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Il registro generale dei testamenti

Il Registro generale dei testamenti, che ha sede presso l'Ufficio Centrale degli archivi notarili, consente agli interessati di conoscere se una persona deceduta ha fatto testamento, sia sul territorio nazionale che presso le nostre autorità consolari all'estero, ed il luogo in cui l'atto di ultima volontà è custodito. In tal modo garantisce al testatore l'esecuzione delle sue ultime volontà e aiuta gli eredi nella ricerca dei testamenti.
Il Registro è attivo dal 1° gennaio 1989 e contiene dati relativi ai seguenti atti di ultima volontà:

  • dal 1° gennaio 1980 al 31 dicembre 1988 i testamenti ricevuti da un notaio o presso un notaio formalmente depositati e non pubblicati alla data del 30 aprile 1995
  • dal 1° gennaio 1989 ad oggi tutti i tipi di testamenti depositati formalmente presso un notaio (cioè con redazione di un atto o di un verbale annotato in repertorio), atti di ultima volontà rogati all'estero, tutti i tipi di pubblicazione (comprese quelle dei testamenti olografi fiduciari) e le vicende successive di tali atti (ritiri, revoche, revoche di revoche, dichiarazioni di nullità).

I testamenti olografi depositati a titolo fiduciario presso un notaio non sono iscritti nel Registro fino alla eventuale pubblicazione.
L'iscrizione viene chiesta dal pubblico ufficiale (notaio ed autorità consolare) che ha ricevuto il testamento o presso il quale l'atto viene depositato, nonchè dal conservatore dell'archivio notarile per gli atti depositati negli archivi. Attualmente il Registro contiene oltre 2.000.000 di iscrizioni.
Durante la vita del testatore non può essere rilasciato alcun certificato, nè può essere fornita alcuna notizia, neanche sulla esistenza o meno di atti di ultima volontà.
Dopo la morte del testatore, chiunque crede di avervi interesse può richiedere un certificato cumulativo di tutte le iscrizioni presenti nel Registro.