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Programmi esecutivi d'azione - PEA 2010

Indice

Pea Interdipartimentali
Pea del Dipartimento per gli affari di giustizia
Pea del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Pea del del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei  servizi
Pea dell'Ufficio centrale archivi notarili 

Pea Interdipartimentali

Pea n. 1 - Formazione per lo sviluppo del servizio di documentazione destinato agli utenti delle biblioteche dell'Amministrazione della Giustizia attraverso l’utilizzo dei più aggiornati strumenti tecnici e modelli di accesso e gestione on line dell’informazione.
Considerato l’esito del precedente PEA che ha permesso il raggiungimento di importanti risultati e l’individuazione di strumenti di lavoro per le biblioteche dell'Amministrazione che aderiscono al Polo giuridico (BPG), quali il protocollo operativo per i servizi di fornitura di documenti (document delivery) e il Catalogo collettivo dei periodici, il presente Piano interdipartimentale si propone di consolidare la rete dei bibliotecari del Polo e di migliorare il servizio di documentazione destinato agli utenti delle biblioteche dell’Amministrazione.
Il progetto, coinvolgendo la Biblioteca Centrale Giuridica (DAG) e la Scuola di formazione del Personale dell’Amministrazione Giudiziaria (DOG), potrà realizzarsi attraverso un percorso formativo comprensivo di ore d’aula e incontri di lavoro, alla luce delle potenzialità fornite dal web e delle nuove forme di reference avanzato, anche in vista dell’acquisizione del nuovo programma di gestione delle biblioteche Sebina Open Library (SOL).
La realizzazione del progetto, che permetterà di proseguire il proficuo rapporto di collaborazione tra il Centro e le biblioteche distrettuali, prevederà altresì un monitoraggio costante dell’attività di reference delle BPG già avviata e consentirà di rafforzare le competenze del documentalista nell’uso degli strumenti di ricerca, gestione e selezione delle risorse informative on line verso un’organizzazione strutturata del sapere giuridico.

Pea del Dipartimento per gli affari di giustizia

Pea n. 2 - Interventi normativi in materia di spese di giustizia
Studio di eventuali modifiche ed integrazioni che potrebbero essere apportate al testo unico delle spese di giustizia (DPR 115/02).

Pea n. 3 - Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale
Nell’ambito della direttiva del Ministro numero 10: cooperazione internazionale, si propone di organizzare, con la collaborazione dell’Ufficio della formazione (DOG) di questo Ministero, uno o più incontri formativi, finalizzati alla diffusione della conoscenza delle attività e della funzione della Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale. La Rete istituita con decisione 2001/470/CE e rafforzata con decisione 2009/568/CE, è una struttura di cooperazione a livello comunitario, finalizzata a migliorare, semplificare ed accelerare la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri dell’Unione Europea nelle materie civili e commerciali, a consentire un accesso alla giustizia effettivo alle persone coinvolte in controversie transnazionali e a garantire un’applicazione effettiva e pratica degli atti comunitari e delle convenzioni vigenti tra due o più Stati membri.

Pea n. 4 - Studio avente ad oggetto una possibile modifica normativa concernente i componenti della commissione di concorso, per esame, all’abilitazione dell’esercizio della professione forense e del concorso, per esame, a posti di notaio.
Lo studio si propone di analizzare le problematiche e le criticità emerse nella formazione delle Commissioni del concorso d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professionale forense e del concorso notarile; di studiare, alla luce dei dati emersi, possibili soluzioni per una migliore efficienza nel funzionamento di tali commissioni e di convogliare tali riflessioni in una proposta normativa da indirizzare all’ufficio legislativo.

Pea n. 5 - Ritardi della giurisdizione civile nelle procedure fallimentari. Condanne CEDU e per Legge Pinto
Raccolta delle circolari e note adottate dai Capi degli Uffici Giudiziari per la ragionevole durata nelle procedure fallimentari. La verifica delle sentenze di condanna dello Stato da parte della Corte Edu e dei decreti di condanna dell’Amministrazione per legge Pinto in materia fallimentare é intesa a illustrare il concreto costo del ritardo di giurisdizione e a individuare gli accorgimenti necessari ad eliminare il debito erariale.

Pea n. 6 - Ritardi della volontaria giurisdizione per ricorsi Pinto
Invio e diffusione delle sentenze della Corte Edu di condanna dello Stato italiano per il ritardo. Rilievo del ritardo nella fissazione della prima udienza su ricorso Pinto da parte delle singole Corti di Appello. Comparazione dei dati numerici relativi ai ricorsi pendenti e buone prassi.

Pea n. 7 - Ritardi della giurisdizione civile per risarcimento del danno extracontrattuale (sinistri stradali)
Invio e diffusione dei decreti di condanna ai capi degli uffici per evidenziare i costi del ritardo di giurisdizione. Istituzione di un canale di corrispondenza periodica per la ricognizione dei casi ed al fine dell’adozione di soluzioni organizzative idonee alla riduzione dei costi.

