativo in servizio negli uffici giudicanti e requirenti del Distretto mentre la Formazione dei magistrati togati e dei magistrati non togati è curata da magistrati-formatori coadiuvati da personale amministrativo con funzioni di segreteria amministrativa.
Della formazione del personale amministrativo si occupano i seguenti funzionari:
- dott.ssa Angela Maria STOIA, cancelliere C2 in servizio presso il Tribunale di Bari, in regime di applicazione presso la Corte di Appello.
- dott. Angelo FABRIZIO-SALVATORE, cancelliere C2 in servizio presso la Procura Generale presso la Corte di Appello.
Tali funzionari, pur essendo assegnati all’Ufficio Formazione gestiscono anche altri incarichi o servizi attinenti, rispettivamente, all’ufficio Corte di Appello e all’ufficio Procura Generale.
L’attività di segreteria amministrativa è curata dagli stessi funzionari formatori atteso che, vista la carenza di risorse umane, nessuna unità operativa è assegnata all’Ufficio Formazione Distrettuale.
Tuttavia, il formatore distrettuale presso la Corte di Appello, d’accordo la dirigente, si è fatto promotore di una serie di contatti con l’Ufficio di Presidenza dell’Università di Bari che ha portato, anche quest’anno, alla stipula di due convenzioni plurifacoltà per l’avvio in tirocinio di giovani laureati da assegnare all’Ufficio Formazione e ad altri uffici della Corte di Appello.
Risorse logistiche (locali e aule didattiche)
Come già accennato, l’Ufficio Formazione Distrettuale di Bari conta su una apposita struttura formativa istituita presso il Palazzo di Giustizia di Bari – P.zza E. De Nicola. Dispone dei seguenti locali:
n. 2 locali destinati ad uffici dei Formatori;
n. 1 aula didattica con 30 posti (sedie con ribaltina);
n. 1 aula didattica con 40 posti (disposizione scalare);
n. 1 aula informatica con 15 postazioni doppie;
n. 1 aula informatica con 9 postazioni singole.
In occasione di convegni o conferenze l’Ufficio può contare sulla disponibilità dell’Aula Magna (allestita con 100 sedie con ribaltina).
I locali e le aule presenti presso la sede del Giudice di Pace di Bari in Viale Europa n. 72 sono attualmente in fase di ristrutturazione atteso che una parte dei predetti locali saranno riassegnati agli Uffici del GdP.
Come successo negli anni passati, anche nell’anno 2009 l’Ufficio Formazione, perseguendo l’obiettivo di economicità e fattibilità, ha previsto sedi distaccate di formazione al fine di evitare i costi di missione del personale in servizio in uffici posti nei circondari più estremi del Distretto.
La particolare conformazione geografica della Regione Puglia, con un territorio più lungo che largo, e la conseguente non facile raggiungibilità della sede barese da parte dei dipendenti di taluni uffici dei circondari di Foggia e Lucera, ha indotto alla organizzazione a Foggia – piuttosto che a Bari – dei corsi sulla sicurezza.
Risorse strumentali
L’Ufficio può contare sulle seguenti dotazioni strumentali:
n. 3 proiettori (uno fisso nell’Aula Informatica e due portatili);
n. 2 pannelli di proiezione (di cui uno fisso nell’ Aula Informatica);
n. 3 p.c.;
n. 3 stampanti di cui 1 a colori;
n. 1 fotocopiatore (multifunzione in rete comprensivo di stampante, fax e scanner)
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
L’analisi del fabbisogno formativo effettuata per l’anno 2009 con il sistema del “campione stratificato” aveva condotto alla previsione delle iniziative qui di seguito elencate:
- Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
- Corso SICC (Sistema Informativo Contenzioso Civile) per i dipendenti delle sezioni distaccate dei Tribunali di Bari e Trani;
- Corso SIECIC (sistema informativo esecuzione civile individuale e concorsuale) per dipendenti delle sezioni distaccate dei Tribunali di Bari, Trani, Foggia e Lucera;
- Corso SIL (sistema informativo del lavoro) per i dipendenti dei Tribunali di Trani, Foggia e Lucera;
- Corso per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sul luogo di lavoro – Circondari di Foggia e Lucera
- Corso per addetti alle misure antincendio – circondari di Bari e Trani
- Corso per addetti alle misure antincendio – circondari di Foggia e Lucera (n.1 Corso a rischio medio e n.1 corso a rischio elevato)
- Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
- Il nuovo processo civile e le modifiche apportate dalla legge 69/2009
Non è superfluo rilevare che alcune iniziative formative inserite nel Piano 2009, rivenienti da specifiche richieste formulate dai dipendenti e dai dirigenti nella compilazione del questionario di rilevazione del fabbisogno, non sono state realizzate a causa della mancata autorizzazione ministeriale in quanto ricadenti nell’ambito dell’area manageriale e gestionale.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizi | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale attività avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Corso per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sul luogo di lavoro – Circondari di Foggia e Lucera | 6 | 4 - 6 | 2 | 2 | 72 | 0 | 23 | 23 |
| G.N. | Corso per addetti alle misure antincendio – circondari di Bari e Trani | 2 | 4 | 8 | 4 | 36 | 0 | 116 | 116 |
| G.N. | Corso per addetti alle misure antincendio – circondari di Foggia e Lucera (Corso a rischio medio) | 2 | 4 | 8 | 1 | 8 | 0 | 14 | 14 |
| G.N. | Corso per addetti alle misure antincendio – circondari di Foggia e Lucera (Corso a rischio elevato) | 7 | 4 | 32 | 1 | 32 | 0 | 24 | 24 |
| G.N. | Il nuovo processo civile e le modifiche apportate dalla legge 69/2009 | 1 | 7 | 7 | 3 | 21 | 0 | 85 | 85 |
| TOTALE | - | - | - | 11 | 169 | 0 | 262 | 262 | |
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | Corso SIECIC (sistema informativo esecuzione civile individuale e concorsuale) per dipendenti delle sezioni distaccate dei Tribunali di Bari, Trani, Foggia e Lucera | 3 | 6/9 | 21 | 2 | 42 | 0 | 42 | 42 |
| I.T. | Corso SIL (sistema informativo del lavoro) per i dipendenti dei Tribunali di Trani, Foggia e Lucera | 3 | 6/9 | 21 | 1 | 21 | 0 | 6 | 6 |
| I.T. | Corso SICC (Sistema Informativo Contenzioso Civile) per i dipendenti delle sezioni distaccate dei Tribunali di Bari e Trani; | 4 | 6/9 | 30 | 2 | 60 | 0 | 48 | 48 |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
L’analisi del fabbisogno formativo è partita con una riunione di coordinamento indetta dalla dirigente della Corte di Appello di Bari e rivolta ai dirigenti degli Uffici Giudiziari dei quattro circondari del Distretto.
Nel corso della riunione, i formatori, dopo aver comunicato che nell’analisi sarebbero stati coinvolti in prima battuta i capi ufficio e i dirigenti amministrativi e dopo aver mostrato il relativo questionario, hanno svolto la funzione di “facilitatori” ed hanno stimolato la discussione in merito alle modalità operative ulteriori della rilevazione del fabbisogno formativo.
A tale proposito è emersa da subito l’inopportunità della rilevazione a tappeto o a campione viste le non favorevoli circostanze concrete. Tali circostanze sono state rinvenute nell’assenza di personale di supporto all’Ufficio Formazione e nel fatto che una rilevazione efficace è stata effettuata non molti mesi addietro.
Risolta tale questione preliminare, i formatori hanno provveduto ad illustrare il questionario elaborato, specificamente per i capi ufficio e i dirigenti amministrativi, secondo le indicazioni ministeriali e, cioè, anteponendo l’area giuridico-normativa e l’area economico-finanziaria alle altre aree (manageriale, gestionale, linguistica, ecc). E’ stata, tuttavia, rimessa ai compilatori la facoltà di indicare un ordine di priorità diverso.
L’analisi del questionario ha fatto emergere, già in sede di riunione, l’opportunità che la formazione si concentrasse quest’anno su alcuni argomenti fondamentali quali la riforma c.d. Brunetta, le spese di giustizia, la privacy, ecc.
A conclusione della riunione, i formatori hanno redatto apposito verbale che, via e-mail, è stato inviato, per condivisione e approvazione, ai Dirigenti assenti al consesso.
Alla riunione è seguito l’invio ufficiale del questionario attraverso una nota a firma congiunta del Presidente della Corte e del Procuratore Generale.
Nella rilevazione del fabbisogno formativo sono stati coinvolti tutti i dirigenti (effettivi e f.f.) e i Capi Ufficio del Distretto. Sedici Uffici su ventitre hanno riscontrato l’adempimento.
Per completezza si evidenzia che, su iniziativa dei formatori distrettuali - compulsati da funzionari locali (e non) e, soprattutto, da una associazione sindacale rappresentativa della sfera direttiva - la rilevazione ha visto il coinvolgimento di n. 40 direttivi 2 in servizio in uffici giudiziari del distretto chiamati ad esprimere un parere sulla opportunità di inserire nella pianificazione formativa dell’anno 2010 alcune iniziative di carattere manageriale e gestionale, una opportunità che come si vedrà infra è emersa anche tra un certo numero di dirigenti nella compilazione del questionario a loro diretto.
Va anche detto che, perseguendo l’obiettivo della massima attendibilità, i formatori hanno consultato anche gli uffici contabili dei due uffici di vertice del Distretto (uffici ragioneria della Corte di Appello e della Procura Generale) attesta la specificità delle funzioni e delle materie dagli stessi trattate.
I dati così raccolti sono stati analizzati ed aggregati dai formatori distrettuali che hanno provveduto a formulare una bozza di Piano Formativo per l’anno 2010 che hanno inviato via e-mail (insieme ai dati aggregati) ai dirigenti amministrativi perché – entro il termine assegnato – formulassero eventuali osservazioni, correzioni, controproposte, suggerimenti.
La scadenza del termine senza “controdeduzioni” ha assegnato alla bozza il crisma della definitività consentendo ai formatori la formulazione del piano formativo definitivo.
Le esigenze emerse:
L’analisi complessivamente svolta ha consentito di rilevare che i seminari risultati di maggiore interesse e utilità sono, nell’ordine, i seguenti:
| Area | Titolo | n. uffici richiedenti |
|---|---|---|
| Area giuridico/normativa |
|
13 su 16 |
| Area economico/finanziaria |
|
11 su 16 |
| Area manageriale/gestionale (comunicazione interna ed esterna) |
La comunicazione interna e il lavoro di gruppo; la gestione efficace dei rapporti; la comunicazione esterna; la qualità dei servizi pubblici; rapporto con il pubblico (utente-cliente) |
9 su 16 |
| Area manageriale/gestionale (gestione risorse) |
Gestione efficace dei rapporti interpersonali; |
7 su 16 |
| Area giuridico/normativa | “La contrattualistica” | 4 su 16 |
| “Le comunicazioni e le notifiche telematiche nel processo civile e nel processo penale” | 3 su 16 | |
| “Privacy, ostensibilità degli atti in ambito processuale e sicurezza informatica” | 3 su 16 | |
| “Sicurezza nei luoghi di lavoro” | 3 su 16 |
Nella tabella sopra riportata sono state omesse le sole iniziative richieste da un numero di uffici inferiore a 3 o rientranti in materie non strettamente inerenti l’attività delle cancellerie (es. corsi in materia linguistica richiesti ma non motivati).
Sulla scorta delle esigenze formative rilevate, l’Ufficio Formazione Distrettuale, provvedendo ad una aggregazione di taluni seminari per contiguità contenutistica, formula per l’anno 2010 la presente proposta formativa.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Il d.lgs. 150/2009. Principali novità normative
- Le spese di giustizia: novità normative
- La produttività e la gestione delle risorse umane alla luce della c.d. Riforma Brunetta. Modelli e metodologie per una gestione efficace ed efficiente
- Riforma sistema fiscale
- La contrattualistica e il mercato elettronico
- Le comunicazioni e le notifiche telematiche nel processo civile e nel processo penale
- Privacy, ostensibilità degli atti in ambito processuale e sicurezza informatica
- Sicurezza nei luoghi di lavoro
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Il d.lgs. 150/2009. Principali novità normative | 1 | 9 | 9 | 7 | 63 | 0 | 300 3 | 300 |
| E.F. | Le spese di giustizia: novità normative | 3 | 6 | 18 | 4 | 72 | 0 | 100 | 100 |
| G.N. | La produttività e la gestione delle risorse umane alla luce della c.d. Riforma Brunetta. Modelli e metodologie per una gestione efficace ed efficiente 4 | 4 5 | 6 | 24 | 2 | 48 | 0 | 120 | 120 |
| E.F. | La contrattualistica e il mercato elettronico | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | 0 | 50 | 50 |
| G.N. | Le comunicazioni e le notifiche telematiche nel processo civile e nel processo penale | 2 | 6 | 12 | 4 | 48 | 0 | 100 | 100 |
| G.N. | Privacy, ostensibilità degli atti in ambito processuale e sicurezza informatica | 1 | 9 | 9 | 4 | 36 | 0 | 200 6 | 200 |
| G.N. | Sicurezza nei luoghi di lavoro | 5 | 4 | 20 | 1 | 20 | 0 | 20 | 20 |
| TOTALE | - | - | - | 25 | 305 | 0 | 890 | 890 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
BOLOGNA
INTRODUZIONE
Il piano della formazione nasce dalla collaborazione tra i Dirigenti del distretto e l’Ufficio per la formazione del personale che, sinergicamente, hanno formulato proposte concretamente realizzabili e coerenti con le linee d’indirizzo dell’Amministrazione centrale.
La continuità e la coerenza tra le iniziative formative realizzate e quelle proposte per il 2010 si manifesta, in particolare, nel perseguire obiettivi di sviluppo consapevole, anche in considerazione delle previste azioni di miglioramento organizzativo correlate a progetti di innovazione e nel favorire una cultura della prevenzione e del benessere a livello organizzativo.
Le proposte formative distrettuali per l’anno 2010 sono il risultato di un duplice processo: da una parte la costante verifica delle esigenze, volta a capitalizzare le esperienze di chi opera negli Uffici e gli stimoli di riflessione, dall’altra il focus sui bisogni, guardando le caratteristiche trasversali degli interventi formativi con l’obiettivo di tendere al miglioramento delle condizioni di declinazione del lavoro quotidiano di ciascuno, anche al fine di migliorare la qualità dei servizi erogati.
Apparirà con evidenza che per il 2010 la formazione per apprendimenti specialistici affianca un’impostazione della formazione per lo sviluppo organizzativo. Affinché ciò che ci accingiamo a fare sia massimamente utile non sarà sufficiente realizzare efficaci prodotti formativi: se si vuole che abbia impatto effettivo sul contesto organizzativo sono necessari il monitoraggio e la valutazione, anche nel luogo di lavoro, cioè un sistema di gestione dell’apprendimento. L’apprendimento, di per sé, raramente produce risultati trasferibili nell’organizzazione se l’ambiente non è preparato per riceverli e ciò è tanto più agevole quanto più l’obiettivo che si intende raggiungere è ben connotato e strategico.
Questo aspetto è stato considerato con attenzione nell’ambito del focus group di analisi delle esigenze di formazione, con l’intento di arrivare a programmare percorsi guidati dal criterio dell’utilità personale e organizzativa, d’ausilio al controllo di gestione. Utilità che non è facile da ottenere se non si tiene conto delle motivazioni delle persone e, in particolare, che il miglioramento sul lavoro consegue all’apprendimento, che va contestualizzato per arrivare ad uno sviluppo organizzativo che è un’estensione del miglioramento sul lavoro.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
L’Ufficio distrettuale per la formazione del personale è costituito dal formatore distrettuale, dott. Roberta Favari, area 3 F3 presso la Procura Generale di Bologna, e da due operatori, area 2 F2. E’ altresì applicato, per un semestre, un operatore area 2 F2 dall’Ufficio notifiche e protesti di Ferrara.
Il personale di segreteria, entro il primo quadrimestre 2010, si ridurrà di una unità, assente prevedibilmente per l’intero anno.
Risorse logistiche:
l’Ufficio, costituito a Bologna presso la sede di piazza Roosevelt n. 3, dispone di due aule didattiche, attrezzate, che rende disponibili, per quanto possibile, anche per le attività formative realizzate dal C.I.S.I.A., così come si avvale, secondo le caratteristiche dei corsi, nello stesso modo, dell’aula informatica allestita dal C.I.S.I.A. di Bologna presso la sua sede.
L’Ufficio formazione dispone inoltre, nell’ambito della Convenzione che ne disciplina la gestione, delle aule del “court technology laboratory” (CTLab), entrato in funzione nel febbraio 2007. Il laboratorio è dotato di apparecchiature audio/video, hardware e software ed è composto di una stanza con configurazione modulare, di una saletta multifunzione e di una sala di controllo.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Iniziative formative previste e realizzate nel 2009.
I percorsi di formazione che si sono conclusi nel distretto corrispondono alle previsioni del piano della Formazione per l’anno 2009.
La didattica, realizzata con l’ausilio di professionisti interni ed esterni all’Amministrazione giudiziaria particolarmente qualificati, ha ottenuto ampi consensi per ciascuna delle iniziative proposte.
Sono state formate seicentodieci unità di personale, distribuite in otto diverse iniziative ed inoltre è continuata la collaborazione organizzativa con il CISIA di Bologna per alcuni progetti, in particolare per la formazione all’utilizzo del Nuovo Sistema della Cognizione penale (S.I.C.P.), attività conclusasi nel primo semestre 2009 con l’addestramento di oltre seicento unità di personale, e per la diffusione delle conoscenze necessarie all’utilizzo del programma per la gestione automatizzata dei registri previsti dal T.U. 115/02 in materia di Spese di Giustizia.
Secondo le indicazioni della Direzione Generale del personale e della formazione, Ufficio II Formazione, è stata posta particolare attenzione al tema della formazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività formativa assume, anche nell’ottica del D.Lgs 81/08, un ruolo fondamentale per la crescita professionale di tutte le figure coinvolte ed è perciò che, anche per l’anno 2010, sarà ampio l’investimento in tale settore.
Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009.
Su impulso dell’Amministrazione centrale è stata organizzata e gestita la formazione a sostegno delle modifiche al processo civile apportate dalla Legge 69/2009 a cui hanno partecipato settantacinque unità di personale, particolarmente impegnate in tale settore.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | La responsabilità del pubblico dipendente e il codice di comportamento dei dipendenti della pubblica amministrazione. | 1 | 6 | 6 | 5 | 30 | - | 209 | 209 |
| G.N. | Il codice in materia di protezione dei dati personali – Modulo base. | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | - | 138 | 138 |
| G.N. | Il codice in materia di protezione dei dati personali – Modulo avanzato. | 1 | 6 | 6 | 6 | 36 | - | 97 | 97 |
| G.N. | Seminario di approfondimento delle novità introdotte dal D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 – Edizione riservata ai dirigenti. | 1 | 4 | 4 | 1 | 4 | 13 | - | 13 |
| G.N. | L’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale. Norme e prassi. | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | - | 24 | 24 |
| G.N. | Le modifiche al processo civile apportate dalla Legge 69/2009. | 1 | 7 | 7 | 3 | 21 | - | 75 | 75 |
| G.N. | Informazione dei preposti e/o responsabili delle Cancellerie. | 1 | 4 | 4 | 1 | 4 | - | 43 | 43 |
| G.N. | Corso di formazione per i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. | 4 | 8 | 32 | 1 | 32 | - | 11 | 11 |
| TOTALE | - | - | - | 21 | 151 | 13 | 597 | 610 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
La scelta metodologica di privilegiare il focus group, la tecnica basata sul gruppo, per definire le proposte di formazione del personale per il 2010 è stata efficace in considerazione:
- delle conoscenze condivise tra i partecipanti degli esiti della rilevazione delle esigenze formative dei dipendenti espresse sia in occasione del piano della formazione per l’anno 2009 sia nei questionari di gradimento finale delle iniziative realizzate nel distretto nel corso del 2009;
- delle caratteristiche dei partecipanti. Si tratta di un gruppo omogeneo per ruolo e background, con una sensibilità sociale affinata dalla conoscenza reciproca che è divenuta un elemento di facilitazione della percezione delle emozioni dei reciproci bisogni;
- della disponibilità di una sede neutra, (non disponendo di sale apposite: le “professional focus group facilities”), ma nota a tutti, un luogo agevole e fruibile per i partecipanti.
Attraverso la creazione di ambiti comuni di comprensione reciproca il gruppo dei Dirigenti ha negoziato affinché ogni concezione individuale fosse sempre filtrata dalla relazione con gli altri, fino a mutare o a formarsi durante la discussione.
I Dirigenti che hanno partecipato al focus group hanno sviluppato una visione condivisa della realtà e sulla base di questa sono state interpretate le informazioni raccolte, in particolare le esigenze espresse dai dipendenti.
Va sottolineato che l’esperienza realizzata ha stimolato l’interesse ad approfondire la conoscenza della tecnica metodologica, che potrà rivelarsi peraltro molto utile per agevolare la comunicazione interna.
Gli esiti del focus group sono stati portati a conoscenza degli Uffici del distretto con l’intento di condividere il percorso e di raccogliere le adesioni alle iniziative individuate. Le adesioni pervenute, numericamente apprezzabili, hanno ulteriormente confermato la visione strategica dei Dirigenti del distretto che, secondo una prassi già collaudata, hanno integrato ogni proposta progettuale con la richiesta delle abilità da potenziare negli avviati a formazione.
Le esigenze emerse:
Le priorità formative individuate tendono a un incremento delle competenze per lo sviluppo organizzativo. L’analisi condotta ha tenuto conto della difficoltà che si registra a rendere trasferibili i comportamenti dall’aula al posto di lavoro, difficoltà affrontabile quando il management non solo promuove gli apprendimenti, ma ne guida la trasposizione, incentivando il senso di appartenenza così che i valori di ognuno si incrocino con quelli dell’organizzazione in cui opera.
La formazione diventa così il contesto in cui fornire occasioni e strumenti funzionali alla costruzione del testo della biografia esistenziale e professionale di ogni risorsa che vi opera, vera leva per la migliore riuscita di ogni progetto di lavoro.
Promuovere la dimensione del benessere è l’impegno declinato nel D.lgs. n. 81/2008 e n. 109/2009, i cui contenuti saranno oggetto nel 2010 di particolare approfondimento, congiuntamente all’altra formazione in tema di tutela della salute dei lavoratori.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010.
La non attivazione, lo scorso anno, delle iniziative comprese nella macro area manageriale e gestionale ha differito la realizzazione del percorso, riservato ai Dirigenti richiedenti, per l’approfondimento dei concetti, metodi e strumenti per la rilevazione dei costi dell’Ufficio giudiziario. La realizzazione di tale progetto è stata riproposta perché ritenuto funzionale al management. Se ne ipotizza lo svolgimento a Bologna con modalità non residenziali, così da contenerne i costi. - Iniziative formative nuove.
L’ attenzione al benessere di chi opera all’interno delle organizzazioni, sollecitata peraltro dal personale, sarà espressa con interventi formativi e organizzativi orientati al rispetto degli obblighi di formazione in materia di sicurezza sul posto di lavoro, previsti dal D.lgs 81/2008 e alla prevenzione e gestione dello stress lavoro-correlato.
Sono pertanto proposte le seguenti iniziative:
- formazione dei lavoratori: videoterminalisti (ove non prevista nelle Convenzioni stipulate dagli Uffici);
- aggiornamento della formazione degli addetti al primo soccorso e alla gestione dell’ emergenza (ove non prevista nelle Convenzioni stipulate dagli Uffici);
- formazione di addetti di nuova nomina al primo soccorso e alla gestione dell’emergenza (ove non prevista nelle Convenzioni stipulate dagli Uffici); Il clima organizzativo che si respira all’interno dei luoghi di lavoro è regolatore degli umori e dei rapporti tra le persone. Il clima influenza tutto ciò che avviene: dallo svolgimento dei propri compiti ai rapporti interpersonali. Un buon clima permette all’organizzazione di raggiungere più facilmente i suoi obiettivi sia in termini di efficacia, sia di armonia interna. Da questa premessa l’attenzione si è focalizzata sui contenuti dei:
- decreti legislativi n. 81/2008 e n. 109/2009, lo stress lavoro correlato, origine, valutazione, procedure e prevenzione. L’analisi della normativa, in particolare i principi definiti dal modello europeo sulla gestione e prevenzione dello stress lavorativo, impegneranno i Dirigenti nell’ambito di un percorso articolato, da condurre con la metodologia dell’intervento formativo funzionale alla valutazione e/o modificazione organizzativa. Saranno sviluppate conoscenze, competenze, abilità per la prevenzione e gestione dello stress collegato al lavoro. Il percorso, riservato ai Dirigenti aderenti all’iniziativa, prevede uno sviluppo organizzativo che sarà individuato e definito, a cura di ciascun Dirigente, nell’ambito del proprio Ufficio.
- decreti legislativi n. 81/2008 e n. 109/2009, stress lavoro correlato, la comunicazione aziendale; l’impegno per prevenire lo stress lavoro-correlato non può essere visto come una attività “una tantum”, ma, al contrario, deve essere inserito nella pratica lavorativa quotidiana, promuovendo un ciclo continuo di miglioramento. La strategia di intervenire contemplando soluzioni che, anche avvalendosi della formazione, possono essere utili nella pratica lavorativa quotidiana ne renderà l’incremento più agevole, di maggior successo e durevole nel tempo. Soprattutto il coinvolgimento dei dirigenti, la loro partecipazione attiva a una iniziativa che prevede altresì edizioni riservate ai loro collaboratori (area seconda), in misura di 1/3 delle unità in servizio è auspicabile favorisca e implementi il miglior utilizzo degli strumenti di comunicazione, anche elettronica. Solo eccezionalmente è prevedibile l’avvio al percorso di unità appartenenti alla terza area, purché non sia superata la prevista percentuale di partecipanti.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Sicurezza nei luoghi di lavoro - D.Lgs. 109/2009 stress lavoro correlato. Origine, valutazione, procedure e prevenzione. (Dirigenti) | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 12 | - | 12 |
| G.N. | Sicurezza nei luoghi di lavoro - D.Lgs. 9.4.2008, n.81: formazione addetti al primo soccorso e alla gestione dell’emergenza. | 2 | 1gg. h.8, 1 gg. h. 4 | 12 | 3 | 36 | - | 55 | 55 |
| G.N. | Sicurezza nei luoghi di lavoro - D.Lgs. 9.4.2008, n.81: aggiornamento addetti al primo soccorso e alla gestione dell’emergenza. | 1 | 4 | 4 | 4 | 16 | 2 | 77 | 79 |
| G.N. | Sicurezza nei luoghi di lavoro - D.Lgs. 9.4.2008, n.81: formazione dei lavoratori, videoterminalisti | 1 | 4 | 4 | 13 | 52 | 3 | 386 | 389 |
| G.N. | Sicurezza nei luoghi di lavoro - D.Lgs. 81/2008 e D.Lgs. 109/2009, stress lavoro correlato, la comunicazione aziendale. Dirigenti. | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 11 | - | 11 |
| G.N. | Sicurezza nei luoghi di lavoro - D.Lgs. 81/2008 e D.Lgs. 109/2009, stress lavoro correlato, la comunicazione aziendale. Dipendenti appartenenti area seconda. | 1 | 7 | 7 | 7 | 49 | - | 180 | 180 |
| M.G. | Concetti, metodi, strumenti per la rilevazione dei costi dell'Ufficio giudiziario (Dirigenti). | 3 | 2gg. 4h, 1gg. 6h |
14 | 1 | 14 | 12 | - | 12 |
| TOTALE | - | - | - | 30 | 185 | 40 | 698 | 738 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
BRESCIA
INTRODUZIONE
Il piano di formazione per il 2010 si propone di:
- rispondere ai fabbisogni aggiornamento normativo relativo alle recenti riforme del processo civile;
- supportare, mediante attività di formazione ed addestramento, la diffusione delle applicazioni informatiche afferenti i settori penale, civile ed amministrativo contabile.
- avviare le iniziative formative, anche di aggiornamento, in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro previste dalla normativa vigente.
Ulteriori fabbisogni formativi rilevati potranno essere soddisfatti mediante la partecipazione del personale alle iniziative già programmate dalla Scuola di Formazione di Milano che potrà avvalersi, se ritenuto utile, della collaborazione del formatore distrettuale di Brescia.
L’impossibilità di aumentare le unità di personale che in questo momento si occupano di formazione impone la ricerca di sempre maggiori spazi di collaborazione con la Scuola di Milano per garantire adeguati livelli di formazione al personale del distretto di Brescia.
Questa impostazione aderisce altresì alla esigenza di garantire la funzionalità dei servizi, in un situazione di grave carenza di organici, consentendo di suddividere la partecipazione del personale dello stesso ufficio su un numero elevato di edizioni, cosa difficile e, comunque dai costi elevati, se realizzata a livello distrettuale, riducendo quindi il peso delle assenze sugli uffici.
IL CONTESTO ORGANIZZATIVO
Il distretto della Corte di Appello di Brescia comprende i seguenti uffici:
- Corte di Appello
- Procura Generale
- Tribunale di Sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Mantova
- Tribunale e Procura dei Minorenni
- 5 Tribunali ordinari e 5 Procure presso i Tribunali:
Bergamo, Brescia, Crema, Cremona, Mantova - 29 uffici del Giudice di Pace
Il contesto organizzativo è caratterizzato da pesanti carenze di organico particolarmente rilevanti negli uffici di vertice.
I dati complessivi sono sostanzialmente immutati rispetto all’anno precedente.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
- Formatori distrettuali:
dott.ssa Antonella CIOFFI, cancelliere C2 in servizio presso la Corte di Appello di Brescia, addetta prevalentemente ad altri servizi; - Personale di segreteria:
l’ufficio si avvale, non in maniera continuativa, di personale addetto ad altri servizi; - Risorse logistiche:
n. 1 Aula didattica da 36 posti, con stanza d’appoggio
n. 1 aula informatica da 10 posti da allestire
L’ufficio dispone di un kit mobile di formazione dotato di 14 portatili.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
- Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
- Formazione e l’aggiornamento per i responsabili e gli addetti al sistema di prevenzione e protezione;
- Formazione per i Rappresentanti per Sicurezza dei lavoratori
- Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
- Formazione dei nuovi incaricati alle misure di antincendio e emergenza del Tribunale di Bergamo
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Formazione per RSPP moduli A e B (modulo C previsto ma non realizzato) | 7 | 4 | 28 | 3 | 108 | 0 | 37 | 37 |
| G.N. | Formazione per RLS | 8 | 4 | 32 | 1 | 32 | 0 | 16 | 16 |
| G.N. | Formazione antincendio emergenze Tribunale Bergamo | 2 | 4 | 8 | 1 | 8 | 0 | 20 | 20 |
| TOTALE | - | - | - | 5 | 148 | 0 | 73 | 73 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Con nota a firma del Presidente della Corte di Appello e del Procuratore Generale gli uffici sono stati invitati a rilevare, con gli strumenti ritenuti più idonei al proprio contesto organizzativo, i fabbisogni formativi del personale con particolare attenzione alla corrispondenza delle richieste dei singoli dipendenti con le rispettive qualifiche, funzioni, competenze e responsabilità.
È stata sottolineata la necessità di una programmazione delle attività di formazione coerente con le strategie organizzative adottate e con le risorse destinate alla formazione.
Si è giunti in tal modo alla individuazione degli interventi formativi ritenuti prioritari non solo in quanto richiesti dal maggior numero di uffici, ma anche perché ritenuti funzionali alle strategie organizzative di ciascun ufficio, e conformi alle strategie dell’amministrazione centrale mirate ad un rapido miglioramento della funzionalità degli uffici giudiziari anche attraverso il massimo impulso dato alla diffusione degli applicativi di informatica giudiziaria.
Le esigenze emerse
Le esigenze emerse, comuni alla dirigenza ed al personale amministrativo sono essenzialmente relative alla informatizzazione dei servizi, anche amministrativi, con riferimento sia ai servizi già informatizzati e quindi ad applicativi già in uso per i quali persiste tuttavia la richiesta di formazione nonostante quella già erogata negli anni passati (vedi alle spese di giustizia, SIAMM Arspg, Protocollo informatico, sistemi di rilevazione delle presenze, sistema Valeri@), che al settore civile, con riferimento al Sistema Informativo della Cognizione Ordinaria Distrettuale (SICID), al Processo Civile Telematico.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010
- Formazione ed aggiornamento in materia di spese di giustizia anche con riferimento all’utilizzo del SIAMM Arspg.
- Formazione dei nuovi incaricati alle misure di primo soccorso del Tribunale di Bergamo, già autorizzato con pdg del 27/10/2009
- Iniziative formative nuove
- Aggiornamento delle conoscenze/competenze normative del personale delle cancellerie in riferimento alla L. 69/2009 .
- Formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di salute dei lavoratori. per i preposti ex art. 19 lettera g) d.lgs. 81/08 del Tribunale di Bergamo.
- Formazione e informazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di salute dei lavoratori per i lavoratori degli uffici giudiziari di Brescia in relazione ai nuovi assetti degli uffici ubicati nel Nuovo Palazzo di Giustizia.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E.F. | La gestione informatizzata delle spese di giustizia. | 4 | 8 | 32 | 2 | 64 | 50 | 50 | |
| G.N. | Formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di salute dei lavoratori. per i preposti ex art. 19 lettera g) d.lgs. 81/08 del Tribunale di Bergamo | 2 | 4 | 8 | 1 | 8 | 40 | 40 | |
| G.N. | Aggiornamento delle conoscenze/competenze normative del personale delle cancellerie in riferimento alla L. 69/2009. | 1 | 7 | 7 | 2 | 14 | 60 | 60 | |
| G.N. | Formazione ed informazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di salute dei lavoratori per i lavoratori degli uffici giudiziari di Brescia in relazione ai nuovi assetti degli uffici ubicati nel Nuovo Palazzo di Giustizia . | 0 | 0 | 4 | 496 | 500 | |||
| G.N. | Formazione dei nuovi incaricati alle misure di primo soccorso del Tribunale di Bergamo (pdg 27/10/2009) | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 0 | 15 | 15 |
| TOTALE | - | - | - | 6 | 98 | 4 | 661 | 665 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
CAGLIARI
INTRODUZIONE
Come ormai di consueto, il Piano di formazione 2010 intende porsi come logica prosecuzione del precedente e perseguire gli obiettivi previsti nei progetti non realizzati nello scorso anno unitamente a quelli connessi alle nuove priorità formative sopraggiunte nel frattempo e rilevate attraverso la nuova analisi dei fabbisogni.
Gli Uffici Giudiziari del Distretto sono 44. Oltre alla Corte d’Appello e alla Procura Generale, vi sono 3 Tribunali con le rispettive Procure della Repubblica, 5 Sezioni Distaccate, il Tribunale e la Procura per i Minorenni, il Tribunale di Sorveglianza, 28 Uffici del Giudice di Pace.
A fronte di una pianta organica che prevede 10 dirigenti, 317 unità di area C, 511 di area B e 64 di area A, sono in servizio 8 dirigenti, 218 unità appartenenti all’area C, 521 all’area B e 103 all’area A per un totale di 850 unità.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
L’Ufficio Formazione Distrettuale consta di un formatore che svolge la sua attività a tempo pieno, coadiuvato a tempo pieno da un cancelliere B3 e da un ausiliario A1, addetto anche ad altri servizi.
Dispone di due stanze adibite ad uffici (dotati di 2 PC, 2 stampanti, 1 scanner, connessione alla rete locale, alla RUG e ai servizi di interoperabilità), di un aula didattica utilizzabile per 4 giorni alla settimana, attrezzata con computer portatile, videoproiettore, lavagna luminosa e lavagna a fogli mobili.
Presso il Palazzo di Giustizia, il CISIA dispone di un’aula informatica con 12 postazioni informatiche che, previi accordi, viene utilizzata anche per iniziative realizzate a cura dell’Ufficio Formazione.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
- Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
- Addestramento sul SIAMM – Sottosistema ARSPG per il personale della Corte d’Appello di Cagliari.
Finalizzato all’acquisizione di un quadro generale del sistema e all’apprendimento dell’utilizzo del nuovo software, ha coinvolto 25 unità di personale in servizio nelle cancellerie civili e penali e nell’ufficio recupero crediti della Corte d’Appello di Cagliari. L’intervento formativo è stato realizzato attraverso un training on the job della durata di circa due mesi con personale esperto della Corte, già formato precedentemente, per un totale di circa 60 ore di formazione. - Addestramento sul SIAMM – Sottosistema automezzi.
L’iniziativa ha coinvolto 18 unità di personale, provenienti dai vari uffici del distretto, che si occupano degli adempimenti relativi agli automezzi, per un totale complessivo di 22 ore di attività formativa.
Finalizzato all’acquisizione di un quadro generale del sistema e all’apprendimento dell’utilizzo del nuovo software, l’intervento formativo ha approfondito particolarmente il modulo “livello Circondario” che riguarda quella parte della piattaforma applicativa che permette la gestione dei dati del singolo ufficio giudiziario periferico, assegnatario dell’autovettura. - Addestramento sul SIAMM – Sottosistema ARSPG per il personale del Tribunale di Cagliari. L’intervento formativo è stato realizzato utilizzando per l’attività didattica d’aula personale esperto del Tribunale, già formato precedentemente. Finalizzato all’acquisizione di un quadro generale del sistema e all’apprendimento dell’utilizzo del nuovo software, è stato realizzato solo in parte (poiché il personale cui era stata affidata l’attività didattica ha revocato la sua disponibilità a proseguire nell’impegno preso) e ha coinvolto 48 unità di personale in servizio nelle cancellerie civili e penali e nell’ufficio recupero crediti, distribuito su 4 edizioni (delle 18 previste) della durata di 3 gg. ciascuna, per un totale di 96 ore.
- Sicurezza nei luoghi di lavoro: formazione per i lavoratori
L’iniziativa ha coinvolto il personale in servizio negli uffici del Palazzo di Giustizia di Cagliari (Corte d’Appello, Procura Generale, Tribunale, Procura della Repubblica, Tribunale di Sorveglianza) . Sono state realizzate 5 edizioni di una giornata ciascuna per un totale di 30 ore di formazione e 433 partecipanti. - Sicurezza nei luoghi di lavoro: formazione per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Attraverso un’unica edizione di 32 ore le 13 unità di personale nominate Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza nei vari uffici del Distretto sono state aggiornate sulla materia e formate per lo svolgimento di tale ruolo nell’ambito del proprio ufficio di appartenenza.
- Addestramento sul SIAMM – Sottosistema ARSPG per il personale della Corte d’Appello di Cagliari.
- Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
- Incontro con la Società Equitalia sul “Fondo Unico Giustizia”
L’iniziativa ha coinvolto 46 unità di personale proveniente dai vari uffici del distretto, per un totale di 6 ore di formazione. - Incontro sulle problematiche fiscali connesse alle “Spese di Giustizia”
L’iniziativa ha coinvolto 11 unità di personale proveniente dai vari uffici del distretto, per un totale di 6 ore di formazione. - Il Processo civile. Le innovazioni introdotte con la legge 69/2009
L’iniziativa, realizzata in un’unica edizione, ha coinvolto 54 unità di personale in servizio nelle cancellerie civili dei vari uffici del distretto per un totale di 7 ore di formazione.
- Incontro con la Società Equitalia sul “Fondo Unico Giustizia”
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Incontro con il Direttore Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 6 | 0 | 0 |
| G.N. | Sicurezza nei luoghi di lavoro: formazione per i lavoratori | 1 | 6 | 6 | 5 | 30 | 0 | 433 | 433 |
| G.N. | Sicurezza nei luoghi di lavoro: formazione per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza | 4 | 8 | 32 | 1 | 32 | 0 | 13 | 13 |
| G.N. | Incontro sul “Fondo Unico Giustizia” | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 6 | 40 | 46 |
| G.N. | Incontro sulle “Problematiche fiscali connesse alle spese di giustizia” | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 5 | 6 | 11 |
| G.N. | Il processo civile – Le innovazioni introdotte con la legge 69/2009 | 1 | 7 | 7 | 1 | 7 | 0 | 56 | 56 |
| TOTALE | - | - | - | 10 | 87 | 17 | 548 | 559 | |
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | SIAMM – Sottosistema ARSPG per il personale della Corte d’Appello di Cagliari | 32 | 2 | 64 | 1 | 60 | 0 | 25 | 25 |
| I.T. | SIAMM – Sottosistema Automezzi | 3 | 8 | 22 | 1 | 22 | 0 | 18 | 18 |
| I.T. | SIAMM – Sottosistema ARSPG per il personale del Tribunale di Cagliari | 3 | 8 | 24 | 4 | 4 | 0 | 195 | 195 |
| TOTALE | - | - | - | 6 | 178 | 0 | 238 | 238 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
- Preliminarmente, è stata inviata una circolare agli uffici del distretto attraverso la quale è stato chiesto ai capi e ai dirigenti degli uffici di sentire il personale amministrativo e di segnalare le attività formative ritenute prioritarie in ragione delle necessità sussistenti, quantificando per ciascuna di esse le unità da avviare e specificandone area e profilo di appartenenza.
A tal fine è stata predisposta una scheda riepilogativa di rilevazione, accompagnata da un prospetto indicante, a titolo esemplificativo e orientativo, una serie di argomenti, distinti secondo le relative aree di intervento. - Rielaborate le segnalazioni provenienti dagli uffici, si è svolta una riunione con i dirigenti di Corte e Procura Generale per analizzare i dati pervenuti dai vari uffici e, sulla base delle priorità individuate e condivise, individuare gli interventi da inserire nel Piano 2010.
Come negli anni precedenti, l’analisi e l’individuazione delle priorità e degli interventi è stata effettuata anche e soprattutto attraverso una riflessione sulla realistica capacità degli uffici di conciliare lo svolgimento dell’attività ordinaria con le assenze conseguenti all’avviamento del personale ai corsi e, non ultima, sulla effettiva capacità organizzativa dell’ufficio formazione.
Alcuni uffici hanno anche segnalato esigenze di addestramento su alcuni software in dotazione presso gli uffici (in particolare sul Sigma e sul Protocollo informatico); si è ritenuto al riguardo di fornire tali dati al locale Cisia per quanto di propria competenza.
Le esigenze emerse:
Per la individuazione delle priorità del Distretto e la scelta degli interventi formativi da pianificare sono stati determinanti:
- la considerazione che il Piano di formazione 2010 intende essere una prosecuzione di quello dell’anno precedente;
- la necessità di dare risposta alle esigenze formative emerse nel frattempo.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010
- Il codice di comportamento e la responsabilità del pubblico dipendente.
È finalizzato all’acquisizione di un quadro generale e sistematico della materia, con particolare riferimento al decreto 28.11.2000 (Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni) e alla circolare 12.07.2001 (Norme sul comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni). Saranno anche approfonditi gli aspetti relativi ai vari tipi di responsabilità in cui può incorrere il pubblico dipendente nello svolgimento della sua attività lavorativa. Coinvolgerà circa 90 unità di personale, appartenente a varie qualifiche in servizio negli uffici del distretto. - Gli adempimenti fiscali degli uffici giudiziari.
È finalizzato all’approfondimento delle problematiche fiscali connesse alle spese di giustizia. Coinvolgerà n. 45 unità di personale, appartenente a varie qualifiche in servizio negli uffici del distretto.
- Il codice di comportamento e la responsabilità del pubblico dipendente.
- Iniziative formative nuove
- Seminario di aggiornamento su “Le assenze del personale” per i responsabili e gli addetti agli uffici di segreteria
È finalizzato all’approfondimento della recente normativa in materia di assenze del personale e alla presentazione della versione aggiornata e integrata del Vademecum sulle segreterie, realizzato a conclusione di un progetto formativo dell’ufficio formazione di Sassari a cura di un gruppo di lavoro cui ha partecipato anche personale del distretto di Cagliari. Coinvolgerà n. 45 unità di personale, appartenente a varie qualifiche in servizio nelle segreterie del personale dei vari uffici del distretto cagliaritano. L’attività didattica d’aula sarà realizzata a cura di alcuni dei componenti del gruppo di lavoro che ha realizzato il vademecum stesso. - Seminario di aggiornamento sul trattamento dei dati personali
È finalizzato all’acquisizione dei principi fondamentali in materia di protezione dei dati personali da parte di quei soggetti incaricati del trattamento di dati personali. Coinvolgerà 280 unità di personale proveniente dai vari uffici del distretto. - La gestione delle spese di giustizia con il sistema SIAMM-ARSPG
È un intervento formativo che si propone di supportare gli uffici coinvolti nell’utilizzo del Siamm – sottosistema ARSPG che ancora lamentano difficoltà di utilizzo di tale software, con l’obiettivo finale di mettere in condivisione il know how sviluppato in questo settore. Sarà realizzato attraverso varie fasi: ricognizione della situazione dei singoli uffici; identificazione dei problemi più frequenti riscontrati nell’utilizzo del sistema; costituzione di gruppi di lavoro allo scopo di mettere in comune l’esperienza maturata; confronto e addestramento in aula con tecnici esperti del sistema cui sottoporre le problematiche rimaste irrisolte. Coinvolgerà 90 unità di personale provenente dai vari uffici del distretto. - Seminario di aggiornamento sul “Mercato elettronico”
A breve sarà messa on line una nuova versione della piattaforma acquistinrete, munita di nuove funzionalità. Il seminario di aggiornamento si propone di aggiornare e formare il personale coinvolto da queste novità (circa 60 unità), in servizio nei vari uffici del distretto. - La comunicazione negli uffici giudiziari.
È finalizzato all’approfondimento dei vari aspetti della comunicazione. Saranno trattati gli aspetti generali delle tecniche comunicative e relazionali; gli elementi di distinzione tra comunicazione interna ed esterna, con particolare riferimento al rapporto con l’utenza. Coinvolgerà 90 unità di personale, appartenente a varie qualifiche in servizio negli uffici del distretto.
- Seminario di aggiornamento su “Le assenze del personale” per i responsabili e gli addetti agli uffici di segreteria
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Il codice di comportamento e la responsabilità del pubblico dipendente | 2 | 6 | 12 | 3 | 36 | 90 | 90 | |
| E.F. | Gli adempimenti fiscali degli uffici giudiziari | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 45 | 45 | |
| G.N. | Le assenze del personale per i responsabili e gli addetti agli uffici di segreteria | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 45 | 45 | |
| G.N. | Il trattamento dei dati personali | 1 | 6 | 6 | 5 | 36 | 280 | 280 | |
| I.T. | Il mercato elettronico | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 60 | 60 | |
| M.G | La comunicazione negli uffici giudiziari | 3 | 6 | 18 | 3 | 54 | 90 | 90 | |
| TOTALE | - | - | - | 15 | 162 | 700 | 700 | ||
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IT | La gestione delle spese di giustizia con il sistema SIAMM-ARSPG | 8 | 6 | 48 | 2 | 96 | 90 | 90 |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
CALTANISSETTA
INTRODUZIONE
La predisposizione del piano di formazione del personale per l’anno 2010 per il Distretto di Corte di Appello di Caltanissetta continua a subire inevitabilmente le conseguenze negative dell’esito non sempre positivo delle attività programmate e non svolte negli anni precedenti per una concomitanza di molteplici cause.
Infatti, lo svolgimento di una seria, puntuale e ben definita attività formativa presuppone un impegno costante e pieno, che nell’attuale contesto distrettuale è impossibile assolvere adeguatamente. Va premesso che da circa otto mesi la dott.ssa Genova si trova in aspettativa per motivi politici ai sensi dell’art. 7 co. 8 lett. b) CCNL 1999 ed in tal senso il dirigente della Procura Generale è impegnato nella individuazione di un idoneo formatore per gli uffici requirenti. In ogni caso si ribadisce che l’attività di formazione si è svolta contestualmente all’ordinaria attività presso i propri uffici di appartenenza (tra l’altro ubicati in edifici diversi), concentrando gli impegni di programmazione e attuazione del piano formativo esclusivamente nelle ore pomeridiane e compatibilmente con le esigenze dei rispettivi uffici. Se fino al 2007 è stato possibile programmare ed attuare, pur nelle condizioni sopra descritte, un’apprezzata attività formativa, dall’anno 2008 tutto ciò è stato reso ancora più difficile a causa dei maggiori impegni di lavoro ordinario, dovuti alla progressiva riduzione del personale degli uffici di appartenenza ed alle recenti innovazioni che quotidianamente incidono sull’organizzazione degli uffici medesimi, con la conseguenza che gli spazi destinati alla formazione, già ristretti, si sono ulteriormente e notevolmente assottigliati, non consentendo lo svolgimento di alcuna attività formativa programmata.
A questo punto, il sottoscritto unico formatore al momento disponibile, consapevole di tale situazione e pur tuttavia fermo nel proposito di contribuire responsabilmente almeno alla realizzazione delle iniziative ritenute indispensabili per l’anno 2010, all’esito dell’incontro con i dirigenti del distretto, assicurerà gli adempimenti organizzativi inerenti i corsi di formazione relativi alla sicurezza e antinfortunistica sui luoghi di lavoro, nonché nel caso dovesse riemergere la necessità, di provvedere all’organizzazione dei corsi “a cascata” relativi al progetto SICP, per i quali si era operato in sinergia con i referenti formatori SICP e di intesa con i CISIA locali.
IL CONTESTO ORGANIZZATIVO
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
- Formatori distrettuali
L’Ufficio Formazione è composto, allo stato, da n. 1 formatore (cancelliere C2) in servizio presso la Corte di Appello ed assegnato a tempo parziale. - Personale di segreteria
È, inoltre, da evidenziare la totale assenza di altre figure professionali che possano fungere quali ausilio all’ufficio. - Risorse logistiche (locali e aule didattiche)
Allo stato, l’ufficio non dispone di locali adeguati alle esigenze e pertanto lo scrivente utilizza, di volta in volta, l’ufficio di appartenenza.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
- Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
- Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
Sul punto si rinvia a quanto illustrato nell’introduzione.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GN | Sicurezza sui luoghi di lavoro: prevenzione incedi e gestione emergenze | 2 | 4 | 8 | 2 | 16 | 35 | 35 | |
| TOTALE | - | - | - | 2 | 16 | 0 | 35 | 35 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Sul punto si rinvia a quanto illustrato nell’introduzione.
Strumenti e metodi di rilevazione
A differenza degli anni precedenti, nei quali si è proceduto alla rilevazione mediante questionari somministrati ai dirigenti ed al personale degli uffici del distretto e attraverso riunioni organizzative di concerto con i dirigenti e capi degli uffici, per l’anno 2009 tale attività non si è potuta svolgere per i motivi già ampiamente illustrati nell’introduzione.
Le esigenze emerse:
- dell’organizzazione
- del personale
- dei dirigenti degli uffici
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Atteso quanto sopra esposto, gli obiettivi formativi da perseguire per l’anno 2010 sono i seguenti:
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010
- La formazione del personale dell’area penale dell’intero distretto sull’applicativo SICP se dovesse essere riproposta l’attuazione. A questo proposito l’ufficio formazione collaborerà nella gestione dei corsi con i referenti del progetto.
- Iniziative formative nuove
- La formazione del personale in materia di sicurezza e antinfortunistica sui luoghi di lavoro per quanto riguarda le figure del rappresentante dei lavoratori e degli addetti al primo soccorso. I corsi verranno svolti in modalità e-learning utilizzando una piattaforma messa a disposizione da TrendCOM ed interamente dedicata alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Corso di formazione legato alla qualità dei processi e dei servizi. L’iniziativa formativa sarà curata dall’AICQ Sicilia e dal suo ente di formazione PFQ Sicilia srl, ed è volto ad offrire un pacchetto formativo completo per 15 dipendenti che intendono acquisire conoscenze sui sistemi di gestione della qualità e completare le proprie attività formative nel settore pervenendo all’acquisizione della Patente Europea della Qualità.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Corso di formazione per Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza | 1 | 32 | 32 | |||||
| G.N. | Corso di formazione per Addetto al Primo Soccorso | 1 | 55 | 55 | |||||
| M.G. | Corso di formazione relativo alla qualità dei processi e dei servizi. | 9 | 4 | 36 | 1 | 36 | 15 | 15 | |
| TOTALE | - | - | - | 3 | 93 | - | 102 | 102 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
CAMPOBASSO
INTRODUZIONE
Il Piano 2010 si pone quale obiettivo prioritario la prosecuzione del percorso formativo tracciato lo scorso anno attraverso l’attivazione di iniziative (quasi tutte svoltesi nella forma di lezioni interattive, laboratori partecipati, tavole rotonde ed incontri di autoformazione) finalizzate all’implementazione ed al rafforzamento delle specifiche conoscenze e competenze giuridico-economiche e teorico-pratiche possedute dal personale amministrativo, il tutto in una costante logica di formazione continua e mirata.
L’intento di innalzare il livello qualitativo dei servizi erogati, ponendo massima attenzione alla customer satisfaction e alle istanze degli stakeholder, ha spinto anche quest’anno la Dirigenza Amministrativa a dare assoluta precedenza a quei bisogni formativi il cui scopo finale fosse non solo il naturale aggiornamento professionale degli operatori interni al “sistema giustizia”, ma anche il miglioramento complessivo delle prestazioni, nonché la concreta risoluzione (individuando best practices esportabili in contesti lavorativi omogenei) di eventuali disservizi o semplici disfunzioni riguardanti singoli settori e/o specifiche attività.
I rilevanti cambiamenti organizzativi in atto presso le pubbliche amministrazioni, consequenziali all’entrata in vigore della Legge n.15 del 4 marzo 2009 e del decreto attuativo n.150 del 27 ottobre 2009, nonché l’introduzione di numerose novelle e modifiche normative direttamente incidenti su numerosi servizi di cancelleria, hanno fatto sì che venissero, pertanto, individuate aree tematiche e previsti corsi dai contenuti estremamente funzionali e mirati, quasi tutti rientranti nell’area economico-giuridica.
Ciò in linea, naturalmente, con quanto stabilito nella circolare della Direzione Generale del Personale e della Formazione n. DS/203.1/1466 del 16 dicembre 2009 ed in considerazione del fatto che la formazione, soprattutto nei momenti di forte innovazione e trasformazione organizzativa, non può che integrarsi ed interfacciarsi totalmente con le politiche di rivisitazione dei processi lavorati e di rivalutazione del personale, cercando di colmare quei gap esistenti tra competenze diffuse e competenze attese.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
- Nell’Ufficio Formazione distrettuale è in servizio, ormai da quasi due anni, il solo funzionario formatore della Procura Generale della Repubblica, che tra l’altro è in regime di part-time.
- Non sono state assegnate all’Ufficio, neppure per l’anno 2009, unità ausiliarie e di supporto o personale di segreteria, neanche in occasione dello svolgimento dei vari corsi.
- La struttura logistica dell’Ufficio non ha subito alcuna modificazione strutturale e le aule appaiono, pertanto, sempre in condizioni di ospitare corsi di vario genere. Sostituite lo scorso anno tutte le obsolete apparecchiature informatiche risalenti alle forniture della DIGSIA del 2001, le 14 nuove postazioni di ultima generazione hanno permesso un agevole ed efficiente svolgimento di alcuni corsi di addestramento informatico su diversi applicativi in uso negli uffici giudiziari e, soprattutto, sul nuovo software di gestione del sito web “www.giustiziamolise.it”.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
- Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
Nell’ambito del Piano 2009, la Dirigenza Amministrativa, d’intesa con l’Ufficio Formazione distrettuale, nel prevedere e pianificare le attività formative da realizzare nel corso dell’anno, ha cercato, nella maniera più equilibrata e ponderata possibile, di contemperare e bilanciare le esigenze organizzative dell’Amministrazione con quelle di continuo aggiornamento professionale dei singoli dipendenti.
È stato, quindi, elaborato un Piano annuale dai costi fortemente contenuti, grazie all’impiego quasi esclusivo di docenti interni e risorse locali, che ha cercato di spalmare nel corso dell’intero anno, in maniera omogenea, l’erogazione sia di iniziative di tipo informativo/divulgativo, rivolte ad un gran numero di dipendenti appartenenti a tutte le aree professionali, sia di corsi specialistici e laboratori aventi ad oggetto, invece, argomenti estremamente finalizzati e coinvolgenti un numero ristretto di fruitori in quanto attinenti ad aspetti peculiari di alcuni servizi di cancelleria.
Inoltre, la previsione di dover attivare tra il mese di marzo e quello di aprile 2009 anche i corsi di formazione informatica destinati a tutti gli utenti del nuovo sistema SICP, (corsi per i quali non è poi più stato emesso dalla DGSIA il richiesto PDG di attivazione, nonostante fosse già stato predisposto ed inviato il progetto di dettaglio, fossero stati individuati i docenti, effettuati i censimenti degli utenti da coinvolgere, preventivati i costi ed organizzate le aule didattiche), secondo il calendario stabilito dalla circolare della DGSIA - Area penale, ha motivato la Dirigenza e l’Ufficio Formazione a non sovraccaricare eccessivamente di iniziative il Piano 2009.
Ciò nonostante, sono stati egualmente avviati a formazione, senza che le attività istituzionali ed ordinarie ne risentissero eccessivamente (considerata la ormai nota e grave carenza di risorse umane esistente nei vari uffici, da porre in relazione ai sempre crescenti carichi di lavoro) e senza affaticare oltremodo il personale in servizio nel distretto, 360 dipendenti, su una popolazione di poco superiore alle 400 unità, erogate 104 ore di lezione e realizzati 6 corsi dei 7 previsti.
Nel 2009 si è, così, potuta completare la formazione iniziata nel 2008 riguardante il D.Lgs. n.81/08. È stato, infatti organizzato un intervento su “Il Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro: corso destinato alla figura del “preposto” agli uffici e settori, nelle cui tre edizioni hanno partecipato 79 dipendenti di varie qualifiche e 3 dirigenti amministrativi, le cui docenze sono state affidate ad un consulente esterno, esperto in materia, che si occupa a tempo pieno di sicurezza sui luoghi di lavoro sia nel settore pubblico che privato.
Si è, poi, svolto un corso di due edizioni di due giornate ciascuna, articolato con le modalità didattiche del laboratorio partecipato, su “Le esecuzioni penali: aspetti problematici e prassi operative”, il cui coordinamento è stato curato da un funzionario in servizio presso la Procura Generale della Repubblica di Milano ed a cui hanno partecipato 34 cancellieri dell’area C e B in servizio sia negli uffici giudicanti che requirenti del distretto.
Sono stati, inoltre, erogati in successione due corsi, ciascuno di una giornata, replicati per tre edizioni e svoltisi nella forma della lezione interattiva, riguardanti “Le notifiche in materia civile” e “Le notificazioni in materia penale” che hanno visto, rispettivamente, la partecipazione di 80 e 95 cancellieri ed ufficiali giudiziari dell’area C e B. Le docenze sono state affidate per il primo corso ad un Giudice del Tribunale di Isernia e per il secondo ad un Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso.
L’iniziativa dedicata alle notificazioni in materia penale ha, altresì, visto la partecipazione, a titolo gratuito, del Direttore dell’Ufficio Poste Italiane di Campobasso-Centro, il cui intervento ha riguardato i problematici aspetti inerenti le notifiche “a mezzo posta” di cui l’Ente Poste Italiane è titolare. Questa testimonianza qualificata, più che gradita ai partecipanti, ha fatto sì che cancellieri ed ufficiali giudiziari venissero a conoscenza, nel dettaglio, di come “Poste Italiane” gestisca in concreto le procedure di notificazione degli atti, di quali siano i regolamenti, i tempi tecnici di lavorazione e le standardizzazioni previste dai software in uso. Viceversa, il rappresentante dell’Ente, registrando le difficoltà che soprattutto i cancellieri incontrano una volta che gli atti notificati rientrano negli uffici giudiziari, si è mostrato disponibilissimo a fornire direttive al proprio personale affinché si adottino tutti quegli accorgimenti operativi volti ad eliminare o, quantomeno, ridurre al minimo i disservizi ed i problemi evidenziati. Ciò al fine di cercare di orientare la “procedura notificatoria postale” verso una sorta di “buona pratica” condivisa da entrambi i soggetti istituzionalmente coinvolti in tale processo lavorativo.
Un ulteriore proficuo momento di confronto fra “addetti ai lavori” si è avuto con l’erogazione del corso su “La gestione del servizio corpi di reato”, il cui coordinamento è stato affidato ad un avvocato, ex funzionario di cancelleria che per diversi anni ha diretto l’Ufficio Corpi di reato del Tribunale di Campobasso e di Isernia, cui hanno partecipato, nell’unica edizione, 19 unità tra cancellieri ed addetti al servizio.
Il solo corso che, purtroppo, non si è potuto svolgere a causa di un imprevisto impedimento del docente nominato è stato quello riguardante “Le spese di giustizia: follow-up dedicato alle spese pagate dall’Erario”, pianificato per la metà di dicembre scorso e a cui avrebbero dovuto partecipare 40 cancellieri e contabili dell’area C e B. L’erogazione, attesa l’importanza della tematica, che è riemersa quale sentito fabbisogno formativo anche per l’anno 2010, è stata quindi semplicemente rimandata ai primi mesi del corrente anno, considerato che è già stato emesso il PDG di attivazione ed accreditati i relativi fondi. - Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
Tra le iniziative formative non previste dal Piano 2009 è stato realizzato il corso su “Le modifiche al processo civile introdotte dalla Legge n. 69/2009”.
Secondo quanto disposto nella nota della Direzione Generale del Personale e della Formazione n. PP/204.2/713 del 23 luglio 2009, che poneva come assolutamente prioritaria ed urgente l’organizzazione a livello distrettuale di momenti formativi - informativi sulla riforma del rito civile da destinare al personale in servizio nelle cancellerie civili dei tribunali e degli uffici del giudice di pace, sono stati attivati due specifici incontri le cui docenze sono state tenute da un Giudice del Tribunale di Campobasso. Nelle due giornate di corso sono state illustrate ai 50 cancellieri partecipanti le novità di maggior rilievo introdotte in seno al processo civile dalla novella entrata in vigore il 4 luglio 2009, nonché affrontati e dibattuti - in una vera e propria tavola rotonda - gli aspetti riguardanti gli istituti che prevedono la semplificazione e la velocizzazione delle procedure e che interessano direttamente i servizi delle cancellerie.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Il Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro. Corso destinato alla figura del “preposto” | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | 3 | 79 | 82 |
| G.N. | Le esecuzioni penali: aspetti problematici e prassi operative | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 0 | 34 | 34 |
| G.N. | Le notifiche in materia civile | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | 0 | 80 | 80 |
| G.N. | La gestione del servizio corpi di reato | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 0 | 19 | 19 |
| G.N. | Le notifiche in materia penale | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | 0 | 95 | 95 |
| G.N. | Le modifiche al processo civile introdotte con la legge n.69/09 | 1 | 6 | 6 | 2 | 12 | 0 | 50 | 50 |
| TOTALE | - | - | - | 14 | 96 | 3 | 357 | 360 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Al fine di predisporre, anche per il 2010, un Piano della Formazione coerente, come si è già sottolineato nell’introduzione, con le linee riformatrici della Pubblica Amministrazione introdotte dalla Legge n.15/2009 e dal decreto attuativo n.150/2009, con le strategie ministeriali di cambiamento organizzativo e contenimento della spesa, di innovazione tecnologica, di revisione e razionalizzazione dei vari profili professionali interni (come individuati dal nuovo C.C.N.L. e dal C.I. in fase di approvazione), nonché con le esigenze dei singoli uffici e dei dipendenti, tutti i Dirigenti Amministrativi ed i Direttori degli uffici del distretto sono stati invitati -con apposita circolare della Corte di Appello e della Procura Generale della Repubblica- a procedere ad una prima ampia e capillare analisi dei fabbisogni formativi riguardanti il proprio contesto lavorativo.
Raccolte in apposite schede le esigenze rappresentate dai singoli dipendenti, i dati -aggregati per priorità e per gradimento- sono stati successivamente comunicati all’Ufficio formazione che, a sua volta, ha proceduto ad accorparli per argomenti omogenei e a sintetizzarli in specifici report e diagrammi al fine di renderli più facilmente leggibili.
Le risultanze complessive di tale indagine sono, quindi, state ampiamente discusse in plenaria tra tutti i dirigenti che, attraverso un apposito focus group, (cui ha partecipato anche il formatore distrettuale), hanno fissato le scelte strategiche di fondo, individuato gli obiettivi da raggiungere e deciso concordemente quali tra tutte le iniziative formative rilevate fossero effettivamente funzionali sia per l’Amministrazione che per i singoli dipendenti.
Le esigenze emerse
- dell’organizzazione
La necessità di procedere periodicamente alla redazione del documento programmatico sulla sicurezza dei dati nelle pubbliche amministrazioni, la complessità e la specificità della materia, soprattutto in considerazione della peculiarità dei dati sensibili gestiti dagli uffici giudiziari, hanno motivato la Dirigenza a ritenere come assolutamente prioritaria ed urgente la pianificazione di un intervento formativo ad hoc sul D. Lgs. n.196/2003. Il corso, che si svolgerà con le modalità della lezione interattiva, avrà quali destinatari i responsabili delle Segreterie affari generali e delle cancellerie e si articolerà in un momento teorico di studio della normativa e di esame delle recenti pronunce del Garante della privacy (curato da un magistrato amministrativo o a un docente universitario) ed in uno a contenuto prettamente pratico (affidato ad un funzionario interno esperto in materia) durante il quale si illustreranno, invece, le modalità ed i criteri operativi di elaborazione del d.p.s.
Inoltre, l’entrata in vigore della c.d. “riforma Brunetta”, che ha riorganizzato secondo canoni di efficienza l’intera disciplina del rapporto di pubblico impiego, ha fatto sì che apparisse altrettanto imprescindibile l’erogazione un corso di formazione a carattere divulgativo/informativo destinato a tutti i dipendenti in servizio nel distretto. Ciò al fine di far conoscere gli aspetti salienti della riforma e, segnatamente, quelli riguardanti la valorizzazione della produttività e del merito, i sistemi premianti, i criteri di valutazione delle perfomance, le modifiche e le integrazioni al codice di comportamento, il “nuovo” procedimento disciplinare ed il relativo novellato quadro sanzionatorio. Evidentemente, data la particolarità della materia, l’attività di docenza non potrà che essere affidata ad un dirigente amministrativo interno, sì da permettere ai partecipanti di avere in aula quale interlocutore diretto un qualificato rappresentante dell’Amministrazione centrale.
L’indifferibile esigenza di procedere ad una “dematerializzazione” degli uffici, che hanno ormai a disposizione spazi fisici sempre più ridotti a fronte dei sempre crescenti accumuli di fascicoli e “carte”, ha reso di fondamentale importanza anche la programmazione di un apposito corso di archivistica. Con l’ausilio di un funzionario dell’Archivio di Stato, ai responsabili delle Segreterie Affari generali verranno, pertanto, fornite concrete indicazioni circa le regole da seguire per procedere al versamento ed allo scarto degli atti d’archivio e per gestire razionalmente i flussi documentali, anche attraverso la digitalizzazione degli atti e l’utilizzo dei protocolli informatici.
La necessità di fornire ai vari organi istituzionali che interagiscono con gli uffici giudiziari (Ministero, CSM, Consiglio Giudiziario, ecc.) dati statisti omogenei e significativamente attendibili (soprattutto se riguardanti il lavoro comparato dei magistrati) e l’opportunità di ottimizzazione e ricognizione di tutte le attività connesse al servizio, ha motivato la Dirigenza a ritenere opportuna l’organizzazione di un corso-laboratorio a carattere teorico-pratico, tenuto da un funzionario statistico, sulle statistiche giudiziarie e sulle modalità di estrazione ed elaborazione dei dati raccolti.
Infine, è apparso funzionale pianificare un corso sul nuovo codice della strada rivolto a tutti gli autisti in servizio nel distretto, le cui docenze saranno affidate ad un funzionario della Polizia Stradale, per la parte inerente gli aspetti di sicurezza stradale e circolazione, e per quella riguardante la gestione amministrativa e burocratica del servizio automezzi ad un funzionario di un ufficio giudiziario distrettuale. - del personale
Anche per il corrente anno sono emerse diffusamente tra il personale amministrativo del distretto esigenze di aggiornamento normativo e di approfondimento specialistico riguardanti tematiche ed argomenti direttamente incidenti sul lavoro quotidiano e sui servizi di cancelleria.
In particolare, gli interessi si sono focalizzati sul T.U. n.115/2002 sulle spese di giustizia (foglio notizie, recupero crediti, nuove competenze di Equitalia Giustizia, ecc.); sul patrocinio a spese dello Stato; sul mercato elettronico e la tenuta delle scritture contabili da parte dei consegnatari; sull’amministrazione e la contabilità per gli uffici Nep, nonché, naturalmente, sulle novità introdotte dalla c.d. riforma “Brunetta”.
È, altresì, esplicitamente emerso, soprattutto tra i responsabili dei vari settori, come assolutamente necessario proseguire l’azione formativa secondo i canoni didattici individuati nell’anno 2009, cioè utilizzando metodologie altamente partecipative quali le lezioni interattive, i laboratori, lo studio di casi, l’autoformazione coordinata, la tavola rotonda, il focus group, al fine di poter attualizzare e “calare” nella pratica al meglio gli argomenti trattati in aula.
Infine, come ormai accade da tempo, sono stati rappresentati anche fabbisogni diffusi di formazione informatica sugli applicativi “Office” e di gestione dei servizi di interoperabilità (bisogni che, purtroppo, non sono mai stati soddisfatti, se non in sporadici ed isolati casi in cui la Dirigenza, sensibile e lungimirante, è riuscita ad attivare corsi “interni” senza costi per l’Amministrazione centrale, coinvolgendo alcuni volenterosi esperti informatici del locale Cisia) e di formazione linguistica. - dei dirigenti degli uffici
Atteso l’esiguo numero di dirigenti amministrativi in servizio nel distretto, i fabbisogni formativi della dirigenza sono stati, anche per il corrente anno, rappresentati e discussi in un’apposita e ristretta riunione, all’esito della quale è apparsa come prioritaria l’esigenza di approfondimento del D.Lgv. 27 ottobre 2009 n.150. In particolar modo di tutti quegli aspetti della riforma riguardanti direttamente le attività istituzionali proprie della dirigenza, i nuovi compiti ad essa assegnati, le modalità di gestione del personale, di valutazione delle performance e del merito, di governo delle relazioni sindacali.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010:
- Le spese di giustizia: follow-up dedicato alle recenti modifiche intervenute in materia di spese pagate dall’Erario.
- Iniziative formative nuove:
- La redazione del documento programmatico sulla sicurezza dei dati nelle PP.AA. La gestione dei dati personali sensibili da parte delle pubbliche amministrazioni previsti dal T.U. n.196/2003 e dai pronunciamenti del Garante della privacy. Adempimenti: obblighi, autorizzazioni, consenso e responsabilità.
- Il rapporto di pubblico impiego alla luce della c.d. riforma “Brunetta” introdotta con la legge 4.3.2009 n.15 e con il D.Lgs n.150/09. Il “nuovo” codice di comportamento dei dipendenti, il procedimento disciplinare, il regime sanzionatorio.
- La “dematerializzazione” degli uffici e la “liberazione” degli spazi. L’archivio: il versamento e lo scarto degli atti. Il protocollo informatico e la digitalizzazione dei flussi documentale.
- Le statistiche giudiziarie: l’omogeneizzazione e la comparazione dei dati estratti. La ricognizione e la razionalizzazione degli adempimenti.
- Le modifiche al codice della strada e la sicurezza della circolazione. Gli adempimenti amministrativi degli autisti degli automezzi in dotazione agli uffici
- Il T.U. n.115/02 sulle Spese di giustizia: dal foglio notizie al recupero crediti. Le modifiche intervenute a seguito delle attribuzioni delle competenze ad Equitalia Giustizia.
- Il patrocinio a spese dello Stato.
- Il T.U. n.115/02 sulle Spese di giustizia per gli Uffici del Giudice di Pace: le modifiche e le integrazioni normative intervenute dall’entrata in vigore del decreto legislativo sino ad oggi. Approfondimenti specifici.
- Il mercato elettronico, consegnatario e scritture contabili
- L’amministrazione e la contabilità per gli Uffici NEP
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E.F. | Le spese di giustizia: follow- up dedicato alle recenti modifiche intervenute in materia di spese pagate dall’Erario | 1 | 7 | 7 | 2 | 14 | 0 | 40 | 40 |
| G.N. | La redazione del documento programmatico sulla sicurezza dei dati nelle PP.AA. La gestione dei dati personali sensibili da parte delle pubbliche amministrazioni previsti dal D.Lgs. n.196/2003 | 1 | 8 | 8 | 2 | 16 | 3 | 60 | 63 |
| G.N. | Il rapporto di pubblico impiego alla luce della c.d. riforma “Brunetta” introdotta con la legge 4.3.2009 n.15 e con il D.Lgs n.150/09. Il “nuovo” codice di comportamento dei dipendenti, il procedimento disciplinare, il regime sanzionatorio | 1 | 6 | 6 | 8 | 48 | - | 350 | 350 |
| M.G. | La “de materializzazione” degli uffici e la “liberazione” degli spazi. L’archivio: il versamento e lo scarto degli atti. Il protocollo informatico e la digitalizzazione documentale | 1 | 8 | 8 | 1 | 8 | - | 35 | 35 |
| F.S. | Le statistiche giudiziarie: l’omogeneizzazione e la comparazione dei dati estratti. La ricognizione e la razionalizzazione degli adempimenti | 1 | 8 | 8 | 1 | 8 | - | 30 | 30 |
| G.N. | Le modifiche al codice della strada e la sicurezza della circolazione. Gli adempimenti amministrativi degli autisti degli automezzi in dotazione agli uffici | 1 | 8 | 8 | 1 | 8 | - | 20 | 20 |
| E.F. | Il T.U. n.115/02 sulle Spese di giustizia: dal foglio notizie al recupero crediti. Le modifiche intervenute a seguito delle attribuzioni delle competenze ad Equitalia Giustizia | 1 | 7 | 7 | 2 | 14 | - | 40 | 40 |
| E.F. | Il patrocinio a spese dello Stato | 1 | 8 | 8 | 2 | 16 | - | 50 | 50 |
| E.F. | Il T.U. n.115/02 sulle Spese di giustizia per gli Uffici del Giudice di Pace: le modifiche e le integrazioni normative intervenute dall’entrata in vigore del decreto legislativo sino ad oggi. Approfondimenti specifici | 1 | 8 | 8 | 1 | 8 | - | 20 | 20 |
| E.F. | Il mercato elettronico, consegnatario e scritture contabili | 1 | 8 | 8 | 1 | 8 | - | 30 | 30 |
| E.F. | L’amministrazione e la contabilità per gli Uffici NEP | 1 | 8 | 8 | 1 | 8 | - | 30 | 30 |
| TOTALE | - | - | - | 20 | 142 | 3 | 665 | 668 | |
SCUOLA DI FORMAZIONE SEDE DI
CATANIA
INTRODUZIONE
La sede di Catania della Scuola di Formazione del Ministero della Giustizia prosegue proficuamente la sua attività di organizzazione di percorsi formativi orientati a beneficio del personale dell’Amministrazione Giudiziaria in servizio nei cinque circondari del distretto di Corte di Appello di Catania.
La programmazione delle attività formative è sistematicamente preceduta da un attento lavoro di ricognizione dei concreti fabbisogni formativi del personale coinvolto, individuato, peraltro, in sinergia con i dirigenti dei singoli uffici giudiziari; l’obiettivo è ovviamente quello, volta per volta, di tentare di calibrare nel miglior modo possibile l’intervento formativo per renderlo il più efficace possibile per i destinatari.
Ciò viene realizzato attraverso il contatto costante che il Formatore distrettuale intesse con il personale impegnato nei vari servizi degli uffici giudiziari.
Attraverso tale azione di ricognizione dei fabbisogni, si riesce a meglio individuare contenuti, durata, professionalità da coinvolgere per l’espletamento dell’attività didattica e, spesso, quesiti concreti da sviluppare all’interno dei singoli percorsi formativi, riuscendo, il più delle volte, a contribuire al superamento delle problematiche o perplessità ingenerate nel personale, nei settori di rispettiva competenza, dalle continue modifiche del quadro normativo vigente.
Sul piano dei risultati dell’attività formativa va altresì segnalata la proficuità degli incontri, presso la Scuola, di professionalità provenienti da circondari ed uffici diversi, che colgono spesso l’occasione di questi incontri per scambiarsi esperienze e conoscenze ed anche per intessere contatti informali.
Non va infine dimenticata la motivazione che gli incontri a contenuto formativo infondono, se ben finalizzati e realizzati, nel personale che, in tali occasioni, sviluppa la percezione dell’appartenenza ad un’unica organizzazione.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Nel 2009 la sede di Catania della Scuola di Formazione ed Aggiornamento del personale dell’Amministrazione Giudiziaria è riuscita, così come richiesto dal superiore Ministero, a dare una quasi completa coerenza tra le attività formative programmate e quelle effettivamente realizzate, senza che questo risultato si traducesse in una flessione qualitativa e/o quantitativa delle attività formative ritenute opportune.
Infatti, come riassunto nel prospetto A, sono stati programmati e realizzati 5 percorsi formativi, dei quali tre a contenuto informatico.
L’intervento formativo a contenuto informatico più impegnativo è stato quello concernente il nuovo sistema informativo del contenzioso penale (c.d. S.I.C.P.).
