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Accertamenti bancari

La collaborazione tra la magistratura e il sistema bancario italiano, nella repressione dei reati commessi dalla criminalità comune e da quella organizzata avvalendosi degli strumenti finanziari, è divenuta negli ultimi anni sempre più intensa.

Per rendere più agevole e proficua tale collaborazione, il Ministero della giustizia è da tempo impegnato in un tavolo di lavoro di cui fanno parte l’Associazione Bancaria Italiana, il Consiglio Superiore della Magistratura, l’Associazione Nazionale Magistrati, la Direzione Nazionale Antimafia, la Direzione Investigativa Antimafia, il Comando Generale dei Carabinieri, il Comando Generale della Guardia di Finanza.

L’attività del tavolo di lavoro è sfociata in numerose iniziative, alcune delle quali hanno trovato spazio anche su questo sito.

Ci si riferisce alle circolari e alle note della Direzione generale della giustizia penale sul tema della "Razionalizzazione degli accertamenti bancari" del 22 dicembre 2000, 7 aprile 2003, 26 maggio 2003, in cui sono stati riportati gli esiti e il documento programmatico del tavolo di lavoro ed è stato diffuso un modello standardizzato per la richiesta di accertamenti bancari, elaborato nell’ambito del tavolo e finalizzato a rendere più agevole e rapida la collaborazione tra gli organi inquirenti e le banche.

Successivamente, l’ABI ha messo in opera anche un archivio informatico (ARPA – Archivio riferimenti per accertamenti bancari), per accedere al quale è necessaria una password e un numero identificativo, che consentono la successiva consultazione conformemente alle regole tecniche contenute in apposito manuale.

Le modalità di operative per il rilascio della password necessaria per accedere e consultare la banca dati ARPA sono stabilite in protocolli organizzativi stipulati tra l’ABI ed i Procuratori Generali, efficaci sull’intero distretto e modulati in considerazione delle specifiche esigenze territoriali, tenendo conto del numero e della struttura dei singoli Uffici di  Procura e dalla presenza e dislocazione della polizia giudiziaria.

Al fine di diffondere ed incoraggiare l’utilizzo di questo importante strumento, che è in grado di potenziare significativamente le verifiche espletabili attraverso l’anagrafe tributaria, è stata emanata in data 29 luglio 2010 apposita circolare  del Direttore Generale della Giustizia Penale.

Sino ad oggi hanno siglato il protocollo con l'ABI i Procuratori Generali di Brescia, Cagliari, Catanzaro, Genova, Lecce, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino e Trieste nonché il Procuratore Nazionale Antimafia, per un totale di 107 Procure della Repubblica interessate.
   

Di seguito gli uffici di Procura presso i quali, alla data del 29 luglio 2010,  i protocolli sono operativi:

Distretto di Brescia (6 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Brescia, Bergamo, Crema, Cremona, Mantova e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia.

Distretto di Cagliari  (8 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Cagliari, Lanusei, Nuoro, Oristano, Sassari, Tempio Pausania e Procure della Repubblica presso i Tribunali per i  Minorenni di Cagliari e di  Minorenni di Sassari

Distretto di Catanzaro (9 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Catanzaro, Castrovillari, Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Paola, Rossano, Vibo Valentia e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro.

Distretto di Genova (8 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Genova, Chiavari, Imperia, La Spezia, Massa, Sanremo, Savona e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova

Distretto di Lecce (3 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Lecce, Brindisi, Taranto

Distretto di Messina (5 Uffici):
Procure della Repubblica di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Mistretta, Patti e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Messina

Distretto di Napoli (9 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Napoli, Ariano Irpino, Avellino, Benevento, Nola, Sant’Angelo dei Lombardi, Santa Maria Capua Vetere, Torre Annunziata e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli

Distretto di Palermo (6 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Palermo, Agrigento, Marsala, Sciacca, Termini Imerese, Trapani

Distretto di Perugia  (5 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Perugia, Terni, Spoleto, Orvieto e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia

Distretto di Potenza (5 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Potenza, Lagonegro, Matera, Melfi e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza

Distretto di Reggio Calabria (4 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Reggio Calabria, Locri, Palmi e  Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria

Distretto di Roma (10 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Roma, Cassino, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Rieti, Tivoli, Velletri, Viterbo e  Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma

Distretto di Salerno (5 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Salerno, Nocera Inferiore, Sala Consilina, Vallo della Lucania e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno

Distretto di Torino (18 Uffici):
Procure della Repubblica presso i Tribunali di Torino, Acqui Terme, Alba, Alessandria,  Aosta, Asti, Biella, Casale Monferrato, Cuneo, Ivrea, Novara, Mondovì, Pinerolo, Saluzzo, Tortona, Verbania, Vercelli e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino

Distretto di Trieste (6 Uffici):
Procure della Repubblica di Trieste, Gorizia, Pordenone, Tolmezzo, Udine e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trieste

Direzione Nazionale Antimafia