Pea n. 8 - Ritardi della giurisdizione del Giudice di Pace
Raccordo con gli uffici dei coordinatori dei giudici di pace per le informative dei casi di ritardo di giurisdizione. Adozione delle circolari, note e altre accorgimenti organizzativi da parte dei coordinatori dei giudici di pace per prevenire le condanne per ritardo di giurisdizione nei casi di loro competenza. Istituzione di un canale di corrispondenza periodica per la segnalazione di situazioni specifiche che determinano disfunzioni e ritardi nella giurisdizione.

Pea n. 9 - Diffusione delle sentenze della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
La diffusione delle sentenze viene effettuata attraverso l’implementazione dell’Archivio del CED della Cassazione, concordata dal Direttore dell’Ufficio nell’anno 2009, ed una migliore visibilità delle sentenze sul sito della Giustizia attraverso l’istituzione di parametri che consentono di effettuare ricerche per oggetto e normativa. La procedura sostituisce quella della pubblicazione delle sentenze sul Bollettino Ministeriale determinando maggiore celerità e fruibilità della diffusione con risparmio del supporto cartaceo, in ottemperanza ai precisi obblighi imposti dalla Raccomandazione del Comitato dei Ministri n. 13 del 2002. Si intende costituire un glossario comune per uniformare le traduzioni delle sentenze della Corte Europea dei diritti dell’Uomo.

Pea n. 10 - Centralizzazione dell’archiviazione degli atti prodotti dal servizio esperti linguistici della Direzione Generale Contenzioso e Diritti Umani
Istituzione di un sistema di archiviazione centralizzata degli atti prodotti dal servizio esperti linguistici al fine di eliminare l’archiviazione cartacea; di poter disporre e consultare i precedenti di atti simili, uguali o pertinenti.

Pea n. 11 - Realizzazione di un data-base per la classificazione e gestione del flusso documentale del servizio esperti linguistici della Direzione generale Contenzioso e Diritti Umani.
Elaborazione di un sistema di registrazione informatizzata del flusso delle richieste di intervento linguistico al fine di registrare tutti i dati effettivamente necessari per una archiviazione e monitoraggio del lavoro e conoscere in tempo reale: richiedenti, tipologia di atti, tipologia di attività richiesta, scadenze, carico di lavoro previsto, lavoro espletato, lavoro in fase di espletazione.

Pea n. 12 - Sistemi di comunicazione telematica degli atti tra gli Uffici della Direzione Generale Contenzioso e Diritti Umani
Introduzione di sistemi di comunicazione telematica degli atti tra gli Uffici della DGCDU, le altre articolazioni, gli uffici giudiziari e le altre Amministrazioni al fine di eliminare gli scambi informativi e documentali cartacei e predisporre tutti gli uffici alla trasmissione mediante servizio di posta certificata e firma digitale.

Pea n. 13 - Consultazione diretta del sistema informativo del casellario da parte delle amministrazioni pubbliche
Il presente progetto va a concludere quello analogo svolto nel corso del 2009, per dare attuazione all’art. 39 del D.P.R. n. 313/2002 ai fini di consentire alle amministrazioni pubbliche e ai gestori di pubblici servizi l’acquisizione diretta dei certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato, nel rispetto della riservatezza dei dati e garantendo al contempo massimi livelli di sicurezza.

Pea n. 14 - Sistema per l’Archiviazione e la Gestione degli Avvisi di Condanna Esteri (SAGACE)
Obiettivo del progetto, cofinanziato dal l’U.E., è dotarsi di uno strumento per l’archiviazione e la gestione informatizzata degli avvisi di condanna, emessi da parte dei paesi membri dell’Unione Europea nei confronti di cittadini italiani, archiviare quelli inviati in forma cartacea all’Italia, negli ultimi 5 anni, in applicazione della Convenzione Europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20.4.59 e di specifiche convenzioni bilaterali, permettere un invio telematico alle Autorità giudiziarie competenti per l’eventuale delibazione della sentenza straniera. Il progetto si inserisce nell’ambito del progetto pilota NJR –I (Network Judicial Registers- Italia) volto ad attuare l’interconnessione del sistema informativo del Casellario con i casellari europei in conformità della suddetta convenzione del 1959 e delle decisioni Quadro sullo scambio di informazioni tra i casellari giudiziari europei nn. 315-316 del 2009.

