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Normativa sulla responsabilità amministrativa

aggiornamento: 14 febbraio 2013

I reati da cui può discendere la responsabilità amministrativa degli enti costituiscono un elenco tassativo e sono indicati dagli articoli da 24 a 25 undecies del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 - Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300. (GU n.140 del 19-6-2001).

Le ipotesi delittuose originariamente previste dall’art. 24 e dall’art. 25, infatti, hanno subito nel tempo un notevole incremento, anche per la necessità di dare attuazione agli strumenti normativi di carattere internazionale che prevedevano questo genere di sanzioni.

Qui di seguito gli atti legislativi che hanno ampliato l’area della responsabilità amministrativa degli enti, al fine di facilitare il corretto e completo inquadramento sistematico delle disposizioni sanzionatorie.

  1. Decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109 - Attuazione della direttiva 2009/52/CE che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (GU n.172 del 25-7-2012)
    che ha introdotto l’art. 25 duodecies "Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare" al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231

  2. Decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350 ((Disposizioni urgenti in vista dell'introduzione dell'euro, in materia di tassazione dei redditi di natura finanziaria, di emersione di attività detenute all'estero, di cartolarizzazione e di altre operazioni finanziarie)). (GU n.224 del 26-9-2001)
    convertito nella
    • Legge 23 novembre 2001, n. 409 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, recante disposizioni urgenti in vista dell'introduzione dell'euro. (GU n.274 del 24-11-2001)
      che ha introdotto l’art. 25 bis
      e successive modificazioni apportate con
    • Legge 23 luglio 2009, n. 99 - Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia. (GU n.176 del 31-7-2009 - Suppl. Ordinario n. 136)

  3. Decreto legislativo 11 aprile 2002, n. 61 - Disciplina degli illeciti penali e amministrativi riguardanti le società commerciali, a norma dell'articolo 11 della legge 3 ottobre 2001, n. 366.(GU n.88 del 15-4-2002)
    che ha introdotto l’art. 25 ter
    e successive modificazioni apportate con
    • Legge 28 dicembre 2005, n. 262 - Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari. (GU n.301 del 28-12-2005 - Suppl. Ordinario n. 208)

  4. Legge 14 gennaio 2003, n. 7 - Ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale per la repressione del finanziamento del terrorismo, fatta a New York il 9 dicembre 1999, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno. (GU n.21 del 27-1-2003)
    che ha introdotto l’art. 25 quater
     
  5. Legge 11 agosto 2003, n. 228 - Misure contro la tratta di persone. (GU n.195 del 23-8-2003)
    che ha introdotto l’art. 25 quinquies
    e successive modificazioni apportate con
    • Legge 6 febbraio 2006, n. 38 - Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet. (GU n.38 del 15-2-2006)

  6. Legge 18 aprile 2005, n. 62 - Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee. Legge comunitaria 2004. (GU n.96 del 27-4-2005 - Suppl. Ordinario n. 76)
    che ha introdotto l’art. 25 sexies
     
  7. Legge 9 gennaio 2006, n. 7 - Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile. (GU n.14 del 18-1-2006)
    che ha introdotto l’art. 25 quater1

  8. Legge 16 marzo 2006, n. 146 - Ratifica ed esecuzione della Convenzione e dei Protocolli delle Nazioni Unite contro il crimine organizzato transnazionale, adottati dall'Assemblea generale il 15 novembre 2000 ed il 31 maggio 2001. (GU n.85 del 11-4-2006 - Suppl. Ordinario n. 91)
    che ha esteso la responsabilità amministrativa degli enti anche ad una serie di reati transnazionali
     
  9. Legge 3 agosto 2007, n. 123 - Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia. (GU n.185 del 10-8-2007)
    che ha introdotto l’art. 25 septies
    e successive modificazioni apportate con
    • Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. (GU n.101 del 30-4-2008 - Suppl. Ordinario n. 108)
       
  10. Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 - Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attivita' criminose e di finanziamento del terrorismo nonche' della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione. (GU n.290 del 14-12-2007 - Suppl. Ordinario n. 268)
    che ha introdotto l’art. 25 octies

