Formule di proscioglimento
Si applicano quando il minorenne autore di reato non è “imputabile” oppure lo Stato non ha interesse a perseguirlo in quanto il suo comportamento non è significativo di una scelta strutturata in senso trasgressivo e il processo non può perseguire finalità educative.
- "Non luogo a procedere per non imputabilità" per i soggetti minori di quattordici anni
- "Non luogo a procedere per non imputabilità" per incapacita' di intendere e di volere (immaturità)
- "Non luogo a procedere per irrilevanza del fatto"
- Perdono giudiziale
"Non luogo a procedere per non imputabilità" per i soggetti minori di quattordici anni
Non è imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, non aveva compiuto i quattordici anni in quanto, al di sotto di tale età, un soggetto non può essere considerato capace d'intendere e di volere.
Pertanto, in ogni stato e grado del procedimento il giudice, quando accerta che l'imputato è minore degli anni quattordici, pronuncia, anche d'ufficio, sentenza di non luogo a procedere trattandosi di persona non imputabile.
Quando vi è incertezza sulla minore età dell'imputato è previsto che il giudice possa disporre, anche d'ufficio, una perizia. Quando anche dopo la perizia permangano dubbi sulla minore età, questa è presunta ad ogni effetto.
Nei confronti dei soggetti non imputabili che hanno posto in essere fatti previsti dalla legge come delitto e che risultino "pericolosi", tenuto conto della gravità del fatto, il giudice può disporre una misura di sicurezza (articoli 85 e 97 del codice penale; articoli 8 e 26 del D.P.R. 448 del 22 settembre 1988)
"Non luogo a procedere per non imputabilità" per incapacita' di intendere e di volere (immaturità)
E' imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, aveva compiuto i quattordici anni, ma non ancora i diciotto anni, se aveva capacità d'intendere e di volere; ma la pena è diminuita.
La "capacità di intendere e di volere" in un minorenne non è mai presunta ma deve essere sempre dimostrata. La valutazione concerne l'accertamento della capacità del minorenne, al momento della commissione del fatto, di rendersi conto del significato antisociale del reato compiuto e di valutarne le conseguenze.
(art. 98 codice penale; art.11 del r.d.l. 20 luglio 1934, n.1404 e successive modifiche; art.9 del D.P.R. 448 del 22 settembre 1988)
"Non luogo a procedere per irrilevanza del fatto"
Durante le indagini preliminari il pubblico ministero può chiedere al giudice sentenza di "non luogo a procedere per irrilevanza del fatto" quando esistono tre condizioni: il reato è tenue, il comportamento del minorenne è occasionale, l'ulteriore corso del procedimento pregiudicherebbe le esigenze educative del minorenne.
In presenta di tali condizioni, nell'udienza preliminare, nel giudizio direttissimo e nel giudizio immediato, il giudice pronuncia di ufficio sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto.
Recentemente la Corte Costituzionale, con sentenza n.149 del 5 - 9 maggio 2003 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art.27, comma 4, del D.P.R. 22 settembre 1988, n.488, nella parte in cui prevede che la sentenza di proscioglimento per irrilevanza del fatto possa essere pronunciata solo nell'udienza preliminare, nel giudizio immediato e nel giudizio direttissimo (art. 27 del D.P.R. 448 del 22 settembre 1988; art. 26 del D.Lvo 272 del 28 luglio 1989).
Perdono giudiziale
Il giudice, tenuto conto della gravità del reato e della "capacità a delinquere" del minorenne, può astenersi dal pronunciare il rinvio a giudizio o, qualora si proceda al giudizio, può astenersi dal pronunciare condanna, quando si presume che il minorenne si asterrà dal commettere ulteriori reati.
Tale istituto giuridico può essere concesso una sola volta in relazione alla quantità di pena detentiva e pecuniaria da irrogare; la prima non deve essere superiore a due anni, la seconda non deve essere superiore a 3 milioni di lire (nei calcoli occorre tener conto della diminuente per la minore età). (artt. 133 e 169 del codice penale; art. 32 del D.P.R. 448 del 22 settembre 1988).
848 800 110 