Gli altri due percorsi formativi a contenuto informatico sono stati quello sul S.I.A.MM. (in materia di Spese di Giustizia) e quello sul PROTEUS (o protocollo informatico).
Nella seconda metà d’anno sono infine stati realizzati due percorsi formativi di tipo tradizionale. Uno, su sollecitazione del superiore Ministero, sulla riforma del codice di procedura civile; ed uno sulla Privacy.
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | S.I.C.P. | L.F. | 5 | 6 | 30 | 11 | 330 | 137 | 137 | |
| I.T. | S.I.AMM. | L.F. | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 10 | 10 | |
| I.T. | PROTEUS | L.F. | 1 | 9 | 9 | 5 | 45 | 7 | 60 | 67 |
| G.N. | PRIVACY (AREA C) | L.F. | 3 | 6 | 18 | 9 | 162 | 227 | 227 | |
| G.N. | PROCEDURA CIVILE (AREA C) | L.F. | 1 | 6 | 6 | 5 | 30 | 114 | 114 | |
| TOTALE | - | - | - | - | 31 | 579 | 7 | 548 | 803 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Attese le direttive ministeriali, che impongono il pieno coinvolgimento e la piena responsabilizzazione dei dirigenti degli uffici giudiziari nella individuazione dei fabbisogni formativi distrettuali e nella successiva formulazione di una pianificazione delle conseguenti attività didattiche, la Scuola ha promosso un incontro tra i dirigenti su citati. L’incontro, svolto presso i locali della Scuola di Catania, ha consentito un significativo scambio di opinioni in merito alla proficuità delle attività formative organizzate e realizzate presso la Scuola di Catania nell’ambito del 2009.
Questa rituale riunione è stata preceduta dalla distribuzione di questionari per la rilevazione dei fabbisogni formativi, divulgati a tutto il personale in servizio presso tutti gli uffici giudiziari del distretto. Ciò ha permesso di incrociare i dati emersi dai citati questionari con le riflessioni delle quali si sono fatti portatori i dirigenti in occasione del citato incontro avvenuto a fine 2009 presso la sede della Scuola.
In quella sede è emersa la sostanziale omogeneità dei fabbisogni espressi dal personale con quelli rappresentati e condivisi da tutti i dirigenti presenti, e ciò ha permesso una consequenziale, coerente formulazione del piano della formazione per il 2010 per il distretto di Catania.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Si è convenuto di individuare i percorsi formativi prioritari, da realizzare preferibilmente entro il 2010, ed un altro da realizzare in via eventuale nel corso del 2010.
I percorsi formativi che si prevede di realizzare per distretto di Catania per il 2010 sono riassunti nel prospetto B, che di seguito si propone.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | PRIVACY (AREA A – B) | 2 | 6 | 12 | 20 | 240 | 487 | 487 | |
| G.N. | PROCEDURA CIVILE (AREA A – B) | 1 | 6 | 6 | 11 | 66 | 252 | 252 | |
| G.N. | RECUPERO CREDITI | 1 | 6 | 6 | 4 | 24 | 78 | 78 | |
| G.N. | FONDO UNICO GIUSTIZIA | 1 | 6 | 6 | 6 | 36 | 138 | 138 | |
| G.N. | ADEMPIMENTI DEL CONSEGNATARIO | 3 | 6 | 18 | 3 | 54 | 64 | 64 | |
| G.N. | FORMAZIONE ANTINCENDIO | 3 | 6/4 | 16 | 1 | 16 | 13 | 13 | |
| TOTALE | - | - | - | 45 | 436 | 1.032 | 1032 | ||
A questi percorsi formativi deve poi aggiungersene un altro a realizzazione eventuale in materia di Testo Unico Spese di Giustizia, destinato a circa 130 utenti.
Nella citata riunione annuale, infine, i dirigenti hanno evidenziato anche l’opportunità di avviare tre percorsi formativi a contenuto informatico (sugli applicativi SICID, SIGMA e PROTEUS), peraltro sollecitati anche dal personale in servizio negli uffici giudiziari del distretto di Catania nei questionari distribuiti e pervenuti compilati alla Scuola.
Il Direttore del C.I.S.I.A. di Catania, presente alla predetta riunione, è stato anche formalmente informato dei cennati fabbisogni formativi informatici.
UFFICIO FORMAZIONE DISTRETTUALE DI
CATANZARO
INTRODUZIONE
L’azione formativa che questo Ufficio persegue da anni, rivolta al raggiungimento degli obiettivi di cambiamento e miglioramento dei servizi di cancelleria, all’aumento della qualità del servizio, all’implementazione delle conoscenze e competenze del personale degli uffici giudiziari del distretto, per disparati motivi è diminuita d’intensità e di volume. Ciò nonostante le attività formative realizzate nel corso dell’anno hanno permesso di sostenere il personale nel difficile compito di gestione dei servizi di cancelleria, fornendo strumenti validi e idonei per affrontare con serenità le innovazioni e le modifiche introdotte nell’ordinamento giudiziario dalle novelle disposizioni normative.
Al di là di degli specifici obiettivi perseguiti dai singoli interventi, i programmi svolti e le attività espletate hanno permesso di aumentare le competenze e le conoscenze del personale proseguendo nel processo di cambiamento e miglioramento dell’organizzazione giudiziaria del distretto.
Tutti gli interventi formativi inseriti nel piano annuale sono stati realizzati ad esclusione del corso sul codice di comportamento dei pubblici dipendenti la cui realizzazione, in modalità e-learning, ha comportato problemi di carattere tecnico-organizzativi in via di soluzione.
Il piano formativo distrettuale prevedeva inoltre un corso sulla qualità del servizio giustizia e ruolo della Formazione, escluso in sede di approvazione del piano dalla Direzione Generale.
Tuttavia, poiché i predetti e irrealizzati corsi rientrano nella strategia di cambiamento organizzativo perseguita da questo Ufficio, verranno riproposti col piano anno 2010, insieme alle nuove attività formative che, in sede di analisi dei fabbisogni del personale e dell’organizzazione, sono risultate necessarie.
ATTUALE ASSETTO DEL PERSONALE DELL’UFFICIO FORMAZIONE
L’ufficio è retto da:
- Formatore Dott. Antonio Caroleo, Cancelliere C2, referente per la formazione distrettuale per gli uffici requirenti e giudicanti.
- Personale di segreteria Longo Domenico, Ausiliario A1.
- Risorse logistiche (locali e aule didattiche)
Le risorse strumentali disponibili sono costituite dai locali siti in via Indipendenza, 51 Catanzaro, composti da 11 stanze di cui tre destinate al personale amministrativo; due ad aule di formazione tradizionale; una ad aula informatica dotata di postazioni di lavoro con personal computer per allievi e docente; due sale riunioni per lavori di gruppo; e le restanti destinate a ripostiglio, archivio, biblioteca e sala server, oltre ai servizi igienici.
L’Ufficio dispone dei seguenti beni e arredi: tre studi per personale amministrativo; tre computer e relative stampanti; alcuni armadi metallici e librerie per biblioteca e archivio; due tavole, sedie e librerie di servizio per sale riunioni; nove scrivanie e venti sedie per la prima aula di formazione e circa trenta sedie a ribaltina per la seconda aula di formazione; un apparecchio Fax e una fotocopiatrice; tre linee telefoniche. Sono stati acquistati, inoltre due videoproiettori; un videoregistratore; una telecamera; un televisore; una fotocamera e due schermi.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Nell’anno 2009 sono state realizzate le seguenti iniziative formative:
- Iniziative formative dell’anno 2008 realizzate nel 2009
- Corso “Lavori di gruppo – mappatura – riorganizzazione e standardizzazione dei servizi”.
Tale azione formativa è stata realizzata nell’intento di dare continuità e concretezza alla formazione di “gruppi di lavoro” già costituiti con analogo corso nell’anno 2006.
Il progetto costituisce un punto di forza organicamente inserito nella strategia di cambiamento organizzativo e si propone di migliorare la qualità del servizio giustizia.
Durante le attività d’aula è stata verificata la soglia degli apprendimenti maturati, le conoscenze acquisite e la padronanza nell’utilizzo e impiego delle tecniche di lavoro di gruppo. Attraverso l’applicazione di tali tecniche e l’uso di diagrammi di flusso ( flow-chart) è stato possibile individuare le criticità del servizio spese di giustizia preso in esame, le duplicazioni delle attività inerenti, le ridondanze di adempimenti e la fattibilità di una pratica applicazione del risultato ottenuto nelle segreterie e cancellerie degli Uffici.
Si è voluto in tal modo sperimentare le nuove tecniche al fine di verificare la possibilità di aiutare e sostenere il processo di cambiamento organizzativo proteso al superamento della “cultura di tipo ripetitivo” e all’introduzione della “cultura orientata all’innovazione, ai risultati, agli obiettivi”.
Il corso, avviato con PDG del 17 novembre 2008, è stato articolato in tre edizioni, una per ogni gruppo costituito per aree omogenee presso gli uffici giudiziari del distretto.
La prima edizione del corso si è svolta nell’anno 2008, dal 9 al 12 dicembre e le successive due edizioni nell’anno 2009, dal 13 al 16 e dal 20 al 23 gennaio. I gruppi di lavoro cosi costituiti contribuiscono, inoltre, nella stesura del piano formativo fornendo indicazioni utili, previi incontri e riunioni svolte in ogni ufficio.
- Corso “Lavori di gruppo – mappatura – riorganizzazione e standardizzazione dei servizi”.
- Iniziative formative dell’anno 2007 parzialmente realizzate nel 2009
- Corso “ Codice di comportamento e materia disciplinare”
Tale iniziativa pianificata nell’anno 2007, progettata e approvata con PDG del 4/12/2007, prevista in modalità FAD, non è stata realizzata per il manifestarsi di problemi tecnici sopravvenuti, tuttavia il progetto è stato avviato e realizzato in parte, tutt’ora in fase di realizzazione ed è riportato nelle attività pianificate per l’anno 2010 con le variazioni tecniche necessarie e le integrazioni previste.
- Corso “ Codice di comportamento e materia disciplinare”
- Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
- Corso “Spese di giustizia, aspetti fiscali e contabili”.
Questo intervento previsto dal piano 2009 è stato progettato nel mese novembre 2009 ed è stato approvato dalla Direzione Generale con provvedimento dell’1 dicembre 2009. Tuttavia, per ragioni organizzative derivanti dall’indisponibilità dei docenti la prima edizione, prevista per il mese di dicembre, è slittata nel mese di gennaio 2010 e l’ultima edizione è prevista per la fine del mese di febbraio c.a.
- Corso “Spese di giustizia, aspetti fiscali e contabili”.
- Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
Durante l’anno, oltre all’attività di collaborazione con iniziative di addestramento informatico intraprese e realizzate dal locale CISIA, dalla Corte d’Appello e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, afferenti l’utilizzo del sistema informativo SIAM, sono state realizzate le seguenti attività formative non pianificate:
- Corso “Archivistica, protocollo informatico e gestione dei flussi documentali”
L’esigenza di intraprendere tale attività formativa, già svolta nell’anno 2006, è nata dal bisogno di informare correttamente tutto il personale della Corte d’Appello e Procura Generale sull’avvenuta installazione di un nuovo software che impone un modus - agendi nuovo nella protocollazione, nella consultazione di precedenti, nella ricerca di un atto, nella creazione di fascicoli virtuali, nella gestione elettronica di documenti. Il corso, da un lato riprende i concetti di archivio, flusso documentale degli atti e loro sistemazione, dall’altro si propone di ribaltare l’opinione comune che una gestione corretta del “servizio archivio” costituisce uno spreco di risorse umane; al contrario, infatti, l’ordinata tenuta degli archivi permette il recupero in breve tempo di singoli atti e affari, utili precedenti, da consultare per la soluzione immediata di nuovi problemi e per evadere in breve tempo richieste di copie di atti depositati in archivio.
Il progetto è stato articolato in tre edizioni di due giornate di studio di cui la prima dedicata alla genesi, sviluppo e utilità degli archivi con riferimento specifico agli aspetti normativi e gestionali; la seconda all’analisi delle disposizioni in materia di gestione informatica dei documenti, dei flussi documentali, al protocollo informatico mediante l’uso del sistema “Proteus P.A.” nella sua evoluzione in gestione documentale. Al corso, realizzato nel mese di maggio 2009, hanno partecipato 49 unità di personale, responsabili e addetti al servizio protocollo e archivio, rientranti nelle qualifiche di cancellieri, operatori e ausiliari. - Corso “Modifiche al processo civile legge 69/2009 ”
La riforma operata dalla legge 69/2009, come è noto, ha previsto importanti modifiche a diversi istituti del processo civile. L’obiettivo principale della legge è la semplificazione e speditezza del rito, al fine di concludere i processi civili in tempi ragionevoli.
A seguito dell’entrata in vigore della riforma, la Direzione Generale del Personale e della Formazione con nota protocollo n° PP/204.2/713 del 23 luglio 2009 ha chiesto agli Uffici formazione distrettuali di avviare un intervento formativo a favore del personale delle cancellerie interessate, predisponendo, all’uopo, un programma di argomenti da trattare in una prima fase di interventi.
L’iniziativa è stata accolta con favore dai dirigenti amministrativi, invitati dall’Ufficio formazione a partecipare ad un incontro che si è svolto nei locali dell’Ufficio stesso, al fine di esprimere le proprie valutazioni in ordine alle innovazioni introdotte dalla riforma con riferimento alle particolari esigenze delle cancellerie del distretto.
All’incontro hanno partecipato i dottori Rocco Barillari e Walter Gaetano Cagliati rispettivamente, dirigenti della Corte d’Appello di Catanzaro e del Tribunale di Vibo Valentia, il dott. Antonino Arcuri esperto informatico del CISIA di Catanzaro e il sottoscritto formatore.
Dopo una prima valutazione dell’impatto della riforma, in particolare sui servizi di cancelleria e sul personale dei Tribunali e degli Uffici dei Giudici di Pace, è stato preso in esame il programma formativo elaborato a cura dell’Ufficio II, Direzione Generale della Formazione, convenendo di modificarlo integrando alcuni aspetti in relazione alle esigenze e ai fabbisogni formativi del personale e delle cancellerie interessate.
In particolare il programma è stato integrato con riferimento all’art. 67 della novella, relativamente alla registrazione contabile del contributo unificato della Cassazione; all’ufficio contenzioso e recupero spese pecuniarie; alla riforma degli artt.205 e 208 T. U. spese di giustizia per ciò che concerne il recupero delle spese penali; agli artt. 62/63 della novella relativo alla trascrizione, domanda e provvedimento giudiziario; alla materia di prova dei fatti, a causa dell’entrata in vigore del regolamento C.E. n. 1206/01dal 31/12/04; e infine in materia di competenza civile del Giudice di Pace, per ciò che riguarda la pre – iscrizione on-line del ricorso di opposizione alle sanzioni amministrative.
L’integrazione del programma e la modifica dell’ordine degli argomenti e dell’ordine temporale della trattazione ha comportato l’aggiunta di un’ora di formazione alle sette ore previste e l’articolazione dell’intervento in due giornate d’aula, ritenute il tempo minimo necessario per consentire didatticamente una migliore fruizione e assimilazione delle materie stesse. La prima giornata ha previsto la trattazione delle linee evolutive delle riforme al processo civile, quindi, in particolar modo l’incidenza della riforma sui servizi di cancelleria. La seconda giornata, dedicata agli aspetti giuridici e normativi, dei diversi riti processuali, è stata assegnata al dott. Di Marco Antonio presidente della I sezione civile del Tribunale di Vibo Valentia. Nella stessa giornata è stata trattata la materia di comunicazioni e notifiche per via telematica affidata ad un tecnico informatico del locale CISIA.
Il corso è stato articolato in dieci edizioni di due giornate per un totale di 80 ore di formazione. All’iniziativa hanno partecipato 143 unità di personale proveniente dalle cancellerie civili degli uffici giudiziari del distretto e appartenenti alle qualifiche di cancellieri e operatori.
- Corso “Archivistica, protocollo informatico e gestione dei flussi documentali”
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| M.G. | Lavoro di gruppo- Mappatura – riorganizzazione standardizzazione del servizio. | L.I. | 4 | 6 | 24 | 2 | 48 | 0 | 16 | 16 |
| G.N. | Codice di comportamento e materia disciplinare | I.T. | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| G.N. | Archivistica, protocollo informatico – gestione documentale degli atti. | L.I. | 2 | 6 | 12 | 3 | 36 | 0 | 49 | 49 |
| G.N. | Processo civile: modifiche introdotte dalla legge 69/09. | L.I. | 2 | 4 | 8 | 7 | 56 | 0 | 143 | 143 |
| G.N. | Spese di giustizia, aspetti fiscali e contabili | L.I. | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | - | - | - | 44 | 12 | 140 | 0 | 208 | 208 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
La rilevazione dei fabbisogni formativi è stata effettuata con il coinvolgimento dei dirigenti degli Uffici del distretto, con la collaborazione di tutti i soggetti impegnati nell’erogazione e miglioramento del servizio giustizia, con il contributo dei gruppi di lavoro formati presso gli Uffici del distretto e sulla base delle richieste contenute nei questionari di valutazione, compilati dal personale partecipante alle attività formative erogate nell’anno 2009.
Si è proceduto, quindi, alla rilevazione dei fabbisogni del personale, dei dirigenti e dell’organizzazione attraverso tre separate indagini:
- la prima, concernente il rilevamento dei fabbisogni del personale, conseguente la distribuzione di un questionario ad hoc avvenuta durante tutte le attività di formazione erogate nell’anno 2009. Il questionario è stato strutturato in modo da individuare fabbisogni formativi ricadenti in aree specifiche, su determinati argomenti e in linea con gli obiettivi strategici perseguiti dall’Ufficio formazione;
- la seconda, concernente i fabbisogni dei dirigenti, è stata effettuata attraverso una serie di domande/intervista, predisposte dal formatore distrettuale, e strutturate in modo da contenere, oltre la parte anagrafica riferita al soggetto intervistato, i dati relativi all’organigramma degli Uffici, ai fabbisogni formativi e informativi dei soggetti interessati, ai punti di forza e alle criticità connesse alle attività di coordinamento e direzione;
- la terza ed ultima indagine, attinente l’organizzazione degli Uffici, è stata eseguita durante alcune riunioni di lavoro cui hanno partecipato i dirigenti amministrativi, il formatore distrettuale e l’analista dell’Organizzazione.
I dati raccolti e le conclusioni tratte durante gli incontri con i dirigenti, sono stati attentamente valutati ed è emerso, in particolar modo, il calo di attenzione e di partecipazione ai corsi di formazione, specie nel primo semestre, calo che si stima in ordine al 40- 45% circa del personale avviato a formazione, con un lieve recupero nel corso del secondo semestre. Un dato allarmante, generato da disparate cause tra cui in particolare l’insoddisfazione nello svolgimento di compiti e mansioni.
Tale analisi ha rafforzato l’idea di riproporre la realizzazione del corso sulla “qualità del servizio e ruolo della formazione” al fine diffondere e veicolare il messaggio che la formazione non appartiene all’Amministrazione, non è un Ufficio della Corte d’Appello, non è un Ufficio della Procura Generale, ma appartiene a tutto il personale anzi è del personale che ne usufruisce e ne beneficia migliorando le proprie capacità lavorative e conseguentemente l’organizzazione nel suo complesso.
E’ stato ritenuto opportuno richiamare l’attenzione sulla necessità di utilizzare pienamente le risorse investite e la struttura formativa quale leva strategica per la gestione dei processi di cambiamento e di miglioramento della qualità dei servizi, preparando e predisponendo una “carta dei servizi” che aiuti gli Uffici del distretto a comprendere meglio “a chi, a cosa, quando e perché” rivolgere l’attività formativa.
La rilevazione effettuata ha consentito di indicare le esigenze primarie dell’amministrazione e del personale, individuate in generale nella riorganizzazione degli uffici, nella corretta tenuta dei servizi di cancelleria e nella gestione dei cambiamenti introdotti dalle riforme legislative che generano criticità e carenza formativa.
Tali esigenze possono essere così riassunte:
- sul piano dei bisogni del personale
- Gestione dei processi di riforme e innovazioni legislative, nei servizi di cancelleria e di segreteria;
- Conoscenza e addestramento in materia informatica di base, avanzata, e in particolare dei programmi applicativi SIAM – PROTEUS, SICP, ARGO ecc..) ;
- Comunicazione interna ed esterna, istituzionale e interpersonale;
- Gestione del cambiamento organizzativo;
- Approfondimento delle tecniche inerenti i lavori di gruppo;
- Coinvolgimento negli obiettivi e nelle finalità dell’organizzazione;
- sul piano dei bisogni dei dirigenti
- Comunicazione pubblica;
- Gestione del cambiamento organizzativo;
- Gestione per progetti.
- sul piano dei bisogni dell’organizzazione
- Dotazione di strumenti e risorse finanziarie e umane;
- Strutture logistiche adeguate;
- Applicazione delle logiche di lavoro per processi;
- Ricorso a criteri di “cultura organizzativa di tipo manageriale”;
- Distribuzione equa dei carichi di lavoro;
- Coordinamento, programmazione e pianificazione;
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Iniziative formative previste nel Piano 2009 e realizzate nell’anno 2010
Tutte le attività formative previste dal piano di formazione per l’anno 2009 sono state avviate e completate nonostante la carenza di risorse umane disponibili.
L’Ufficio nel corso dell’anno ha potuto disporre solamente di un ausiliario A1, il che ha impegnato oltre misura il formatore che, in aggiunta alle attività di analisi, progettazione e pianificazione, direzione e organizzazione dell’Ufficio, ha svolto attività di direzione, docenza e tutoraggio e altri adempimenti non pertinenti la formazione.
Tale situazione costituisce una delle cause del rallentamento dell’attività formativa ed è purtroppo destinata a permanere anche per l’anno in corso.
Pertanto l’ultimo progetto previsto dal piano 2009 e avviato con PDG del 3 dicembre 2009 risulta in fase di svolgimento ed è articolato come segue:
- Spese di Giustizia, aspetti fiscali, contabili e tributari - il progetto prevede quattro edizioni di quattro giornate d’aula. E’ destinato a circa 120 unità di personale appartenente all’area B e C in particolare responsabile degli uffici ragioneria, cancellieri e contabili. La fase formativa vera è propria ha avuto inizio nel mese di gennaio 2010 e si concluderà il 18 febbraio c.a.
INIZIATIVE FORMATIVE NUOVE
Materie non informatiche
Alla luce delle considerazioni esposte, e in vista del moltiplicarsi delle iniziative di formazione e addestramento informatico previste dalla DIGSIA per l’anno 2010, che sottrarranno ulteriori energie all’Ufficio, si ritiene opportuno limitare l’azione per il completamento delle attività formative rimaste non attuate e che costituiscono il naturale prolungamento dell’azione formativa intrapresa dai precedenti piani, nel tentativo di perseguire cambiamenti strategici capaci di innescare processi di miglioramento organizzativo dei servizi, di efficacia dal punto di vista amministrativo ed efficienza dal punto di vista economico; finalità e obiettivi che richiedono sempre maggiore collaborazione; reciproca fiducia e stima; senso di appartenenza; coinvolgimento e sinergia tra gli attori principali del sistema, interni (magistrati, dirigenti e personale amministrativo) ed esterni ( avvocati, tecnici, cittadini.).
Pertanto, fermo restando che gli obiettivi perseguiti dal piano consistono nel:
- Coinvolgimento, partecipazione, condivisione degli obiettivi,(motivazione del personale), nell’ottica di un servizio efficace ed efficiente;
- Miglioramento della comunicazione tra i vari settori dell’organizzazione e nei rapporti interpersonali;
- Innalzamento del livello delle capacità e competenze del personale amministrativo;
- Sostegno negli adempimenti previsti da nuove disposizioni normative, circolari e regolamenti;
nell’anno 2010 si prevede di realizzare i seguenti interventi:
AREA GIURIDICO/NORMATIVA:
- Codice di comportamento – il progetto, già avviato nell’anno 2007 e in fase di esecuzione, prevedeva la realizzazione di un prodotto multimediale CD audio/video di auto formazione afferente il codice di comportamento e la materia disciplinare, diritti e doveri del dipendente pubblico - Per la sua realizzazione era stato coinvolto, limitatamente agli aspetti tecnico/organizzativi, il personale del CISIA dott. Antonino Arcuri e l’esperto informatico Michele Cellamare, il dirigente del Tribunale di Vibo Valentia dott. Gaetano Caglioti e un docente universitario esperto in diritto del lavoro. Durante la prima fase di lavorazione, a causa di alcuni inconvenienti nella realizzazione del prodotto multimediale audio/video, è stato ritenuto opportuno realizzare una piattaforma informatica ossia un programma da istallare sulla rete intranet in modo da renderlo fruibile a tutti i dipendenti del distretto, superando in tal modo la realizzazione del CD. multimediale. Allo stato il programma è stato realizzato e verte nella fase della sperimentazione e verifica della fruibilità ultimata la quale l’Ufficio formazione provvederà a inviare a tutti gli uffici del distretto una circolare con i criteri di accesso e fruibilità e l’individuazione di un referente all’uopo addestrato all’uso del programma. Seguirà la vera è propria formazione a distanza che coinvolge quasi tutto il personale del distretto è consiste nella formazione su una postazione informatica in rete per tre giornate, ore 8.00/14.00, seguita dai referenti individuati presso ciascun Ufficio.
- Servizio Beni patrimoniali – rinnovo inventari - spese d’Ufficio – il progetto scaturisce dalle esigenze evidenziate durante il rilevamento dei fabbisogni formativi e in particolare dalla recente emanazione della circolare del Ministero delle Finanza – apparsa sul sito della Direzione del Tesoro - relativa al rinnovo degli inventari che il personale addetto al servizio beni patrimoniali dovrà affrontare ed eseguire nel corso dell’anno 2010. L’iniziativa formativa costituisce inoltre un’occasione per affrontare le problematiche del servizio Spese d’Ufficio con riguardo all’utilizzo del sistema degli acquisti in rete CONSIP, effettuati attraverso l’assegnazione dei fondi a ciò destinati. Il corso prevede l’avvio a formazione di circa 75 unità di personale addetto al servizio beni patrimoniali e spese d’ufficio e prevede due giornate d’aula ripetute per tre edizioni.
- Decreto legislativo 150/09 – rapporto di pubblico impiego negli uffici giudiziari – tale iniziativa ha lo scopo di rivisitare, alla luce del decreto legislativo 150/09, c.d. decreto Brunetta, nella parte specifica, il rapporto di lavoro nella pubblica amministrazione con particolare riferimento alle attività svolte nell’amministrazione giudiziaria. L’attuale normativa, come è noto, ha rideterminato le qualifiche professionali, disciplinato le forme di progressione economiche nelle aree di appartenenza ed ha riscritto le regole per l’accesso alle aree superiori rispetto a quelle di appartenenza. Punto qualificante della normativa in oggetto è l’introduzione dei principi premiali e di merito, l’obbligo di giudizio annuale sulle prestazioni dei lavoratori, con la dichiarata finalità da una parte di responsabilizzare i lavoratori e i dirigenti, dall’altra di rendere partecipe il cittadino/utente nella gestione dei servizi pubblici. Il corso, articolato in cinque edizioni di tre giornate d’aula con orario 08.00/14.00 è destinato a circa 120 unità di personale appartenente all’area B e C, prevede, in particolare l’avvio a formazione dei responsabili degli uffici preposti alla gestione del personale che verranno informati e addestrati all’uso del programma informatico, prodotto con l’iniziativa sul “Codice di comportamento del pubblico dipendente” ( progetto n° 1) all’uopo istallato sulla rete intranet. Tra i partecipanti verranno individuati i referenti per ogni Ufficio che dovranno seguire e assistere la formazione e-learning, del corso “Codice di comportamento”.
AREA MANAGERIALE / GESTIONALE E COMUNICATIVA:
- Cambiamento organizzativo e ruolo della formazione – Tale intervento costituisce il naturale prolungamento di un’azione formativa intrapresa ed erogata nell’anno 2006/2007 che ha visto coinvolti tutti gli attori principali del servizio giustizia e alcuni soggetti esterni all’amministrazione. Lo scopo è quello di innescare processi di cambiamento, efficaci ed efficienti, in grado di elevare la qualità del servizio giustizia, In particolare, prendere in esame pratiche d’eccellenza innovative sperimentate con successo in altre realtà territoriali, introdurle nel sistema stimolando il personale del distretto ad accogliere positivamente il cambiamento. Si parte dall’esame delle novità previste dalla legge n. 15 del 2009 (Delega al Governo finalizzata all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e all’efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni…), che richiama i principi di valorizzazione del merito, l’introduzione di meccanismi premiali (il TQM) e la Customer – Satisfaction nella P.A. In questo contesto si inserisce il ruolo della formazione quale leva strategica in grado di sostenere e favorire il cambiamento, capace di innescare un miglioramento qualitativo e quantitativo a beneficio dell’organizzazione e del personale. Per ottenere tali risultati è necessario comprendere che alle attività formative deve partecipare personale interessato, motivato e individuato sulla base di precisi criteri selettivi. Il corso è destinato al personale amministrativo di area C e dirigenziale, prevede quattro giornate d’aula di sei ore e cinque edizioni per un totale di 133 unità di personale avviato a formazione.
Materie informatiche
- SICUREZZA UTILIZZO S.I.A.: Il corso, rivolto ai Dirigenti e Responsabili degli uffici giudiziari della Calabria, è da considerare come il naturale prosieguo di quello effettuato nel 2008, con ottimi risultati a favore dello stesso personale interessato dal presente intervento. Come scopo l’ampliamento e l’approfondimento delle conoscenze sulle tematiche della sicurezza, nell’utilizzo dei sistemi informativi automatizzati.
- SICP: Approfondimento sull'utilizzo del s w per il personale degli uu.gg. dei distretti di Corte d'Appello di Catanzaro e Reggio Calabria
- AVVIAMENTO INTEROPERABILITÀ GDP NON CIRCONDARIALI: Addestramento sull'utilizzo del sw per il personale degli uu. gg. dei 2 distretti di CAPP della Calabria.
- SIAMM Spese di Giustizia: Approfondimento sull'utilizzo del sw per il personale degli uu. gg. dei distretti di Corte d'Appello di Catanzaro e Reggio Calabria.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Spese di giustizia – aspetti fiscali, contabili, tributari. | 4 | 6 | 24 | 4 | 96 | 0 | 120 | 120 |
| G.N. | Codice di comportamento e materia disciplinare. | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 0 | 800 | 800 |
| G.N. | Servizio Beni patrimoniali Rinnovo inventari - Spese d’ufficio | 3 | 6 | 18 | 3 | 54 | 0 | 75 | 75 |
| G.N. | Decreto Brunetta | 3 | 6 | 18 | 5 | 90 | 0 | 120 | 120 |
| M.G. | Cambiamento organizzativo e qualità del servizio giustizia – Ruolo della Formazione. | 4 | 6 | 24 | 5 | 120 | 3 | 130 | 133 |
| TOTALE | - | - | 102 | 18 | 378 | 3 | 1.245 | 1.248 | |
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | Sicurezza utilizzo SIA (parte seconda – evoluzione) | 3 | 8 | 24 | 1 | 24 | 4 | 16 | 20 |
| I.T. | SICP | 5 | 6 | 30 | 10 | 300 | 0 | 150 | 150 |
| I.T. | Avviamento interoperabilità GdP non circondariali | 2 | 8 | 16 | 10 | 160 | 0 | 100 | 100 |
| I.T. | SIAMM Spese di Giustizia | 3 | 6 | 18 | 15 | 270 | 0 | 150 | 150 |
| TOTALE UFFICIO CISIA | - | - | - | 36 | 730 | 4 | 416 | 420 | |
NB: I primi sei corsi sono il risultato dei fabbisogni formativi del personale in materie non informatiche; mentre i restanti quattro riguardano i fabbisogni formativi informatici rilevati dal CISIA.
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
FIRENZE
INTRODUZIONE
La formazione ha la funzione di supporto per l’attuazione delle scelte strategiche dell’Amministrazione centrale e degli Uffici giudiziari, ai fini dell’adeguamento delle competenze e dei miglioramenti dei processi organizzativi. Il ruolo strategico rivestito dalla formazione emerge sia come diritto per il personale dipendente che come dovere per le pubbliche amministrazioni tenute ad organizzare la “funzione formazione”. In tale contesto la redazione del piano di formazione annuale svolge un ruolo fondamentale.
Il piano di formazione risulta adeguato se è coerente con i fabbisogni rilevati, rispondente alle esigenze organizzative e gestionali, le innovazioni e le modifiche del contesto di riferimento. Pertanto sia il monitoraggio del fabbisogno formativo che l’elaborazione del piano stesso hanno richiesto capacità di analisi organizzativa dei processi, dei ruoli e delle competenze.
La rilevazione dei fabbisogni è avvenuta utilizzando più criteri e strumenti di indagine tradizionali. Sono state mediate e conciliate le diverse esigenze emerse, nel tentativo di procedere ad una pianificazione diretta a erogare volumi di formazione i più elevati possibili in rapporto alle risorse umane dedicate alla funzione formativa.
CONTESTO ORGANIZZATIVO
Il personale amministrativo, che si è ulteriormente ridotto nel corso del 2009 scendendo sotto la soglia delle 2000 unità, è distribuito in 80 Uffici giudiziari.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
Formatore distrettuale: Cancelliere C2 dott. Marcello Ziccone, applicato per due giorni la settimana presso la Corte d’Appello. Completa l’ufficio formazione il Cancelliere B3 dott.ssa Fernanda Carolla, assegnata part time.
L’ufficio si trova presso la sede della Corte di Appello e della Procura Generale, nel Palazzo Buontalenti in Firenze – via Cavour n. 57 – ed è dotato di 2 linee telefoniche: 055.5005214 e 055.5005264, la seconda collegata al fax.
L’ufficio è dotato anche di un’aula informatica con n. 12 postazioni, un’aula didattica con n. 40 postazioni, una stanza ad uso segreteria dislocata presso la Procura Generale, due computer, una fotocopiatrice (condivisa con altri uffici), un videoproiettore, due stampanti, un fax e uno scanner.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Nei primi due mesi del 2009 è stato portato a termine il corso introduttivo per Cancellieri C1 neoassunti iniziato nel mese di novembre 2008. E’ stata garantita, inoltre, la formazione degli addetti al primo soccorso e ai servizi antincendio in servizio presso gli Uffici giudiziari minorili, ciò attraverso accordi che hanno consentito la partecipazione del personale giudiziario a corsi già organizzati da altri Uffici senza la necessità di richiedere fondi da parte dell’ufficio formazione distrettuale di Firenze.
In conformità a quanto previsto nel PDF per il 2009, nell’organizzazione dei corsi si è data la priorità a quelli obbligatori in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e, per quanto riguarda la formazione dei dirigenti, a quello in materia di comunicazione.
Nel corso del 2009 sono sopravvenute ulteriori inderogabili esigenze formative. In particolare sono state soddisfatte: la richiesta del Ministero della giustizia di organizzare un corso sulla recente riforma del codice di procedura civile; l’esigenza di formare gli addetti al primo soccorso e di garantire la formazione-informazione ex art. 37, comma 1, D.lgs. n. 81/08 entrambe relative al personale della Corte d’Appello, della Procura generale e del Tribunale di sorveglianza di Firenze. Proprio la realizzazione di iniziative formative non previste, unitamente al decremento delle risorse umane assegnate all’ufficio formazione, non hanno consentito l’integrale realizzazione di quanto programmato.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Processo civile innovazione L. 69/2009 | 1 | 7 | 7 | 2 | 14 | 0 | 74 | 74 |
| G.N. | Dlgs 81/08: formazione degli addetti al primo soccorso – Uffici giudiziari Firenze (GdP e Proc. Rep.) I edizione. | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 0 | 14 | 14 |
| MG | La comunicazione tra gruppi, funzioni e sistemi organizzativi. | 2 | 8 | 16 | 1 | 16 | 14 | 0 | 14 |
| G.N. | Dlgs 81/08: formazione degli addetti al primo soccorso - Uffici giudiziari Montepulciano | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 0 | 6 | 6 |
| G.N. | Sicurezza Addetti primo soccorso - Con medico convenzionato (senza costi) Firenze | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 0 | 17 | 17 |
| G.N. | Sicurezza: Formazione e informazione dei lavoratori (Senza costi) Firenze | 1 | 2 | 2 | 6 | 12 | 0 | 200 | 200 |
| TOTALE | - | - | - | 13 | 102 | 14 | 311 | 325 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Nell’anno 2009 si era proceduto ad una rilevazione puntuale dei fabbisogni formativi di tutti gli Uffici giudiziari del distretto (compresi gli Uffici del giudice di pace), anche, attraverso l’invio di una nota a tutti i Presidenti di Tribunale e Procuratori della Repubblica. I risultati della predetta indagine, che si è protratta per oltre due mesi, sono sembrati utilizzabili anche per la pianificazione per l’anno 2010. Ulteriori strumenti di indagine conoscitiva sono state l’annuale riunione dei dirigenti amministrativi del distretto tenutasi il 26 gennaio e interviste non strutturate al Presidente della Corte d’Appello e al Procuratore Generale.
Le esigenze emerse:
L’esigenza dell’organizzazione è quella di garantire un costante aggiornamento al personale amministrativo, tenuto conto che nel corso del 2009 e nei primi mesi del 2010 sono entrate in vigore numerose novelle legislative che interessano l’attività degli Uffici giudiziari.
Il personale ha necessità di approfondire la propria conoscenza sui seguenti argomenti: spese di giustizia e, in particolare, il recupero crediti; il fondo unico giustizia; i corpi di reato; il processo civile e, in particolare, le esecuzioni immobiliari; i contratti pubblici e il mercato elettronico; la competenza penale del giudice di pace; le esecuzioni penali; la gestione del personale; il codice di comportamento; la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro.
I dirigenti hanno segnalato la propria esigenza formativa sui seguenti argomenti: le tecniche di organizzazione del lavoro, di gestione dei collaboratori e del tempo di lavoro; la valutazione del personale alla luce delle recenti riforme.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Nel Piano per l’anno 2009 erano state previsti, tra gli altri, un corso di formazione per addetti al primo soccorso in servizio in alcuni Uffici giudiziari di Firenze e un corso di formazione ex art. 37, comma 1 Dlgs 81/08 per il personale del circondario di Montepulciano. Già al momento della progettazione, si era stabilito che la seconda edizione del predetto corso sul primo soccorso e le due edizioni del predetto corso ex art. 37, comma1, Dlgs. N. 81/08 sarebbero state realizzate nei primi mesi del 2010.