Pea del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria

Pea n. 15 - Il Telelavoro nella Direzione Generale del Personale e della Formazione
L’obiettivo di questo progetto è l’introduzione del telelavoro con riferimento a specifici settori dove c’è una maggiore presenza di attività telelavorabili. La finalità è quella di rendere il telelavoro una soluzione organizzativa permanente all’interno della direzione generale utilizzandolo come opportunità e strumento per il ridisegno dei processi e dell’organizzazione. Il progetto è strutturato in tre linee di azione:
Azione 1 - Formazione e analisi
Obiettivo di questa prima fase è diffondere, ai diversi livelli, la conoscenza del telelavoro e dell’iniziativa connessa alla sua introduzione e avviare l’analisi finalizzata all’individuazione delle attività telelavorabili.
Una seconda fase, prevede l’avvio operativo dell’analisi dei settori delle strutture precedentemente individuate, per verificare la telelavorabilità delle attività.
Azione 2 - Formazione per la predisposizione del progetto
Si tratta di predisporre un progetto che sia in grado di: 1. analizzare e descrivere i processi di lavoro relativi alle attività da telelavorare; 2. individuare le eventuali modifiche organizzative e/o tecnologiche connesse all’introduzione del telelavoro e riorganizzazione dei processi di lavoro in funzione delle stesse; 3. individuare le modalità di svolgimento del telelavoro in termini di tempi ed organizzazione; definire un Sistema di Valutazione delle Prestazioni del personale coinvolto; 4. definire un Sistema di Monitoraggio delle attività di Progetto; 5. definire le fasi di realizzazione e tempificazione del Progetto; 6. individuare i Costi e i Benefici del progetto.
Azione 3 – Formazione, monitoraggio e valutazione
L’ultima fase è quella immediatamente precedente alla sperimentazione e si occupa di formare non solo i dipendenti che andranno in telelavoro ma anche i dirigenti che si troveranno a gestire i telelavoratori. L’attività verrà svolta attraverso delle giornate formative e dei workshop. Verrà inoltre affrontata e trasferita la metodologia di monitoraggio che verrà utilizzata per valutare l’esperienza realizzata e finalizzarla ad una ulteriore e successiva estensione del telelavoro.
L’assistenza al gruppo di lavoro, prevista dal presente progetto, sarà focalizzata sulla realizzazione di un progetto di telelavoro in tutte le sue fasi (il percorso verrà dettagliato in una fase successiva) partendo da una analisi preventiva condotta dalla direzione generale e finalizzata ad individuare dettagliatamente le strutture organizzative coinvolte e chiudendo con l’avvio della sperimentazione.

Pea n. 16 - Portale Intranet della Direzione Generale del Personale e della Formazione - Offerta servizi on-line
Il portale ha lo scopo di migliorare l’attività di informazione e comunicazione nei confronti del personale dell’Amministrazione Penitenziaria, offrendo un servizio che superi le barriere tra centro e periferia. Si propone la realizzazione di un canale comunicativo bidirezionale attraverso la predisposizione di appositi strumenti finalizzati a creare nuove e più dirette modalità di interazione con la D.G.P.F., con l’obiettivo di offrire on-line alcuni servizi a favore del personale.
Con questo strumento si intende offrire, oltre a contenuti di carattere istituzionale, anche informative circa le iniziative intraprese dalle varie articolazioni della Direzione Generale. Sono previste varie modalità di accesso al portale per il personale, che potrà accedervi anche tramite un'area riservata, attraverso la fruizione di servizi con gestione on-line (ricezione delle istanze del personale agli Uffici e Servizi, accesso ad atti amministrativi ed alla modulistica, risposte a quesiti, messaggistica, gestione delle circolari, faq sul contenzioso, partecipazione a forum di discussione, ecc.).
Il sito si configura come strumento atto a colmare il deficit di informazione nei confronti del personale del comparto Ministeri e Dirigenziale, collocandosi in maniera complementare agli altri siti ufficiali dell’Amministrazione.

Pea n. 17 - Pagamenti Regionalizzati Appalto Mensa Obbligatoria di Servizio (P.R.A.M.O.S)
Realizzazione di un programma informatico per il pagamento dei pasti forniti dalle imprese appaltanti,. L’applicazione consentirà di supportare la procedura per la liquidazione ed il pagamento periodico, a livello di Provveditorato regionale, delle imprese appaltatrici del servizio di mensa obbligatoria per il personale dell’A.P., attraverso un sistema di rilevazione delle presenze e di calcolo delle diarie giornaliere nel periodo di riferimento, che fornirà la base dati per l’emissione dei corrispondenti mandati informatici. Tale procedura rappresenta una notevole semplificazione sul piano della gestione della contabilità, eliminando un considerevole numero di aperture di credito ai Funzionari delegati presso i singoli istituti penitenziari, che attualmente provvedono ai pagamenti periodici relativi ai contratti per la fornitura dei pasti al personale in servizio, salvo conguaglio finale del Provveditore regionale che ha stipulato il contratto a seguito della procedura di affidamento dell’appalto. La procedura renderà più agevole e trasparente la fase dell’accertamento della spesa e quella del pagamento.