  11. Legge 18 marzo 2008, n. 48 - Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla criminalita' informatica, fatta a Budapest il 23 novembre 2001, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno. (GU n.80 del 4-4-2008 - Suppl. Ordinario n. 79)
    che ha introdotto l’art. 24 bis
     
  12. Legge 15 luglio 2009, n. 94 - Disposizioni in materia di sicurezza pubblica. (GU n.170 del 24-7-2009 - Suppl. Ordinario n. 128)
    che ha introdotto l’art. 24 ter
     
  13. Legge 23 luglio 2009, n. 99 - Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia. (GU n.176 del 31-7-2009 - Suppl. Ordinario n. 136)
    che ha introdotto l’art. 25 bis1 e l’art. 25 novies
     
  14. Legge 3 agosto 2009, n. 116 - Ratifica ed esecuzione della Convenzione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite contro la corruzione, adottata dalla Assemblea generale dell'ONU il 31 ottobre 2003 con risoluzione n. 58/4, firmata dallo Stato italiano il 9 dicembre 2003, nonche' norme di adeguamento interno e modifiche al codice penale e al codice di procedura penale. (GU n.188 del 14-8-2009)
    che ha introdotto l’art. 25 decies

  15. Decreto legislativo 7 luglio 2011, n. 121 - Attuazione della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell'ambiente, nonche' della direttiva 2009/123/CE che modifica la direttiva 2005/35/CE relativa all'inquinamento provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni per violazioni
    che ha apportato una modifica alla l. 116/2009 ed ha introdotto l’art. 25 undecies.

Qui di seguito, l'elenco dei reati considerati dagli articoli del d.lgs. 231/2001 da cui può discendere la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica:

Per quanto previsto dall'articolo 24 d.lgs. 231/2001 - Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno della Stato o di un ente pubblico o per il conseguimento di erogazioni pubbliche e frode informatica in danno dello Stato o di un ente pubblico:

  • Malversazione a danno dello Stato (art. 316 bis c.p.)
  • Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art. 316 ter c.p.)
  • Truffa a danno dello Stato (art. 640 comma 2 n° 1 c.p.)
  • Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640 bis c.p.)
  • Frode informatica (art. 640 ter c.p.)

Per quanto previsto dall'articolo 24 bis d.lgs. 231/2001 - Delitti informatici e trattamento illecito di dati:

  • Documenti informatici (art. 491 bis c.p.)
  • Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615 ter c.p.)
  • Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici (art. 615 quater c.p.)
  • Apparecchiature, dispositivi o programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico (art. 615 quinquies c.p.)
  • Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 quater c.p.)
  • Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 quinquies c.p.)
  • Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici (art. 635 bis c.p.)
  • Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici utilizzati dallo Stato o da altro ente pubblico o comunque di pubblica utilità (art. 635 ter c.p.)
  • Danneggiamento di sistemi informatici o telematici (art. 635 quater c.p.)
  • Danneggiamento di sistemi informatici o telematici di pubblica utilità (art. 635 quinquies c.p.)
  • Frode informatica del soggetto che presta servizi di certificazione di firma elettronica (art. 640 quinquies c.p.)

Per quanto previsto dall'articolo 24 ter d.lgs. 231/2001 - Delitti di criminalità organizzata:

  • Associazione per delinquere (art. 416, sesto comma c.p.)
  • Associazioni di tipo mafioso anche straniere (art. 416 bis c.p.)
  • Delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis c.p. ovvero al fine di agevolare le attività delle associazioni di tipo mafioso
  • Scambio elettorale politico–mafioso (art. 416 ter c.p.)
  • Sequestro di persona a scopo di estorsione (art. 630 c.p.)
  • Associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 74 D.P.R. 309/90)

Per quanto previsto dall'articolo 25 d.lgs. 231/2001 - Concussione e corruzione:

  • Concussione (art. 317 c.p.)
  • Corruzione per un atto di ufficio (art. 318 c.p.)
  • Corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio (art. 319 c.p.)
  • Corruzione in atti giudiziari (art. 319 ter c.p.)
  • Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
  • Peculato, concussione, corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunità europee e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri (art. 322 bis c.p.)

