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Pubblicazione sentenze e provvedimenti

aggiornamento: 4 aprile 2013

In tema di pene accessorie, l'articolo 36 del codice penale dispone che la sentenza all'ergastolo e la sentenza di condanna nei casi in cui la legge lo prevede, siano pubblicate nel sito internet del Ministero della giustizia per un periodo stabilito dal giudice e comunque non superiore a trenta giorni. In caso di mancata indicazione, la durata della pubblicazione è di quindici giorni.
In materia di famiglia e di stato delle persone, l'articolo 729 del codice di procedura civile dispone che la sentenza che dichiara l'assenza o la morte presunta debba essere inserita per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e pubblicata nel sito internet del Ministero della giustizia.
Per quanto riguarda le modalità di pubblicazione delle sentenze, questi articoli sono stati aggiornati dall'art. 37, c.18, d.l. 6 luglio 2011, n. 98 «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria», convertito dalla l. 111/2011.
In particolare, l'articolo 36 del codice penale era già stato modificato in precedenza dall'art. 67 della l. 69/2009, e dall'art. 2, commi 216-218, della l.191/2009, legge finanziaria 2010. Quest'ultima ha disposto un adeguamento, alla formulazione dell’articolo 36 del codice penale, del d.lgs. 231/2001 che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica e della l. 633/1941 sulla protezione del diritto d'autore.
Per i provvedimenti sanzionatori amministrativi, l'articolo 498 del codice penale, in tema di usurpazione di titoli e di onori, così come modificato dall'art. 43 del d.lgs 507/1999, dispone che il provvedimento che accerta la violazione sia pubblicato con le modalità stabilite dall'art. 36 del codice penale.

le richieste d'informazione da parte di studi legali vanno indirizzate a: pubblicazione.sentenze@giustizia.it


  • N. SIEP 115/2012

     

    emblema della repubblica

    Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di di TREVISO
    Ufficio Esecuzioni Penali

    Estratto di sentenza penale per pubblicazione

    In riferimento al provvedimento di esecuzione di pene concorrenti 115/2012 SIEP in data 30.10.2013, con sentenza n. 1791/05 - Reg. Gen. n. 1743/05 - R.G.N.R. n. 3495/01, emessa in data 29.04.05 da Tribunale Ordinario di BRESCIA passata in giudicato il 12.10.2005 CANGIANO/ANTONIO, nato a NAPOLI (Prov. di NA) il 10-11-1963, residente in DESENZANO DEL GARDA (Prov. di BS) - via crocefisso, n. 10

    è stato condannato per :

    Reati:

    1. ARTT. 648 C.P., commesso in epoca anteriore a prossima al 16-02-2001
    2. ART. 474 C.P., commesso a SIRMIONE in data 16-02-2001
    • Pena principale: anni 1 mesi 6 Reclusione EUR 1.400,00 Multa
    • Pene Accessorie: PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA PENALE DI CONDANNA


    Treviso, 25 luglio 2014

    IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO
    Massimo Palladino



  • N. SIEP 115/2012

     

    emblema della repubblica

    Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di di TREVISO
    Ufficio Esecuzioni Penali

    Estratto di sentenza penale per pubblicazione

    In riferimento al provvedimento di esecuzione di pene concorrenti 115/2012 SIEP in data 30.10.2013, con sentenza n. 94/05 - Reg. Gen. n. 4864/04 - R.G.N.R. n. 23294/01, emessa in data 12.01.05 da Tribunale Ordinario di BRESCIA passata in giudicato il 5.04.2005 CANGIANO/ANTONIO, nato a NAPOLI (Prov. di NA) il 10-11-1963, residente in DESENZANO DEL GARDA (Prov. di BS) - via crocefisso, n. 10

    è stato condannato per :

    • ART. 474 C.P., commesso a PALAZZOLO SULL’OGLIO in data 15-12-2001

    Pena principale: mesi 4 Reclusione EUR 600,00 Multa

    Pene Accessorie: PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA PENALE DI CONDANNA

    Treviso, 25 luglio 2014

    IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO
    Massimo Palladino



  • N. 183/2014 SIEP

     

    emblema della repubblica

    Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NOLA
    Ufficio Esecuzioni Penali

    Il Tribunale Collegiale di Nola in data 23/9/2013 ha pronunciato la seguente sentenza, n. 1839/2013, irrevocabile il 3/2/2014, contro ACCETTO ARMANDO, nato in Napoli il 2/6/1959, imputato dei reati:

    1. art. 416 - art 473 comma 1 e 2 commesso dal luglio 2003 al maggio 2006 in Casalnuovo di Napoli, Volla, Napoli;
    2. art 473 comma 1 e 2 commesso dal luglio 2003 al maggio 2006 in Casalnuovo di Napoli, Volla, Napoli

    OMISSIS
    P.Q.M.