Pea n. 18 - Studio di Fattibilità e Prima Sperimentazione sull'utilizzazione delle Carte di Credito per Viaggi e Trasferte (FeSVeT)
La Consip ha stipulato con la società American Express una convenzione per l’affidamento del servizio finanziario di pagamento mediante carte di credito in favore delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi dell’art. 26 della legge 23.12.1999 n. 488 e s.m.i. e dell’art. 58 della legge 23.12.2000 n. 388. Il progetto intende realizzare uno studio di fattibilità per verificare la concreta possibilità di avvalersi di tale servizio per il pagamento degli oneri connessi con le spese di missione del personale dell’Amministrazione penitenziaria e per le traduzioni dei detenuti. Intende, altresì, effettuare una sperimentazione su alcune strutture per verificarne l’impatto.

Pea n. 19 - DAPLASIT® : (DAp PLAStica Italia) Studio di fattibilità per l’attivazione di lavorazioni di materiali plastici per la produzione di oggetti per le necessità dell’amministrazione penitenziaria, con eventuale predisposizione di un progetto di finanziamento da presentare alla Cassa delle Ammende
Il programma si propone di effettuare uno studio di fattibilità rivolto alla possibilità di attivare lavorazioni penitenziarie per la produzione di oggetti in materiale plastico necessari per il mantenimento dei detenuti ed il funzionamento degli istituti e servizi penitenziari, mediante utilizzazione, al fine di ridurre il costo di produzione e i costi di smaltimento, di materia prima proveniente, almeno in parte, dai rifiuti prodotti dagli stessi. Sarà esplorata la possibilità di commercializzazione della produzione all’esterno valutando i vari canali di distribuzione disponibili e la possibilità di accedervi. Si progetterà un sistema informativo che assicuri massima funzionalità ed assistenza alle varie fasi della produzione, della distribuzione e della eventuale commercializzazione dei prodotti. Si esamineranno e valuteranno le possibili fonti di reperimento delle risorse finanziarie, tra cui la possibilità di presentazione di un progetto finanziabile dalla Cassa delle Ammende.

Pea n. 20 - Studio per l’incremento della capienza detentiva del Polo di Rebibbia
Il PEA si prefigge l'obiettivo di incrementare la capienza del Polo di Rebibbia, onde fronteggiare il pressante sovraffollamento, con la previsione di nuovi padiglioni detentivi sulle aree limitrofe al nuovo "complesso lavorazioni". Nell'obiettivo rientra anche il potenziamento dell'attività lavorativa dei detenuti, attraverso l'attivazione del citato "complesso lavorazioni".

Pea n. 21 - Proposta per una modifica della legge 193/00 (cd. Smuraglia) per una più razionale ed efficiente erogazione delle agevolazioni contributive e degli sgravi fiscali ai datori di lavoro che assumono detenuti
Istituzione di un gruppo di lavoro per approfondire le problematiche relative alla applicazione della legge 193/00, con particolare riferimento alle modalità di erogazione degli sgravi e di controllo dei flussi di spesa gestiti da questa Direzione Generale.Formulazione di proposte alternative per l’erogazione delle agevolazioni, oggi fruite dai datori di lavoro con il meccanismo del credito di imposta, in assenza di controlli preventivi.

Pea n. 22 - I reparti ospedalieri di “ Medicina Protetta”: protocolli condivisi di presa in carico del paziente detenuto
La legge 12 agosto 1993 , n. 296 prevedeva l'istituzione in ogni provincia di appositi reparti ospedalieri riservati alla popolazione detenuta. L'evoluzione normativa - modifica del Titolo V della Costituzione con delega alle Regioni in materia di assistenza sanitaria alla popolazione generale, D.L.vo 230/99 e relativo D.P.C.M. 01 04 2008 di transito di tale competenze anche in riferimento alla popolazione detenuta - unitamente a difficoltà finanziarie, hanno comportato la realizzazione di un numero limitatissimo di reparti detentivi ospedalieri, denominati U.O. di Medicina Protetta. Ugualmente, nonostante gli indubbi vantaggi in termini di sicurezza e di economia di gestione del personale di polizia penitenziaria, recenti episodi di cronaca nazionale hanno evidenziato la necessità di migliorare la presa in carico del detenuto ricoverato presso tali strutture, attraverso un'attenta rivisitazione delle procedure concordate tra Amministrazione Penitenziaria e Azienda Sanitaria Locale basate sulla conoscenza reciproca e sulla condivisione dei rispettivi obiettivi. Il modello organizzativo che emergerà potrà costituire un punto di riferimento sia per le Unità Ospedaliere esistenti che per quelle in progettazione.

