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Istituto penale per i minorenni

Gli istituti penali per i minorenni (IPM) assicurano l'esecuzione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria – custodia cautelare, espiazione di pena – nei confronti dei minorenni autori di reato. In tale ambito vengono garantiti i diritti soggettivi dei minori, tra cui il diritto alla salute e alla crescita armonica, fisica e psicologica, il diritto alla non interruzione dei processi educativi in atto e il diritto a mantenere i legami con le figure parentali e più significative. Tali obiettivi si concretizzano attraverso un programma di interventi progettuali, da attività scolastiche, di formazione professionale, di animazione culturale, sportiva, ricreativa e teatrale, giornalini d’Istituto. Lo scopo delle iniziative è quello di stimolare, lo sviluppo, la maturazione, la crescita e la responsabilizzazione dei minori in detenzione.

Gli istituti penali per i minorenni attualmente sono in numero di 17. Gli stessi sono dislocati su tutto il territorio nazionale con esclusione delle regioni con minore tasso di devianza minorile ovvero: Val D’Aosta, Liguria, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Molise. Sono presenti 4 sezioni femminili istituite presso gli IPM di Milano, Torino, Roma e Nisida. L'assetto organizzativo e gestionale dei 17 istituti penali per i minorenni presenti su tutto il territorio è disciplinato dalla circolare 5391 del 17 febbraio 2006.

Il Magistrato di sorveglianza, presso il tribunale per i minorenni competente per territorio, ha il compito di vigilare sullo svolgimento dei vari servizi dell’istituto e sul trattamento dei detenuti ai sensi dell'art. 69 della legge 354/75 e dell’art. 5 del D.P.R. 230/00.

Negli istituti operano, con il coordinamento del direttore, educatori, psicologi, polizia penitenziaria, funzionari amministrativi, contabili, medici, insegnanti, mediatori culturali, animatori, istruttori, volontari, altre figure professionali.

L'utenza degli istituti penali per i minorenni è costituita da:

  • minorenni in custodia cautelare
  • minorenni in esecuzione pena
  • ultradiciottenni che, per reati compiuti prima dei 18 anni, rimangono in carico alla giustizia minorile fino al compimento dei 21 anni. Al compimento del 21º anno di età il soggetto transita in un istituto per adulti. La continuità trattamentale nel passaggio dei giovani adulti dal settore minorile a quello degli adulti è disciplinata dalla circolare n. 5 del 26 luglio 2006.

Normativa di riferimento

Circolare n. 60080 del 19 gennaio 1995 "Organizzazione e gestione tecnica degli IPM".