Per quanto previsto dall'articolo 25 bis d.lgs. 231/2001 - Falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti e segni di riconoscimento:

  • Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate (art. 453 c.p.)
  • Alterazione di monete (art. 454 c.p.)
  • Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate (art. 455 c.p.)
  • Spendita di monete falsificate ricevute in buona fede (art. 457 c.p.)
  • Falsificazione di valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione o messa in circolazione di valori di bollo falsificati (art. 459 c.p.)
  • Contraffazione di carta filigranata in uso per la fabbricazione di carte di pubblico credito o di valori di bollo (art. 460 c.p.)
  • Fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata (art. 461 c.p.)
  • Uso di valori di bollo contraffatti o alterati (art. 464 c.p.)
  • Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli o disegni (art. 473 c.p.)
  • Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.)

Per quanto previsto dall'articolo 25 bis1 d.lgs. 231/2001 - Delitti contro l’industria e il commercio :

  • Turbata libertà dell’industria e del commercio (art. 513 c.p.)
  • Illecita concorrenza con minaccia o violenza (art. 513 bis c.p.)
  • Frodi contro le industrie nazionali (art. 514 c.p.)
  • Frode nell’esercizio del commercio (art. 515 c.p.)
  • Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine (art. 516 c.p.)
  • Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.)
  • Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale (art. 517 ter c.p.)
  • Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari (art. 517 quater c.p.)

Per quanto previsto dall'articolo 25 ter d.lgs. 231/2001 - reati societari:

  • False comunicazioni sociali (art. 2621 c.c.)
  • False comunicazioni sociali in danno della società, dei soci o dei creditori (art. 2622 c.c.);
  • art. 2623 c.c. (falso in prospetto) – articolo abrogato dall’art. 34 L. 262/2005 con conseguente previsione del delitto di falso in prospetto ai sensi dell’art. 173 bis D.L.vo 58/1998;
  • art. 2624 c.c. (falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni delle società di revisione) - articolo abrogato dall’art. 37 n. 34 D.L.vo 39/2010 con conseguente previsione della contravvenzione e del delitto di “Falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni dei responsabili della revisione legale” ai sensi dell’art. 27 D.L.vo 39/2010;
  • Impedito controllo (art. 2625 c.c.)
  • Indebita restituzione dei conferimenti (art. 2626 c.c.)
  • Illegale ripartizione degli utili e delle riserve (art. 2627 c.c.)
  • Illecite operazioni sulle azioni o quote sociali o della società controllante (art. 2628 c.c.)
  • Operazioni in pregiudizio dei creditori (art. 2629 c.c.)
  • Omessa comunicazione del conflitto d'interessi (art. 2629 bis c.c.)
  • Formazione fittizia del capitale (art. 2632 c.c.)
  • Indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori (art. 2633 c.c.)
  • Illecita influenza sull'assemblea (art. 2636 c.c.)
  • Aggiotaggio (art. 2637 c.c.)
  • Ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (art. 2638 c.c.)

Per quanto previsto dall'articolo 25 quater d.lgs. 231/2001 - Delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico.

Per quanto previsto dall'articolo 25 quater1 d.lgs. 231/2001 - Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili:

  • art. 583 bis c.p.

Per quanto previsto dall'articolo 25 quinquies d.lgs. 231/2001 - Delitti contro la personalità individuale :

  • Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù (art. 600 c.p.)
  • Prostituzione minorile (art. 600 bis c.p.)
  • Pornografia minorile (art. 600 ter c.p.)
  • Detenzione di materiale pornografico (art. 600 quater c.p.)
  • Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile (art. 600 quinquies c.p.)
  • Tratta di persone (art. 601 c.p.)
  • Acquisto e alienazione di schiavi (art. 602 c.p.)

Per quanto previsto dall'articolo 25 sexiesd.lgs. 231/2001 - Abusi di mercato:

  • Abuso di informazioni privilegiate (art. 184 d.lgs. 58/98)
  • Manipolazione del mercato (art. 185 d.lgs. 58/98)

Per quanto previsto dall'articolo 25 septies d.lgs. 231/2001 - Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazioni delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro:

  • Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
  • Lesioni personali colpose (art. 590 c.p.)