Sulla base della valutazione delle esigenze emerse, tenuto conto delle risorse umane allocate presso l’ufficio della formazione distrettuale, si propone il presente Piano che riconosce la priorità delle attività di formazione riconducibili alle aree giuridica ed economica, senza tuttavia escludere l’erogazione di formazione di tipo manageriale a favore dei dirigenti amministrativi.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Dlgs 81/08: formazione degli addetti al primo soccorso – Uffici giudiziari Firenze (GdP e Proc. Rep.) II edizione. | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 0 | 1 | 1 |
| G.N. | Dlgs 81/08: formazione ex art. 37, comma 1 – Uffici giudiziari Montepulciano (PDG del 10.12.09) | 1 | 5 | 5 | 2 | 10 | 0 | 61 | 61 |
| G.N. | La comunicazione e la notificazione dei provvedimenti nel procedimento penale | 1 | 7 | 7 | 1 | 7 | 0 | 35 | 35 |
| G.N. | I corpi di reato e le cose pertinenti al reato: gli adempimenti di cancelleria. | 2 | 7 | 14 | 1 | 14 | 0 | 35 | 35 |
| G.N. | Le spese di giustizia: approfondimenti alla luce delle recenti modifiche normative. | 2 | 7 | 14 | 1 | 14 | 0 | 35 | 35 |
| G.N. | Il processo civile: approfondimenti tematici alla luce delle recenti modifiche normative. | 1 | 7 | 7 | 2 | 14 | 0 | 70 | 70 |
| M.G. | Le tecniche di organizzazione del lavoro, di gestione dei collaboratori e del tempo di lavoro anche ai fini della valutazione del personale prevista dalla normativa. | 2 | 7 | 14 | 1 | 14 | 12 | 0 | 12 |
| TOTALE | - | - | - | 9 | 85 | 12 | 237 | 249 | |
SCUOLA DI FORMAZIONE - SEDE DI
GENOVA
INTRODUZIONE
Il piano della formazione per l’anno 2010 relativo al distretto della Corte di Appello di Genova è frutto della collaborazione tra la Scuola, i Formatori Distrettuali, i Capi Distrettuali, i Dirigenti del Distretto, il C.I.S.I.A., l’U.R.P., tesa sia all’attività tradizionale di rilevamento fabbisogni formativi, sia alla progettazione e alla realizzazione delle iniziative occorrenti al soddisfacimento dei fabbisogni stessi. Sempre più fattiva è la collaborazione e sinergia – che si intende implementare in futuro - con la Formazione Decentrata Magistrati e con il locale Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, tesa precipuamente alla realizzazione di eventi (utilizzando le potenzialità logistiche dell’Aula Magna della Scuola) di valenza distrettuale e interdistrettuale.
- assetto dell’Ufficio Formazione:
Marilisa Galtidi, referente per la giudicante (dir. Segreteria Presidenza Corte di Appello di Genova); Maria Rosaria Danesi, referente per la requirente (dir. Ragioneria Procura Generale di Genova).
assetto della Sede Scuola di Genova:
Mario Carlo Venturini, coordinatore;
Ada Borgatta, referente formazione Scuola; - personale di segreteria presso la Scuola:
M. Antonietta Russo - risorse logistiche:
invariate rispetto al 2009 e 2008 (v. piano 2008)
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Addetti pronto soccorso – modulo base e modulo aggiornamento (effettiva attuazione nel 2010) |
LI | ||||||||
| G.N. | Sicurezza: Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza - con esame finale (effettiva attuazione nel 2010) |
LI | ||||||||
| G.N. | Sicurezza: addetti antincendio rischio medio ed elevato (effettiva attuazione nel 2010) |
LI | ||||||||
| G.N. | Sicurezza - Addetti prevenzione e protezione - mod. A e B | LI | 9 | 6 | 54 | 1 | 54 | 13 | 13 | |
| G.N. | Aggiornamento normativo e gestione operativa del servizio del consegnatario | LI | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 1 | 33 | 34 |
| E.F. | Aggiornamento normativo sulle Spese di Giustizia e adempimenti connessi | LF | 4 | 6 | 24 | 6 | 144 | 2 | 181 | 183 |
| E.F. | Contabilità negli Uffici presso i quali il dirigente amministrativo riveste la qualifica di funzionario delegato (interdistrettuale GE, BO, BS, FI,MI, TO) |
LI | 2 | 7 | 14 | 3 | 42 | 6 | 87 | 93 |
| I.T. | Progetto SICP - Sistema informativo cognizione penale - Corso nazionale di formazione all'uso del sistema per i referenti distrettuali e circondariali | LI | 15 | 7 | 105 | 2 | 210 | 51 | 51 | |
| I.T. | Progetto SICP - Sistema informativo cognizione penale - Corso distrettuale di formazione all'uso del sistema per utenti finali | LI | 2 | 6 | 12 | 4 | 48 | 36 | 36 | |
| G.N. | Procedura civile: Le innovazioni introdotte dalla L. 69/2009 | LF | 2 | 6 | 12 | 3 | 36 | 2 | 86 | 88 |
| G.N. | La tutela della PRIVACY e il documento programmatico sulla sicurezza | LF | 1 | 6 | 6 | 2 | 12 | 1 | 79 | 80 |
| I.T. | Informatica di base | A | 7 | 2 | 14 | 10 | 140 | 2 | 121 | 123 |
| TOTALE | - | - | - | 32 | 704 | 14 | 687 | 701 | ||
Oltre ai corsi sopra indicati, presso la Sede di Genova della Scuola di formazione, nell’anno 2009, ponendo in essere sinergia e collaborazione operativa con altre strutture quali la Formazione Decentrata CSM, la Giustizia Minorile, l’Amministrazione Penitenziaria, il C.I.S.I.A. di Genova, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, la Corte Arbitrale Europea, ha ospitato 49 eventi formativi che hanno impegnato l’aula magna, l’aula didattica e l’aula informatica tutto l’anno raggiungendo circa 4.700 partecipanti.
Brevi considerazioni sull’attività 2009 e, in prospettiva, su quella 2010:
Il programma formulato nel piano 2009 è stato sostanzialmente rispettato per quanto è dipeso dalla sede di Genova;
Il corso Privacy ha contemplato l’avvio di molte meno unità del previsto, giacché i Dirigenti degli uffici del Distretto hanno ritenuto che fosse cessata l’esigenza formativa, e hanno evidenziato che non avrebbero più avviato personale.
Il Progetto nazionale SICP (pluriennale da spalmare su circa tre/quattro anni dal 2007) è stato sospeso dall’Amministrazione (nella parte corsi di formazione) a partire dall’aprile 2009; ciò ha comportato molte meno unità avviate rispetto al previsto; ciò –unitamente alla prematura chiusura del corso Privacy- ha sconvolto le linee programmatiche della sede di Genova per il 2009.
Il corso in tema di informatizzazione delle segreterie degli Uffici Formazione non è stato effettuato in conseguenze delle prospettive di sviluppo del software ministeriale GE.FOR.,
Il numero complessivo di persone avviate a formazione deve essere valutato anche in relazione al fatto che molti uffici –nonostante la designazione, il conseguente invito e la previsione di presenza- non hanno poi avviato personale ai corsi a causa delle esigenze di servizio collegate alla carenza dell’organico.
Nell’ottica di una programmazione sostenibile, sorge spontanea un’osservazione: la sfida da vincere è costituita, nell’attuale contesto, dal portare a termine con le migliori prospettive di successo percentualmente possibili tutte le iniziative pianificate, e contemporaneamente far fronte alle ulteriori esigenze che si manifesteranno durante il corso dell’anno. Sussiste l’assoluta necessità di procedere nell’attività formativa individuata come necessaria, nonostante qualsiasi criticità, da un lato perseguendo nella misura massima la migliore performance, dall’altro tenendo in maggiore considerazione –rispetto al passato- la necessità di una sistematizzazione delle procedure burocratiche.
Al fine del più completo utilizzo della struttura e nell’ottica della sinergia tra componenti dello stesso Ministero della Giustizia, appare assolutamente da implementare la collaborazione con la formazione decentrata CSM, con l’amministrazione penitenziaria, con l’Amministrazione Minorile, nonché con il locale Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Le difficoltà incontrate dal personale nell’attività lavorativa in connessione con le gravissime carenze degli organici rendono il personale stesso indisponibile alla partecipazione a seri rilevamenti e costituiscono grave ostacolo alla partecipazione alle attività formative. Si è dunque provveduto tramite il monitoraggio dei “desiderata” espressi nei questionari di fine corso, ma soprattutto attraverso riunioni con i dirigenti amministrativi. Di particolare rilevanza la riunione conclusiva effettuata in data 13 gennaio 2010, alla quale hanno partecipato i dirigenti amministrativi del distretto, i formatori distrettuali, i formatori presso la Scuola, un rappresentante del CISIA di Genova e il responsabile dell’URP del Palazzo di Giustizia di Genova.
Di seguito si riporta l’ordine di priorità (distinto per aree) rilevato all’esito delle consultazioni e delle riunioni.
Ordine priorità - Dati aggregati per area
- Informatica Telematica
- Giuridico Normativa
- Manageriale Gestionale
- Formazione Statistica
- Formazione Iniziale
- Economico-finanziaria
- Linguistico Internazionale
Le esigenze emerse all’esito delle riunioni con i dirigenti del distretto di Genova (e relative considerazioni):
- Esigenze dell’organizzazione:
Lo strumento della formazione intervento – pur nella sua complessità attuativa- appare tuttora il solo che sia stato in grado di incidere sull’organizzazione, quindi se ne propone ulteriore utilizzo.
Va assolutamente rappresentato alla D.G.S.I.A. (competente per materia) come sia pressante l’esigenza di corsi sull’uso dei software ministeriali, attività la cui organizzazione è di fatto preclusa - al momento - a questa struttura formativa. Il progredire dell’informatizzazione e l’incalzare delle novità normative, se poste in relazione alla gravissima riduzione del personale effettivamente in servizio, comportano consistenti difficoltà riorganizzative e acuiscono i conflitti all’interno degli Uffici, con conseguenti difficoltà di gestione del personale e dei conflitti stessi. - Esigenze del personale
Il personale tende a percepire la formazione come strumento per addivenire a migliori condizioni di lavoro nel senso più ampio del termine, ma spera di ottenere anche un effetto-benefit, per cui tende a segnalare come prioritarie esigenze derivanti da interessi concorrenti con quelli dell’amministrazione, ma non sempre per essa prioritari (per esempio lo studio esteso a tutti della lingua inglese o il generalizzato conseguimento della ECDL);
Avendo il personale percezione del cambiamento epocale che è stato avviato attraverso l’introduzione dei software di gestione ministeriali in pressoché tutti i servizi di cancelleria, l’addestramento informatico abbinato all’approfondimento dei servizi di cancelleria viene evidenziato come assolutamente prioritario .
E’ stata anche evidenziata la necessità di implementazione dei corsi di addestramento informatico tesi ad approfondire le funzionalità dei software contenuti nel pacchetto OFFICE, in uso pressoché in tutti gli Uffici; in particolare, dall’esperienza maturata con i corsi di informatica base effettuati nel 2009 è emerso come l’approfondimento dei software Excel e Access consenta la realizzazione di fogli di calcolo e di mini-programmi realizzati direttamente dagli utenti per la velocizzazione del proprio servizio, nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari. Realizzazioni delle quali è anche possibile valutare l’esportabilità. - dei dirigenti degli uffici
I dirigenti concordano in linea di massima con le suesposte considerazioni quanto alle esigenze dell’organizzazione e del personale. Quanto ai fabbisogni propri della categoria, hanno evidenziato l’opportunità della loro partecipazione ai corsi eventualmente varati in tema di gestione del personale, nonché l’opportunità di un aggiornamento in tema di contrattualistica pubblica, raccomandando una trattazione adeguata alla realtà operativa degli Uffici Giudiziari.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Si premette che la pianificazione mai come quest’anno sarà di massima, atteso:
- che occorrerà vincere la montante ritrosia dei responsabili delle cancellerie ad inviare personale in formazione, in quanto le condizioni di sotto organico e di carico di lavoro mal si coniugano con l’assenza - seppur breve - dal servizio attivo. Per tale motivo sono stati previsti corsi di brevissima durata (3 gg. sono ritenuti già troppi).
- che è estremamente difficile preventivare la spesa, atteso che per conoscere la stessa nel dettaglio occorrerebbe prevedere in che misura le lezioni saranno svolte da interni a costo zero.
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da effettuare nel 2010:
Saranno realizzati i corsi, approvati nel 2009, in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08 e 109/09). - Iniziative formative nuove
- La statistica giudiziaria: reso necessario dall’esigenza di aggiornamento in una materia ai più sconosciuta;
- Il contributo unificato per i GDP – formazione intervento per uniformare le procedure-: reso necessario dal fatto che in diversi Uffici si seguono prassi diverse; sarà esteso ai maggiori uffici dei distretti limitrofi;
- La contrattualistica pubblica: reso necessario a seguito della segnalazione dei dirigenti, che richiedono aggiornamento in materia per sé e per il personale degli Uffici collegati a tale attività;
- Le assenze dal servizio e il procedimento disciplinare alla luce del d.lgs. 150/2009: reso indispensabile dall’esigenza di approfondimento della nuova normativa 2009;
- Aggiornamento per l'UNEP in tema di notificazioni, anche telematiche (P.E.C.): reso necessario a seguito della evoluzione giurisprudenziale in materia e dell’introduzione dell’informatica; sarà presumibilmente esteso ai distretti limitrofi;
- Riflessioni a quattro anni dall'entrata in vigore della riforma dell'esecuzione civile (interdistrettuale): reso necessario a seguito della evoluzione giurisprudenziale in materia; dedicato in particolare agli UNEP;
- Front Office - La comunicazione efficace e professionale con l’utente- (cancellerie e UNEP): reso necessario per dotare il personale interessato di strumenti per impostare un rapporto con l’utente improntato a criteri di efficacia, efficienza, professionalità orientati al cittadino;
- Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro: L’art.28 del Decreto Legislativo 81/2008 - la gestione efficace dello stress lavoro/correlato e dei conflitti : reso necessario dal sempre maggiore peso che l’impatto da stress lavoro correlato assume nei confronti delle capacità decisionali dei responsabili di gestione di unità operative, nonché della capacità di gestione dei conflitti all’interno delle stesse;
- Modalità di gestione efficace degli accessi esecutivi degli Ufficiali giudiziari, in particolare in presenza di soggetti sensibili (disabili, anziani, minori): reso necessario dalla segnalazione di diffuso disagio da parte del personale nell’affrontare situazioni delicate per le quali può essere di valido supporto la conoscenza di tecniche comunicative adeguate; coinvolgerà i maggiori Uffici a livello nazionale.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | La statistica giudiziaria | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 50 | 50 |
| M.G. | Il contributo unificato per i GDP –formazione intervento per uniformare le procedure- | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 50 | 50 |
| G.N. | La contrattualistica pubblica | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 50 | 50 |
| G.N. | Le assenze dal servizio e il procedimento disciplinare alla luce del d.lgs. 150/2009 | 1 | 6 | 6 | 5 | 30 | 200 | 200 |
| G.N. | Aggiornamento per l'UNEP in tema di notificazioni, anche telematiche (P.E.C.) | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 50 | 50 |
| G.N. | Riflessioni a quattro anni dall'entrata in vigore della riforma dell'esecuzione civile (interdistrettuale per UNEP) | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 40 | 40 |
| M.G. | Front Office -La comunicazione efficace e professionale con l’utente- (cancellerie e UNEP) | 3 | 6 | 18 | 4 | 72 | 75 | 75 |
| M.G. | Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro : L’art.28 del Decreto Legislativo 81/2008 - la gestione efficace dello stress lavoro/correlato e dei conflitti | 3 | 6 | 18 | 4 | 72 | 100 | 100 |
| M.G. | Modalità di gestione efficace degli accessi degli Ufficiali giudiziari, in particolare in presenza di soggetti sensibili (disabili, anziani, minori) | 2 | 7 | 14 | 2 | 28 | 60 | 60 |
| G.N. | Sicurezza: Addetti prevenzione incendi (rischio medio e elevato) (progettato e approvato con PDG 2009, da svolgere nel 2010) | 3 | 8 | 24 | 1 | 24 | 21 | 21 |
| G.N. | Sicurezza: addetti p. soccorso (mod.A principianti - mod. B aggiorn.) (progettato e approvatocon PDG 2009, da svolgere nel 2010) | 1 | 8 | 8 | 3 | 24 | 46 | 46 |
| G.N. | Sicurezza: Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza - con esame finale (progettato e approvato con PDG 2009, da svolgere nel 2010) | 2 | 8 | 32 | 1 | 32 | 8 | 8 |
| TOTALE | - | - | - | 29 | 390 | 750 | 750 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
L’AQUILA
INTRODUZIONE
Il piano di formazione per il personale amministrativo per il 2010 per il distretto di Corte d’Appello di L’Aquila, viene elaborato con uno sguardo al recente passato drammatico per la città capoluogo e per, in particolare, l’attività degli uffici giudiziari, ma, nel contempo con uno sguardo al futuro pianificando le attività che realisticamente potranno trovare attuazione.
Le iniziative formative pianificate nel 2009 sono state attuate in maniera particolarmente ridotta, sono state infatti realizzate solo due iniziative: una attinente alla fiscalità delle spese di giustizia, l’altra sull’introduzione del reato di immigrazione clandestina.
La difficoltà, per qualche verso insormontabile, per poter erogare i corsi è oggi quella degli spazi: l’aula informatica è distrutta, gli strumenti irrecuperabili, altri spazi non sono assolutamente sufficienti i né per il personale né per l’attività giudiziaria tantomeno per la formazione.
Ma, con una punta di ottimismo e in vista di ampliamento degli spazi, già progettati e in fase di esecuzione sono state progettate le attività riportate nel prospetto B.
L’impegno per l’ufficio di formazione per l’anno 2010 sarà su più progetti, oltre che nelle attività formative previste anche nelle attività del Fondo Sociale Europeo con la Regione Abruzzo: cinque uffici ( Procura Generale , Tribunali di L’Aquila e Chieti , Procure della Repubblica di Avezzano e Teramo) sono stati ammessi al finanziamento e ci si è avviati alla fase operativa dei progetti stessi, in particolare l’ufficio di formazione è direttamente coinvolto nei progetti della Procura Generale e, per poter affrontare in maniera il più possibile omogenea la realizzazione delle attività è stata avviata un’attività di coordinamento d’intesa con la Corte d’Appello di L’Aquila.
IL CONTESTO ORGANIZZATIVO
Il contesto organizzativo rispetto all’anno 2009 non ha subito profonde modifiche, le unità di personale in servizio nel distretto si attestano circa sulle 1000 unità.
L’attuale assetto dell ‘ufficio di formazione non subito modificazioni: è in servizio un cancelliere C2 a tempo pieno e un contabile B3 e un ausiliario B1 a tempo parziale.
Le risorse strumentali sono un computer, che , allo stato è utilizzato anche per altri servizi della Procura Generale, due proiettori sono stati recuperati e sono funzionanti, l’aula informatica di L’Aquila è distrutta e i beni irrecuperabili, è funzionante l’aula informatica di Pescara con 10 postazioni.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITA’ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
- Le iniziative previste e realizzate: corso sulla fiscalità delle spese di giustizia
- Le iniziative non previste e realizzate : corso in materia di reato di immigrazione clandestina.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E.F. | Fiscalità e Spese di Giustizia | 1 | 6 | 6 | 2 | 12 | 75 | 75 | |
| G.N. | Novità in materia di immigrazione clandestina | 1 | 6 | 6 | 2 | 12 | 73 | 73 | |
| TOTALE | - | - | - | 4 | 24 | 0 | 148 | 148 | |
RILEVAZIONE FABBISOGNI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Analogamente agli anni scorsi il principale strumento di rilevazione è stato il questionario erogato al termine di ogni attività formativa, le cui risultanze sono state integrate con le richieste rivolte ad ogni singolo ufficio, i fabbisogni emersi sono stati quindi confrontati e integrati. Le esigenze emerse sono inquadrabili principalmente in tre aree:
- economico - finanziaria: rapporti tra gli uffici di recupero crediti ed Equitalia
- giuridico – normativa:
- riforma in materia civile;
- novità introdotte dalla riforma Brunetta;
- attività di verbalizzazione alla luce della riforma ordina mentale;
- information – technology:
- protocollo informatico,
- applicativo Valeria.
In relazione all’esigenza attinente all’information- technology si è provveduto a inoltrare il prospetto che ad ogni buon fine si allega ai competenti uffici informatici.
PIANIFICAZIONE PER L’ANNO 2010
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E.F. | Uffici recupero crediti e Rapporti con Equitalia | 1 | 6 | 6 | 2 | 12 | 40 | 40 | |
| G.N. | Riforma Civile | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 80 | 80 | |
| G.N. | Riforma Brunetta | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 5 | 20 | 25 |
| G.N. | Verbalizzazione | 1 | 6 | 6 | 2 | 12 | 50 | ||
| TOTALE | 7 | 54 | 5 | 140 | 195 | ||||
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
LECCE
INTRODUZIONE
Il Piano di formazione del distretto di Lecce si fonda sulle istanze di sviluppo degli uffici e delle singole unità che vi lavorano. Tali istanze, raccolte come di consueto ad inizio anno, sono frutto della collaborazione tra i vertici degli uffici giudiziari del distretto. L’avvicendarsi delle tante nuove direttive istituzionali, nonché di specifici software giudiziari e nuovi adempimenti amministrativi e procedurali, impone l’obiettivo di agevolare il lavoro degli uffici sostenendo il personale giudiziario con interventi formativi volti ad affrontare le conseguenti difficoltà in ambiente e didattico e di confronto e condivisione di obiettivi.
L’elaborazione del presente Piano è frutto della conciliazione delle differenti esigenze prospettate: pur tenendo nel debito conto il contenuto della circolare ministeriale n./DS/203.1/1466 del16.12.09 che, tra l’altro, rappresenta la necessità di incrementare le attività formative, quest’anno invece l’ufficio formazione dovrà tener conto anche di altre esigenze a carattere locale, essendo condizionato da vincoli oggettivi e soggettivi e dall’esiguità di risorse risorse dell’Ufficio stesso, oltre che dall’esigenza di limitare le assenze di personale dagli uffici; ciò determinerà un’operatività solo parziale.
CONTESTO ORGANIZZATIVO
Uffici del Distretto:
Corte di Appello di Lecce *
Procura Generale della Repubblica di Lecce *
Tribunale di Sorveglianza di Lecce
Tribunale per i Minorenni di Lecce
Procura della Repubblica presso Il Tribunale per I Minorenni di Lecce
Tribunale di Lecce con 7 Sezioni *
Tribunale di Brindisi con 4 Sezioni *
Procura dell Repubblica di Lecce
Procura della Repubblica di Brindisi *
Ufficio Del Giudice Di Pace di Lecce Ufficio Del Giudice Di Pace Di Brindisi
Uffici Del Giudice Di Pace Di Otranto, Gallipoli, Galatina, Maglie, Ugento, Tricase, Nardo’, Casarano, Alessano, Campi Salentina, Oria, Fasano, Ostuni, Mesagne, Francavilla Fontana, San Vito Dei Normanni, San Pietro Vernotico, Ceglie Messapica
Uffici Nep – Presso Corte di Appello di Lecce* e Tribunale di Brindisi*, presso sezioni di Tribunale di Lecce e Brindisi
(* uffici diretti da dirigenti amministrativi)
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
- Formatori distrettuali: dr.ssa Paola Lazzaretti – Cancelliere C2 in servizio nella Procura della Repubblica di Lecce – comandata per le esigenze della formazione distrettuale del personale all’Ufficio formazione distrettuale presso la Corte di Appello e la Procura Generale della Repubblica di Lecce
- Personale di segreteria: nessuno
- Risorse logistiche 1 aula didattica multimediale presso l’ufficio formazione: 1 aula multimediale presso la Procura della Repubblica di Brindisi, disponibili previa richiesta.
Dalla fine del 2008, infatti, l’ufficio si serve della nuova aula di formazione che ha la capacità di circa 25 posti e si è rivelata utile e confortevole sede per la formazione del personale giudiziario di tutto il distretto, consentendo, altresì, la realizzazione di maggiori economie di spesa e di gestione rispetto ad anni pregressi, quando si reperivano aule presso strutture esterne.
La stessa aula, poi in quanto dotata di attrezzatura didattica specifica come schermo e videoproiettore pc, oltre a 12 postazioni pc, serve anche da aula multimediale e, pertanto, consente anche la teledidattica e l’addestramento su software.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Iniziative formative previste e realizzate nel 2009:
- All’ultima delle 5 edizioni dell’intervento formativo in materia di Comunicazione e cambiamento della Pubblica amministrazione hanno partecipato 32 unità di personale direttivo appartenenti a tutti gli uffici giudicanti e requirenti del distretto; nel complesso il corso è stato realizzato in 5 edizioni della durata di 2 gg ciascuna, per un totale di 60 ore di formazione. La portata di tale intervento formativo, cui hanno partecipato in tutto 185 funzionari, è stata altamente innovativa sia per la metodologia usata (role playng, simulazioni, tecnica dello sceneggiato) sia per le materie oggetto del corso, dalla sociologia alla psicologia della comunicazione affrontate in funzione dei cambiamenti in atto nella p.a.
L’occasione è stata utile, tra l’altro, per consentire un’ulteriore apertura dell’amministrazione giudiziaria locale ad una proficua collaborazione con la facoltà di Scienze sociali, politiche e del territorio e di Scienza della formazione dell’Università del Salento. Nel campo della psicologia, ed in quello della sociologia, si è affrontato il tema della gestione dei conflitti interpersonali, spesso, indicati dal management pubblico e dalle scienze sociali come una delle cause di disservizi con inevitabili ripercussioni su immagine e comunicazione esterna.
Altissimo è stato, pertanto, il gradimento che il personale partecipante al predetto corso ha espresso sia con riguardo alla novità della materie affrontate, che ha consentito di uscire dal ristretto ambito del giuridico e dei servizi giudiziari, sia con riguardo alla percezione dell’importanza di dare soluzioni ai problemi comunicativi interni ed esterni al fine di esprimere performance lavorative, e quindi servizi, in linea con le aspettative dell’utenza.
Il seguito del corso su Comunicazione e Cambiamento della P.A., pianificate per il personale di area B, non si sono tenute per volere dell’Amministrazione centrale che ha dato priorità ad altri ambiti formativi; mentre le altre iniziative pianificate e non realizzate, sono risultate non più attuali all’esito della rilevazione dei fabbisogni formativi. - Innovativa ed apprezzatissima, per l’immediata tangibile utilità ricevuta dagli uffici partecipanti (circa 97 rappresentanti dei vari uffici tra dirigenti e responsabili di settore degli uffici giudicanti e requirent del distretto nonché gli ufficiali giudiziari), è stata certamente la formazione – tenutasi tra maggio ed ottobre - in materia di Protezione dei dati personali e redazione del documento programmatico sulla sicurezza. Le docenze, affidate a docenti appartenenti all’Ispettorato Generale del Ministero della Giustizia, hanno consentito ai rappresentanti dei vari uffici di essere materialmente guidati in aula nella redazione del documento programmatico; così da realizzare – senza costi - un risultato di immediata e pratica utilità assai apprezzato dal personale ammesso alla frequenza: la formazione è stata concretamente ed immediatamente utile agli uffici, ed infant molti uffici del distretto (es. Ufficio del Giudice di pace di Brindisi e Tribunale per i minorenni di Lecce) hanno redatto il DPS proprio all’esito e per effetto di tale incontro formativo, dando prova tangibile e immediata dell’indiscutibile feed-back formativo realizzato sull’attività lavorativa degli uffici giudiziari. Il lavoro sulla privacy in formato power point, materiale didattico del corso, è stato, poi, pubblicato nella sezione Manuali del sito dell’associazione nazionale dei dirigenti della giustizia.
- Dal 19 novembre al 9 dicembre, si è svolta in virtù di dettato ministeriale la formazione in materia di riforma del diritto processuale civile con il corso su Le innovazioni introdotte dalla Legge 18.6.09 n.69, alla quale hanno partecipato 100 unità di personale appartenente alle cancellerie civili, per un totale di 20 ore di formazione; la docenza è stata affidata a docenti di diritto processuale civile della facoltà di giurisprudenza dell’Università del Salento.
In base al programma ministeriale, dal taglio teorico, sono stati affrontati gli aspetti della legge che incidono sul processo civile, dedicando particolare attenzione al dibattito ed agli spunti pratici inerenti ai numerosi quesiti emersi in aula e che si pongono quotidianamente alle cancellerie. - Si è svolta anche la formazione in materia di sicurezza dei lavoratori, in particolare i seminari di aggiornamento per il personale dei servizi antincendio, nella misura di 75 unità appartenenti agli uffici del distretto.
Nell’anno – come disposto dal Ministero – ha avuto luogo altresì, a cura dell’Ufficio formazione distrettuale, la pianificazione della formazione sul nuovo SICP (Sistema informativo della cognizione penale); tale pianificazione ha richiesto un lavoro che ha impegnato il formatore distrettuale con i referenti SICP del Tribunale e della Procura di Lecce ed i Dirigenti amministrativi del Tribunale e della Procura di Brindisi, per un’attività didattica che avrebbe dovuto coinvolgere tutto il personale appartenente agli uffici requirenti ed ai settori penali degli uffici giudicanti del distretto; tuttavia, tale formazione, inizialmente fissata dal Ministero per il 2009 per il distretto di Lecce, non si è poi di fatto svolta a seguito della sospensione - a livello centrale - dell’intero progetto di diffusione del SICP e si è, pertanto, ancora in attesa di ulteriori direttive ministeriali.
Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
Nel mese di maggio si è tenuto, inoltre, l’addestramento a cascata sul SIAMM (sistema informativo per i servizi amministrativi – relativo alle varie fasi di gestione dei registri delle spese di giustizia), rivolto a 25 unità appartenenti alle diverse sezioni distaccate del Tribunale di Lecce, per un totale di 18 ore di formazione. L’immediata utilità di tale intervento formativo è emersa non appena, all’esito di questo, si è verificata la diffusione dell’uso del software SIAMM in tutti gli uffici di appartenenza dei partecipanti: ciò dimostra che è stato centrato proprio l’obiettivo assegnato a tale formazione.
È stato, inoltre, realizzato un corso in materia di Sicurezza dei lavoratori -DLgs.81/2008:aggiornamento per addetti antincendio rivolto a 75 unità di personale.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GN | Protezione dei dati personali e Documento Programmatico sulla Sicurezza | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | 2 | 95 | 97 |
| GN | Modifiche al processo civile introdotte dalla legge 18.6.09 n.69 | 2 | 6 | 12 | 2 | 20 | 0 | 100 | 100 |
| MG | Comunicazione e Cambiamento della P.A. | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 1 | 31 | 32 |
| TOTALE | - | - | - | 6 | 50 | 3 | 226 | 229 | |
| area | titolo del progetto | numero giorni per edizione | numero ore per giorno | totale ore per edizione | numero edizioni | totale ore | dirigenti | non dirigenti | totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | SIAMM - spese di giustizia Gestione dei registri informatici delle spese di giustizia | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 0 | 25 | 25 |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Con nota dei vertici distrettuali è stata inviata a tutti gli uffici del distretto la circolare ministeriale PROT. n. DS/203.1/1466 del 16.12.09 della Direzione Generale del Personale e della Formazione ed avente ad oggetto il Piano della formazione 2010 e la rilevazione dei fabbisogni formativi; allo scopo di rendere più agevolare la rilevazione, l’Ufficio formazione distrettuale ha allegato alla circolare una scheda da compilare da parte del dirigente di ciascun ufficio. Nella nota s’invitano i vertici degli uffici a cogliere i segnali dei gap formativi emersi nel corso dell’anno nell’ufficio di competenza e a raccoglierne i relativi dati, quantificando le unità di personale per ciascuna area professionale in corrispondenza di ciascuna esigenza formativa eventualmente rappresentata.
Ciò consente, poi, ai dirigenti del distretto unitamente al formatore distrettuale, di creare una scala di priorità dalla quale attingere per una coerente pianificazione formativa, previa conversione delle esigenze stesse in altrettanti progetti di formazione e previo studio sulla loro concreta fattibilità, che consente di valutare le probabilità di concreta attuazione sia con riguardo ad inevitabili vincoli derivanti dal contesto sia alle effettive risorse dell’ufficio formazione.
Tanto, in attesa di poter utilizzare l’anno prossimo il sistema GESFOR, già in uso presso la SSPA ed utile per creare un aggiornato data-base in ogni fase del processo formativo e fondamentale strumento informatico per un costante e pronto monitoraggio proprio dei fabbisogni di formazione.
Le esigenze emerse:
- dell’organizzazione: formazione giuridica ed economica
- del personale: formazione su legge n. 150/2009, riforma del processo civile e software ministeriali; servizi d’interoperabilità e ruolo dei responsabili amm.vi GSI;
- dei dirigenti degli uffici: legge 150/09.
Tutte le proposte formative emerse dalla rilevazione, come di seguito indicate, sono molteplici (tuttavia solo poche e fattibili potranno essere soddisfatte):
Riforma Processo Civile: le ricadute sui Servizi di cancelleria e sugli aspetti tributari; Dlgs N.150/09 (Novità in tema di Pubblico Impiego); Notificazioni Penali e Civili tra interventi legislativi e sentenze della Corte Cost.; Aggiornamenti Software Ministeriali; Sicurezza sul lavoro; La riforma del processo civile e il lavoro dell’ufficiale Giudiziario; Comunicazione e Cambiamento Nella P.A; La Notificazione telematica; Dematerializzazione del fascicolo del Pubblico Ministero; Servizi di Interoperabilità Evoluta I.A.A. (Integrazione Per Autorizzazione All’accesso Ad Internet) e G.S.I. (Gestione Servizi Interoperabilità) del Ministero della Giustizia; Ampliamento Competenze Contabili; Autovalutazione degli Uffici e Piani di miglioramento (Progetto Caf); Protocollo Informatico; Gestione sito Dgstat e moduli Statistici; Sigp (Uffici Gdp); Siamm (Uffici Gdp); Rege (Uffici Gdp); Procedura Civile(Uffici Gdp); Procedura Penale (Uffici Gdp); Servizi di Cancelleria Civili e Penali (Uffici Gdp); Posta Elettronica; Problematiche del Rapporto di Lavoro alla luce delle nuove norme di contrattazione collettiva; aspetti tributari dei Servizi di Cancelleria; Competenza Penale del Giudice di Pace su immigrazione clandestina in relazione ai servizi di Cancelleria.
Esse, tuttavia, sebbene non incluse nel Piano, potranno essere utili per future rilevazioni ed interventi formativi.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010:
il seguito del corso su Comunicazione e Cambiamento della P.A., pianificate per il personale di area B, non si sono tenute per volere dell’Amministrazione centrale che ha dato priorità ad altri ambiti formativi; mentre le altre iniziative pianificate e non realizzate, sono risultate non più attuali all’esito della rilevazione dei fabbisogni formativi. - Iniziative formative nuove:
- “I servizi di interoperabilità evoluta I.A.A. (integrazione per autorizzazione all’accesso ad internet) e G.S.I. (gestione servizi interoperabilità) del Ministero della Giustizia”.
- Sicurezza sul lavoro: aggiornamento per addetti antincendio.
- Decreto legislativo n. 150/09: interpretazione ed applicazione negli uffici giudiziari.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GN | I servizi di interoperabilità evoluta I.A.A. (integrazione per autorizzazione all’accesso ad internet) e G.S.I. (gestione servizi interoperabilità) del Ministero della Giustizia “ | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 3 | 19 | 22 |
| GN | Sicurezza sul lavoro - DLgs.81/2008:aggiornamento per addetti antincendio. | 1 | 2 | 2 | 6 | 12 | 0 | 73 | 73 |
| GN | Decreto legislativo n. 150/09 | 1 | 6 | 6 | 4 | 24 | 5 | 100 | 105 |
| TOTALE | - | - | - | 11 | 84 | 8 | 192 | 200 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
MESSINA
INTRODUZIONE
Gli interventi formativi pianificati per l’anno 2010, sono il risultato di una mediazione tra le esigenze formative manifestate dal personale amministrativo e quelle emerse dall’incontro con i dirigenti del distretto. Di seguito, dopo aver predisposto il riepilogo della attività formative realizzate nell’anno 2009, si illustreranno i risultati dell’indagine ricognitiva effettuata dall’ufficio di formazione presso tutti gli uffici del distretto di Messina, gli strumenti utilizzati e la pianificazione relativa all’anno 2010.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Iniziative formative previste e realizzate nel 2009:
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità partecipanti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | T.U. Spese di Giustizia – spese prenotate a debito | L.I. | 4 | 6 | 24 | 2 | 48 | 0 | 18 | 18 |
| G.N. | T.U. Spese di Giustizia – spese pagate | L.I. | 5 | 6 | 30 | 2 | 60 | 0 | 28 | 28 |
| G.N. | T.U. Spese di Giustizia – foglio delle notizie utili | L.I. | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 0 | 33 | 33 |
| G.N. | T.U. Spese di Giustizia – recupero crediti e successive vicende | L.I. | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 0 | 12 | 12 |
| G.N. | T.U. Spese di Giustizia – spese pagate - follow up | L.I. | 2 | 6 | 12 | 4 | 48 | 0 | 50 | 50 |
| TOTALE | - | - | - | - | 13 | 204 | 0 | 141 | 141 | |
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale partecipanti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | SW Ministeriale per la gestione dei registri previsti in materia di “Spese di Giustizia” | LI | 20 | 7 | 140 | 1 | 140 | 65 | 65 |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
La rilevazione dei fabbisogni formativi è stata realizzata, come già detto, attraverso l’impiego di diversi strumenti di indagine.
Per quel che attiene alle esigenze dell’organizzazione, in via primaria, sono state seguite le indicazioni fornite dalla direzione generale nella nota prot. n. DS/203.1/1466 del 16 dicembre 2009, che hanno rappresentato le linee guida per impostare la predetta rilevazione. Conseguentemente, è stata attivata una ricognizione, interpellando tutti gli uffici giudiziari del distretto, per acquisire i fabbisogni ritenuti più rilevanti nell’interesse dell’amministrazione giudiziaria, attraverso l’invio, da parte dell’ufficio formazione distrettuale, di un questionario curato dal predetto ufficio in cui si chiedeva al personale circa la necessità di predisporre specifici percorsi formativi di aggiornamento giuridico – normativo, eventuali approfondimenti di progetti realizzati nel passato, eventuali tematiche specifiche, ancorché non direttamente connesse all’attività giudiziaria.