Pea n. 23 - Ridefinizione e aggiornamento delle circolari tecnico-organizzative degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna
Le innovazioni che hanno interessato la P.A. e l’Amministrazione Penitenziaria rendono necessaria la rimodulazione delle circolari e delle direttive emanate sin dall’istituzione degli UEPE (prima CSSA), in particolare di quelle recanti disposizioni relative agli assetti organizzativi e ai processi di servizio, al fine di renderle sintoniche rispetto ai più recenti orientamenti della Funzione Pubblica (in materia di qualità dei servizi erogati), e dell’Amministrazione Penitenziaria (in materia di efficacia degli interventi). Nello specifico, la nuova formulazione dell’art. 72 dell’ordinamento penitenziario introdotta con la legge n. 154/2005 e l’esigenza di prevedere modalità organizzative diverse nell’espletamento dei processi di servizio, rendono necessario l’aggiornamento delle circolari che dettano disposizioni tecnico-organizzative, a partire dalla Circolare 2353/4807 del 31 luglio 1976 “Organizzazione dei Centri di Servizio Sociale per Adulti” ancora vigente. Si procederà, pertanto, allo studio ed all’analisi delle circolari e delle direttive vigenti, al fine di formulare nuove disposizioni coerenti con il quadro normativo esistente, che promuovano un miglioramento organizzativo,tendano ad una semplificazione dei procedimenti e degli adempimenti relativi, favoriscano l’impiego di strumenti e procedure informatizzate.

Pea n. 24 - Osservatorio per il benessere
Tra le azioni a medio e lungo termine previste dalle circolari emanate dal Capo del DAP tra il 2008 e 2009 in riferimento al disagio lavorativo del personale,significativa è stata la costituzione di un gruppo permanente per il benessere,operante a livello centrale presso l'ISSP con la collaborazione della DGPF e di personale delle strutture locali.Nel 2008 e 2009, a seguito dell’emanazione delle linee guida da parte del gruppo permanente,è stata svolta dall'ISSP un'attività formativa che ha coinvolto i comandanti e direttori di tutti gli ii.pp., su input della quale-in osservanza delle indicazioni dipartimentali - sono stati promossi i progetti locali per favorire il benessere. Quindi, a partire dal lavoro mirato svolto negli ultimi due anni, il presente PEA ha come macro obiettivo – lavorando come osservatorio – quello di valutare e monitorare le scelte intraprese e le iniziative adottate nelle progettualità realizzate a livello locale, fornendo un eventuale supporto di consulenza per il rafforzamento e stabilizzazione delle azioni realizzate. Nello specifico poi l’ISSP intende promuovere una ricerca in collaborazione con il mondo accademico per la verifica del fabbisogno formativo e la definizione delle strategie organizzative. Si tratta quindi di far diventare azione di sistema - e quindi permanente – un’ attività nata dall'esigenza di fronteggiare una criticità quale il disagio lavorativo, evidenziatosi in modo allarmante nell'ultimo periodo.

Pea del Dipartimento per la giustizia minorile

Pea n. 25 - Innovazione tecnologica e sistema informativo
Garantire, nell’ambito delle risorse assegnate, il funzionamento degli apparati informatici, mediante la dotazione di stazioni di lavoro informatizzate a tutto il personale interessato all’utilizzo di procedure informatiche di ufficio e all’utilizzo del Sistema informativo dei servizi minorili (SI.SM). Interventi sui sistemi informativi:attivazione del Sistema Informativo dei Servizi Minorili; adozione negli uffici centrali e periferici del “protocollo informatizzato”; attivazione negli istituti penali delle procedure del sistema informatizzato per la contabilità penitenziaria patrimoniale; distribuzione delle caselle di posta elettronica certificata alle direzioni degli uffici centrali e periferici; ristrutturazione dei due siti web dell’amministrazione; pieno utilizzo del sistema di videocomunicazione.

Pea n. 26 - Adempimenti connessi all'applicazione delle convenzioni per le quali il Dipartimento Giustizia Minorile è Autorità Centrale
Assicurare il sostegno procedurale nelle attività istituzionali e nei rapporti internazionali connessi all'applicazione delle convenzioni per i quali il Dipartimento è Autorità Centrale.

Pea n. 27 - Promozione e attuazione dei processi di studio e di ricerca anche a livello internazionale; partecipazione ai progetti europei; funzionalità del Centro Studi di Nisida e del network dei Referenti Locali per la Ricerca. Attività internazionale
Attività e progettualità previste: a) prosecuzione dei progetti in corso; b) avvio dei progetti approvati e finanziati; c) elaborazione di nuove progettazioni in base ai programmi di finanziamento dell'Unione Europea; d) prosecuzione attività istituzionali tra le quali: monitoraggio attività di mediazione, attività internazionali, Centro di Documentazione, pubblicazioni (Rivista e Numeri pensati), Network dei Referenti Locali, Network della Rete Europea di Prevenzione del Crimine, Seminari internazionali, anche decentrati, archivio multimediale.

