Notificazione di atti all'estero
Il miglioramento e l'accelerazione della trasmissione, da uno Stato membro ad un altro, degli atti giudiziari ed extragiudiziali ai fini della notificazione e comunicazione rappresentano un passaggio obbligato per la creazione di uno spazio giudiziario comune.
Si tratta di importanti misure operative che garantiscono una semplificazione della vita nel territorio comune, rimuovendo gli ostacoli che possono frapporsi all'esercizio dei diritti e ad un accesso alla giustizia in posizione di piena parità.
Lo strumento si inserisce nel quadro del Trattato di Amsterdam che, modificando il fondamento giuridico della cooperazione giudiziaria in materia civile, ora inserita nel trattato CE, ha imposto l'adozione di uno strumento comunitario, al fine di garantire, oltre a una sua rapida attuazione, la soluzione di talune difficoltà di ordine pratico incontrate dai cittadini europei nella vita di tutti i giorni.
Per facilitare la trasmissione degli atti giudiziari o extragiudiziali sono istituiti rapporti più diretti fra le persone o le autorità responsabili della loro trasmissione e quelle incaricate di procedere o di far procedere alla loro notificazione o comunicazione.
Il Regolamento sulla notificazione degli atti in materia civile e commerciale (n.1348/2000)
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