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Pubblicità degli avvisi - L'elenco dei siti internet autorizzati

aggiornamento: 18 novembre 2011

Quando la legge dispone che deve essere data pubblica notizia di un atto esecutivo, deve essere affisso per tre giorni consecutivi nell’albo dell’ufficio giudiziario davanti al quale si svolge il procedimento esecutivo, un avviso contenente tutti i dati che possono interessare il pubblico.
Inoltre, in caso di:

  • espropriazione di beni mobili registrati, per un valore superiore a € 25.000,
  • espropriazione di beni immobili

lo stesso avviso, unitamente a copia dell’ordinanza del giudice e della relazione di stima redatta ai sensi dell’articolo 173-bis delle disposizioni di attuazione cpc, deve essere anche inserito in appositi siti internet almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto.
Il giudice dispone inoltre che l’avviso sia inserito almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o dalla data dell’incanto una o più volte sui quotidiani di informazione locali aventi maggiore diffusione nella zona interessata o, quando opportuno sui quotidiani di informazione nazionali, e, quando occorre, che sia divulgato con le forme della pubblicità commerciali.
Con decreto ministeriale 31 ottobre 2006 sono stati determinati i criteri e le modalità con cui individuare i siti internet, i requisiti tecnici, i requisiti professionali e di onorabilità dei soggetti che li gestiscono e quindi, con il successivo provvedimento 2 aprile 2009, sono stati istituiti:

  • l’elenco dei siti internet gestiti dai soggetti in possesso dei requisiti professionali e tecnici previsti dagli articoli 3 e 4 del decreto 31 ottobre 2006 - Sezione A
             
  • l'elenco dei siti internet gestiti dagli istituti abilitati alla pubblicità dei beni mobili di cui al comma 5 dell'art. 2 del decreto ministeriale 31 ottobre 2006 - Sezione B, che sarà disponibile a conclusione della ricognizione in corso, degli istituti vendite giudiziarie presenti sul territorio nazionale.
     
  • il registro nel quale dovranno essere conservati i decreti di ammissione delle società che hanno presentato domanda ai fini dell’inserimento nelle sezioni A e B dell’elenco e i decreti di diniego e cancellazione.