Pea n. 28 - Gestione del personale in un’ottica di efficienza e meritocrazia
Le recenti riforme in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, nonché la disciplina tracciata dal nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro nel campo della valutazione e delle politiche di incentivazione della produttività impongono un radicale cambio di cultura nella gestione del rapporto di lavoro. L’asse del novellato sistema riguarda precipuamente il rendimento dei singoli lavoratori basandosi su due leve opposte e complementari: la repressione dei comportamenti improduttivi con la definizione dell’impianto disciplinare e l’incentivazione selettiva dei comportamenti virtuosi mediante un sistema di premi e sviluppi di carriera. Le attività di gestione del personale sarà improntata al miglioraramento della produttività e alla qualità dei servizi istituzionali di competenza anche attraverso l'applicazione di un sistema di valutazione del personale efficace e realmente meritocratico e l'elaborazione di un sistema di controlli i e sui vincoli a carico dei pubblici dipendenti in materia di cumulo di impieghi ed attività extraistituzionali interferenti con i compiti e doveri d’ufficio.

Pea n. 29 - Assicurazione dell’ordine e della sicurezza all’interno degli istituti, traduzioni e piantonamenti dei minori
Assicurare l'esecuzione dei provvedimenti restrittivi della libertà personale. Garantire l'ordine e la sicurezza all'interno degli istituti di prevenzione e di pena.Osservazione e trattamento rieducativo dei detenuti minorenni. Espletare il servizio di traduzione e di piantionamento dei detenuti ricoverati nei luoghi esterni di cura.

Pea n. 30 - Formazione del personale e valorizzazione risorse umane
Porre in essere tutte le possibili azioni formative affinché il maggior numero di operatori della giustizia minorile possa partecipare ad occasioni formative.

Pea n. 31 - Mantenimento delle spese di funzionamento, contenimento dei costi di esercizio e riduzione delle posizioni debitorie
Mantenimento dello standard minimo per la funzionalità dei Servizi e degli Uffici Minorili.

Pea n. 32 - Rinnovo del patrimonio mobiliare della sede del Dipartimento e delle strutture nuove periferiche
Rinnovo del patrimonio mobiliare della sede del Dipartimento e delle strutture nuove periferiche, congiuntamente alle attività di salvaguardia di quello esistente, ai fini del mantenimento della funzionalità degli uffici e dei servizi.

Pea n. 33 - Rinnovo del parco auto del Dipartimento per la Giustizia Minorile
Rinnovo del parco auto del Dipartimento per la Giustizia Minorile, con particolare riguardo alla sostituzione dei mezzi non più idonei allo svolgimento dei compiti istituzionali della Polizia Penitenziaria.

Pea n. 34 - Interventi edilizi di manutenzione straordinaria ristrutturazione, ampliamento e adeguamento impianti delle strutture minorili
Mantenimento e potenziamento delle strutture minorili attraverso la razionalizzazione ed il recupero già in uso al Dipartimento.

Pea n. 35 - Rivisitazione delle competenze sulle “Spese di funzionamento degli uffici giudiziari minorili”
Rivisitazione delle competenze sulle "Spese di funzionamento degli uffici giudiziari minorili", nuova ripartizione degli oneri di spesa e riflessione sugli stanziamenti di bilancio, ai fini del mantenimento dello standard minimo per la funzionalità dei servizi e degli uffici minorili.

Pea n. 36 - Riorganizzazione struttura detentiva
Riorganizzazione della struttura detentiva di Pontremoli per l'attivazione di un Istituto Penale per i minorenni.

Pea n. 37 - Manutenzione straordinaria e potenziamento sede del tribunale per i minorenni di Caltanissetta
Manutenzione straordinaria nel 3° padiglione di via Turati, in uso al tribunale per i minorenni di Caltanissetta.

Pea n. 38 - Monitoraggio ed analisi dell’offerta di risorse trattamentali in relazione ai flussi d’utenza locali
Il progetto si pone l'obiettivo di continuare a studiare la connessione tra l'offerta trattamentale espressa dal Sistema Giustizia Minorile (in termini di risorse, progetti, iniziative, ecc. attivate sul territorio) e l'analisi della fenomenologia della devianza minorile scomposta su base interregionale (nord, centro, sud/isole). Detto studio potrà fornire indicazioni utili sulla relazione funzionale ed operativa delle politiche d'intervento locali adottate dai CGM in attinenza alle specificità fenomenologiche dei flussi d'utenza in carico ai Servizi Minorili dipendenti. Questo progetto, configurandosi peraltro come stumento funzionale prosecutivo delle rilevazioni sui sistemi d'interventi oggetto dei precedenti PEA, prevede, inoltre, come valore aggiunto, l'aggiornamento dei dati raccolti da precedenti detti PEA.

Pea n. 39 - I minori vittime di reati sessuali e sui sex offenders presenti nel circuito penale minorile italiano
Il progetto si pone l’obiettivo di studiare il fenomeno dei minori vittime di reati sessuali e dei sex offenders minori d’età, attraverso l’attività degli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni, nel quadro degli interventi possibili nell’ambito di competenza del Dipartimento Giustizia Minorile.