Prima di procedere alla stesura definitiva del piano, si è programmato un incontro tra i dirigenti amministrativi in servizio nel distretto, unitamente al dirigente del presidio Cisia di Catania, al fine di definire le iniziative formative da intraprendere nell’anno corrente. A tale riguardo, appare in questa sede opportuno evidenziare che al suddetto incontro hanno partecipato il dirigente della Corte di Appello e della Procura Generale, risultando assenti i dirigenti del Tribunale di Barcellona P.G. e della Procura della Repubblica di Messina. Nell’ambito di tale riunione, esaminate le risposte aggregate date al questionario dei fabbisogni formativi, sono stati pianificati gli interventi da realizzare nel corso dell’anno 2010.
Le esigenze emerse:
Le esigenze formative dell’organizzazione, evidenziate dai responsabili degli uffici e , da ultimo, dai dirigenti amministrativi riuniti per la stesura definitiva del piano, sono principalmente connesse alla gestione dell’attività degli uffici e privilegiano l’approfondimento delle tematiche e dei servizi che più incidono sul lavoro delle cancellerie giudiziarie.
Analogamente anche il personale, sulla base delle segnalazioni evidenziate dai dirigenti, ha espresso medesime considerazioni richiedendo specifici interventi finalizzati all’acquisizione della conoscenza dei programmi informatici per la gestione dei servizi o delle innovazioni normative più recenti che incidono sul lavoro dell’ufficio.
In prima analisi, parecchie problematiche lamentate dagli uffici riguardano l’applicativo di gestione dei servizi dei consegnatari dei beni mobili (Ge. Co.), per il quale pertanto appare opportuno un approfondimento in aula con i consegnatari ed i vice consegnatari degli uffici del distretto con alcuni docenti della Ragioneria Provinciale di Messina.
Nella seconda parte dell’anno invece, si procederà a recuperare la giornata di formazione in materia di riforma del codice di procedura civile, che verrà effettuata, a costo zero ed a cura di alcuni magistrati del settore civile del Tribunale di Messina; l’ultimo intervento formativo pianificato riguarderà la formazione in materia statistica a cura dei funzionari statistici della Corte di appello di Messina, laddove verranno coinvolti i responsabili della redazione delle statistiche dei settori civili degli uffici giudiziari del distretto di Messina ed avrà ad oggetto il trattamento dei dati statistici, dalla raccolta al trattamento del dato, al fine di migliorare la qualità del dato trattato dall’ufficio ed una sua corretta e coerente comunicazione alla Corte di appello.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Dalla rilevazione dei fabbisogni del personale e dalle esigenze manifestate dalla dirigenza, nell’allegato prospetto B si elencano gli interventi formativi ritenuti prioritari da svolgere nel corso dell’anno 2010
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Processo civile: le innovazioni introdotte dalla L. n. 69/2009 | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 0 | 70 | 70 |
| G.N. | Ge. Co. – Gestione dei beni patrimoniali | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 0 | 30 | 30 |
| G.N. | Statistiche giudiziarie: il trattamento dei dati statistici e la qualità del dato. | 2 | 6 | 12 | 4 | 48 | 0 | 60 | 60 |
| TOTALE | - | - | - | 7 | 78 | 0 | 160 | 160 | |
SCUOLA DI FORMAZIONE - SEDE DI
MILANO
INTRODUZIONE
Come indicato nella nota ministeriale in data 16 dicembre 2009 (Prot. N. DS7203.1/1466) la rilevazione dei fabbisogni formativi del distretto è stata effettuata in totale sinergia tra i Capi degli uffici giudiziari, i Dirigenti amministrativi ed i Formatori Distrettuali. Nel predisporre un piano di formazione tendente ad incrementare i volumi di formazione si è comunque cercato di individuare obiettivi non solo funzionali con le strategie organizzative adottate, ma anche obiettivamente realizzabili.
Dal 19 dicembre 2008 la Scuola di Milano è priva del Coordinatore e ciò, unitamente ai numerosi impegni che hanno coinvolto i funzionari referenti per la formazione negli uffici giudiziari, è stato causa della riduzione dei volumi di formazione realizzati nel corso del 2009.
IL CONTESTO ORGANIZZATIVO
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
Come si è già accennato, la sede della Scuola è priva del Coordinatore dal 19 dicembre 2008; da tale data le funzioni di coordinamento della struttura sono svolte dai formatori distrettuali, compatibilmente con gli altri incarichi loro assegnati negli uffici di appartenenza.
- Formatori distrettuali
Prestano servizio presso l’Ufficio Distrettuale per la formazione, quali formatori distrettuali, a tempo parziale:- La dott.ssa Laura Kluzer, Cancelliere C2, che dirige l’ufficio Ragioneria della Corte d’Appello di Milano, inoltre coordina l’ufficio del Funzionario Delegato e l’ufficio Spese di Giustizia della medesima Corte. La dott.ssa Kluzer inoltre espleta una serie di altri incarichi, di volta in volta delegati dal Dirigente della Corte d’Appello, quale ad esempio la riorganizzazione dell’area recupero crediti e ufficio schede e parcelle della corte; Il tempo che può dedicare alle attività relative alla formazione del personale pertanto può essere quantificato in circa il 30% del totale della sua attività lavorativa
- Il dott. Fabio Manfredi Selvaggi, Cancelliere C2, che dirige l’ufficio Ragioneria e l’ufficio Economato della Procura Generale di Milano, coordina inoltre l’ufficio del Funzionario Delegato, del quale è sostituto, ed è infine responsabile della sorveglianza sugli archivi della medesima Procura Generale. Il tempo che può dedicare alle attività relative alla formazione del personale pertanto può essere quantificato in circa il 30% del totale della sua attività lavorativa.
- Personale di segreteria
Presso la sede della Scuola, distaccate con provvedimento ministeriale, prestano servizio a tempo pieno il Cancelliere C1 sig.ra Matilde Marchese e l’Operatore Amministrativo B1 sig.ra Emma Pagliuca. - Risorse logistiche (locali e aule didattiche)
La struttura dispone dei seguenti beni strumentali:
Aule didattiche: 3
Uffici: 4 locali
Computer: 6
Stampanti: 6
Fotocopiatrici: 2
Fax: 1
Videoproiettori: 3
Altro: 1 scanner, 1 videocamera, 1 masterizzatore interno, 1 masterizzatore portatile, 1 masterizzatore robotizzato, 2 televisori, 1 video-registratore-riproduttore DVD, 3 impianti di amplificazione voce, 1 schermo al plasma e 2 lavagne luminose
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numeor edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E.F. | Adempimenti fiscali e tributari degli uffici giudiziari per i Distretti di Brescia, Milano, Trento, Trieste e Venezia | 3 | 6 | 18 | 10 | 180 | 2 | 244 | 246 |
| TOTALE | - | - | - | 10 | 180 | 2 | 244 | 246 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Per la rilevazione dei fabbisogni sono stati utilizzati due tipi di questionari, il primo per rilevare le esigenze del personale ed il secondo per rilevare le esigenze dell’organizzazione e dei dirigenti degli uffici. Sono stati inoltre svolti colloqui informali con i Capi ed i Dirigenti amministrativi dei principali uffici del capoluogo del Distretto e sono stati considerati i risultati dei questionari, somministrati al termine di ciascuna iniziativa formativa, a 246 dipendenti che hanno partecipato all’attività formativa svolta nel corso del 2009. Infine sono stati presi in considerazione i dati raccolti nel corso dell’anno attraverso vari colloqui informali svolti con i colleghi.
Le esigenze emerse:
- dell’organizzazione
I fabbisogni individuati congiuntamente dai Capi degli uffici e dai Dirigenti amministrativi, con riferimento all’organizzazione degli uffici del distretto, hanno posto in luce l’esigenza di approfondimenti nell’ambito dell’area economico-finanziaria con particolare riguardo alla materia delle spese di giustizia. Per quanto attiene all’area giuridico-normativa è emersa, come del resto era stato rilevato lo scorso anno, una forte richiesta di formazione in materia di esecuzione penale sia per quanto riguarda le pene detentive che il recupero delle pene pecuniarie. Inoltre, come disposto dal Ministero della Giustizia, saranno attivati un corso sulle modifiche apportate al processo civile dalla legge n. 69 del 2009 ed un corso di formazione iniziale per 34 cancellieri C1 di recente assunzione.
È stata inoltre rilevata la necessità, dettata dalle modifiche apportate agli estrattori di dati dei registri civili informatizzati, di una iniziativa volta a illustrare le finalità ed i metodi di raccolta relativi alle nuove rilevazioni statistiche.
Anche in occasione della rilevazione dei bisogni formativi per il 2010, è stata confermata l’esigenza di attivare iniziative di formazione volte a motivare il personale ed a far meglio comprendere il metodo di lavoro per obiettivi, tali iniziative però potranno essere attivate sono nel caso si riescano a portare a termine i corsi previsti nella pianificazione per l’anno 2010.
Nel corso della rilevazione è emersa infine una necessità di formazione informatica, sia con riguardo ai programmi in uso negli uffici giudiziari sia, soprattutto, in vista del conseguimento della Patente Europea (ECDL); allo stato però la nuova aula informatica, che avrebbe dovuto essere operativa sin dal 16 maggio 2008, non risulta ancora disponibile (tale aula sarà in ogni caso gestita dal locale C.I.S.I.A.) pertanto alcune iniziative di formazione informatica ritenute indispensabili, quale il corso a cascata sull’applicativo SIAMM richiesto per i dipendenti della Corte d’Appello (che sarà svolto senza oneri per l’Amministrazione) avranno luogo in una vecchia aula d’udienza provvisoriamente attrezzata ad aula informatica che eventualmente potranno essere concordate con il C.I.S.I.A. di Milano. - del personale
Relativamente al personale, dall’esame dei dati raccolti, emersa l’esigenza di corsi di formazione volti all’approfondimento delle innovazioni introdotte dalla normativa sulle spese di giustizia e degli adempimenti connessi.
Altra esigenza formativa che si è riproposta è quella relativa allo svolgimento dei compiti connessi all’esecuzione dei giudicati penali di condanna.
Anche dalla rilevazione delle esigenze formative del personale è infine scaturita, presso tutti gli uffici giudiziari del distretto e da parte di tutte le figura professionali, una forte richiesta di formazione informatica, sia con riguardo ai programmi in uso negli uffici giudiziari sia, soprattutto, in vista del conseguimento della Patente Europea (ECDL). - dei dirigenti degli uffici
I capi degli Uffici ed i Dirigenti amministrativi, oltre a quanto esposto nel paragrafo relativo ai fabbisogni formativi dell’organizzazione, hanno segnalato l’esigenza di procedere alla formazione informatica del personale soprattutto in relazione al programma SIAMM, ma anche sugli altri software in uso negli uffici giudiziari.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010
- L’esecuzione dei giudicati penali di condanna
- Spese di Giustizia, le innovazioni introdotte e gli adempimenti connessi
- Iniziative formative nuove
- Cancellieri C1 di nuova assunzione
- Modifiche al processo civile apportate dalla Legge n. 69/2009
- SIAMM per il personale della Corte d’Appello di Milano
| Area | Titolo del progetto | Numeor giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | L’esecuzione dei giudicati penali di condanna (personale dei distretti di Milano e Brescia) | 3 | 6 | 18 | 7 | 126 | 0 | 170 | 170 |
| E.F. | Spese di Giustizia, le innovazioni introdotte e gli adempimenti connessi | 3 | 6 | 18 | 4 | 72 | 0 | 100 | 100 |
| I.T. | SIAMM per il personale della Corte d’Appello di Milano | 3 | 6 | 18 | 10 | 180 | 0 | 120 | 120 |
| F.I. | Cancellieri C1 di nuova assunzione | 15 | 6 | 90 | 2 | 180 | 0 | 34 | 34 |
| G.N. | Modifiche al processo civile apportate dalla Legge n. 69/2009. | 1 | 7 | 7 | 4 | 28 | 0 | 200 | 200 |
| F.S. | Rilevazione dei dati statistici | 3 | 6 | 18 | 2 | 36 | 0 | 50 | 50 |
| TOTALE | - | - | - | 26 | 622 | 0 | 674 | 674 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
NAPOLI
INTRODUZIONE
Gli obiettivi che la formazione persegue per l’anno 2010 sono correlati ai generali processi di innovazione, normativa e tecnologica, nella gestione dei servizi giudiziari, tenuto conto della competenza della DGSIA per i percorsi di addestramento informatico.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
- Formatori distrettuali: dr.ssa Cinzia Palomba e dr.ssa Gabriella D’Andrea – cancellieri C2; entrambi assegnati ad altri uffici della PG e della Corte.
- Personale di segreteria: nessuno
- Risorse logistiche (locali e aule didattiche): l’Ufficio dispone di un’aula corsi ed un’aula informatica per 15 persone.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Le iniziative pianificate e realizzate nel 2009 sono state:
- Recupero crediti e rapporti con la Concessionaria, destinato al personale della Corte di Appello, area C, in servizio presso gli uffici addetti alle attività collegate al recupero crediti;
Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009:
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E.F. | Recupero crediti e rapporti con Equitalia (corte appello) | 3 | 4 | 12 | 1 | 12 | 0 | 12 | 12 |
| G.N. | Corso addestramento utilizzo defibrillatore | 1 | 8 | 8 | 2 | 16 | 0 | 20 | 20 |
| TOTALE | - | - | - | 3 | 28 | 32 | 32 | ||
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Per l’anno 2010 la rilevazione dei fabbisogni ha coinvolto i dirigenti amministrativi. Attraverso un questionario appositamente predisposto, i dirigenti hanno individuato quelli che ritenevano i percorsi più adatti alle singole realtà locali. In una riunione finale si sono definiti, tra i vari proposti, i corsi che apparivano prioritari rispetto agli altri, tenuto conto dei fabbisogni dell’organizzazione.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010
Nel Piano formativo del 2009 risultano alcuni corsi non realizzati. Non si ritiene opportuno, allo stato, riproporre le iniziative programmate e non realizzate nel 2009, ad eccezione del corso “Le innovazioni introdotte al processo Civile dalla L. n. 69/2009” , autorizzato con provvedimento in data 19/11/2009, con inizio a partire dal mese di marzo 2010.- Per il corso in materia di Recupero crediti e rapporti con Equitalia giustizia, la realizzazione del corso è subordinata alla stipula della convenzione con la concessionaria. Pertanto si ritiene che opportune iniziative verranno intraprese dal Ministero, in considerazione della necessità di azioni omogenee sul territorio.
- Non si include anche il progetto relativo al Protocollo Informatico, per gli aspetti prevalentemente di carattere informatico, di competenza quindi della DGSIA.
- Iniziative formative nuove
La programmazione formativa è stata sottoposta alle valutazioni dei dirigenti amministrativi apicali che, quali portatori dell’interesse generale degli uffici, hanno suggerito le priorità da rispettare. Pertanto i percorsi che si intendono attivare sul distretto per il 2010, tenuto anche conto delle limitate risorse dell’ufficio risultano i seguenti:- Corso in materia di notifiche e comunicazioni telematiche in materia civile e penale;
Le attività di docenza potranno coinvolgere, come docenti, i Magistrati Referenti per l’informatica che nel loro ruolo coniugano efficacemente le cognizioni procedurali e quelle legate all’innovazione tecnologica.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Le innovazioni introdotte al processo Civile dalla L. n. 69/2009 (autorizzato con pdg 19/9/2009) | 1 | 6 | 6 | 12 | 72 | 0 | 460 | 460 |
| G.N. | Notifiche telematiche in materia civile e penale | 3 | 6 | 18 | 7 | 126 | 0 | 250 | 250 |
| TOTALE | - | - | - | 7 | 198 | 0 | 710 | 710 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
PALERMO
INTRODUZIONE
La pubblica amministrazione in generale, ed il servizio giustizia in particolare, si trovano in questo particolare momento a dover far fronte a contesti mutevoli ed in forte cambiamento.
La formazione è una delle leve di maggiore incisività e pregnanza nell'ambito dei più vasti sistemi di "gestione delle risorse umane".
E' ormai appurato da tempo che il capitale umano riveste un ruolo di primaria importanza soprattutto nelle organizzazioni la cui “mission” specifica consiste nell'erogazione di servizi alle persone.
Pertanto la formazione rappresenta un "collante organizzativo" attraverso cui conferire valore aggiunto al "sapere" tecnico-professionale, organizzativo, di contesto e quindi, in ultima istanza, con una finalità di sviluppo complessivo dell'organizzazione per il continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti.
La conoscenza è la risorsa capace di produrre valore aggiunto in ogni settore.
Mentre le risorse materiali si consumano con l'uso, la conoscenza tende a crescere se condivisa e utilizzata. Nell'economia della conoscenza il fattore umano diventa strategico, grazie a intelligenza, creatività, capacità di comunicare e di trasmettere entusiasmo, caratteristiche non sempre prese in considerazione nell'ambiente di lavoro.
Secondo alcuni esperti il successo di una impresa è dovuto in buona parte al clima di fiducia interno, è ciò è suffragato dalla constatazione che nelle aziende con un buon ambiente di lavoro i profitti sono fino a tre volte superiori; a questo possono contribuire l'adozione di un codice etico, il comportamento e il carattere del leader, i sistemi e i processi, l'arte dell'incoraggiamento.
In un simile contesto, che è quello verso cui si indirizza la P.A. a seguito delle recenti riforme adottate dalla Funzione Pubblica, la formazione assume un'importanza determinante nella produzione di un modello di organizzazione "socialmente responsabile" attraverso un processo di medio-lungo periodo: una gestione delle risorse umane basata sulla creatività dei dipendenti.
Per "formazione" non deve e non può intendersi semplicemente qualche corso di aggiornamento ma un valido strumento nelle mani del management per prendersi cura della crescita del proprio patrimonio umano, secondo un approccio più "olistico" capace di includere componenti emotive, motivazionali ed etiche.
Motivare i dipendenti significa dar loro uno scopo che va oltre il riconoscimento economico e renderli parte di una causa più grande, perché ai dipendenti piace poter essere orgogliosi dell’organizzazione per la quale lavorano e della quale fanno parte.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
- Formatori distrettuali: Maria Grazia Accordino / Gino Vivacqua
- Personale di segreteria: nessuno
- Risorse logistiche (locali e aule didattiche): un’aula a richiesta
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
- SICP - Sistema informativo Cognizione Penale - Tribunale Palermo
- Controllo di gestione: Strumenti di gestione e controllo a supporto della dirigenza degli uffici giudiziari
- Qualità. EQDL Patente europea della qualità
Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
- Fondo unico di Giustizia
- Processo civile: Innovazioni introdotte dalla Legge 69/2009
- Sicurezza - Corso per rappresentante dei lavoratori (2 unità)
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numeor ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Sicurezza - Corso per rappresentante dei lavoratori (2 unità) - Corsi a catalogo | 5 | 10 | 2 | 32 | 2 | 2 | ||
| M.G. | Qualità. EQDL Patente europea della qualità | 12 | 4 | 48 | 2 | 96 | 0 | 31 | 31 |
| M.G. | Controllo di gestione: Strumenti di gestione e controllo a supporto della dirigenza degli uffici giudiziari | 5 | 6 | 30 | 2 | 60 | 12 | 44 | 56 |
| E.F. | Fondo unico di Giustizia | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 11 | 40 | 51 |
| G.N. | Processo civile: Innovazioni introdotte dalla Legge 69/2009 | 1 | 6 | 6 | 8 | 48 | 1 | 282 | 283 |
| TOTALE | - | - | - | 15 | 242 | 24 | 399 | 423 | |
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numeor ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | SICP - Sistema informativo Cognizione Penale - Tribunale Palermo - (Prosecuzione dal 2008) | 5+2 | 6 | 30/12 | 7 | 138 | 69 | 69 | |
| TOTALE | - | - | - | 7 | 138 | - | 69 | 69 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
I Dirigenti amministrativi del distretto sono stati invitati a rilevare nell’ambito dei propri uffici il fabbisogno formativo del personale dipendente.
E’ stata rimessa al singolo Dirigente amministrativo la scelta degli strumenti appropriati per una idonea ed efficace rilevazione in base all’articolazione ed alla dimensione dell’Ufficio.
In sede di apposita riunione, tra i dirigenti amministrativi ed i formatori distrettuali, i fabbisogni così rilevati sono stati oggetto di confronto e dibattito.
Si è innanzitutto preso atto che nell’anno in corso sono previste notevoli novità normative che interesseranno tanto il processo civile che il processo penale, allo stato non facilmente preventivabili, pertanto la scelta dei percorsi da realizzare potrebbe essere modificata dando rilievo agli argomenti che saranno ritenuti prioritari.
Allo stato si convenuto per la programmazione dei seguenti interventi formativi:
- Le problematiche connesse alla trascrizione ed all’annotazione dei provvedimenti giurisdizionali presso le Agenzie del territorio: Il titolo, la nota e la gestione del software
Trattasi di iniziativa già prevista nel piano formativo 2009 e non realizzata per impedimenti di carattere tecnico – amministrativo, e ritenuta comunque attuale e indispensabile, anche alla luce delle continue evoluzioni normative in materia. - Statistica: da adempimento a strumento di gestione e controllo
Anche tale iniziativa facente parte delle attività programmate e non realizzate nell’anno 2009, è stata ritenuta dai dirigenti essenziale alla luce del corso tenutosi sul “Controllo di gestione” di cui la statistica rappresenta un momento fondamentale nell’ottica di un’’organizzazione e gestione efficacedegli uffici giudiziari. - Aggiornamento sugli adempimenti fiscali in materia civile e penale
La continua evoluzione e trasformazione della materia fiscale connessa ai procedimenti civili e penali rappresenta una delle problematiche più importanti con le quali il personale amministrativo degli uffici giudiziari è chiamato a confrontarsi quotidianamente. Incessante è la richiesta formativa proveniente dallo stesso personale che invoca anche un momento di confronto con gli interlocutori della Direzione Regionale delle Entrate al fine di una completa ed esauriente disamina delle problematiche emergenti. - Autovalutazione nella nuova Pubblica Amministrazione
Gli epocali cambiamenti che interessano la Pubblica Amministrazione in un’ottica di miglioramento della qualità dei servizi e della soddisfazione dell’utenza hanno suggerito un percorso formativo, rivolto a Dirigenti e Funzionari, che partendo dall’analisi delle più recenti riforme normative che riguardano la P.A. si soffermi sulle potenzialità di uno strumento di autovalutazione, come il C.A.F., per dare attuazione pratica ai principi di buona amministrazione.
Infine si è deciso di avviare in via sperimentale, su base volontaria e al di fuori dell’orario di lavoro e senza costi a carico dell’Amministrazione, una nuova tecnica formativa denominata “teatro d’impresa”.
La scelta nasce dalla voglia di coinvolgere il personale in attività “ludiche” che possono, però, migliorare le performance lavorative.
Il Teatro d’Impresa è uno strumento di formazione innovativo che offre ai partecipanti la possibilità di riflettere sui propri comportamenti in una forma leggera ma nello stesso tempo di grande impatto. Grazie a questa modalità è possibile aggirare le difese che i metodi di formazione tradizionali possono a volte suscitare, innescando così un processo attivo di interpretazione e ristrutturazione della realtà.
Il teatro d’impresa è una metodologia che permette di migliorare le dinamiche d’ufficio e lo spirito di gruppo nelle aziende. Spesso si mettono in scena dinamiche aziendali da parte di attori professionisti, ma generalmente sono gli stessi dirigenti e impiegati che si “mettono in gioco”.
Ai metodi teatrali tradizionali, dai burattini al grammelot, si affianca un formatore che “spiega” l’azione.
L’idea è che ogni azienda abbia una storia da rappresentare, processi emotivi su cui si può lavorare in modo analogico. In scena si evocano esperienze personali; il formatore poi, spiega quello che è stato rappresentato, rende conscio il vissuto.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010
- Le problematiche connesse alla trascrizione ed alla annotazione dei provvedimenti giurisdizionali presso le Agenzie del territorio: Il titolo, la nota e la gestione del software
- Statistica: da adempimento a strumento di gestione e controllo
Iniziative formative nuove
- Aggiornamento sugli adempimenti fiscali in materia civile e penale
- Autovalutazione nella nuova Pubblica Amministrazione
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Le problematiche connesse alla trascrizione ed alla annotazione dei provvedimenti giurisdizionali presso le Agenzie del territorio: Il titolo, la nota e la gestione del software | 2 | 6 | 12 | 7 | 84 | 0 | 200 | 200 |
| F.S. | Statistica: da adempimento a strumento di gestione e controllo | 5 | 6 | 30 | 2 | 60 | 14 | 36 | 50 |
| G.N. | Aggiornamento sugli adempimenti fiscali in materia civile e penale | 3 | 6 | 18 | 7 | 126 | 210 | 210 | |
| M.G. | Autovalutazione nella nuova Pubblica Amministrazione | 4 | 6 | 24 | 2 | 48 | 14 | 40 | 54 |
| TOTALE | - | - | - | 18 | 318 | 28 | 486 | 514 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
PERUGIA
INTRODUZIONE
Le indicazioni ministeriali, per ragioni presumibilmente soprattutto di natura economica, hanno limitato in modo puntuale la programmazione dei corsi di formazione per l’anno 2010, sottolineando l’importanza di attivare soltanto corsi che rientrino nell’ambito giuridico ed informatico. Comunque corsi strettamente necessari all’attività specifica degli uffici giudiziari; eliminando, di conseguenza, qualsiasi spinta formativa che tenda a valorizzare gli aspetti gestionali, organizzativi, motivazionali del personale interessato.
Pur comprendendo le ragioni generali che sono alla base di questa scelta, appare, comunque, depauperante un indirizzo così restrittivo che non considera la formazione nel suo aspetto più articolato e complesso, che tenga conto cioè del peso che all’interno di un’organizzazione hanno le scelte emozionali e relazionali. Questo Ufficio Formazione si adegua necessariamente alle direttive impartite, ma non può fare a meno di esplicitare, dopo dieci anni di attività, la propria insoddisfazione per scelte obbligate. Già per l’anno 2009 era stato progettato un corso sulla negoziazione che costituisce, in una situazione di Uffici in cui spesso mancano mezzi e risorse, un elemento fondamentale per dirimere conflittualità e resistenze. Purtroppo, nell’ottica sopra evidenziata, non ne è stata consentita l’attivazione.
La rilevazione dei fabbisogni ha evidenziato proprio questa insoddisfazione da parte del personale amministrativo che ha più volte manifestato ai formatori il proprio desiderio di partecipare, come già in passato, a corsi più coinvolgenti di natura non strettamente tecnica. Evidentemente l’unità operativa non è solo un dipendente, ma è anche una persona con i suoi bisogni spesso inascoltati di comprensione da parte dell’organizzazione in cui opera e di confronto con gli altri appartenenti alla stessa.
Nonostante tutte le difficoltà ed i limiti descritti, la funzione dell’Osservatorio consente, sia pure se rivolto ai dirigenti e ai responsabili degli uffici, di portare avanti un’iniziativa estremamente positiva di raccordo, di discussione, di confronto professionale ed umano tra le diverse realtà del Distretto. I dirigenti ed i responsabili, infatti, sia pur incontrandosi per affrontare problematiche di carattere organizzativo/amministrativo/ giuridico, trovano, tuttavia, l’occasione per discutere altri problemi, per rendere partecipi i colleghi di situazioni particolari, chiedendo ed ottenendo consigli, suggerimenti e punti di vista. L’Osservatorio, dunque, è l’ultimo epigone di una concezione di formazione vista come intervento non meramente tecnico, ma come elemento di crescita personale e professionale. In questa struttura la figura di formatore acquista, anche solo per pochi giorni, il suo significato più vero.
IL CONTESTO ORGANIZZATIVO
Il termine stesso contesto indica una struttura complessa. L’Ufficio Formazione di Perugia è tutto fuorché un contesto perché gli addetti sono solo due e quasi del tutto completamente impegnati nell’attività dei rispettivi Uffici. Nell’unico giorno settimanale in cui si riesce a fare formazione, non sempre si può portare a termine tutti gli adempimenti relativi a programmazione dei corsi, a convocazioni dei partecipanti, a contatti con i docenti, eccetera.
La programmazione dei corsi e tutte le attività connesse si devono pertanto realizzare nel limitato lasso di tempo a disposizione. Sarebbe auspicabile avere un minor carico di lavoro istituzionale e riuscire a portare avanti con più mezzi e più risorse un’attività che non è di secondaria importanza.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Con tutte le difficoltà sopra evidenziate, gli interventi formativi sono stati inferiori a quelli pianificati nell’anno 2009. Ciò è dovuto non solo alle ragioni di cui si è ampiamente parlato, ma anche al fatto che negli ultimi tre mesi dell’anno gli Uffici di primo grado di Perugia sono stati impegnati nell’attività di supporto all’ispezione ministeriale e quindi il formatore in servizio presso la Procura è stato sollevato temporaneamente dall’incarico.
La stessa programmazione “obbligatoria” del corso in materia civile sulla riforma delle legge 69/09, ha interferito con la normale attività formativa già programmata. Infatti, si è dovuto contattare più magistrati del Tribunale di Perugia prima di riuscire ad avere la disponibilità per la docenza e ciò ha comportato un ritardo nell’attività dell’Ufficio e nella programmazione del corso stesso, che sarà oggetto di realizzazione durante l’anno 2010.
Non sono stati avviati i corsi già programmati relativamente all’utilizzo del SIAMM per il personale addetto al servizio automezzi, né quello relativo all’utilizzazione del nuovo SICP, in quanto per questi applicativi mancano indicazioni precise da parte del Ministero in ordine al loro utilizzo e, pertanto, considerato l’aspetto aleatorio dell’introduzione degli stessi, non saranno inseriti nel piano di programmazione per l’anno 2010. Non è bastato, invece, il tempo per realizzare il corso per i responsabili per la sicurezza ed allo stato, considerato che vanno eletti nell’ambito delle RSU, il cui rinnovo di nomina è previsto per l’anno in corso, si può pensare che l’attivazione potrà essere posticipata.
Sarà anche realizzato nel 2010 il corso sulla formazione del fascicolo processuale penale che, ad avviso di questo Ufficio, riveste un carattere di particolare importanza e che è fortemente voluto dal personale del settore penale e che, purtroppo, è stato rinviato per dare precedenza ad altri corsi.
Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
È stato portato a termine con grande partecipazione del personale il corso sulle notifiche penali che ha visto il confronto fondamentale tra uffici giudiziari, poste ed ufficiali giudiziari. Tra i molti problemi affrontati c’è stato anche l’esame della “famigerate” cartoline verdi e di come sia possibile utilizzare in modo proficuo, il sito istituzionale delle Poste, Netpublishing, introdotto tramite una convenzione tra il Ministero e stesse Poste, che consente la visualizzazione delle cartoline e la relativa stampa nel caso non risultasse la loro restituzione. Questo importante accorgimento costituisce un elemento determinante per il perfezionamento della notifica stessa, evitando ritardi o peggio nullità degli atti o rinvio di udienze. Il risultato di questi incontri, che ha portato anche all’analisi di altri utili strumenti quali, per esempio, la “stringa” identificativa degli atti, sono stati comunicati da questa Corte di Appello al Ministero e alle Poste per patrimonializzare un’esperienza che si ritiene possa essere di utilità anche per altre realtà giudiziarie.
Il T.U. 81/08 che impone specifiche e dettagliate prescrizioni per il datore di lavoro in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, ha imposto di organizzare un corso di aggiornamento/addestramento per quelle unità di personale che sono state individuate quali addetti all’emergenza incendio. La programmazione dei corsi è stata particolarmente laboriosa in considerazione degli adempimenti e della procedura da adottare per l’individuazione della ditta incaricata della docenza e degli strumenti necessari per rendere efficaci i corsi stessi.
L’Osservatorio, ancora una volta, dimostra di essere uno strumento ineliminabile di conoscenza e valutazione delle problematiche comuni. La sua funzione, infatti, è una certezza per chi opera in situazioni critiche, a volte confuse, che richiedono di mettersi in gioco con decisioni difficili e che consigliano di acquisire un supporto e una condivisione anche con altri colleghi.
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | L.I. | 2 | 6 | 12 | 4 | 48 | 0 | 134 | 134 | |
| M.G. | L.I. | 4 | 5 | 20 | 1 | 20 | 4 | 7 | 11 | |
| I.T. | ALF | 2 | 4 | 8 | 1 | 8 | 0 | 22 | 22 | |
| I.T. | ALF | 1 | 4 | 4 | 1 | 4 | 0 | 18 | 18 | |
| TOTALE | - | - | - | 44 | 7 | 80 | 4 | 181 | 185 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Lo strumento qualificato dell’Osservatorio, proprio perché consente una capillare analisi dei fabbisogni formativi, tramite coloro che sono i responsabili degli uffici ed hanno, di conseguenza, il “polso” della situazione, è stato ancora una volta utilizzato per riassumere le esigenze formative determinatesi a seguito di innovazioni normative/informatiche. Tuttavia, per una maggiore e più approfondita rilevazione, si è fatto ricorso anche a delle interviste dirette ai responsabili di sezione dei diversi uffici giudiziari. Il quadro che ne è emerso si può dunque considerare in gran parte rispondente alle necessità presenti nell’ambito dell’organizzazione e degli Uffici.
Le esperienze passate di rilevazione dei fabbisogni “a tappeto” non solo hanno comportato un grande lavoro di aggregazione dei dati, ma hanno anche avuto come risultato segnalazioni di preferenze discordanti rispetto alle direttive dell’Amministrazione Centrale o, comunque, di scarso spessore cognitivo e di poca aderenza alla realtà giudiziaria. Per questo si è pensato di dare più spazio ad una rilevazione che non fosse meramente quantitativa, ma avesse un substrato più profondo e più qualificato.
Le esigenze emerse:
- dell’organizzazione
Il taglio sempre più evidente dell’organico del personale e la conseguente necessità di adottare strategie strettamente pragmatiche per risolvere criticità operative, hanno indotto l’Ufficio Formazione ad affrontare, come già per i precedenti corsi, problematiche inerenti al lavoro quotidiano. Nella fattispecie si è pensato di proporre soluzioni per la formazione del fascicolo processuale penale, che molto spesso incide sulla correttezza della procedura penale e sul risultato stesso dell’attività processuale potendo determinare dichiarazione di nullità di atti o rinvii di udienza.
La stessa ottica pragmatica porta a dare una prima formazione di base al personale comandato dalla Provincia di Perugia e da altre Amministrazioni nel corso dell’anno 2009, in modo da inserirlo al più presto ed in modo proficuo nella struttura operativa degli Uffici.
Nel corso degli ultimi anni sono stati realizzati diversi corsi relativi alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Per completare questa materia si attiverà il corso per i Rappresentanti dei lavoratori, rimandato nell’anno 2009, dovendo procedersi alle elezioni delle nuove RSU. - del personale
I contatti con diverse unità di personale amministrativo hanno posto in luce come l’indirizzo “costrittivo” dato dall’Amministrazione Centrale per la formazione, che ha privilegiato gli interventi di natura normativo/giuridico ed informatico, ha fortemente deluso le aspettative di chi nella formazione, proprio per le esperienze già fatte, sperava di essere coinvolto in interventi di natura più prettamente gestionale -organizzativa. Le persone, infatti, costrette a subire spesso situazioni di disagio lavorativo per scarsità non solo di mezzi ma anche di supporti concreti, sentono spesso il bisogno di acquisire elementi di natura relazionare, emozionale, di confronto e di crescita.
Spesso sono state rivolte richieste in tal senso ed è stato ricordato come in passato la partecipazione a corsi di questo tipo abbia generato soddisfazione e stimolo per un nuovo percorso lavorativo. Non si può che aderire a questa aspirazione anche perché la natura stessa della formazione, intesa come crescita ed arricchimento individuale per tutta la vita, non può limitarsi alla mera spiegazione di norme o al pedissequo addestramento all’utilizzo di strumenti informatici.
Tuttavia, per adeguarci alle direttive dell’Amministrazione Centrale e per fornire comunque almeno gli strumenti più utili per il lavoro contemperando così le esigenze deluse, si è cercato di dare un taglio molto pratico ai corsi da progettare, in modo da fornire strumenti concreti e risolvere problematiche che si presentano quotidianamente nell’attività dei soggetti interessati. - dei dirigenti degli uffici
L’Osservatorio, invece, proprio per le sue caratteristiche fondanti, consente quell’attività di relazione e confronto che è specifico compito della formazione. Infatti, pur affrontando problemi di natura giuridica e normativa, offre anche spunti per considerazioni di diversa natura, connesse all’organizzazione, alla relazione, al dialogo/discussione, alla valutazione, all’interazione e alla comprensione che prescinde spesso dai ruoli.
Il D. Lg.vo 150/2009 ha posto tra le varie innovazioni il problema più volte discusso delle valutazioni per merito del personale amministrativo. Apparentemente valutare il merito del personale può sembra di facile soluzione: in realtà soprattutto per un dirigente che opera in una struttura complessa è certamente difficile determinare i criteri di valutazione dell’operato dei propri collaboratori e si è pensato, pertanto, che questo potrebbe essere un argomento di discussione per l’Osservatorio. Definire, infatti, gli strumenti per considerare gli esiti del lavoro dei dipendenti, è fondamentale per fare comprendere agli stessi soggetti che devono essere “esaminati”, quali siano i metodi adottati e soprattutto per eliminare ogni dubbio sulla chiarezza e sulla trasparenza del giudizio.
Un argomento di così ampie proporzioni richiederebbe forse un corso ad hoc, ma il fatto di gettare già il seme del problema appare un elemento utile e propositivo per i provvedimenti che si adotteranno nel prossimo futuro, soprattutto da parte dei responsabili delle sezioni dei vari uffici.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Iniziative formative già previste nel Piano 2009 da realizzare nel 2010
Non sono stati attivati, per i motivi già in precedenza esposti, legati al limitato tempo degli addetti all’ufficio formazione i seguenti corsi:
formazione del fascicolo processuale penale;
formazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Questi corsi saranno attivati nell’anno 2010.
Iniziative formative nuove
Nel mese di marzo 2010 sarà tenuto il corso relativo alle innovazione normative introdotte dalla Legge 69/2009. L’intervento sarà diversificato per aderire alle specifiche esigenze del personale dei Tribunali e dei Giudici di Pace. Interverranno quali docenti 4 magistrati del settore civile e delle esecuzioni, e un giudice di Pace che esamineranno le modifiche che più interessano i rispettivi Uffici.
Il comando di personale proveniente dall’Amministrazione Provinciale di Perugia e da altre Amministrazioni, esige che l’Ufficio Formazione progetti un incontro, anche di una sola giornata, per dare informazioni di carattere generale e che comunque consenta un primo orientamento circa i compiti e le strutture operative degli uffici giudiziari del distretto a soggetti che presumibilmente ignorano questi elementi.
Il terzo intervento, come sopra indicato, a completamento delle iniziative pregresse, riguarderà i Rappresentanti dei lavoratori (R.L.S.), in modo da dare completa attuazione a quanto disposto in materia di sicurezza.