Per quanto previsto dall'articolo 25 octies d.lgs. 231/2001 - Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro di provenienza illecita:

  • Ricettazione (art. 648 c.p.)
  • Riciclaggio (art. 648 bis c.p.)
  • Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 648 ter c.p.)

Per quanto previsto dall'articolo 25 novies d.lgs. 231/2001 (ex L. 99/2009) - Delitti in materia di violazione del diritto d’autore:

  • art. 171 primo comma lett. a-bis e terzo comma L. 633/41
  • art. 171 bis L. 633/41
  • art. 171 ter L. 633/41
  • art. 171 septies L. 633/41
  • art. 171 octies L. 633/41

Per quanto previsto dall'articolo 25 decies d.lgs. 231/2001 (ex L. 116/2009) - Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria:

  • art. 377 bis c.p.

Per quanto previsto dall'articolo 25 undecies d.lgs. 231/2001 (ex d.lgs. 121/2011) - Reati ambientali:

  • art. 727 bis c.p. (uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette)
  • art. 733 bis c.p. (distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto)
  • art. 137 d.lgs. 152/2006 (scarico illegale di acque reflue industriali)
  • art. 256 d.lgs. 152/2006 (attività di gestione di rifiuti non autorizzata o con inosservanza delle prescrizioni contenute nei provvedimenti di autorizzazione o in carenza dei requisiti e condizioni per le iscrizioni o comunicazioni)
  • art. 257 d.lgs. 152/2006 (omessa bonifica dei siti)
  • art. 258 comma 4 D.L.vo 152/2006 (trasporto di rifiuti in mancanza di formulario o con formulario recante dati inesatti o incompleti)
  • art. 259 comma 1 D.L.vo 152/2006 (traffico illecito di rifiuti)
  • art. 260 d.lgs. 152/2006 (attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti)
  • art. 260 bis d.lgs.152/2006 (false indicazioni sulla natura, sulla composizione e sulle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti nella predisposizione di un certificato di analisi di rifiuti trasporto di rifiuti pericolosi in mancanza di copia cartacea della scheda SISTRI - AREA MOVIMENTAZIONE o con copia fraudolentemente alterata uso di un certificato di analisi di rifiuti contenente false indicazioni sulla natura, sulla composizione e sulle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti trasportati)
  • art. 279 comma 5 d.lgs. 152/2006 (violazione dei valori limite di emissione o delle prescrizioni stabilite dall’autorizzazione nell’esercizio di un impianto o di un’attività)
  • artt. 1, 2 e 6 l. 150/92, come modificata dal d.lgs. 275/2001 (disciplina relativa all'applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione, firmata a Washington il 3 marzo 1978 e del regolamento (CEE) n. 3626/82 e successive modificazioni, nonché norme per la commercializzazione e la detenzione di esemplari vivi di mammiferi e rettili che possono costituire pericolo per la salute e l’incolumità pubblica)
  • art. 3 bis l. 150/92, come modificata dal d.lgs. 275/2001 (reati di cui al libro II, titolo VII, capo III del codice penale in relazione alle ipotesi di falsificazione o alterazione di certificati, licenze, notifiche di importazione, dichiarazioni, comunicazioni di informazioni al fine di acquisizione di una licenza o di un certificato, di uso di certificati o licenze falsi o alterati)
  • art. 3 comma 6 l. 549/93 e successive modificazioni (violazioni delle disposizioni sulla tutela dell'ozono stratosferico e dell'ambiente)
  • art. 8 d.lgs. 202/2007 (inquinamento doloso provocato dalle navi)
  • art. 9 d.lgs. 202/2007 (inquinamento colposo provocato dalle navi)

 

Per quanto previsto dall'articolo 25 duodecies d. lgs. 231/2001 (ex d. lgs. 109/2012):

  • art. 22 comma 12 e 12 bis: Impiego di cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare in numero superiore a tre, in età non lavorativa o sottoposti a condizioni di sfruttamento.