Pea del del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei  servizi

Pea n. 40 - Prosecuzione dell’attività – già realizzata nella misura del 75% nel corso dell’ anno 2009 – di predisposizione di un archivio informatico dei principi in materia disciplinare relativo al personale di Magistratura
Creazione e sviluppo di un archivio informatico contenente una raccolta dei principi in materia disciplinare elaborati nell’ambito dell’Ufficio I della Direzione Generale dei Magistrati e usualmente applicati nelle fattispecie istituzionalmente sottoposte all’attenzione dello stesso.

Pea n. 41 - Prosecuzione dell’attività – già realizzata nella misura del 72,5% nel corso degli anni 2008 e 2009 – di de materializzazione dei decreti ministeriali relativi alle tabelle di organizzazione degli uffici giudiziari emanati far tempo dall’anno 2000
Realizzazione delle residue attività volte alla realizzazione di un archivio non cartaceo della decretazione indicata nel soprastante titolo, accompagnato dalla creazione di due appositi registri che consentano la rapida individuazione del supporto elettronico ove sono raccolti i decreti ministeriali che interessa consultare (ovvero duplicare). Il completamento dell’archivio anzidetto permetterà, altresì, di de localizzare l’intera documentazione cartacea originale corrispondente.

Pea n. 42 - Prosecuzione dell’attività – già realizzata nella misura del 65% nel corso dell’ anno 2009 – di predisposizione di moduli informatici da utilizzare quale mezzo di presentazione delle istanze rivolte all’Ufficio II della Direzione Generale dei Magistrati
Predisposizione di una adeguata modulistica di natura informatica, da impiegare quale strumento per la presentazione delle istanze – sia a carattere giuridico che economico – in ordine alle quali è competente a provvedere l’Ufficio II.

Pea n. 43 - Emanazione di direttive volte a razionalizzare l’afflusso della corrispondenza in entrata all’Ufficio II
l PEA si propone lo studio dei flussi documentali in entrata e la conseguente emanazione delle direttive necessarie alla cessazione dell’inoltro di ogni comunicazione non istituzionalmente prevista in ragione delle competenze dell’Ufficio II.

Pea n. 44 - ANTMAN (Anticipi/Mandati di pagamento)
Realizzazione di un data-base per la gestione informatica dei mandati di pagamento relativi alle tabelle di missione presentate dai componenti delle commissioni esaminatrici. tale applicativo consente la gestione storica delle tabelle per periodo, per gruppi di periodo e per singolo componente, nonché la rilevazione dello stato di ciascun mandato ed anticipo, dalla firma del direttore dell’ufficio alla trasmissione all’ucb.

Pea n. 45 - Monitoraggio procedura gestione concorsi magistrato ordinario
Rilevazione ed analisi dello scostamento tra la procedura di gestione del concorso ed il sistema di ricezione telematica delle domande di partecipazione al fine di individuare gli interventi tecnici da implementare per consentire la gestione del maggior numero di informazioni provenienti dalla ricezione telematica, previo esame di tutto ciò che attualmente viene gestito off-line.

Pea n. 46 - Razionalizzazione delle procedure di erogazione della spesa con riferimento alle spese di funzionamento degli uffici giudiziari (consumi intermedi): monitoraggio della spesa in funzione del controllo di gestione
1° intervento: Istituzione di un sistema di monitoraggio sulle procedure di liquidazione delle fatture da parte degli uffici giudiziari (funzionari delegati) e sulle procedure di gestione della spesa da parte degli uffici preposti della Direzione Generale delle Risorse Materiali dei Beni e dei Servizi. 2° intervento: Messa a regime del sistema “circolare” di monitoraggio realizzato per il controllo in tempo reale (contabilità analitica) sull’utilizzazione dei fondi con riferimento a categorie omogenee di beni e servizi.

Pea n. 47 - Nuove modalità di pagamento degli stipendi del personale NEP
Il trattamento economico fondamentale spettante al personale NEP viene attualmente corrisposto dal responsabile di ciascun ufficio sulla base delle vigenti disposizioni legislative e contrattuali. Le relative procedure non contemplano l’utilizzo di procedure informatizzate e comportano elementi di complessità per i connessi adempimenti fiscali e contributivi nonché sperequazioni tra uffici in ragione della mancata adozione di procedure standardizzate. L’obiettivo del PEA consiste nell’utilizzo del sistema di pagamento degli stipendi (SPT) già utilizzato per tutti gli altri dipendenti. Tale estensione andrebbe effettuata a legislazione vigente in quanto si ritiene che ciò sia consentito dall’attuale assetto normativo, in relazione al quale le procedure esistenti andranno opportunamente adeguate. L’avvio della nuova procedura non potrà avvenire prima dell’1/1/2011 in ragione della periodicità annuale degli adempimenti fiscali e contributivi connessi alla corresponsione degli stipendi. Il completamento del PEA è subordinato alla verifica della correttezza dei dati anagrafici in possesso della Direzione generale del personale e della formazione ed agli accordi con le competenti strutture del Ministero dell’economia e delle finanze in merito alle problematiche di natura giuridica e tecnica.