Si darà attuazione al progetto, già in parte elaborato, relativo al corso sulla formazione del fascicolo processuale penale che è stato più volte sollecitato da magistrati e personale e che riveste un particolare carattere di urgenza ed importanza nell’ambito del settore penale.
L’Osservatorio quest’anno affronterà tematiche particolarmente interessanti quali la gestione corretta del protocollo informatico, relativamente alle indicazioni che devono essere comuni a tutti gli uffici sulla esatta individuazione dell’oggetto da enucleare all’atto della registrazione e ai fini di una proficua e successiva ricerca degli atti. Sarà discusso anche il problema che per alcuni uffici del distretto, in particolare le Procure, è particolarmente gravoso, quale la sistemazione e gestione degli archivi che travalica la mera conservazione degli atti ed investe problematiche di natura logistica.
Si affronterà in modo più approfondito il problema della sicurezza sui luoghi di lavoro affrontando le tematiche ancora irrisolte ed i risultati raggiunti da ciascun ufficio.
Un quarto incontro sarà riservato alla discussione del ruolo dei responsabili degli uffici nell’ambito della negoziazione alla luce della necessità di determinare i criteri di valutazione delle prestazioni dei dipendenti.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | La formazione del fascicolo processuale penale: accorgimenti e pratiche condivise | 1 | 6 | 6 | 4 | 24 | 0 | 90 | 90 |
| G.N. | Formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza | 5 | 6 | 30 | 1 | 30 | 0 | 10 | 10 |
| M.G. | L’Osservatorio: occasioni per condividere esperienze | 4 | 5 | 20 | 1 | 20 | 3 | 12 | 15 |
| G.N. | Le modifiche al processo civile apportate dalla Legge 69/2009 | 1 | 6 | 6 | 4 | 24 | 0 | 89 | 89 |
| G.N. | Corso di formazione per personale comandato da altre Amministrazioni | 1 | 6 | 6 | 1 | 6 | 0 | 8 | 8 |
| TOTALE | - | - | - | 11 | 104 | 3 | 209 | 212 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
POTENZA
INTRODUZIONE
Il piano di formazione 2010 nasce dalla esigenze di partecipare al percorso formativo ministeriale, per garantire adeguata formazione anche al personale amministrativo in servizio nel distretto di Potenza; i percorsi formativi, infatti, permettono di poter meglio affrontare e risolvere le problematiche che si incontrano nella esecuzione dei servizi e delle attività che per l’anno 2010 sono state individuate nella riunione del 28 gennaio u.s. tra i dirigenti e funzionari del distretto e formalizzate con verbale in pari data (cfr. paragrafo 4 “Rilevazione dei fabbisogni formativi anno 2010”).
Dopo l’esperienza negativa dell’anno appena trascorso, dove l’ufficio formazione di Potenza non è riuscito a formulare proposte formative, quest’anno, si è deciso di potenziare l’ufficio, consapevoli del fatto che la formazione rappresenta un’importante leva strategica su cui agire per assicurare una più efficace evoluzione organizzativa ed è uno strumento necessario per stimolare lo sviluppo e la crescita professionale del personale: infatti è attraverso la formazione che è possibile innescare e sviluppare l’apprendimento organizzativo. La partecipazione del personale alle attività formative, inoltre, è uno stimolo ed una occasione di aggiornamento continuo, su tematiche e procedure, spesso complesse, oltre che meccanismo di “premio” per quanti sono desiderosi di apprendere e sono consapevoli che il proprio lavoro ha una ricaduta determinante sull’organizzazione.
ATTUALE ASSETTO DELL’UFFICIO FORMAZIONE DISTRETTUALE
- Formatori distrettuali:
n. 4 cancellieri C2 non svolgono esclusivamente la funzioni di formatore, ma promiscuamente rispetto ai compiti assegnati nei singoli uffici di appartenenza. - Personale di segreteria ed ausiliari:
nessuno. - Risorse logistiche:
l’ufficio formazione di Potenza non ha una sua sede; I formatori svolgono questo compito presso gli uffici di appartenenza (Procura Generale e Tribunale di Potenza, Procure di Melfi e Matera) utilizzando i relativi apparati logistici (fax, telefoni, fotocopiatori, PC, stampanti ecc.). - Composizione:
Attualmente l’Ufficio formazione è composto unicamente dai 4 Formatori Distrettuali:
dott.ssa Teresa Damiano per la Procura Generale di Potenza
tel. 0971.491790;
dott.ssa Lucia Lamonea per il Tribunale di Potenza
tel. 0971.491641;
dott.ssa Lucia Longo per la Procura di Melfi
tel. 0972.774222;
dott.ssa Filomena Perrone per il Tribunale di Matera
tel. 0835.343111;
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Nessuna attività realizzata in ambito distrettuale
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
- Strumenti e metodi di rilevazione:
L’Ufficio Formazione di Potenza non ha ritenuto di rilevare i fabbisogni formativi con questionari poiché i funzionari ed i dirigenti degli uffici facenti parte del distretto, hanno un rapporto diretto con il personale e con i servizi e le attività svolte e per questo sono in grado di sintetizzare e rilevare quotidianamente le esigenze che spesso vengono rappresentate direttamente a questi ultimi dal personale stesso.
E’ questo il motivo che ha portato i dirigenti della Corte e della Procura Generale di Potenza a convocare i funzionari responsabili degli uffici ad un incontro affinché emergessero in quella sede le esigenze formative dei singoli uffici da questi ultimi rappresentati. - Le esigenze emerse:
Dopo ampia discussione, nel merito dei fabbisogni formativi sono state espresse le seguenti proposte:- approfondimenti sul T.U. delle spese di giustizia con riferimento alle spese anticipate, a quelle prenotate, alla redazione del foglio notizie ed alla attività di recupero; la formazione dovrà anche riguardare l’utilizzo dei moduli applicativi del SIAMM e tenere conto della riforma contenuta nella legge 69/09 destinato agli utenti SIAMM;
- approfondimenti ed acquisizione di competenze tecnico-giuridiche in favore di personale che svolge compiti di assistenza all’udienza;
- le nuove linee in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico tracciate dal D.L.vo 27/10/09 n. 150; destinato a dirigenti e funzionari direttivi;
- le comunicazioni e le notificazioni in via telematica in relazione al D.L. 29/12/09 n. 193, destinato al personale delle p.e. C2 – C1 – B3 e B2;
- acquisizione di maggiori competenze nella gestione e nell’utilizzo del sistema “Proteus” – versione P.I.G.D.; formazione diretta agli utenti protocollatori e documentali per una concreta gestione degli archivi digitali;
- approfondimenti sulla legge “privacy” e sulla corretta adozione ed aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza dei dati; destinato a dirigenti e funzionari direttivi.
- Le aree tematiche:
Le aree tematiche contemplate per la redazione del Piano delle attività formative per l’anno 2010 sono le seguenti:- Giuridico normativa
- Manageriale gestionale
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Dalle proposte di cui all’incontro del 28 gennaio u.s., sono stati sviluppati n. 4 progetti che si sintetizzano nel prospetto B “Pianificazione delle attività formative per l’anno 2010” .
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione |
Numero ore per giorno |
Totale ore per edizione |
Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non Dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| M.G. | Le nuove linee in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico traccia-te dal D.Lgs. 150/09 (riforma Brunetta) | 2 | 7 | 14 | 1 | 14 | 4 | 14 | 18 |
| G.N. | T.U. Spese di giustizia: aggiornamento normati-vo alla luce anche della L. 69/09 | 3 | 6 | 18 | 2 | 36 | 0 | 40 | 40 |
| G.N. | Privacy: Delega di funzioni; la distribuzione dei compiti e delle responsabilità nell'ambito delle struttu-re preposte al tratta-mento dei dati. Corretta adozione del Documen-to Programmatico. Privacy e diritto di accesso |
2 | 7 | 14 | 1 | 14 | 4 | 14 | 18 |
| G.N. | Formazione per il personale che svolge compiti di assistenza all’udienza | 1 | 7 | 7 | 3 | 21 | 0 | 60 | 60 |
| TOTALE | - | - | - | 7 | 85 | 8 | 128 | 136 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
REGGIO CALABRIA
INTRODUZIONE
Il piano di formazione per l’anno 2010 si propone un salto di qualità richiesto e necessitato dall’avvio di quattro progetti che riguardano altrettanti uffici del distretto (Corte di Appello, Tribunale e Procura della Repubblica di Reggio Calabria, Procura della Repubblica di Palmi) e tesi alla realizzazione di alcune buone pratiche in materia di organizzazione del sistema giustizia.
In quest’ottica occorre divulgare al personale giudiziario le modalità del cambiamento organizzativo, partendo dall’analisi dello stato reale delle cose, delle energie e competenze attuali.
È importante assumere la consapevolezza che:
- le energie possono essere amplificate;
- le competenze possono essere costruite;
- il metodo aiuta a capire i potenziali nascosti;
- la crescita di energie e competenze permettono all’organizzazione di raggiungere nuovi scopi.
Il cambiamento, infatti, tocca sia la crescita di ogni individuo che lo sviluppo dell’organizzazione.
Lavorare ad un metodo nuovo per lo sviluppo del potenziale umano, delle energie individuali, va comunicato e posto come una sfida entusiasmante.
Occorre trasmettere e condividere l’idea che migliorare la qualità del servizio giustizia significa aumentare il potere personale.
Quest’ultimo inteso come l’insieme di energie, di abilità, di progettualità, di valori morali, mixati ed orientati ad un fine positivo, che è la costruzione di un sistema organizzativo, improntato ad una risposta efficace nei confronti del cittadino.
Rispetto al precedente anno, l’attuale piano prevede una formazione volta ad acquisire:
- una visione chiara dei concetti di performance e qualità.
- nuove competenze;
ATTUALE ORGANIGRAMMA DEL PERSONALE DELL’UFFICIO FORMAZIONE
Attualmente l’organigramma dell’ ufficio formazione è il seguente:
Formatore distrettuale:
Dott.ssa Carmela Bonarrigo, formatore distrettuale per gli uffici giudiziari del distretto.
Personale di segreteria:
Dott.ssa Giuseppa Battaglia, Cancelliere C1 assegnata solo al momento di attivazione dei corsi
Risorse logistiche (locali e aule didattiche)
Le risorse strumentali disponibili sono costituite da:
Nr. 1 aula didattica;
Nr. 1 aula docenti;
Nr. 2 stanze con relativi studi per personale amministrativo.
I su citati locali sono siti presso la sede della Corte di Appello di Reggio Calabria.
Nr. 1 laboratorio informatico presso la sede di Palmi;
Nr. 1 stanza arredata messa a disposizione dalla Procura di Palmi.
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E.F. | Spese di giustizia - Approfondimenti e monitoraggio delle problematiche negli uffici del distretto | L.I. | 6 | 6 | 36 | 1 | 36 | 0 | 24 | 24 |
| G.N. | Procedura civile - Innovazioni introdotte dalla L. 69/2010 | L.I. | 4 | 6 | 12 | 4 | 48 | 0 | 108 | 108 |
| G.N. | Sicurezza – Informazione e formazione del personale. | L.I. | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | 0 | 133 | 133 |
| TOTALE | 11 | 18 | 54 | 8 | 102 | 0 | 265 | 265 | ||
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
La rilevazione dei fabbisogni formativi è stata effettuata con il coinvolgimento delle figure di vertice degli Uffici del distretto e con la collaborazione di tutti i soggetti impegnati nella erogazione e miglioramento del servizio giustizia.
E’ stata organizzata una riunione, tenutesi presso il CISIA sede distaccata di Reggio Calabria, nel corso della quale i vertici amministrativi degli uffici giudiziari del distretto hanno evidenziato i fabbisogni del personale e quelli dell’organizzazione. L’esame complessivo ha tenuto conto anche dei dati raccolti dall’Ufficio formazione a conclusione di ogni intervento formativo erogato nell’anno 2009. Tutti elementi che sono stati oggetto di attenta valutazione ed hanno concorso a determinare le linee strategiche del piano di formazione, nonché gli interventi formativi da realizzare nell’anno 2010.
Il presente piano punterà a creare il massimo coinvolgimento del contesto interno e a porlo anche in relazione con l’esterno.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione |
Numero ore per giorno |
Totale ore per edizione |
Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non Dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Sicurezza sui luoghi di lavoro – Informazione e formazione del personale | 1 | 6 | 6 | 21 | 126 | 5 | 500 | 505 |
| M.G. | Gestione strategica dei servizi e gestione del cambiamento | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 5 | 25 | 30 |
| M.G. | Il cambiamento del sistema giustizia con l’attuazione delle buone pratiche. | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | 5 | 140 | 145 |
| G.N. | L. 15/09 e d. att. 150/09 – Principi generali, qualità, perfomance, responsabilità. | 3 | 6 | 18 | 2 | 36 | 5 | 50 | 55 |
| TOTALE | - | - | - | 27 | 198 | 20 | 715 | 735 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
ROMA
ATTUALE ASSETTO DELL’UFFICIO FORMAZIONE DISTRETTUALE:
Formatore distrettuale:
Santella Alessandra - C1 - Corte Appello Roma
Responsabile anche dell’Ufficio Elettorale della Corte di Appello di Roma
Personale di segreteria:
Rubino Anna Ida - B3 - Procura Generale c/o Corte Appello
a tempo parziale addetta all’ufficio del personale della Procura Generale c/o CA di Roma
Marchetti Maria Pia - B2 - Corte Appello Roma
a tempo parziale addetta anche all’Ufficio Elettorale Corte Appello Roma.
Risorse:
Aule didattiche: 2 *
Uffici: 1 *
Computer: 2 *
Stampanti: 1 *
Fotocopiatrici: 1 *
Fax: 1 *
Videoproiettore: 1
Altro
* presso la Corte di Appello di Roma
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
- Formazione iniziale dei cancellieri C1 neoassunti – 3º e 4º Modulo (1º e 2º modulo svolti nel 2008)
- Aggiornamenti sul procedimento amministrativo, diritto di accesso e privacy;
- Il regime di incompatibilità nel pubblico impiego, gli incarichi e le consulenze;
- Corso per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
- Seminario di formazione e aggiornamento su “Le innovazioni introdotte al processo civile dalla Legge 69/2009”
- Progetto SIES: corso di formazione per utenti finali sottosistema SIGE (In relazione a tale Progetto l’Ufficio formazione, come richiesto dalla DGSIA con nota 27668.U del 7/10/2009, ha collaborato per la gestione dei fogli firma, predisposizione di attestazioni di presenza al corso e distribuzione di questionari di gradimento).
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione |
Numero ore per giorno |
Totale ore per edizione |
Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non Dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GN | Il regime delle incompatibilità nel pubblico impiego, gli incarichi e le consulenze | 1 | 8 | 8 | 2 | 16 | - | 173 | 173 |
| GN | Procedimento amm.vo- Privacy e Diritto di accesso - Aggiornamenti normativi | 1 | 8 | 8 | 3 | 24 | - | 264 | 264 |
| GN | Processo civile: Innovazioni introdotte dalla Legge 69/2009 (1a edizione) Le altre 5 edizioni sono previste nel 2010 |
1 | 7 | 7 | 1 | 7 | - | 54 | 54 |
| GN | Corso per Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) | 5 | 32 | 1 | 32 | - | 22 | 22 | |
| GN | Formazione iniziale Cancellieri C1 neo assunti nei distretti di Roma e Perugia – 3º e 4º Modulo (1 e 2 moduli svolti nel 2008) | 7 | 6 | 42 | 1 | 42 | - | 28 | 28 |
| TOTALE | 8 | 121 | 0 | 541 | 541 | ||||
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Le esigenze emerse:
Nel mese di gennaio 2010 è stata avviata la rilevazione dei fabbisogni formativi per il distretto di Roma, mediante la distribuzione di un questionario da compilare a cura dei Capi degli uffici.
Nella compilazione del questionario è stato richiesto di esplicitare, tenuto conto delle criticità ed esigenze emergenti nel contesto organizzativo di ciascun Ufficio, gli argomenti di eventuali attività didattiche, riconducibili alla aree tematiche indicate nel format ministeriale.
Per ciascun argomento indicato dagli Uffici è stato, inoltre, richiesto di segnalare l’ordine di priorità - su una scala da 1 a 5 - e di quantificare le unità di personale, distinte per posizione economica, individuate per la partecipazione all’eventuale iniziativa formativa.
Si precisa, inoltre, che essendo stata riscontrata la mancata segnalazione, da parte di quasi tutti gli Uffici del distretto, dei fabbisogni formativi concernenti la materia disciplinata dalla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, con successiva nota del 10/2/2010, si è richiesta una integrazione delle informazioni.
Dall’aggregazione dei dati pervenuti e considerata l’indicazione, contenuta nella ministeriale del 16/12/2009, di anteporre le iniziative riconducibili all’area giuridica ed economica, è emersa l’esigenza di attivare con priorità le azioni formative di seguito specificate, che costituiscono il piano di formazione distrettuale per l’anno 2010.
Dalla rilevazione è emersa anche l’esigenza di attività formative in materia informatica con particolare riferimento a corsi di Word base e avanzato (circa 70 unità di personale), Excel base (circa 70 unità di personale) ed utilizzo di internet e posta elettronica (circa 150 unità di personale). Sul punto, allo stato, non è possibile pianificare un intervento formativo, essendo ancora in fase di avvio i contatti con la DGSIA ed il locale CISIA per verificare la disponibilità del supporto tecnico e logistico.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010.
- Seminario di formazione e aggiornamento su “Le innovazioni introdotte al processo civile dalla Legge 69/2009”
Nel 2009, infatti, è stata realizzata solo la 1a delle 6 edizioni previste. Il Seminario è stato ultimato il 18/02/2010.
Iniziative formative nuove
- Approfondimenti sul TU Spese di Giustizia con particolare riferimento a: foglio notizie; recupero crediti - destinato a circa 300 unità di personale.
- Acquisizione e gestione dei beni mobili della P.A. - destinato a circa 100 unità di personale.
- Il Rapporto di Pubblico Impiego e la gestione del personale nell'Amministrazione Giudiziaria - destinato a circa 100 unità di personale.
- Applicazioni delle ICT al processo civile - destinato a circa 300 unità di personale.
- Corso per addetti al primo soccorso - 1a formazione ed aggiornamento; destinato a circa 350 unità di personale.
- Corso per addetti ad antincendio - 1a formazione; destinato a circa 100 unità di personale
| Area | Titolo del progetto | Numeor giorni per edizione |
Numero ore per giorno |
Totale ore per edizione |
Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non Dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EF | Approfondimenti sul TU Spese di Giustizia con particolare riferimento a: foglio notizie; recupero crediti | 3 | 8 | 24 | 7 | 168 | - | - | 300 |
| GN | Corso per addetti al primo soccorso - 1a formazione e aggiornamento. | - | - | - | - | - | - | - | 350 |
| GN | Corso per addetti ad antincendio 1a formazione | - | - | - | - | - | - | - | 100 |
| GN | Le innovazioni introdotte al processo civile dalla Legge 69/2009” (prosecuzione dal 2009) | 1 | 7 | 7 | 5 | 35 | - | 354 | 354 |
| TOTALE | - | - | - | 5 | 35 | 354 | 1.104 | ||
SCUOLA DI FORMAZIONE - SEDE DI
SALERNO
INTRODUZIONE
La formazione nella Pubblica Amministrazione
Il piano annuale di formazione rappresenta uno strumento attraverso il quale è possibile rispondere alle esigenze ed alle istanze che provengono sia dal personale che dall’Amministrazione stessa, programmando le attività formative tese all’arricchimento professionale e all’aggiornamento costante del personale dipendente.
La formazione, che costituisce una leva strategica a supporto del cambiamento che l’amministrazione giudiziaria ha deciso di intraprendere nella direzione della qualità del servizio Giustizia, della soddisfazione del cliente, della valorizzazione delle risorse umane e dell’accettabilità sociale, viene così ad assumere un ruolo di fondamentale importanza per la realizzazione delle strategie che, di anno in anno, si intendono utilizzare.
Negli ultimi anni, infatti, si è rilevata una crescente consapevolezza del ruolo strategico della formazione a supporto del processo di rinnovamento delle organizzazioni pubbliche, come testimoniato dai numerosi richiami alla sua rilevanza contenuti in molte leggi di riforma della pubblica amministrazione.
Si è evidenziata, altresì, una rinnovata attenzione alla efficacia e qualità della stessa, e, in particolare, al miglioramento dei sistemi di progettazione, realizzazione e monitoraggio della formazione, in modo da finalizzare sempre più gli investimenti formativi rispetto ai reali fabbisogni.
In tale ottica la sede di Salerno della Scuola di Formazione del personale giudiziario, valorizzando i processi rispetto ai contenuti, semplificando e rendendo di facile ed immediata lettura i parametri di verifica dei risultati finali del processo di apprendimento, ha inteso mirare ad ottenere un forte impatto sul miglioramento delle performance individuali ed organizzative.
Anche l’Amministrazione Giudiziaria con il coinvolgimento attivo dei dirigenti, ha voluto perseguire e far proprio un approccio innovativo alla progettazione formativa, mirando, così, al raggiungimento di un duplice obiettivo: rendere i dirigenti proponenti dei progetti di cambiamento organizzativo e attori principali del processo di rilevazione dei fabbisogni formativi, per pervenire a Piani di Formazione coerenti con le priorità strategiche e organizzative degli Uffici.
Ciò premesso, in via preliminare, appare, tuttavia, opportuno e necessario evidenziare che il presente piano annuale di formazione discende, in primis, dalla necessità di completare l’attività formativa programmata per il 2009 e non completamente realizzata per causa di forza maggiore non prevedibile e non riconducibile ad una non corretta programmazione, in secundis, dal lavoro autonomo e dall’esperienza maturata nel corso dell’attività formativa pregressa nonché dalle dalla rilevazione dei fabbisogni sulla scorta delle indicazioni fornite dagli uffici giudiziari del distretto della Corte di Appello di Salerno.
Il presente piano annuale, pertanto, viene redatto sulla base degli elementi di cui sopra oltre che sulle indicazioni fornite dalla Direzione Generale del personale e della formazione del Ministero della Giustizia sia in relazione alle competenze tecnico-giuridiche, sia con riferimento agli strumenti informatici e tecnologici eventualmente utilizzati. Per quest’ultima iniziativa, pur assicurando lo svolgimento di attività formativa nel corso dell’anno qualora dovessero verificarsi e riscontarsi reali e specifiche esigenze, allo stato non è stato possibile verificare il reale fabbisogno formativo anche perché da sommarie indagini non si è evidenziato una specifica lacuna o esigenza formativa sul punto. Sono emerse, invece, problematiche variegate e generiche, anche se attinenti o connesse all’udienza (adempimenti pre e post udienza -verifica notifiche - comunicazioni), esigenze formative generiche su servizi di cancelleria, su nozioni di procedura penale e procedura civile. Nel corso dell’anno 2009, questa Scuola, su richiesta del Ministero, ha provveduto ad attivare ed espletare il corso (ben 7 edizioni) sulle modifiche al processo civile introdotte con la Legge 69/2009.
Un discorso diverso va fatto per quanto attiene alla formazione informatica che rientra nelle competenze organizzative della DGSIA.
Pertanto, il prosieguo dell’attività formativa relativamente al SICOGE, per la quale questa Scuola aveva già pianificato tre edizioni di cui solo una realizzata, resta nella competenza della DGSIA.
In merito alle esigenze formative in materia informatica rappresentate dai vari uffici del Distretto (SIAMM – SIPERT, SIEP-SIUS, Documento programmatico per la sicurezza, SIAMM - gestione automezzi, Notifiche degli atti, Alfabetizzazione informatica), invece, si è provveduto a darne comunicazione al locale CISIA.
IL CONTESTO ORGANIZZATIVO
L’assetto della sede di Salerno della Scuola di Formazione, rispetto all’anno 2009, è variato.
Dall’1 gennaio 2010, infatti è venuto meno, in quanto adibito ad altro incarico, il funzionario che rivestiva il ruolo di responsabile amministrativo della Scuola.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
La limitata disponibilità di locali idonei, non a consentito la realizzazione delle iniziative indicate nella tabella che segue, previste nel piano 2009, che saranno inserite nel Piano 2010.
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numeor edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Il servizio recupero crediti | LF | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | - | 40 | 40 |
| G.N. | Gestione assenze del personale | LF | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | - | 60 | 60 |
| G.N. | Accesso ai fondi POR | LF | 3 | 6 | 18 | 2 | 36 | 15 | 35 | 50 |
| TOTALE | - | - | - | 42 | 6 | 84 | 15 | 135 | 150 | |
| Area | Titolo del progetto | Numeor giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Legge 69/2009 innovazione al processo civile | 1 | 6 | 6 | 7 | 42 | - | 171 | 171 |
| G.N. | Liquidazione e pagamento delle spese di giustizia anticipate dall'Erario | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | - | 38 | 38 |
| TOTALE | - | - | - | 9 | 66 | - | 209 | 209 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Le esigenze emerse:
- dell’organizzazione: soddisfazione dell’utente, gestione del personale;
- del personale: T.U. Spese di giustizia, sicurezza sui luoghi di lavoro;
- dei dirigenti degli uffici : in particolare, è emersa l’esigenza di una formazione specifica rivolta alla normativa sulle assenze del personale nonché in merito ai fondi POR
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010
- Iniziative formative nuove
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | D. L.gvo 626/94 Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza | 5 | 6,5 | 32 | 1 | 32 | - | 15 | 15 |
| G.N. | Legge 388/2003 Addetti al Primo Soccorso | 2 | 6 | 12 | 3 | 36 | - | 60 | 60 |
| G.N. | D. L.gvo 626/94 Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione | 5 | 6 x 4gg + 4 x 1gg |
28 | 1 | 28 | - | 15 | 15 |
| G.N. | D. L.gvo 626/94 Addetti all’emergenza | 1 | 8 | 8 | 3 | 24 | - | 60 | 60 |
| G.N. | Il servizio recupero crediti | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | - | 40 | 40 |
| G.N. | Gestione assenze del personale | 2 | 6 | 6 | 1 | 12 | - | 30 | 30 |
| TOTALE | - | - | 98 | 11 | 156 | - | 220 | 220 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI CAGLIARI
SEZIONE DISTACCATA DI SASSARI
INTRODUZIONE
Gli interventi formativi svoltisi nel 2009 hanno coperto in larga parte le richieste del personale amministrativo pur nel contenimento dei corsi, per indicazione ministeriale, a quelli della macroarea giuridico normativa. Sei gli interventi pianificati e realizzati nell’anno, a cui si è aggiunto un corso sulle modifiche al codice processuale civile sollecitato dalla Scuola di formazione. Alcuni corsi, di particolare complessità, si sono protratti per mesi: quello sulla privacy, con quattro incontri finalizzati all’elaborazione del documento per la sicurezza, e quello in materia di assenze, preordinato all’aggiornamento del vademecum sulle assenze. Gli altri interventi hanno costituito invece una risposta alle richieste prioritarie del personale amministrativo (in particolare, quelli sul Codice di comportamento, quello per il personale responsabile del primo soccorso e quello in materia di archivio corrente e di deposito).
La crescente scopertura degli organici se da un lato induce gli uffici a interrogarsi sulle eventuali, possibili soluzioni di riorganizzazione o miglioramento dei servizi, per altro verso impone la ridefinizione di un equilibrio armonico tra le attività d’istituto nelle cancellerie e segreterie e l’impegno d’aula dei dipendenti, mirato a potenziarne le competenze per l’ottimizzazione di tempi e risorse. La defezione del personale ai corsi quanto le inespresse potenzialità di miglioramento dell’organizzazione e dei singoli lavoratori si ritiene che possano trovare proprio questo tipo lettura, laddove le carenze non siano esclusivamente strutturali.
I dati rilevati attestano la presenza di percorsi nuovi (SIAMM – Sottosistema Spese di Giustizia, Gestione del personale, Formazione per gli operatori) e la continuazione di altri già iniziati (Legge sulla privacy, Innovazioni introdotte sulle spese di giustizia, Novità nel settore fallimentare e delle esecuzioni, Formazione e addestramento sugli applicativi SIES).
La rilevazione dei fabbisogni formativi per l’anno in corso evidenzia, in estrema sintesi:
- la trasversalità di un intervento (in materia di privacy) tra il personale delle tre aree e i dirigenti amministrativi;
- il coincidere della richiesta di un intervento sulle innovazioni introdotte dal Testo Unico sulle spese di giustizia, da parte del personale della terza area, con il corso SIAMM –
Sottosistema “Spese di giustizia”, rimasto irrealizzato nel 2009; entrambi dunque da attivare nel 2010; - l’urgenza, per i dirigenti amministrativi, di un corso sulle recenti innovazioni in materia di gestione del personale (c.d. riforma Brunetta);
- unitamente alla lettura della richiesta del Tribunale di Tempio come organizzazione, la necessità di un seminario in materia di esecuzioni e fallimenti, settori assai delicati per le implicazioni economiche;
- al fine di dare continuità al corso in materia di privacy, organizzato nel 2009 per i dirigenti degli uffici giudiziari, la necessità di un intervento informativo a cascata per tutto il personale;
- l’esigenza aggiornare il personale sull’utilizzo di alcuni importanti applicativi (il SIES, in particolare);
- come per gli anni scorsi, l’aggiornamento sulla normativa in materia di assenze del personale, finalizzato alla riedizione del vademecum.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
- Formatori distrettuali: Dr. Giovanni Nuscis – Cancelliere C2 in servizio presso la Procura Generale di Sassari
- Personale di segreteria: Sig. Nicola Abozzi, operatore B1, Sig.ra Franca Perrella, ausiliario A1 in servizio presso la Corte d’Appello di Cagliari, Sezione distaccata di Sassari. Gli operatori sono adibiti anche ad altri servizi, e il loro impegno nelle attività di formazione è mediamente di c. il 50% sul totale delle mansioni complessive svolte.
- Risorse logistiche (locali e aule didattiche):
- Segreteria dell’ufficio formazione;
- Ufficio del formatore distrettuale;
- Aula didattica attrezzata per 50 posti;
- Saletta con 9 postazioni informatiche.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
- “Sicurezza nei luoghi di lavoro” – Corso destinato al personale responsabile del primo soccorso.
- “Il codice di comportamento dei dipendenti della P.A.”
- “Archivistica: Formazione intervento in materia di archivio corrente e di deposito”.
- Legge sulla Privacy con riferimento alla sicurezza dei dati informatici.
- SIAMM – Sottosistema “Gestione Automezzi”
“Aggiornamento sulla normativa in materia di assenze del personale”. Tale attività iniziata nel 2009 è tuttora in corso di svolgimento e si concluderà nel 2010.
Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
“Modifiche del codice di procedura civile. Le innovazioni introdotte dalla legge n. 69/2009.” Corso di formazione rivolto a 105 unità di personale addetto al settore civile.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Sicurezza – Corso destinato al personale responsabile del primo soccorso | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 0 | 23 | 23 |
| G.N. | “Il codice di comportamento dei dipendenti della P.A.” | 2 | 6 | 12 | 3 | 36 | 0 | 116 | 116 |
| G.N. | “Archivistica: Formazione intervento in materia di archivio corrente e di deposito” | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 0 | 32 | 32 |
| G.N. | Legge sulla Privacy con riferimento alla sicurezza dei dati informatici | 6 | 7 | 42 | 1 | 42 | 10 | 12 | 22 |
| E.F. | SIAMM – Sottosistema “Gestione Automezzi” | 3 | 6 | 18 | 1 | 18 | 1 | 11 | 12 |
| G.N. | Modifiche del codice di procedura civile. Le innovazioni introdotte dalla legge n. 69/2009.” Corso di formazione rivolto a 105 unità di personale addetto al settore civile. | 1 | 7 | 7 | 2 | 14 | 0 | 75 | 75 |
| TOTALE | - | - | - | 9 | 134 | 11 | 269 | 280 | |
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
QUESTIONARI. Sono stati somministrati questionari a tutto il personale degli uffici giudiziari della Sezione di Distretto di Sassari e ai dirigenti amministrativi, accompagnati da una lista di possibili bisogni riferiti a tematiche diverse suddivise per macroaree;
RICHIESTA ALLE ORGANIZZAZIONI. E’ stato chiesto a tutti gli uffici giudiziari di indicare eventuali fabbisogni dell’organizzazione, anche per effetto di un programma annuale condiviso tra capo dell’ufficio e dirigente;
INTERVISTA. Si è comunicato ai dirigenti amministrativi in sede l’esito dei fabbisogni scaturiti, chiedendo loro qualche riscontro e chiarimento su alcuni interventi in particolare.
Le esigenze emerse:
- dell’organizzazione
Hanno rappresentato i bisogni formativi dell’Organizzazione la Sezione di Corte d’Appello di Sassari e il Tribunale di Sorveglianza di Sassari, il Tribunale di Tempio P., la Procura della Repubblica di Nuoro e l’Ufficio del Giudice di pace di Alghero.- la Sezione di Corte d’Appello di Sassari per le seguenti aree o tematiche:
- statistica, sui registri informatizzati penale REGE Relazionale e Civile SIC e SIL;
- Finanziaria, SICOGE Funzionario Delegato per le spese di giustizia rendiconti semestrali;
- Analisi della situazione dei carichi di lavoro per monitorare ed evitare gli arretrati nei settori penale, civile e contabile;
- Gestione del personale per studio ed applicazione delle riforme del pubblico impiego;
- Gestionale manageriale, per organizzare gruppi di lavoro (dirigente, funzionari, capo dell’ufficio e magistrati) per trovare soluzioni organizzative e gestionali applicabili alla realtà dell’ufficio per il raggiungimento e la realizzazione del programma annuale dell’ufficio nei vari settori;
- Informatica, rivolta ai responsabili e gli incaricati del trattamento dei dati personali e dei sistemi per realizzare il disposto normativo dell’art. 31 del codice cioè del D.Lgs n. 196/03 anche come prosecuzione del Documento programmatico sulla sicurezza dei dati.
- Il Tribunale di Sorveglianza di Sassari, premettendo che “…gli interventi formativi richiesti dal personale appaiono corrispondenti alle rispettive qualifiche, funzioni, competenze e responsabilità; essi appaiono, altresì, funzionali con le strategie organizzative adottate e con le risorse destinate alla formazione.”, e indicando gli interventi riorganizzativi adottati e da adottare (ridefinizione dell’”Ufficio Ruolo”, costituzione dell’”Ufficio del giudice” e di un organo interno denominato “Conferenza dei servizi”, attivazione del progetto “Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari”), ritiene “necessario, infine, che la programmazione formativa per l’anno 2010 […] si articoli anche in continuità con quella svolta nel corso dell’anno passato, così come, d’altra parte, emerge dagli stessi enunciati di fabbisogno espressi dal personale rispondenti, non all’esigenza dell’aggiornamento e dello arricchimento professionale ma, anche alle esigenze della organizzazione imposta dagli Uffici in parola.”
- La Procura di Nuoro “ritiene necessario formare il personale in materia di sicurezza sul luogo di lavoro e di privacy. In particolare, in materia di sicurezza sul luogo di lavoro, è necessaria la formazione per l’addetto al servizio prevenzione e protezione, per il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, per l’addetto all’intervento antincendio (nuova nomina), per l’addetto al primo soccorso e per video terminalisti.”
- Il Tribunale di Tempio P. segnala fabbisogni formativi relativi alle seguenti aree tematiche:
ECONOMICO FINANZIARIA
Si ritiene indispensabile avviare a formazione il personale impegnato negli
adempimenti connessi al Testo Unico Spese di Giustizia e Fiscalità degli Uffici.
Invero, il personale interpellato ha manifestato l'esigenza di partecipare a corsi mirati all'aggiornamento ed al riordino organico della normativa e delle numerose circolari chc si sono succedute dall'entrata in vigore del D.P.R.115/2002 ad oggi.
LINGUISTICA
Si è valutato importante avviare il personale a Corsi di lingua inglese. Il
Tribunale di Tempio ha competenza territoriale sulla Costa Smeralda ed in generale sulle coste che vanno da Badesi a S.Teresa Gallura, da Palau a S. Teodoro. Le esecuzioni immobiliari, piuttosto che le rogatorie internazionali, sovente pongono il personale di cancelleria in contatto con autorità straniere o con privati cittadini che, per telefono, per iscritto o di persona, richiedono adempimenti, informazioni, chiarimenti. Il personale maggiormente coinvolto in tali attività ha chiesto espressamente di poter partecipare a corsi di formazione in lingua inglese.
FORMAZIONE INIZIALE
In data 4/1/20 IO ha preso possesso un'unità proveniente dalla Base NATO di
La Maddalena, apparsa fortemente motivata e, pertanto, desiderosa di ricevere
formazione iniziale d'ingresso al fine di acquisire specifiche professionalità.
FORMAZIONE STATISTICA
Il personale periodicamente interessato alla rilevazione statistica (un cancelliere C2 e un operatore giudiziario BI) ha manifestato grande interesse alla partecipazione di un corso in materia di Statistiche giudiziarie, mirato all'acquisizione di un metodo sistematico nella raccolta dei dati, adempimento - obbligatorio, ricorrente e determinante nella valutazione del carico di lavoro degli uffici - lasciato sovente alla capacità organizzativa del singolo, privo di qualsivoglia preparazione in materia.
GIURIDICO NORMATIVA
Si ritiene opportuno aggiornare il personale assegnato alle cancellerie civile e
delle esecuzioni con la formazione mirata alla conoscenza approfondita delle recenti Modifiche al processo civile, Modifiche alla legge fallimentare e Modifiche alle procedure di esecuzione, riforme radicali che andranno ad incidere sostanzialmente nelle attività delle predette cancellerie, il cui personale è sovente chiamato a verificare la regolarità degli atti prodotti dalle parti. Il personale interessato deve essere pronto ad affrontare le novità introdotte dalla riforma senza incertezze, ed in grado di supportare le parti del processo nelle perplessità che inevitabilmente emergeranno nel primo periodo di applicazione della riforma.
È altresì necessario avviare il personale alla formazione in materia di sicurezza e privacy, aspetti attualmente strettamente legati in virtù delle recenti modifiche legislative che costringeranno gli uffici a modificare la propria organizzazione e ad adottare i provvedimenti amministrativi conseguenti. Il personale in servizio attualmente è privo di qualsivoglia preparazione in materia.
Si rappresenta che quanto sopra esposto è il risultato di un confronto fra il funzionario dirigente f.f. e i dipendenti in servizio, che hanno manifestato le proprie esigenze in relazione alla loro attività quotidiana all'interno delle cancellerie ed ai miglioramenti in termini di efficacia ed efficienza che potrebbero conseguire all'esito delle attività formative.” - L’Ufficio del Giudice di pace di Alghero segnala che “in vista dell’entrata in vigore delle previsioni di cui al CCI d’Amministrazione, che attribuisce anche agli ex operatori giudiziari – pos. Ec B2, ora assistenti giudiziari – seconda fascia funzionale, la possibilità d’assistere il magistrato sia nell’attività istruttoria che nei dibattimenti, si ritiene necessaria opportuna formazione in merito.”