    è stato condannato alla pena di reclusione anni 3 e mesi 6
    indulto di cui alla Legge 241/06 anni 3
    pena residua mesi 6 di reclusione
    Pene accessorie:
    1. Pubblicazione di Sentenza per estratto sul quotidiano “Il Mattino” di Napoli e sul mensile “Grazia”.
    Estratto per uso pubblicazione.

    Nola, 17 luglio 2014

    IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO
    Anna Romano



  • N. 4436/2014 SIEP

     

    emblema della repubblica

    Procura della Repubblica di MILANO
    Ufficio esecuzione 2ª sezione SG

    ESTRATTO DI SENTENZA PER PUBBLICAZIONE

    Il Tribunale di Milano , con sentenza n. 14260/2011 emessa in data 14.12.2011, confermata dalla sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Milano il 20.6.2012, irrevocabile dal 29.5.2014, ha condannato D’AURIA ANTONINO nato a Ravanusa (AG) il 15.10.1955 alla pena di anni 1 e mesi 8 di reclusione per i reati ex artt. 110 c.p., art. 2 d.lvo 74/2000, art. 81 c.p. oltre alle pene accessorie dell’Incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione per anni 1;

    • Interdizione dall’Ufficio di componente di commissione tributarie per anni 1;
    • Interdizione dai pubblici uffici per anni 1;
    • Interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese per anni 1;
    • Pubblicazione della sentenza di condanna;
    • Interdizione dalle funzioni di rappresentanza ed assistenza in materia tributaria per anni 1.

    Milano, 23 luglio 2014

    IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO
    Simona Giangregorio



  • N. 2225/2012 SIEP
    N. SENTENZA 662/2007

     

    emblema della repubblica

    Procura della Repubblica presso il Tribunale di NAPOLI
    Ufficio Esecuzioni Penali

    Il Tribunale di Napoli Sezione distaccata di Marano, con sentenza del 11.07.2007, irrevoc. il 21.11.2007 condanna PALAZZO Gennaro nato a Grazzanise il 19-01-1962, residente in Grazzanise alla Via Oberdan 57, alla pena di mesi quattro di reclusione ed euro 1800.00 di multa. Confisca e distruzione di quanto in sequestro. Pubblicazione della sentenza sul quotidiano Il Mattino e sul periodico CIAK da effettuarsi sul sito web del Ministero della Giustizia ex art. 36 cp come mod. dall’art. 37 co. 18 lett. a) n. 1) DL 6/7/2011 conv. In L. 111/11 e art. 67 co. 1 L. 69/09). per il reato  ex art. 171 ter co. 2 L. 633/41 così come mod. dall'art. 14 L. 248/2000 detenzione e vendita CDE illecitamente riprodotti e privi del timbro SIAE in Giugliano il 20.01.2002.

    Napoli, 25 luglio 2014

    IL CANCELLIERE 
    Fulvia de Scisciolo



  • N. 239/2014 SIEP

     

    emblema della repubblica

    Procura della Repubblica presso il Tribunale di NOVARA
    Ufficio Esecuzioni Penali

    La Corte di Assise di Novara con sentenza n. 3/2012 – Reg. Gen. n. 3/2011 – R.G.N.R. n. 1146/2011 emessa in data 17.05.2012, parzialmente riformata con sentenza n. 25/2013 emessa in data 10.10.2013 dalla Corte di Assise di Appello di Torino, esecutiva il 11.07.2014, ha dichiarato GURGONE Francesco, nato a Catania il 15.01.1987, residente in Cameri (NO), Via Carducci n. 84/c, colpevole dei seguenti reati, riuniti tra loro in continuazione:

    1. delitto p.p. dagli artt. 110, 575, 577 comma 1 n. 3, 112 comma 1 n. 1 c.p., perché agendo in concorso con LAURETTA Giuseppe, FAGONE Vincenzo, MATTIOLO Andrea, BREZZI Tancredi, (nonché in concorso con MARTINELLI Giuseppe e CAVALIERI Alessandro, nei confronti dei quali si procede separatamente) con i ruoli e le modalità infra analiticamente descritti, esplodendo un colpo di fucile (mediante utilizzo di un fucile a canne sovrapposte, marca Browning, contraddistinto dal numero di matricola 25232) al petto, cagionavano la morte di Ettore MARCOLI (conseguita a: “complesso monocrono di lesioni dei visceri toracici da colpo d’arma da fuoco a proiettili multipli”) che, in quel frangente, si trovava all’interno del proprio ufficio, nella sede della società Romentino Inerti, ubicata in Romentino, Via Torre Mandelli, all’interno della cosiddetta “Cava Marcoli”. In particolare con riferimento ai ruoli: a) GURGONE Francesco conferiva mandato omicidiario agli esecutori materiali del medesimo, promettendo a questi ultimi, quale compenso per l’esecuzione del mandato stesso, la somma di € 15.000 a testa; b) FAGONE Vincenzo, LAURETTA Giuseppe, MATTIOLO Andrea eseguivano materialmente l’omicidio. In particolare: 1) i membri del commando incaricati dell’esecuzione dell’omicidio, si recavano in auto presso la sede della Romentino Inerti (utilizzando un’auto Alfa 156 in uso a MATTIOLO e dal medesimo condotta); 2) FAGONE Vincenzo e Giuseppe LAURETTA, entrambi armati di fucile (LAURETTA del fucile a canne sovrapposte già descritto, FAGONE di un fucile calibro 12, marca Remington Magnum Wingmaster, modello 870, contraddistinto dal numero di matricola V506058M), dopo essere scesi dall’auto, si dirigevano verso l’ufficio nel quale si trovava Ettore MARCOLI. LAURETTA, dopo essere entrato nell’ufficio (all’interno del quale Ettore MARCOLI si trovava seduto dietro la propria scrivania), insieme a FAGONE (al quale era stato assegnato il compito di indicare fisicamente al complice, che non lo conosceva, la persona di Ettore MARCOLI), esplodeva due colpi di fucile, uno dei quali mortale; c) BREZZI Tancredi forniva ai membri del commando le armi e le munizioni utilizzate per commettere l’omicidio. Con l’aggravante di avere commesso il fatto con premeditazione. Con l’aggravante dell’essere concorse nella commissione del reato cinque persone.
      Commesso in Romentino il 20 gennaio 2010;
    2. delitto p.p. dagli artt. 81 cpv., 110, 699 c.p., 4 e 7 L. 2 ottobre 1967 n. 895, 61 n. 2, 112 comma 1 n. 1 c.p., perché, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso e in concorso con LAURETTA Giuseppe, FAGONE Vincenzo, MATTIOLO Andrea, BREZZI Tancredi (nonché in concorso con CAVALIERI Alessandro, nei cui confronti si procede separatamente), al fine di commettere l’omicidio descritto al capo che precede, illegalmente portavano in luogo pubblico: a) un fucile a canne sovrapposte, marca Browning, contraddistinto dal numero di matricola 25232; b) un fucile calibro 12, marca Remington Magnum Wingmaster, modello 870, contraddistinto dal numero di matricola V506058M; c) munizionamento utilizzato o comunque utilizzabile per l’esecuzione dell’omicidio. Con riferimento ai ruoli. 1) FAGONE, LAURETTA e MATTIOLO provvedevano al materiale trasporto delle armi e delle munizioni, in auto, dall’abitazione di BREZZI Tancredi sino alla “Cava Marcoli” (e ritorno); 2) GURGONE determinava il proposito criminoso; 3) BREZZI, consapevole della piena illiceità del porto, consegnava ai predetti FAGONE, LAURETTA e MATTIOLO le armi e le munizioni descritte. Con l’aggravante dell’aver commesso il fatto al fine di eseguire l’omicidio descritto al capo che precede. Con l’aggravante dell’essere concorse nella commissione del reato cinque persone.
      Commesso in Romentino il 20 gennaio 2010.
      Con la recidiva specifica, reiterata, infraquinquennale ex art. 99 comma 2 nn. 1) e 2).

    e lo ha condannato alla pena dell’ergastolo.
    Dichiara GURGONE Francesco interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, in stato di interdizione legale durante la pena e decaduto dalla potestà genitoriale.
    Dispone la pubblicazione per estratto della presente sentenza con le modalità di cui all’art. 36 commi 1 e 2 c.p., mediante affissione presso i Comuni di Novara, Romentino e Cameri e nel sito Internet del Ministero della Giustizia per la durata di giorni 20.
    Visto l’art. 230 c.p. ordina la libertà vigilata per la durata di anni3, in caso di liberazione del condannato.