Pea n. 48 - Creazione di un dossier sulla formazione in materia di sicurezza sul lavoro
Lo scopo del PEA è quello di creare una banca dati relativa al personale in servizio presso l’Amministrazione centrale, suddiviso per ufficio di appartenenza, e in relazione alle diverse tipologie di corsi seguiti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di proporre interventi formativi integrativi o di aggiornamento con riferimento alle diverse figure specifiche e a tutti gli adempimenti previsti dalla vigente normativa (Dl.vo 81/08). Partendo da un monitoraggio della fase di formazione iniziale e della fase di aggiornamento, con riferimento alla qualifica ed ai titoli professionali posseduti, nonché alle ubicazioni dei soggetti all’interno delle diverse strutture ministeriali, verrà realizzato un dossier completo di tutte le informazioni utili all’organizzazione del servizio di prevenzione e protezione e alla pianificazione degli interventi formativi necessari e più idonei alla limitazione dei rischi legati all’ambiente di lavoro.

Pea n. 49 - Indicatori di performance degli uffici giudiziari
Il progetto prevede la costruzione di alcuni indicatori di prestazione dell’attività degli Uffici Giudiziari allo scopo di realizzare un monitoraggio e una comparazione tra i vari Uffici sul territorio nazionale. Il progetto si propone due obiettivi principali: 1. Aumentare il livello di “trasparenza” dell’informazione relativa alla qualità del servizio Giustizia reso al cittadino. 2. Generare un incremento di produttività degli Uffici Giudiziari quale risultato della auto-valutazione e della comparazione, a parità di risorse, con le migliori pratiche e prestazioni.

Pea n. 50 - Rilevazione delle qualificazioni giuridiche del fatto dei procedimenti iscritti, definiti e pendenti presso le sedi centrali di tribunale (165)
Il progetto prevede l’individuazione e la classificazione delle tipologie di reato oggetto dei procedimenti penali nei tribunali italiani con lo scopo di aumentare la conoscenza del settore penale e possibilmente esprimere una statistica quantitativa sulla distribuzione dei reati nel 1° grado di giudizio.

Pea n. 51 - Realizzazione di un panel per rilevazioni occasionali
Con questo progetto si intende costituire un panel di Uffici giudiziari su cui condurre rilevazioni statistiche non ordinarie, al fine di rilevare tempestivamente specifiche informazioni non ricavabili dalla banca dati della DGSTAT. Il primo step sarà la definizione di un quadro informativo per l’individuazione degli uffici giudiziari da inserire nel panel; per ciascuna unità campionaria successivamente selezionata, si procederà a identificare il personale statistico e/o di cancelleria che materialmente sarà incaricato di seguire la rilevazione richiesta. Infine si definirà il modello che permetterà di estendere i risultati campionari all’intero territorio nazionale.

Pea dell'Ufficio centrale archivi notarili

Pea n. 52 - Reti dati interne ad edifici dell’Amministrazione degli archivi notarili
Realizzazione di nuove reti, con eventuale adeguamento di alcune esistenti, nel fabbricato sede dell’Ufficio Centrale e dell’archivio notarile di Roma, e in sette sedi periferiche. Approntamento degli interventi preliminari per la realizzazione in una sede periferica del collegamento in rete di una sala server specchio con finalità di ridondanza e disaster recovery. Programmazione degli interventi nelle altre sedi periferiche da realizzare nel 2011.

Pea n. 53 - Alfabetizzazione informatica del personale dell’Amministrazione degli archivi notarili
Il progetto si propone di procedere nell'addestramento del personale dell’amministrazione, con l'obiettivo di elevare il livello di formazione sull'uso del personal computer, del pacchetto Office di Microsoft e dell’uso di Internet e della posta elettronica. Si espleterà una nuova procedura contrattuale per l’affidamento del servizio relativo a 6 corsi, ciascuno della durata di cinque giorni, differenziati a seconda dei diversi livelli di conoscenza dei partecipanti (livello medio ed avanzato). I corsi verranno svolti presso le sale attrezzate dei CISIA e presso quella dell’Ufficio Centrale. Si realizzeranno ulteriori attività per l’addestramento di unità del personale in materia di sicurezza ICT mediante l’utilizzo di corsi on-line.

Pea n. 54 - Realizzazione del monitoraggio dei costi degli uffici e delle performance
Il progetto si propone di estendere le attuali rilevazioni dei costi effettuate dagli uffici dirigenziali (dal 2005) a tutte le strutture dell’Amministrazione degli archivi notarili, migliorando anche la misurazione delle performance. Verranno anche attivati brevi corsi teorico-pratici che supportino le nuove attività.