- la Sezione di Corte d’Appello di Sassari per le seguenti aree o tematiche:
- del personale
Distintamente per aree e in ordine d’importanza gli interventi richiesti riguardano le seguenti tematiche:AREA PRIMA
- Sicurezza nei luoghi di lavoro (Macroarea Giuridico-Normativa)
- Legge sulla privacy (aggiornamento)(Macroarea Giuridico-Normativa)
- Archivistica: Formazione intervento in materia di archivio corrente e di deposito (Macroarea Giuridico-Normativa)
AREA SECONDA
- Legge sulla privacy (aggiornamento)(Macroarea Giuridico-Normativa)
- Lingue della comunità europea (Formazione linguistica)
- Formazione e addestramento sugli applicativi SIGP, SIEP, SIES (Macroarea Informatica e Telematica)
AREA TERZA
- Fiscalità degli uffici (Macroarea Economico Finanziaria)
- Legge sulla privacy (aggiornamento) (Macroarea Giuridico Normativa)
- Spese di giustizia: le innovazioni introdotte dal Testo Unico e gli adempimenti connessi (Macroarea Economico Finanziaria).
- dei dirigenti degli uffici
I dirigenti hanno espresso le seguenti priorità generali d’intervento, in ordine di importanza:- Gestione del personale (Macroarea Manager gestionale)
- Rilevazione dei carichi di lavoro (Macroarea Manager gestionale)
- Legge sulla privacy (aggiornamento)(Macroarea Giuridico Normativa)
I dirigenti in sede unitamente ai colleghi dell’intero distretto hanno inoltre richiesto (con nota n. 405 dell’11 febbraio 2010) l’attivazione di un intervento sulle innovazioni - gravanti, in buona parte, sulla dirigenza amministrativa - apportate dalla Legge n. 15/2009 e dal DLgs n. 150/2009. - L’aggiornamento sulla normativa in materia di assenze del personale.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010
- SIAMM – Sottosistema “Spese di giustizia”
- Gestione del personale
- Iniziative formative nuove
- Legge sulla privacy (aggiornamento);
- Spese di giustizia: le innovazioni introdotte dal Testo Unico e gli adempimenti connessi;
- Formazione e addestramento sugli applicativi SIGP, SIEP, SIES
- Novità nel settore fallimentare e in quello delle esecuzioni. Impatto nella gestione dei servizi;
- L’aggiornamento sulla normativa in materia di assenze del personale.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MG | “Gestione del personale” Gli effetti della recente normativa. Corso destinato ai dirigenti amministrativi. |
4 | 7,5 | 30 | 1 | 30 | 10 | - | 10 |
| GN | Legge sulla privacy (aggiornamento). | 1 | 8 | 8 | 5 | 40 | - | 230 | 230 |
| GN | Spese di giustizia: le innovazioni introdotte dal Testo Unico e gli adempimenti connessi. | 2 | 9 | 18 | 2 | 18 | - | 80 | 80 |
| GN | Novità nel settore fallimentare e in quello delle esecuzioni. Impatto nella gestione dei servizi. | 2 | 9 | 18 | 1 | 18 | - | 30 | 30 |
| GN | Aggiornamento sulla normativa in materia di assenze del personale. | 7 | 8,1 | 57 | 1 | 57 | 8 | 70 | 78 |
| TOTALE | - | - | - | 10 | 163 | 18 | 410 | 428 | |
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EF | Formazione e addestramento sugli applicativi SIGP, SIEP, SIES | 2 | 9 | 18 | 3 | 54 | - | 25 | 25 |
| EF | SIAMM – Sottosistema “Spese di giustizia.” | 19 | 6 | 114 | 1 | 114 | - | 174 | 174 |
| TOTALE | 168 | - | 199 | 199 | |||||
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI LECCE
SEZIONE DISTACCATA DI TARANTO
INTRODUZIONE
Anche quest’anno, per il piano di formazione 2010, in sede di individuazione delle attività da pianificare, si è fatto ricorso all’efficace collaborazione tra i Capi ed i Dirigenti amministrativi degli uffici giudiziari del distretto, non solo al fine di valutare la corrispondenza delle richieste del personale con le esigenze dell’ufficio, ma anche di una programmazione e pianificazione degli interventi che siano funzionali con le strategie organizzative adottate e con le risorse destinate alla formazione.
In sede di riunione di condivisione, effettuata tra i dirigenti del distretto e il funzionario referente per la formazione, sono state mediate e conciliate le diverse esigenze emerse dalla rilevazione dei fabbisogni formativi, nel tentativo di procedere ad una pianificazione che tenda all’incremento dell’attività formativa, malgrado la limitatezza delle risorse disponibili, così come richiesto nell’ambito della nota ministeriale n./DS/203.1/1466 del 16 dicembre 2009, e che sia in linea con gli obiettivi dell’Amministrazione centrale, tendenti alla realizzazione prioritaria di attività di formazione riconducibili alle aree giuridica ed economica.
IL CONTESTO ORGANIZZATIVO
Attuale assetto dell’ufficio Formazione Distrettuale
Referenti per le attività formative del distretto sono, dal settembre 2003 un cancelliere C2 del Tribunale di Taranto, che esercita tale incarico compatibilmente con i suoi compiti di responsabile del settore penale del dibattimento del proprio ufficio, dai quali non è stato mai sollevato, neanche per brevi periodi; e dal 2 febbraio 2007, altro cancelliere C2, in servizio presso il Tribunale di Sorveglianza di Taranto, che espleta tali compiti unitamente alle mansioni attualmente svolte nell’ambito dell’ufficio di appartenenza.
Non risulta designato altro personale di segreteria che coadiuvi i predetti funzionari.
Relativamente alle risorse logistiche destinate alle attività formative, in seguito al trasferimento degli uffici della Corte di appello presso la nuova sede, sono in fase di individuazione i locali da destinare all’ufficio di formazione distrettuale.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
Iniziative formative realizzate nel 2009:
Nel distretto, nel corso del 2009, sono state realizzate due iniziative:
- il corso sulle modifiche apportate al processo civile dalla Legge 18.06.2009 n. 69, così come richiesto dalla competente Direzione Generale in considerazione degli importanti istituti introdotti dalla riforma, al fine della semplificazione e della velocizzazione del rito civile.
Nello specifico si è compiuta una diffusa e capillare formazione, sulle innovazioni introdotte dalla riforma, di tutto il personale delle cancellerie giudiziarie degli uffici del distretto impegnato in tali compiti. - Si sono svolte diverse edizioni del Corso di formazione e informazione dei lavoratori sul D. Lgs. N. 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro.
Nessuna delle iniziative altre iniziative previste nel 2009 è stata realizzata.
Il corso “La comunicazione efficace nelle relazioni interpersonali”, iniziato nel 2008, benché previsto nel piano al fine di consentirne l’estensione a tutto il personale del distretto, non è stato autorizzato dalla competente Direzione Generale, a causa della destinazione delle risorse finanziarie alla diffusione negli uffici degli applicativi informatici, nonché per la preferenza accordata agli argomenti riconducibili alle aree giuridica e contabile.
Tale corso, insieme ad altri progetti realizzati presso differenti distretti, ha ottenuto la segnalazione di eccellenza nella sezione progetti formativi, nell’ambito del “Premio Basile 2009 per la formazione nella pubblica amministrazione”.
Non è stato possibile realizzare neanche il previsto corso sulle spese di giustizia.
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numeor giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. |
Le innovazioni introdotte al processo civile dalla L. n. 69/2009 |
L.I. | 1 | 9 | 9 | 2 | 18 | - | 39 | 39 |
| G.N. | Sicurezza-Formazione e informazione dei lavoratori su D.Lgs. 81/08 | L.I. | 1 | 304 * | 304 * | 6 | 24 | - | 168 | 168 |
| TOTALE | - | - | - | 13 | 8 | 42 | - | 207 | 207 | |
* la durata in ore del corso in un ufficio è stata di tre ore per due edizioni
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Relativamente alla rilevazione dei fabbisogni formativi, in considerazione del fatto che le risorse a disposizione dell’ufficio formazione non consentono il soddisfacimento di tutte le esigenze che potrebbero emergere dalla tale rilevazione, né consentono l’utilizzo di strumenti di rilevazione capillari, quali ad esempio i questionari rivolti a tutto il personale, si è fatto ricorso a tal fine alla efficace collaborazione dei dirigenti degli uffici interessati.
L’ufficio formazione ha provveduto, infatti, ad inoltrare a tutti gli uffici del distretto una nota (n. 142/2010 del 16/01/2010) con cui, premessa la lettura della nota ministeriale n./DS/203.1/1466 del 16 dicembre 2009 ad essa allegata, venivano invitati ad indicare le proprie esigenze formative emerse:
- dell’organizzazione;
- del personale;
- dei dirigenti degli uffici.
Questi ultimi hanno proceduto, a loro volta, all’interno delle proprie strutture, alla rilevazione dei fabbisogni attraverso incontri effettuati con il personale e/o con i funzionari responsabili
delle diverse articolazioni organizzative degli uffici, nonché attraverso un’attenta analisi della realtà operativa e delle criticità funzionali esistenti, da cui è emerso che innanzitutto “il primo dato che genera la necessità di formazione di diverse unità di personale su alcuni servizi è dato dall’aumento esponenziale della mancanza di personale a seguito di collocamenti a riposo, trasferimenti, cessazioni di applicazioni”
In ordine, poi, alla segnalata necessità da parte di alcuni di verificare il fabbisogno formativo del personale che svolge compiti di assistenza alle udienze civili e penali, sia in relazione alle competenze tecnico-giuridiche, sia con riferimento agli strumenti informatici e tecnologici eventualmente utilizzati, a seguito di interviste proposte ai giudici, è emerso che non rilevano particolari esigenze formative connesse all’udienza e al servizio di verbalizzazione, ma si ha necessità di formazione nell’ambito di alcune tematiche procedurali e soprattutto nel campo delle comunicazioni e notificazioni penali.
All’esito delle varie attività svolte all’interno dei singoli uffici al fine della rilevazione, per addivenire ad una più concreta e puntuale programmazione si è proceduto, anche quest’anno, ad una riunione con i dirigenti del distretto al fine di analizzare i dati pervenuti dai vari uffici e, sulla base delle priorità individuate e condivise, indicare gli interventi da inserire nel Piano 2010.
Le esigenze emerse
Dall’ esame e dalla rielaborazione, dei fabbisogni rappresentati dai dirigenti, è emerso che gli uffici, attenendosi alle indicazioni ministeriali in materia, hanno manifestato un orientamento verso tematiche riconducibili alle aree giuridica ed economica.
Nell’ambito dell’area economico-finanziaria le preferenze sono state, ancora una volta, indirizzate a corsi sul Testo Unico n. 115/2002, nella parte riguardante le spese di giustizia e la fiscalità negli uffici giudiziari, con l’indicazione di specifici argomenti (L.23/12/2009 n.191, finanziaria per l’anno 2010; normativa fiscale, recupero crediti; ricaduta del sistema informatico Siamm-Arspg sul servizio delle spese di giustizia; L. 18/06/2009 n.69 in materia di misure urgenti per il contenimento e la razionalizzazione delle spese di giustizia). Sono state segnalate anche problematiche in tema di Fondo Unico Giustizia e anagrafe delle prestazioni.
Nell’ambito dell’area giuridico normativa sono state indicate come necessarie di approfondimento la L.04/03/2009 n.15 e il d.lgs.27/10/2009 n.150 (cosiddetta riforma Brunetta); la normativa contrattuale sulla gestione del personale (buoni pasto, straordinario, codice di comportamento ed altri istituti); la legge 15/07/2009 n.94 recante novità normative in materia di misure di prevenzione; approfondimenti sul codice di procedura penale; notifiche in materia penale.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
L’individuazione delle attività formative per l’anno 2010 è avvenuta in base alle risultanze della riunione di svoltasi con i dirigenti amministrativi del distretto i quali hanno preso atto che, allo stato attuale, permangono tutte quelle difficoltà che impediscono il funzionamento a pieno regime del servizio della formazione che risponda alle reali esigenze del distretto. Le ben note carenze di personale determinate dalla scopertura degli organici, in alcuni uffici rilevante, e l’impegno dei funzionari addetti alla formazione nelle attività di istituto legate all’ufficio di appartenenza, comporta necessariamente una limitazione nella previsione dell’attività formativa.
In osservanza alle indicazioni impartite dalla Direzione Generale del Personale e della Formazione nonché delle risultanze del sondaggio effettuato presso gli uffici, è stato definito un ordine di priorità delle attività da intraprendere.
Si è concordata la necessità di realizzare corsi aventi ad oggetto il d.lgs. n. 150/2009, estesi a tutto il personale, in considerazione dei numerosi cambiamenti apportati da questa normativa nell’ambito del rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici (performance organizzative e individuali; valutazione oggettiva su obiettivi e competenze; sanzioni disciplinari; pari opportunità; assenze per malattia e quant’altro).
Tale azione formativa, riguardando la totalità del personale in servizio negli uffici del distretto, non potrà esaurirsi nel corso del 2010 in quanto impegnerebbe l’ufficio formazione, con un volume di ore eccessivo rispetto all’esiguità delle risorse ad esso assegnate. Pertanto, al fine di rimanere in una programmazione che si possa ragionevolmente rispettare, si ritiene di dover prevedere, per l’anno 2010, l’espletamento di un certo numero di edizioni e di pianificare per l’anno 2011 le rimanenti edizioni, che consentiranno il completamento delle attività formative previste.
Parallelamente all’iniziativa suindicata, si prevede lo svolgimento di un intervento formativo riguardante la materia delle spese di giustizia in considerazione del fatto che, nell’ambito dei servizi di cancelleria, è quella in cui si manifestano più elevati momenti di criticità, essendo state segnalate dai vari uffici problematiche in questa materia, viste anche le novità normative intervenute, nonché le ricadute del sistema informatico Siamm-Arspg su tale materia.
In considerazione delle necessità manifestate in ordine al personale di udienza, nonché richieste da qualche ufficio, si propende anche per un corso in materia di servizi penali, soprattutto relativamente alle problematiche inerenti il servizio delle notifiche.
Verranno effettuate, inoltre, le rimanenti edizioni dei corsi, iniziati nel 2009, sulla riforma del processo civile e sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Le proposte del presente Piano si intendono modificabili ed adattabili in vista di sopravvenute priorità formative individuate e sollecitate dagli uffici superiori e, sempre nel rispetto dei principi ispiratori dello stesso, alle esigenze e ai cambiamenti del contesto organizzativo o normativo.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numeor edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. |
Le innovazioni introdotte al processo civile dalla L. n. 69/2009 |
1 | 9 | 9 | 2 | 18 | - | 65 | 65 |
| G.N. | Sicurezza-Formazione e informazione dei lavoratori su D.Lgs. 81/08 | 1 | 4 | 4 | 4 | 16 | - | 200 | 200 |
| G.N. | Le notifiche penali: procedure e rapporti con gli ufficiali giudiziari e le poste | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | - | 150 | 150 |
| G.N. | Problematiche interpretative ed applicative della Legge 15/09 e del D. Lgs 150/09 (riforma Brunetta) | 1 | 6 | 6 | 5 | 30 | - | 150 | 150 |
| E.F. | Spese di Giustizia: approfondimenti delle problematiche negli uffici del distretto, con riferimento alle ricadute del sistema informatico Siamm-Arspg sul servizio | 1 | 9 | 9 | 3 | 27 | - | 60 | 60 |
| TOTALE | 5 | 34 | 34 | 17 | 109 | - | 625 | 625 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
TORINO
INTRODUZIONE
Tra le principali attività previste nel corso del 2010, l'Ufficio di Formazione si concentrerà:
- sulla raccolta e la verifica d'informazioni riguardanti le numerose riforme legislative intervenute nel corso degli ultimi anni;
- sulla verifica dei risultati raggiunti nelle precedenti esperienze formative, dando maggior spazio alle proposte dirette dei Capi ufficio e dei Dirigenti Amministrativi che hanno dimostrato un crescente interesse nei confronti delle esigenze formative del personale sotto la loro responsabilità;
- sull'erogazione di corsi di formazione in materia giuridico-amministrativa, metodiche manageriali e per l'uso di applicativi relativi a procedure informatizzate la cui diffusione è in costante crescita;
- sul miglioramento della qualità attraverso interventi mirati a potenziare i servizi offerti (la diffusione di prassi consolidate, l'utilizzo di nuove tecnologie ecc.)
Nel 2010 sarà significativa la collaborazione dell'Ufficio di Formazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino, che darà accesso ad una piattaforma e-learning per sperimentare un corso di formazione a distanza, in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, presso la sede del Tribunale di Cuneo. Questo rappresenta sicuramente un passo avanti nel facilitare corsi di formazione in sede locale, la cui richiesta è in costante crescita, e permetterà di testare nuove metodologie didattiche a tale proposito.
Promuovere nuove modalità di “fare formazione”, come è appunto quella a distanza, ha tra i suoi obiettivi un più rapido apprendimento e l'abbattimento dei costi. La formazione a distanza tuttavia non può prescindere dalla formazione tradizionale erogata in “aula”. L’aggiornamento professionale del personale è sì una pratica di aggiornamento delle competenze, tuttavia il buon esito dei corsi di formazione ha dimostrato di avere una ben più ampia ricaduta sul clima dell’ambiente di lavoro. Attraverso il contatto diretto che si ha con il docente e i colleghi durante la lezione frontale e le attività di pratica (addestramento), si ottiene da un lato maggiore sensibilità e coesione del personale, e dall'atro s'innestano dinamiche che favoriscono la condivisione e la diffusione di capacità (skills) personali acquisite anche in altri contesti (apprendimento informale).
Gli interventi formativi per l'anno 2010 saranno si mirati alle esigenze emerse in sede di analisi dei fabbisogni; tuttavia una maggiore attenzione sarà dedicata alle esigenze generali dell'Amministrazione facendo della formazione uno strumento attivo nel facilitare il processo di cambiamento organizzativo in atto. In particolare sarà data priorità a quegli interventi il cui esito positivo avrà un impatto diretto e immediato sulle attività dell'ente di riferimento. In questo contesto, l'utilizzo di tecniche di analisi più efficaci, una comunicazione più esplicita dei risultati attesi dai destinatari, la partecipazione dei Dirigenti Amministrativi alla fase di progettazione dei corsi e un miglioramento del sistema di valutazione dei risultati, permetteranno di incrementare la qualità dei servizi erogati, l'efficacia degli interventi effettuati e in generale l'impatto del piano di formazione sulle attività dell'Amministrazione.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
Non vi sono state significative variazione del contesto organizzativo rispetto al 2009.
Le variazioni dei singoli uffici/gruppi di lavoro sono state comunque rilevate in fase di Analisi dei fabbisogni formativi per il 2010. L’analisi è stata improntata facendo concentrare i singoli dirigenti sulle previste evoluzioni degli uffici di riferimento.
Si segnala l’assegnazione di un’unità a tempo parziale a supporto dell’ufficio Formazione
Formatori distrettuali
Attualmente l’Ufficio Formazione è composto unicamente dal Formatore Distrettuale d.ssa Ginevra Zotto, responsabile dell’ufficio al quale è addetta a tempo parziale.
In assenza di ulteriori unità dedicate, al supporto della formazione, si continuerà, per l’anno 2010, ad avvalersi di collaborazioni occasionali con il personale impiegato per tutto ciò che riguarda la gestione dei progetti e delle attività da questi previste.
Personale di segreteria
n. 2 ausiliario B1 (a tempo parziale)
Risorse logistiche (locali e aule didattiche)
n. 2 aule di cui una informatica ed all’occorrenza, utilizzo di Maxi Aule;
n. 3 video proiettori;
n. 2 lavagne luminose;
n. 13 PC marca Fujits Siemens ceduti a titolo gratuito dalla Regione Piemonte.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | 81/08 - Corso di primo soccorso – Aggiornamento – Sede: ALESSANDRIA | ALF | 1 | 4 | 4 | 1 | 4 | 0 | 10 | 10 |
| G.N. | 81/08 - Corso di primo soccorso – Nuovi Addetti – Sede: ALESSANDRIA | ALF | 2 | 6 | 12 | 1 | 12 | 0 | 47 | 47 |
| G.N. | 81/08 Aggiornamento antincendio | ALF | 2 | 5 | 10 | 4 | 40 | 0 | 87 | 87 |
| G.N. | 81/08 Nuovi addetti antincendio | ALF | 3 | 6 | 16 | 2 | 32 | 0 | 33 | 33 |
| TOTALE | 8 | 21 | 42 | 8 | 88 | 0 | 177 | 177 | ||
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | Progetto SIES sottosistema SIEP - Aggiornamento | ALF | 4 | 6 | 24 | 2 | 48 | 37 | 37 | |
| I.T. | PROGETTO SIES –SOTTOSISTEMA SIGE Tribunale di Torino | ALF | 1 | 8 | 8 | 1 | 8 | 7 | 7 | |
| I.T. | PROGETTO SIES –SOTTOSISTEMA SIGE | ALF | 2 | 5 | 16 | 4 | 64 | 46 | 46 | |
| TOTALE | - | - | 48 | 7 | 120 | 90 | 90 | |||
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
L’Ufficio Formazione del Distretto di Torino ha ritenuto validi gli strumenti di rilevazione dei fabbisogni formativi già formalizzati con successo nell’anno precedente. E’ stata introdotta in via sperimentale l’intervista semi-strutturata o guidata rivolta a tutti i Capi degli uffici e dirigenti degli uffici giudiziari del distretto al fine di rappresentare le ulteriori esigenze formative e compararle con le esigenze emerse dagli uffici.
sono stati utilizzati i seguenti strumenti:
- SCHEDA GIALLA Analisi fabbisogni formativi generali
- SCHEDA GRIGIA 81/08 (ex 626/ 94)
- INTERVISTE Semi-Strutturata o guidata
Le esigenze emerse:
- Organizzazione: le esigenza più avvertita risulta quella della diffusione e replicabilità delle buone pratiche.
- Personale: le esigenze specifiche riguardano principalmente l’area tematica giuridico normativa ed economico-finanziaria in relazione alle innumerevoli modifiche normative introdotte. In particolare alla riforma del processo civile al T.U. spese di giustizia ,alla riforma della riscossione etc.
Si registra una forte richiesta di aggiornamento sulle procedure informatiche in uso presso gli uffici riconducibili all’area informatica. - Capi degli Uffici e dei Dirigenti amministrativi: le esigenze emerse coprono tutte le aree tematiche, dalla formazione informatica alla materia penale, dall’economico – finanziaria alla comunicazione. .
Le aree tematiche
Le aree tematiche contemplate per la redazione del Piano di Formazione 2010 sono le seguenti:
- Giuridico normativa
- Economico finanziaria,
- Formazione informatica,
- Manageriale gestionale
- Formazione linguistica,
- Formazione statistica,
- Legge 626/94
Si è proceduto ad unificare le aree tematiche – Economico Finanziaria e Giuridico Normativa – in quanto le esigenze emerse ricoprivano entrambe. Quanto alla formazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, si evidenzia una richiesta di fabbisogno pari all’1% delle esigenze emerse. Continuerà per l’anno 2010, l’erogazione dei corsi di Pronto soccorso che sarà ultimata nel I semestre 2010 consentendo di soddisfare le ulteriori esigenze rilevate in sede di analisi.
Quanto all’area informatica le esigenze riconducono alla forte richiesta di aggiornamento degli applicativi in uso presso gli uffici.
Da un confronto con le attività pianificate dal CISIA di Torino, non emerge il reale fabbisogno così come richiesto e rilevato in sede di analisi. .
Dall’analisi dei dati raccolti sono emerse le seguenti esigenze formative in base alle quali sono state pianificate le attività per l’anno 2010.
| Tipologia corso | Ore |
|---|---|
| Informatica | 42% |
| Giuridico-economica | 43% |
| Linguistica | 4% |
| Manageriale gestionale | 7% |
| SIcurezza | 1% |
| Statistica | 3% |
| Totale | 100,00% |
| Area | Titolo del progetto |
Numero giorni per edizione |
Numeor ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non Dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | La Riforma al Processo Civile di cui alla modifica legge 69/2009 | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | 0 | 270 | 270 |
| G.N. | La Responsabilità dei Pubblici Dipendenti | 4 | 4 | 16 | 4 | 64 | 7 | 250 | 257 |
| G.N. | Testo Unico spese di giustizia Aggiornamento |
1 | 6 | 6 | 4 | 24 | 7 | 200 | 207 |
| G.N. | Riforma della Riscossione s.m.i. | 3 | 6 | 18 | 4 | 72 | 0 | 150 | 150 |
| G.N. | 81/08 - Corso di primo soccorso – Aggiornamento – Sedi: AL-NO-CN- TO | 1 | 4 | 4 | 4 | 16 | 0 | 50 | 50 |
| G.N. | 81/08 - Corso di primo soccorso – Nuovi Addetti – Sedi: AL-CN-VC-IVREA-TO-NO-PINEROLO | 3 | 4 | 12 | 8 | 96 | 0 | 100 | 100 |
| G.N. | 81/08 Aggiornamento RSPP | 3 | 4 | 12 | 1 | 12 | 0 | 10 | 10 |
| G.N. | 81/08 Formazione Iniziale PREPOSTI | 3 | 4 | 12 | 8 | 96 | 10 | 250 | 260 |
| G.N. | Processo penale:attività di assistenza all’udienza e modifiche normative di legge | 1 | 6 | 6 | 3 | 18 | 0 | 200 | 200 |
| G.N. | La Comunicazione quale strumento per migliorare l’efficienza delle prestazioni | 3 | 6 | 18 | 2 | 36 | 0 | 50 | 50 |
| TOTALE | - | - | - | 41 | 452 | 24 | 1.530 | 1.554 | |
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non Dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | Processo civ. telematico | 2 | 7 | 14 | 4 | 56 | 75 | 75 | |
| I.T. | Protocollo informatico | 1 | 4 | 4 | 3 | 12 | 30 | 30 | |
| I.T. | Sistema Ge.Co (distretto) | 2 | 6 | 12 | 3 | 36 | 47 | 47 | |
| I.T. | Pacchetto office gestione informatica avanzati excel- access |
2 | 6 | 12 | 3 | 36 | 55 | 55 | |
| I.T. |
Progetto siamm-arspg |
2 | 6 | 12 | 4 | 48 | 51 | 51 | |
| I.T. | Progetto siecic-distretto | 2 | 7 | 14 | 4 | 56 | 79 | 79 | |
| I.T. | Progetto sigp-uffici giudice pace | 3 | 7 | 21 | 2 | 42 | 20 | 20 | |
| TOTALE | - | - | - | 23 | 286 | 357 | 357 | ||
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
TRENTO
INTRODUZIONE
La predisposizione di un piano annuale della formazione comporta necessariamente delle riflessioni sul ruolo della stessa formazione all’interno di una struttura organizzativa che per varie ragioni tende ad essere poco permeabile rispetto ai processi di cambiamento.
La formazione rappresenta un incontro tra bisogni e potenzialità dell’individuo da un lato, ed i bisogni dell’amministrazione dall’altro, perché l’organizzazione apprende se l’individuo apprende. Quindi con la formazione si realizzano attività educative in senso lato che hanno la finalità di produrre apprendimento per le persone, per consentire all’ente o all’amministrazione di ottenere risultati migliori.
Investire nella formazione è pertanto fisiologico, proprio perché essa è destinata ad accompagnare tutta la vita professionale dei soggetti all’interno dell’organizzazione in cui sono inseriti, nonché – più in generale – ogni processo di cambiamento culturale.
Motore del cambiamento e della vera innovazione restano le “competenze” delle persone - intese come sintesi di conoscenze, capacità, consapevolezza - più che le innovazioni organizzative e tecnologiche, che pure sono parte integrante dei processi di cambiamento e dai quali la pianificazione formativa non può prescindere.
Dal 2008 il Fondo Sociale Europeo non ha più finanziato le nostre richieste di formazione linguistica ed informatica, dal momento che la Procura della Repubblica di Trento ha aderito alla proposta di diffusione di pratiche di qualità negli uffici giudiziari (c.d. Best Practices) , con un progetto in stato già avanzato di studio e realizzazione.
Di tale progetto tuttavia non si conoscono approfonditamente i dettagli: lo stesso Ufficio Formazione ha avuto modo di apprenderne i contenuti solo in virtù della partecipazione al seminario illustrativo svoltosi a Roma a marzo u.s..
Per gli uffici di Bolzano non si ripropongono le attività pianificate – e non realizzate – lo scorso anno perché ormai esclusivamente dipendenti dall’eventuale sviluppo del progetto Best practices, la cui candidatura è in fase di esame. L’Ufficio Formazione resta in attesa, secondo accordi già presi con il dirigente della Corte di Appello di Bolzano, di ricevere specifiche indicazioni in tal senso.
Si è rivelata sempre più fruttuosa – e viene quindi senz’altro confermata - la collaborazione con l’Ufficio formazione di Trieste per quanto attiene alla formazione dei dirigenti amministrativi del Triveneto. L’esperienza ha prodotto tangibili risultati (v. segnalazione di eccellenza nell’ambito dell’assegnazione del Premio Basile 2009) e permette di ipotizzare anche per il futuro analoghe iniziative di sostegno al ruolo del dirigente.
Nel 2009 è stata inoltre avviata una proficua collaborazione anche con la Scuola di Formazione di Milano, con un’iniziativa formativa a contenuto specialistico (concernente gli adempimenti fiscali e tributari degli uffici giudiziari) rivolto al personale, che un piccolo contesto come il distretto di Corte di Appello di Trento difficilmente avrebbe potuto organizzare in autonomia.
L’organizzazione interdistrettuale ed il lavoro di squadra hanno dimezzato tempi e costi dell’iniziativa, oltre ad aver creato un positivo circuito di benchmarking e scambio di esperienze.
IL CONTESTO ORGANIZZATIVO
Permane la nota dolente della cronica scopertura dei posti in organico. Quasi tutti gli uffici del distretto lamentano disagi e spesso l’avvio a corsi di formazione del personale in servizio rappresenta un ulteriore onere per l’ufficio. Con il collocamento a riposo di alcuni dipendenti già verificatosi nel corso del 2009, unitamente alla previsione di ulteriori collocamenti a riposo comunicati da alcuni uffici, è facile prevedere che nel corso del 2010 il contesto organizzativo subirà una trasformazione significativa dal punto di vista del presidio degli uffici e del corretto funzionamento di alcuni settori strategici degli uffici di vertice.
Le difficoltà emerse in tal senso negli anni passati sono pertanto destinate ad aumentare, e i cambiamenti organizzativi - nonché la formazione - dovranno necessariamente misurarsi con tali imprescindibili criticità.
Unico elemento positivo resta l’accordo di programma con la Regione Trentino Alto Adige, in virtù del quale è tuttora garantito il comando di alcune unità di personale - seppur in numero esiguo - da altre amministrazioni pubbliche.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
- Personale di segreteria
- Dott. Matteo Savastano - Cancelliere C2 / Formatore in servizio alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Trento con contestuale applicazione per 1 giorno a settimana al Tribunale per i Minorenni;
- Dott.ssa Anna De Gregorio - Bibliotecario C1 in servizio presso la Corte di Appello di Trento;
- Dott. Massimo Fuiano - Cancelliere C1 in servizio alla Procura Generale di Trento, collaboratore occasionale;
- Sig.ra Daniela Pescador - Operatore B1, preziosa referente di tutta l’organizzazione della formazione; cura tutti gli adempimenti burocratici ed amministrativi connessi alle attività di formazione e tiene l’archivio degli atti.
- Risorse logistiche (locali e aule didattiche)
L’ufficio formazione può contare su n. 2 aule dedicate alla formazione, una a Trento e l’altra a Bolzano.
L’aula della formazione di Trento e gli annessi uffici di segreteria sono ampiamente collaudati e ci mettono in condizioni di poter pianificare le attività formative con estrema elasticità. Tale struttura viene anche spesso richiesta da altri uffici per attività parallele come corsi di formazione dei magistrati o incontri di autoformazione e coordinamento tra gruppi.
Quella di Bolzano ci permette di pianificare gli interventi su sedi separate, con evidente risparmio sia in termini economici che di disagio per il personale, altrimenti costretto a viaggiare per raggiungere Trento.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
- Iniziative formative previste e realizzate nel 2009.
Complessivamente nel 2009 sono stati avviati a formazione 139 dipendenti, sono state realizzate 26 giornate d’aula per corsi della durata complessiva di 992 ore.
Nello specifico, sono stati realizzati interventi formativi in materia di:- Funzionario delegato per le spese di giustizia – SICOGE;
- SIAMM – Gestione Dei Registri In Materia Di Spese Di Giustizia;
- Adempimenti fiscali e tributari (in collaborazione con il distretto di Milano)
- Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009:
- la riforma del processo civile.
Riguardo al SICP, l’Ufficio Formazione aveva provveduto a pianificare ed era pronto a realizzare i relativi interventi formativi secondo le direttive ricevute al corso di Genova, ma non sono pervenute da parte dell’amministrazione centrale le opportune direttive operative.
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Il funzionario Delegato e il flusso delle comunicazioni tra gli uffici. Il corretto utilizzo del SICOGE | ALF | 2 | 4 | 1 | 8 | 8 | 0 | 9 | 9 |
| G.N. | Le modifiche al processo civile apportate dalla L. 69/2009" P.D.G. dd. 10/11/2009 Prot. N. DS/207/1110 | LF | 1 | 6 | 6 | 2 | 12 | 0 | 27 | 27 |
| TOTALE | - | - | - | 7 | 10 | 20 | 0 | 36 | 36 | |
| Area | Titolo del progetto | Metodologia | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unita' avviate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | "Diffusione Progetto SIAMM" Gestione dei Registri in materia di spese di giustizia-DGSIA - Circolare n.Prot.17212 10/06/09 - I. modulo | ALF | 4 | 8 | 32 | 1 | 32 | 0 | 11 | 11 |
| I.T. | "Diffusione Progetto SIAMM" Gestione dei Registri in materia di spese di giustizia-DGSIA - Circolare n.Prot.17212 10/06/09 - II modulo | ALF | 5 | 8 | 40 | 1 | 40 | 0 | 16 | 16 |
| I.T. | "Diffusione Progetto SIAMM" Gestione dei Registri in materia di spese di giustizia-DGSIA - Circolare n.Prot.17212 10/06/09 - III modulo | ALF | 3 | 8 | 24 | 1 | 24 | 0 | 15 | 15 |
| I.T. | "Diffusione Progetto SIAMM" Gestione dei Registri in materia di spese di giustizia-DGSIA - Circolare n.Prot.17212 10/06/09 - IV modulo | ALF | 7 | 8 | 56 | 1 | 56 | 0 | 13 | 13 |
| TOTALE | 19 | 32 | 152 | 4 | 152 | 0 | 55 | 55 | ||
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione
Il fabbisogno formativo è stato quest’anno rilevato attraverso una triplice modalità:
- consultazione diretta dei dirigenti Amministrativi;
- richiesta di segnalazione dei fabbisogni diretta ai Capi Ufficio magistrati;
- raccolta diretta dei fabbisogni tramite la consueta maschera di rilevazione presente sul sito Intranet degli uffici giudiziari del distretto di Trento.
Preziosa è stata anche la consultazione della banca dati dei rilevamenti dei fabbisogni effettuati negli anni passati, che non solo ci ha consentito di effettuare dei primi raffronti sul c.d. fabbisogno consolidato, ma ci ha anche permesso di verificare l’evoluzione dei fabbisogni stessi e soprattutto la corrispondenza effettiva tra formazione erogata ed esigenze espresse dal personale e dagli uffici.
Se da parte dei dirigenti e dei Capi Ufficio sono pervenute specifiche richieste di formazione tecnica, soprattutto per quanto attiene all’informatica, ai laboratori su specifiche questioni e ad una maggiore relazione tra i vari uffici, il personale ha sì confermato l’esigenza di approfondire e consolidare le competenze nel settore informatico soprattutto in relazione alla diffusione dei nuovi applicativi in uso negli uffici, ma ha anche evidenziato la necessità di una formazione nel settore delle lingue straniere, nella gestione del personale e di una puntuale formazione-informazione in concomitanza con l’avvio di nuovi servizi e/o applicativi ministeriali.
Non sono poi mancate le segnalazioni fatte dal personale direttamente in occasione di iniziative formative o tramite contatto telefonico e via mail.
In particolare in occasione del laboratorio di autoformazione all’utilizzo del SIAMM, appena conclusosi per i dipendenti degli uffici di Trento, il personale ha espresso apprezzamento e pienamente condiviso la formula dell’intervento formativo, auspicando l’incremento di simili laboratori del “saper fare”, in presenza di esperti della materia pronti a dare un supporto tecnico normativo.
Le esigenze emerse:
- dell’organizzazione
L’organizzazione ha quest’anno risposto in modo puntuale e dettagliato. Nello specifico, sono emerse le seguenti richieste:- alfabetizzazione informatica e informatica avanzata (secondo i livelli di competenze);
- formazione obbligatoria ex D.Lgs. 81/08 (la figura del preposto);
- protocollo informatico;
- servizi amministrativi, con particolare riferimento alla gestione del personale;
- privacy;
- laboratori formativi sui servizi di cancelleria.
- del personale
Il personale ha manifestato esigenze formative sui seguenti aspetti:- spese di giustizia;
- servizi di cancelleria,
- protocollo informatico;
- sicurezza sul lavoro;
- informatica avanzata;
- gestione del personale (riforma Brunetta, codice del comportamento, etc.);
- lingue straniere (inglese e tedesco);
- corsi di guida sicura (richiesta da parte degli autisti, reiterata negli anni: per tale motivo, l’Ufficio Formazione ritiene di dover dare ad essa corso);
- servizi del consegnatario economo (Ge.Co.);
- privacy
- dei dirigenti degli uffici
Dai dirigenti e responsabili pro tempore degli uffici ci vengono indicate le seguenti esigenze:- informatica (posta elettronica certificata; pacchetto Office; protocollo informatico);
- SIAMM (Sistema Spese di Giustizia) compreso il modulo “Gestione automezzi”;
- laboratori sui servizi di cancelleria;
- riforma dell’ordinamento giudiziario.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010
- Laboratori formativi sulle spese di giustizia e servizi di cancelleria
- Le procedure amministrative contabili per l’acquisto di beni e servizi – Il mercato elettronico
- Iniziative formative nuove
Alla luce della nota ministeriale prot. n. DS/203.1/1466 del 16 dicembre 2009, la pianificazione delle attività formative tiene conto delle aree indicate come prioritarie nelle intenzioni dell’amministrazione, e prevede pertanto:- Laboratorio di autoformazione sull’utilizzo del SIAMM (già in corso di realizzazione);
- Il sistema di gestione dei beni patrimoniali dello Stato (Ge.Co.);
- Formazione obbligatoria ex D.Lgs. 81/08
- Corso di guida sicura per i conducenti di automezzi speciali;
- SIAMM - Spese di giustizia e modulo gestione automezzi;
- Protocollo informatico e posta elettronica certificata
- Informatica di base ed avanzata.
