Attività di cooperazione giudiziaria in materia civile in ambito UE
Il Trattato di Amsterdam ha dato rilievo "comunitario" alla cooperazione, attraendola al "Primo Pilastro" e ha compiutamente associato la nozione di cooperazione in materia civile a quella di libera circolazione delle persone.
Il 2000 è stato un anno di svolta per la cooperazione in materia civile: si è aperta infatti una nuova fase storica non più incentrata sullo strumento della Convenzione tra Stati membri, ma sullo strumento della fonte comunitaria di disciplina. Si tratta di importanti misure operative che garantiscono una semplificazione della vita nel territorio comune.
La cooperazione giudiziaria in materia civile mira a stabilire una stretta collaborazione tra le autorità dei diversi Stati membri per eliminare ogni ostacolo derivante dalle discrepanze esistenti tra i diversi sistemi giudiziari e amministrativi. Disciplinata inizialmente da convenzioni internazionali, la cooperazione giudiziaria in materia civile è inserita nel trattato di Maastricht (1992) come "questione di interesse comune" e nel trattato di Amsterdam (1997) che la rende di competenza comunitaria, associandola alla libera circolazione delle persone.
In particolare, la cooperazione in materia civile tra gli Stati membri riguarda:
- l’assunzione delle prove in materia civile e commerciale
- la Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale
- la comunicazione e la notifica degli atti in materia civile o commerciale
- il risarcimento delle vittime di reati
- il patrocinio a spese dello Stato
Questi argomenti sono approfonditi dalla "Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale" della Commissione europea con riferimenti al diritto comunitario e al diritto internazionale.
Nell’ambito del riconoscimento reciproco ed esecuzione delle decisioni tra Stati, nell’Unione europea sono adottate le seguenti procedure:
- Il procedimento europeo per le controversie di modesta entità
- la procedura europea d’ingiunzione di pagamento
- Il titolo esecutivo europeo per i crediti non contestati
- Il riconoscimento ed l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale
- Le procedure d'insolvenza
- la mediazione: modo alternativo di risoluzione delle controversie
Queste procedure sono descritte nell’Atlante giudiziario europeo in materia civile. L'Atlante fornisce le informazioni sull'applicazione delle direttive e regolamenti comunitari di riferimento e i moduli da compilare.
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