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unita' previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N./I.T | Laboratori formativi sulle spese di giustizia e servizi di cancelleria | 1 | 4 | 4 | 3 | 12 | 0 | 25 | 25 |
| G.N./I.T. | Laboratorio di autoformazione sull’utilizzo del SIAMM | 3 | 4 | 12 | 2 | 24 | 0 | 25 | 25 |
| G.N. | Il sistema di gestione dei beni patrimoniali dello Stato (GECO ) | 1 | 5 | 5 | 2 | 10 | 0 | 30 | 30 |
| G.N. | Le procedure amministrative contabili per l’acquisto di beni e servizi – Il mercato elettronico | 1 | 5 | 5 | 2 | 10 | 0 | 30 | 30 |
| G.N. | Formazione obbligatoria ex D. Lgs. 81/08 | 1 | 6 | 6 | 2 | 12 | 4 | 30 | 34 |
| Corso di guida sicura per conducenti automezzi speciali | 1 | 7 | 7 | 4 | 28 | 0 | 32 | 32 | |
| TOTALE | - | - | - | 15 | 96 | 4 | 172 | 176 | |
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unità previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I.T. | SIAMM – La gestione dei registri in materia di Spese di Giustizia | 6 | 6 | 36 | 2 | 72 | 0 | 50 | 50 |
| I.T. | Il Protocollo informatico – Proteus | 1 | 8 | 8 | 2 | 16 | 0 | 40 | 40 |
| I.T. | Informatica di base | 10 | 3 | 30 | 2 | 60 | 0 | 30 | 30 |
| I.T. | Informatica avanzata – Pacchetto Office (Word – Excel) | 10 | 3 | 30 | 4 | 120 | 0 | 60 | 60 |
| TOTALE | - | - | - | 10 | 268 | 0 | 180 | 180 | |
UFFICIO FORMAZIONE DEL DISTRETTO DI
TRIESTE
INTRODUZIONE
Il presente Piano di formazione del personale per l’anno 2010 si articola proseguendo, in modo coerente e in continuità, la programmazione degli anni precedenti della funzione formazione nel Distretto della Corte d’Appello di Trieste.
Ancora di più per il 2010 si dovrà tener conto della situazione critica degli uffici, determinata, come in larga parte nel nord del Paese, dalla pesante carenza di personale, per di più aggravata dalla definitività della dotazione organica, già fotografata a fine settembre 2009 con una drastica riduzione dei posti in organico (pari a 3536 unità, soprattutto nelle posizioni apicali), nonché dal progressivo pensionamento di numerosi dipendenti, che non vengono sostituiti.
Questo stato di cose ostacola concretamente lo svolgimento della funzione formazione, quale strumento di sviluppo organizzativo e di valorizzazione del personale.
La carenza di organico sta creando infatti progressive difficoltà operative nello svolgimento dei servizi, di conseguenza la proposta formativa deve tener conto di questa situazione per integrarsi efficacemente nella quotidianità degli uffici.
Da segnalare inoltre che la formazione di carattere informatico, organizzata in collaborazione con il Cisia di Padova (competente anche per il Friuli Venezia Giulia), ha avuto un’interruzione considerato il ritardo dell’operatività del nuovo Sistema informativo della cognizione penale.
Si ricorda, a questo proposito, che è stato comunque realizzato il corso SICP (Sistema informativo della cognizione penale) per il personale del Tribunale e della Procura della Repubblica di Trieste nonché, su precisa richiesta dei competenti vertici, il dr. Di Cicco ha iniziato nel 2009 un’attività di coordinamento anche per i referenti formatori Sicp del Distretto della Corte d’Appello di Venezia, che si è interrotta per il blocco del progetto.
Da segnalare che nel 2009 l’Ufficio Formazione di Trieste ha ricevuto una Segnalazione di Eccellenza alla VIII edizione del Premio Basile Filippo Basile, da parte dell’Associazione Italiana Formatori – Settore Nazionale Pubblica Amministrazione, per la sezione Reti Formative, avendo presentato il progetto “La rete formativa dei dirigenti amministrativi per l’attività di programmazione degli uffici giudiziari del Triveneto”.
Attuale assetto dell’Ufficio Formazione Distrettuale:
- Formatori distrettuali:
Il contesto organizzativo per l’anno 2010, rispetto al 2009, rischia di essere penalizzato dal rientro nell’Ufficio di appartenenza del dr. Di Cicco, in vista del prossimo pensionamento a fine maggio 2010 del dirigente della Procura Generale:- dr. Alberto Di Cicco, cancelliere C2 della Procura Generale di Trieste, formatore per gli uffici requirenti, in servizio a tempo parziale, in quanto da gennaio 2010 è rientrato in Procura Generale con incarichi specifici nella segreteria amministrativa (affari generali)
- dr.ssa Laura Famulari, cancelliere C2 del Giudice di Pace di Trieste, referente per la formazione degli Uffici giudicanti, in servizio a tempo pieno presso il Giudice di Pace di Trieste (garantisce una collaborazione limitata)
- Personale di segreteria:
- Elisabetta Rocco, funzionaria regionale in comando.
Opera a tempo pieno, con presenza garantita almeno fino a marzo 2011, la funzionaria in comando dal 2008 dall’Ente Regione per effetto del Protocollo di collaborazione
- Elisabetta Rocco, funzionaria regionale in comando.
- Risorse logistiche (locali e aule didattiche):
Come segnalato nel precedente piano di formazione è operativa l’aula di formazione, anche informatica, presso il Tribunale di Udine, grazie all’ottima sinergia collaborativa con la segreteria amministrativa e il personale tecnico/informatico di quell’ufficio.
Da segnalare che l’aula è stata già impegnata nello svolgimento del primo corso in modalità e-learning in tema di Privacy e sarà utilizzata durante il 2010 nella realizzazione di tale progetto, per la formazione in particolare del personale degli uffici del circondario del Tribunale di Udine e di quelli più vicini.
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009
- Iniziative formative previste e realizzate nel 2009
Nel 2009 su sedici iniziative programmate, tre delle quali già iniziate nel 2008, ne sono state realizzate e concluse nove, una è stata ridimensionata, due non hanno avuto esecuzione, mentre le rimanenti quattro sono iniziate ma non sono state ultimate.
Si è risposto in particolare al fabbisogno formativo segnalato in tema aggiornamento e di ricaduta organizzativa del Sistema informativo Siamm per le spese di giustizia.
Anche nel settore civile è stata data risposta alla richiesta di attivare un corso in tema di procedimenti europei uniformi, con particolare riferimento al decreto ingiuntivo europeo, entrato in vigore il 12/12/08.
Sempre nel settore civile si è attivato un aggiornamento per il personale della sede di Trieste, anticipando addirittura la nota ministeriale, che invitava gli uffici formazione all’organizzazione dei corsi a seguito delle novità introdotte dalla L. 69/09. In relazione a quest’ultimo argomento si è aggiunta pertanto un’ulteriore iniziativa formativa, che si è conclusa nell’anno.
Si è ultimata la formazione di carattere manageriale iniziata negli anni precedenti, sia nei confronti dei dirigenti amministrativi (iniziativa che ha coinvolto i tre distretti del triveneto) sia nei confronti del personale amministrativo, e si è continuato l’aggiornamento in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro (sul D.Lgs. 81/08 e aggiornamento in materia di primo soccorso per gli uffici della sede di Trieste).
È stata anche rilevante l’attività di supporto e di coordinamento da parte dell’Ufficio Formazione con l’organizzazione di riunioni di approfondimento e coordinamento, che spesso vengono richieste dai dirigenti e dal personale (ad es. in tema di fondo unico giustizia, coordinamento degli uffici per i progetti di utilizzo di lavoratori socialmente utili), e di affiancamento addestrativo (fascicolo penale/rege 2.2.). - Iniziative formative non previste e realizzate nel 2009
Le iniziative formative non previste, ma realizzate nel 2009 sono le seguenti:- Le modifiche apportate dalla legge n. 69/09 per la semplificazione, accelerazione e razionalizzazione del processo civile
- Formazione introduttiva per il personale comandato da altre amministrazioni
- Affiancamento addestrativo del personale di alcuni uffici del Giudice di Pace del circondario del Tribunale di Udine, in tema di gestione del fascicolo penale con riferimento in particolare all’uso del Re.Ge. 2.2. (Fascicolo penale – Sistema informativo).
Prospetto A
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE NELL’ANNO 2009Area Titolo del progetto Numero giorni per
edizioneNumero ore
per
giornoTotale ore
per
edizioneNumero edizioni Totale ore Dirigenti Non Dirigenti Totale unità MG D.Lgs. 240/06 Nuove competenze dirigente amministrativo 1 7 7 1 7 12 4 16 GN I procedimenti europei uniformi. Decreto ingiuntivo europeo 1 8 8 2 16 2 29 31 MG Il servizio spese di giustizia - Ricaduta organizzativa Siamm-Arspg 1 8 8 2 16 3 73 76 GN Procedura civile/aggiornamento 4 1 4 1 4 0 24 24 GN D.Lgs. 81/08 Ruolo dei dirigenti amministrativi 1 6 6 1 6 13 20 33 GN Sicurezza nei luoghi di lavoro aggiornamento – primo soccorso (da convezione con uffici) 3 6 (x2)
4 (x1)16 3 48 0 19 19 GN Formazione a distanza - Privacy (e-learning) PDG 6/10/2009 1 2 2 1 2 0 10 10 GN Volontaria giurisdizione. Seminario di aggiornamento 1 6 6 1 6 2 16 18 GN Funzionari regionali comandati 5 5 25 1 25 0 14 14 GN Le modifiche del processo civile - legge 69/2009 2 4 8 3 24 1 118 119 I.T. Informatica di base (posta elettronica)*** 2 2 2 4 4 0 13 13 G.N. Ruolo/strumenti per l’operatore di giustizia*** 2 5 10 1 10 0 13 13 TOTALE - - - 21 168 33 353 386 * importo previsto per tutto il progetto comprendenti quattro corsi
** Iniziativa organizzata in collaborazione con il dirigente della Procura Generale di Trieste, che si è limitata al per sonale di quell’ufficio
*** Corsi iniziati nel 2007/08 e conclusi nel 2009
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010
Strumenti e metodi di rilevazione utilizzati:
- Focus group
- Scheda di rilevazione fabbisogno formativo per il settore civile
- Questionari di gradimento relativi ai corsi
- Colloqui e costante contatto con i dirigenti amministrativi,funzionari direttivi e personale.
In particolare la fase di rilevazione e analisi del fabbisogno formativo si è incentrata in un costante rapporto con i dirigenti amministrativi degli uffici e nella realizzazione del consolidato incontro di fine anno, svoltosi il 17 dicembre 2009 (focus group), ai fini della pianificazione dell’attività di formazione del personale per il 2010, a cui hanno partecipato inoltre alcuni cancellieri con funzioni direttive (anche degli uffici privi di dirigente), per una programmazione condivisa, partendo dall’analisi dell’attività formativa effettuata nel corso del 2009.
Si è poi svolta una rilevazione sistematica, fra il personale del settore civile di tutti gli uffici giudiziari, con un’apposita scheda somministrata in occasione del corso di formazione sulle “Modifiche apportate dalla legge n. 69/09 per la semplificazione, accelerazione e razionalizzazione del processo civile”.
Le esigenze emerse: dell’organizzazione, del personale, dei dirigenti degli uffici
Nel tentativo di integrare il piano di formazione nel difficile contesto attuale, stante la grave carenza di personale, sono emersi i seguenti punti critici:
- competenze insufficienti del personale giudiziario, con riferimento in particolare al settore penale (gestione del fascicolo penale)
- difficoltà nel settore civile sui servizi di cancelleria integrati con i sistema informatico, anche a seguito delle novità normative introdotte a livello generale,
- necessità dell’individuazione di alcuni referenti per la creazione di una rete coordinata dal servizio statistico della Corte d’Appello di Trieste
- l’impatto delle novità dal D.Lgs. 150/09 (legge Brunetta), con particolare riferimento al nuovo sistema di valutazione e al nuovo modello contrattuale
- l’evoluzione tecnologica dei servizi e la progressiva informatizzazione e gestione informatica dei documenti (posta elettronica certificata, firma digitale, gestione informatica documentale).
Così come richiesto dalla Direzione Generale del personale e della formazione (nota ministeriale Prot. n. DS/203.1/1466 dd. 16/12/09) nella programmazione si dà ampio spazio alla formazione giuridico normativa.
Da questo punto di vista si segnala nel settore penale la previsione di un corso che vuole rispondere all’esigenza segnalata, in particolare per il settore degli uffici requirenti, in tema di competenze connesse alla gestione del fascicolo penale, che dovrà necessariamente tener conto del nuovo ordinamento professionale. Per questa iniziativa si è avuta già la disponibilità di un dirigente ispettore, con il quale si tenterà, attraverso un lavoro partecipativo, di introdurre un’analisi e mappatura dei processi di lavoro connessi al fascicolo penale.
Sempre nel settore penale ci si propone, su esplicita richiesta da parte degli uffici addetti, la realizzazione di un corso in tema di mandato d’arresto europeo.
Nel settore civile, sempre con l’aiuto di un dirigente ispettore, considerate le esigenze emerse nella rilevazione, si prospetta l’organizzazione di un corso che permetta di integrare le novità introdotte dalla più recente normativa con i connessi servizi di cancelleria, favorendo una riflessione e un approfondimento dei partecipanti anche sulle relative implicazioni organizzative.
Nel corso del 2010 inoltre potrà essere pienamente realizzato in buona parte il progetto sperimentale di formazione a distanza (e-learning) denominato Sifol-Fvg, organizzato in sinergia tra Ufficio Formazione e il Servizio di e-government della Regione Friuli Venezia Giulia, in forza del protocollo di collaborazione sottoscritto fra la Regione e il Ministero della giustizia.
La finalità che ci si prefigge è duplice: l’aggiornamento normativo su materie specifiche e il graduale e positivo approccio del personale alla cd. digitalizzazione della pubblica amministrazione, attraverso l’utilizzo della nuove strumentazioni tecnologiche anche in ambito formativo. I corsi che saranno attivati con questa particolare metodologia sono: Privacy e Sicurezza, Gestione documentale, Processi di acquisto nella Pubblica Amministrazione.
Affrontando inoltre la materia della privacy e della sicurezza, sempre nell’ambito della protezione dei dati personali, si permette agli uffici di rispettare l’obbligo di formazione previsto dalla normativa di settore.
Per quanto riguarda il protocollo informatico, ormai introdotto negli uffici giudiziari, a seguito di un’apposita rilevazione (i dati disponibili riguardano però solo gli uffici requirenti del Distretto), sono state evidenziate criticità di diversa natura: mancanza di personale, problemi nella dematerializzazione della documentazione e degli archivi cartacei, problemi di hardware, necessità di una maggiore formazione, impatto organizzativo. In tale ambito si verificherà la possibilità di intervenire con l’organizzazione di esercitazioni interne.
È stata confermata inoltre un’esigenza formativa nel settore contabile e fiscale per il personale degli uffici di contabilità, a cui si vuole rispondere coinvolgendo anche il personale del distretto della Corte d’Appello di Venezia che già lo scorso anno ha richiesto una partecipazione, tramite i rispettivi dirigenti amministrativi.
Dal punto di vista gestionale e manageriale è stato richiesto per i dirigenti amministrativi, continuando l’esperienza di collaborazione e di confronto con gli altri dirigenti dei Distretti di Venezia e Trento/Bolzano, un intervento introduttivo sul tema del “Ciclo di gestione della performance“ nell’ambito della legge in materia di ottimizzazione della produttività, di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs. 150/09).
Ulteriori esigenze sono emerse nella rilevazione, effettuata a campione tramite un’apposita scheda, tra il personale operante nel settore civile di tutti gli uffici giudiziari del distretto; si segnalano in particolare nei seguenti ambiti:
- area informatica/sistemi operativi
- gestione dei rapporti di lavoro – comunicazione interna/esterna
- lavoro di gruppo/collaborativo nelle cancellerie
Con riferimento al primo ambito dovrebbe essere riattivata una forma di collaborazione con la competente Direzione Generale e la rispettiva articolazione territoriale, considerata la forte richiesta in tal senso.
Per gli altri due ambiti, si tratta di un’esigenza specifica espressa nella sede del Tribunale di Udine, a cui difficilmente però si potrà rispondere nell’anno, considerate le risorse umane a disposizione e la precedenza imposta dalla Direzione nell’area giuridica ed economica.
PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L’ANNO 2010
Nel prospetto sono indicate:
- Iniziative formative nuove*
- Iniziative formative già previste nel Piano 2009, da realizzarsi nel 2010
| Area | Titolo del progetto | Numero giorni per edizione | Numero ore per giorno | Totale ore per edizione | Numero edizioni | Totale ore | Dirigenti | Non dirigenti | Totale unita' previste |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G.N. | Competenze/ruolo del personale e il fascicolo penale * |
2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 4 | 36 | 40 |
| G.N. | Mandato d’arresto europeo Aspetti applicativi * |
1 | 6 | 6 | 2 | 12 | 3 | 33 | 36 |
| F.S. | Statistiche giudiziarie civili – Corso referenti * |
4 | 6 | 24 | 1 | 24 | 0 | 18 | 18 |
| E.F. | Formazione contabile e fiscale | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 4 | 34 | 38 |
| G.N. | Procedura civile/Le novità normative e l’integrazione fra servizi di cancelleria * | 2 | 6 | 12 | 2 | 24 | 0 | 36 | 36 |
| MG GN |
Il D.Lgs. 150/09 e uffici giudiziari - Ciclo di gestione della performance * | 1 | 7 | 7 | 1 | 7 | 14 | 4 | 18 |
| G.N. | Formazione e-learning: privacy | 1 | 2 | 2 | 9 | 18 | 4 | 86 | 90 |
| G.N. | Formazione e-learning: sicurezza privacy | 1 | 2 | 2 | 10 | 20 | 4 | 96 | 100 |
| G.N. | Formazione e-learning: gestione documentale | 1 | 2 | 2 | 10 | 20 | 4 | 96 | 100 |
| G.N. | Formazione e-learning: processi di acquisto | 1 | 2 | 2 | 10 | 20 | 4 | 96 | 100 |
| G.N. | Procedura civile/aggiornamento | 4 | 1 h 30’ | 6 | 1 | 6 | 0 | 18 | 18 |
| TOTALE | - | - | - | 50 | 199 | 41 | 553 | 594 | |
| Distretto | Ore svolte | Unità avviate |
|---|---|---|
| ANCONA | 220 | 271 |
| BARI | 169 | 262 |
| BOLOGNA | 151 | 610 |
| BRESCIA | 148 | 73 |
| CAGLIARI | 601 | 803 |
| CALTANISSETTA | 16 | 76 |
| CAMPOBASSO | 98 | 360 |
| CATANIA | 237 | 408 |
| CATANZARO | 140 | 208 |
| FIRENZE | 102 | 325 |
| GENOVA | 572 | 701 |
| L'AQUILA | 24 | 148 |
| LECCE | 49 | 229 |
| MESSINA | 204 | 141 |
| MILANO | 180 | 246 |
| NAPOLI | 28 | 32 |
| PALERMO | 250 | 423 |
| PERUGIA | 80 | 186 |
| REGGIO CALABRIA | 102 | 265 |
| ROMA | 121 | 541 |
| SALERNO | 66 | 209 |
| SASSARI | 134 | 280 |
| TARANTO | 42 | 207 |
| TORINO | 88 | 177 |
| TRENTO | 20 | 36 |
| TRIESTE | 168 | 386 |
| TOTALE DISTRETTI | 4.010 | 7.603 |
| CASSAZIONE | 147 | 351 |
| SCUOLA ROMA | 1.914 | 900 |
| DGSIA | 9.228 | 5.463 |
| SPESE FUNZ. SEDI | ||
| TOTALE GENERALE | 15.299 | 14.317 |
| Distretto | Ore previste | Unità previste |
|---|---|---|
| ANCONA | 128 | 270 |
| BARI | 305 | 890 |
| BOLOGNA | 185 | 738 |
| BRESCIA | 98 | 665 |
| CAGLIARI | 162 | 700 |
| CALTANISSETTA | 93 | 102 |
| CAMPOBASSO | 142 | 668 |
| CATANIA | 436 | 1.032 |
| CATANZARO | 378 | 1.248 |
| FIRENZE | 85 | 249 |
| GENOVA | 390 | 750 |
| L'AQUILA | 54 | 145 |
| LECCE | 84 | 200 |
| MESSINA | 78 | 160 |
| MILANO | 622 | 674 |
| NAPOLI | 198 | 710 |
| PALERMO | 318 | 514 |
| PERUGIA | 104 | 212 |
| POTENZA | 85 | 136 |
| REGGIO CALABRIA | 198 | 735 |
| ROMA | 301 | 1.450 |
| SALERNO | 156 | 220 |
| SASSARI | 163 | 428 |
| TARANTO | 109 | 625 |
| TORINO | 452 | 1.554 |
| TRENTO | 96 | 176 |
| TRIESTE | 199 | 594 |
| TOTALE | 5.619 | 15.845 |
| CASSAZIONE | 141 | 699 |
| SCUOLA ROMA | 667 | 1.679 |
| TOTALE | 6.427 | 18.223 |
| Distretto | Ore svolte | Unità avviate |
|---|---|---|
| ANCONA | 220 | 271 |
| BARI | 169 | 262 |
| BOLOGNA | 151 | 610 |
| BRESCIA | 148 | 73 |
| CAGLIARI | 601 | 803 |
| CALTANISSETTA | 16 | 76 |
| CAMPOBASSO | 98 | 360 |
| CATANIA | 237 | 408 |
| CATANZARO | 140 | 208 |
| FIRENZE | 102 | 325 |
| GENOVA | 572 | 701 |
| L'AQUILA | 24 | 148 |
| LECCE | 49 | 229 |
| MESSINA | 204 | 141 |
| MILANO | 180 | 246 |
| NAPOLI | 28 | 32 |
| PALERMO | 250 | 423 |
| PERUGIA | 80 | 186 |
| REGGIO CALABRIA | 102 | 265 |
| ROMA | 121 | 541 |
| SALERNO | 66 | 209 |
| SASSARI | 134 | 280 |
| TARANTO | 42 | 207 |
| TORINO | 88 | 177 |
| TRENTO | 20 | 36 |
| TRIESTE | 168 | 386 |
| TOTALE DISTRETTI | 4.010 | 7.603 |
| CASSAZIONE | 147 | 351 |
| SCUOLA ROMA | 1.914 | 900 |
| DGSIA | 9.228 | 5.463 |
| SPESE FUNZ. SEDI | ||
| TOTALE GENERALE | 15.299 | 14.317 |
| Distretto | Ore previste | Unità previste |
|---|---|---|
| ANCONA | 128 | 270 |
| BARI | 305 | 890 |
| BOLOGNA | 185 | 738 |
| BRESCIA | 98 | 665 |
| CAGLIARI | 162 | 700 |
| CALTANISSETTA | 93 | 102 |
| CAMPOBASSO | 142 | 668 |
| CATANIA | 436 | 1.032 |
| CATANZARO | 378 | 1.248 |
| FIRENZE | 85 | 249 |
| GENOVA | 390 | 750 |
| L'AQUILA | 54 | 145 |
| LECCE | 84 | 200 |
| MESSINA | 78 | 160 |
| MILANO | 622 | 674 |
| NAPOLI | 198 | 710 |
| PALERMO | 318 | 514 |
| PERUGIA | 104 | 212 |
| POTENZA | 85 | 136 |
| REGGIO CALABRIA | 198 | 735 |
| ROMA | 301 | 1.450 |
| SALERNO | 156 | 220 |
| SASSARI | 163 | 428 |
| TARANTO | 109 | 625 |
| TORINO | 452 | 1.554 |
| TRENTO | 96 | 176 |
| TRIESTE | 199 | 594 |
| TOTALE | 5.619 | 15.845 |
| CASSAZIONE | 141 | 699 |
| SCUOLA ROMA | 667 | 1.679 |
| TOTALE | 6.427 | 18.223 |
PIANO DELLA FORMAZIONE INFORMATICA
Anno 2010
- IL CONTESTO ORGANIZZATIVO DI RIFERIMENTO
Nell’ambito della Direzione generale per i Sistemi Informativi Automatizzati l’Ufficio Sistemi Centrali e Ottimizzazione delle Risorse Umane ha la competenza per la formazione informatica; al suo interno il settore “Formazione informatica” ha il fine istituzionale di valorizzare le competenze professionali in ambito informatico attraverso specifiche attività:- la predisposizione del piano per la formazione informatica ai sensi del DPR 748 del 28/10/94 e la corrispondente formulazione dei programmi;
- la pianificazione, organizzazione, gestione e valutazione delle iniziative formative finalizzate alla diffusione e aggiornamento delle competenze informatiche del personale;
- la predisposizione degli strumenti tecnologici e metodologici innovativi (tecnologie e-learning) per l’erogazione della formazione.
Le strategie di riferimento delle attività formative sono le direttive della Presidenza del Consiglio dei Ministri relative alla formazione (quella del Dipartimento della Funzione Pubblica del 13 dicembre 2001) e degli Organi ad essa correlati, nonché le direttive e circolari del Ministro della Giustizia in merito alle priorità di legislatura.
Le attività di addestramento e formazione informatica sono realizzate prevalentemente come supporto ai sistemi informatici e quindi sono pianificate e gestite nell’ambito dei progetti informatici di riferimento, in corrispondenza con le diverse fasi di sviluppo di quest’ultimi. Per le rilevanti problematiche organizzative connesse all’introduzione ed allo sviluppo di tali sistemi le attività formative informatiche corrispondenti sono generalmente pianificate e gestite, soprattutto a livello locale, in collaborazione tra i CISIA e le altre strutture dell’amministrazione della Giustizia: ciò avviene in particolare con l’Ufficio II Formazione della Direzione Generale del personale e della formazione, che a livello distrettuale dispone di personale “formatore” con specifiche competenze in ambito formativo.
Le iniziative formative e di addestramento informatico attualmente si collocano in un generale processo di riorganizzazione dell’Amministrazione della Giustizia: esse assecondano, nella loro realizzazione, le modalità di attuazione di tale processo, sviluppando i progetti informatici già avviati o pianificati negli anni precedenti finalizzati all’automazione delle attività amministrative degli uffici giudiziari e degli uffici dell’Amministrazione centrale. - LE LINEE GUIDA DELLA FORMAZIONE INFORMATICA
2.1 Gli obiettivi della formazione informatica
Lo sviluppo dell’automazione costituisce uno strumento essenziale nel processo di cambiamento dell’organizzazione dell’Amministrazione della Giustizia per aumentare l’efficacia e l’efficienza dell'azione amministrativa: le attività formative a supporto dell’automazione sono funzionali a tale processo in quanto estendono competenze ed abilità nell’uso delle tecnologie informatiche con un miglior uso delle risorse umane e strumentali dell’Amministrazione. Inoltre l’incremento delle competenze professionali derivante dalle iniziative formative ed un uso efficiente delle tecnologie permettono di conseguire ulteriori benefici a breve e medio termine, limitando il ricorso all’outsourcing sia per l’assistenza sistemistica che per gli interventi formativi.
In considerazione del ruolo strategico dell’automazione, le corrispondenti attività di addestramento e formazione ne seguono il ciclo continuo di adattamento agli obiettivi di fondo dell’amministrazione; il modello di riferimento per tali attività è un processo di formazione continua, in cui le iniziative specifiche (i corsi ed i seminari) mirano a rispondere a esigenze di aggiornamento professionale da adattare alla realtà lavorativa ambientale e di ruolo.
L’obiettivo di sviluppare competenze professionali in modo continuo si traduce in iniziative sia di addestramento tecnico operativo, con ritorno a breve di produttività (ad es. per l’uso da utente delle applicazioni) che tramite attività formative di più lungo termine (seminari e corsi di sensibilizzazione) mirate a sviluppare capacità di controllo e di indirizzo delle tecnologie: il giusto mix tra le due tipologie dipende dalla specificità delle diverse figure professionali e dal loro ruolo negli uffici di appartenenza. Così per il personale dirigente la formazione, prevalentemente informativa, mira a sensibilizzare e coinvolgere sulle tematiche manageriali legate all’informatica; per il personale tecnico informatico la formazione e l’addestramento tendono ad accrescere le conoscenze e le abilità specialistiche, mentre per il personale amministrativo l’addestramento è concentrato sulle conoscenze operative legate all’uso applicativo delle tecnologie informatiche.2.2 Le priorità della formazione informatica per il 2010
Il progressivo sviluppo dell’automazione presso gli uffici giudiziari comporta la necessità di un’adeguata preparazione del personale al corretto uso dei sistemi informativi in corso di diffusione a supporto delle attività istituzionali; le iniziative formative previste per il 2010 si inquadrano in tale cornice di riferimento e pertanto, pur nelle limitazioni di bilancio, mirano a sviluppare le competenze professionali del personale direttamente coinvolto nell’utilizzo, nella gestione e nel controllo dei sistemi informatici.
In ragione delle ricadute in termini di efficacia e di efficienza amministrativa, con relativa riduzione di costi, conseguenti alla realizzazione dei progetti informatici, la prima priorità dell’attività formativa del 2010 riguarda le applicazioni informatiche a supporto degli uffici giudiziari.
Tale attività interesserà le seguenti tipologie di personale:- il personale dirigenziale, deputato a coordinare le attività degli uffici giudiziari e centrali: i relativi corsi e seminari avranno carattere prevalentemente informativo per sensibilizzare e coinvolgere la dirigenza degli uffici nella gestione dei processi interessati dall’automazione;
- il personale amministrativo degli uffici giudiziari, a diretto contatto con l’utenza, destinatario degli applicativi: i corsi di addestramento mirano a supportare tali utenti nell’uso quotidiano delle funzionalità delle applicazioni per la gestione delle attività istituzionali degli uffici;
- il personale tecnico informatico della DGSIA ed in particolare quello presso le sedi CISIA, deputato a sovrintendere alla diffusione ed alla gestione funzionale delle applicazioni informatiche presso gli uffici giudiziari: i corsi di carattere tecnico mirano all’aggiornamento delle competenze informatiche, con conseguente aumento a medio termine del livello di padronanza tecnologica dei sistemi da parte dell’Amministrazione e riduzione della assistenza sistemistica in outsourcing.
- il personale dirigente;
- il personale tecnico informatico;
- il personale amministrativo.
Il personale dirigente sarà destinatario di attività formative orientate allo sviluppo delle loro capacità manageriali su materie attinenti i progetti informatici. Lo sviluppo di conoscenze ed abilità tecniche sulle metodologie e tecnologie informatiche è l’obiettivo formativo dei corsi per il personale informatico, mentre il personale amministrativo potrà essere oggetto di corsi di addestramento nell’uso delle comuni applicazioni di office automation.
- LA FORMAZIONE INFORMATICA PER IL 2010
3.1 I fabbisogni formativi informatici
La rilevazione dei fabbisogni formativi informatici è stata realizzata in un’ottica di servizio verso gli uffici giudiziari le cui esigenze formative, in relazione alla diffusione dei progetti ed alle attività di competenza, sono state integrate in una visione sistematica degli obiettivi, dei risultati e dei costi. Ne è risultata confermata l’utilità di una formazione informatica declinata operativamente sul territorio per “comunità professionali”, ovvero differenziata per gruppi omogenei di figure professionali aventi in comune sia le problematiche applicative che le esigenze.
In relazione alle priorità dell’amministrazione e alla rilevazione dei fabbisogni, i singoli progetti di formazione definiscono gli obiettivi di apprendimento per il personale interessato differenziando il contenuto e l’organizzazione dei corsi in base alla diversa tipologia di utenza.3.2 Formazione e addestramento sulle applicazioni informatiche
Le esigenze di contenimento della spesa e l’attuale riorganizzazione operativa degli uffici dell’Amministrazione richiedono, ancora più che in passato, che gli investimenti effettuati siano coordinati e si traducano in un rapido miglioramento della funzionalità degli uffici giudiziari e quindi del servizio all’utenza. In tale quadro di riferimento, le attività formative informatiche previste nel 2010 mirano a svolgere un ruolo di supporto attivo alla messa a regime delle applicazioni informatiche diffuse, sia quelle afferenti alla giurisdizione civile e penale che quelle legate alle attività amministrative.
La pianificazione nel 2010 di tali attività dipenderà dalle fasi di diffusione dei sistemi informatici corrispondenti e dall’evoluzione tecnologica dei servizi di assistenza sistemistica a livello distrettuale. Per le caratteristiche in termini di utenza ed obiettivi di tali iniziative formative, si rimanda alla prima parte del paragrafo 2.1; si sottolinea il loro ruolo strategico per i benefici di medio e lungo termine che assicurano in termini di efficacia ed efficienza del lavoro giudiziario, contestualmente ad una riduzione dei costi per l’assistenza tecnica ed applicativa di back office.Le attività formative informatiche per il 2010 riferite al settore di riferimento (penale, civile, amministrativo) sono numerose e direttamente legate all’evoluzione dei progetti informatici di riferimento.
- Le iniziative formative per le applicazioni del settore penale. Gli interventi formativi di rilievo sono destinati al progetto SIPPI, relativo all’uso dei Registri delle misure di prevenzione: l’iniziativa riguarderà inizialmente le sedi del centro-nord Italia attraverso numerose edizioni di una giornata. Alcune sedi, in particolare quelle non ancora coinvolte in precedenza, saranno interessate anche ai corsi del progetto SICP; in totale sarà raggiunta un’utenza di circa 500 unità di personale.
- Le iniziative formative per le applicazioni del settore civile. Nell’ambito del nuovo sistema informativo civile, avranno maggior rilevanza le attività formative a supporto della diffusione del Processo Civile Telematico, che riguarderà tutti i distretti, quelle sul sistema informativo SIECIC (Sistema Informatico Esecuzioni Civili Individuali Distrettuali) e SICID (Sistema Informatico Contenziosi Civili Individuali Distrettuali): entrambe le iniziative riguarderanno numerosi distretti ed accompagneranno il processo di diffusione dei sistemi al fine di permettere agli utenti di imparare ad utilizzare i nuovi applicativi. Complessivamente gli utenti coinvolti saranno oltre 5000.
Per il SICID, la formazione si articolerà in un’unica giornata e riguarderà oltre 3000 utenti; per il SIECIC la durata sarà di 3 giorni e sarà rivolto a cancellieri e personale informatico, per un totale di 1300 unità di personale. I corsi, che si terranno presso le sedi distrettuali si svolgeranno entro la prima metà del 2010.
Infine si segnala la prosecuzione delle attività formative propedeutiche all'avvio in esercizio degli applicativi SICID/PCT e SIECIC/PCT nell'ambito della convenzione tra il Ministero della Giustizia e ABI presso i Tribunali del distretto di Firenze - Le iniziative formative per le applicazioni del settore amministrativo. Una ulteriore attività formativa riguarda la diffusione dei sistemi informativi “amministrativi” intendendo con tale accezione far riferimento ad attività amministrative di gestione del personale e di supporto alla giurisdizione civile e penale. Nel 2010 sono previste attività formative per il Protocollo Informatico presso gli Uffici dell’Amministrazione Centrale e per il progetto SIAMM, spese di giustizia.
3.3 Formazione e addestramento informatica di carattere generale
Si tratta di attività di formazione ed addestramento che mirano a migliorare la professionalità informatica del personale interessato, senza far riferimento ad uno specifico progetto informatico; per il 2010 sono state ripartite sulla specificità delle figure professionali coinvolte e delle loro esigenze formative di crescita professionale:- Personale tecnico informatico. Le attività formative e di addestramento interessano gran parte del personale tecnico informatico della DGSIA, sia a livello centrale che periferico. I corsi previsti possono riferirsi a due ambiti:
- i prodotti e tecnologie di base nei progetti informatici: software di base, quali sistemi operativi, data base, sw di rete , web server.
- la gestione tecnico-organizzativa dei progetti informatici: amministrazione dei sistemi, sicurezza dei sistemi informatici, sicurezza delle reti, metodologie di misura e valutazione del sw, servizi di assistenza tecnica nei progetti.
- personale amministrativo. Per il personale appartenente alle figure professionali “amministrative”, che negli ultimi anni non è stato coinvolto nelle iniziative di alfabetizzazione informatica, a fronte delle numerose richieste pervenute, questo Ufficio intende attivare dei corsi di addestramento all’uso di prodotti software standard utilizzati per le comuni attività d’ufficio. In particolare, nell’ambito degli accordi con la società Microsoft, saranno resi disponibili a tutti i dipendenti dei corsi in autoformazione sui prodotti Office attraverso una piattaforma di E – Learning messa a disposizione per l’Amministrazione.
- personale dirigente e direttivo. Le attività formative di carattere generale previste per tale personale possono essere ripartite in:
- seminari, corsi e convegni mirati a tematiche manageriali-informatiche organizzati da Enti Istituzionali pubblici;
- corsi e i seminari di aggiornamento professionale su tematiche organizzative ed informatiche rilevanti per i progetti informatici: project management, pianificazione gestione e controllo dei progetti informatici, gestione documentale, sicurezza e privacy nei sistemi informativi, governance delle attività informatiche.
Note
1 Il premio fu istituito in memoria di Filippo Basile, dirigente dell’Assessorato Agricoltura e Foreste della regione siciliana, assassinato il 5 luglio 1999.
2 Il numero complessivo dei direttivi (C3 e C2) del distretto è pari a circa 125 unità.
3 L’intento è di coinvolgere tutto il personale in una percentuale limitata (il 20% circa del personale in servizio). Le qualifiche da coinvolgere saranno decise dai Dirigenti in sede di pianificazione esecutiva tenendo conto che ciascun partecipante si assume l’onere della formazione a cascata al rientro in ufficio.
4 Questo seminario formativo incorpora in sè due aree: l’area giuridico-normativa, con le principali novità normative introdotte dalla Riforma Brunetta e l’area manageriale gestionale, con le tecniche di gestione del personale funzionali ad una maggiore produttività, efficienza ed efficacia del servizio al cittadino.
5 Si pensa ad un corso modulare (2 moduli da 2gg.) che coinvolga i soli Direttivi.
6 L’intento è di coinvolgere tutto il personale in una percentuale limitata (il 25% circa del personale in servizio). Le qualifiche da coinvolgere saranno decise dai Dirigenti in sede di pianificazione esecutiva tenendo conto che ciascun partecipante si assume l’onere della formazione a cascata al rientro in ufficio.
848 800 110 