    E’ estratto conforme per pubblicazione.

    Novara, 22 luglio 2014

    IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO
    Sandro Di Cola



  • N. 868/2014 SIEP

     

    emblema della repubblica

    Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di BRESCIA
    Ufficio Esecuzioni Penali


    ESTRATTO DI SENTENZA PENALE DI CONDANNA

    Il G.U.P c/o il Tribunale Ordinario di Brescia con sentenza n. 997/13 del 16/09/2013, irrevocabile dal 19/06/2014, ha condannato GARIBOTTI / SANTINO nato a Castrezzato il 04/12/1957
    alla pena di anni 4, mesi 2 di reclusione ed a quelle accessorie della

    • Interdizione dall’Ufficio di Componente di Commissione Tributaria Perpetua
    • Interdizione dagli Uffici Direttivi delle Persone Giuridiche e delle Imprese per Anni 2
    • Incapacità di Contrattare con la Pubblica Amministrazione per Anni 2
    • Interdizione dalle Funzioni di Rappresentanza e Assistenza in Materia Tributaria per Anni 2
    • Interdizione dai Pubblici Uffici per anni 5
    • Pubblicazione di Sentenza Penale di Condanna sul sito web del Ministero della Giustizia per Giorni 15

    Per i reati p. e. p. da:

    1. Art. 110,321 c.p., Art. 2, 8,10 Quater - D.L.VO 74/2000 commesso dal 2008 al 2011 in Chiari e altri luoghi
    2. Art. 416 c.2 c.p. commesso fino al 2011 in Chiari e Orzinuovi

    Brescia, 17 luglio 2014

    IL CANCELLIERE
    Luigi Grano



  • N. 834/2014 SIEP

     

    emblema della repubblica

    Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di BRESCIA
    Ufficio Esecuzioni Penali

    ESTRATTO DI SENTENZA PENALE DI CONDANNA

    Il Tribunale Ordinario di Brescia con sentenza n. 268/14 del 27/01/2014, irrevocabile dal 30/04/2014, ha condannato CAVAGNA / GIANFRANCO nato a Lumezzane il 17/01/1955
    alla pena di anni 1 di reclusione ed a quelle accessorie della

    • Interdizione dall’Ufficio di Componente di Commissione Tributaria Perpetua
    • Interdizione dagli Uffici Direttivi delle Persone Giuridiche e delle Imprese per Anni 1
    • Incapacità di Contrattare con la Pubblica Amministrazione per Anni 1
    • Interdizione dalle Funzioni di Rappresentanza e Assistenza in Materia Tributaria per Anni 1
    • Pubblicazione di Sentenza Penale di Condanna sul sito web del Ministero della Giustizia per Giorni 15

    Per i reati p. e. p. da:

    1. Art. 5 - D.L.VO 74/2000 accertato in data 27-02-2012 in Brescia

    Brescia, 18 luglio 2014

    IL CANCELLIERE
    Luigi Grano



  • Sentenza n. 7/14 CC

     

    emblema della repubblica

    Repubblica Italiana
    in nome del popolo italiano il Tribunale di BOLZANO
    II Sezione Civile

    OMISSIS
    P.Q.M.

    Il Tribunale di Bolzano, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione reietta,

    DICHIARA

    L’assenza di Marco Bonazza, con ultima residenza in Appiano sdv, frz.Cornaiano via Lamm n. 7

    ORDINA

    che la presente sentenza sia inserita per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e pubblicata nel sito internet del Ministero della giustizia.
    Spese non richieste.
    Così deciso in Bolzano, il 15.07.2014

    LA PRESIDENTE REL.
    Ulrike Ceresara

    IL CANCELLIERE
    Sabrina Mura



  • N. SIEP 247/2014

     

    emblema della repubblica

    Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di REGGIO DI CALABRIA
    Ufficio Esecuzioni Penali

    La Corte di Assise di Appello di REGGIO DI CALABRIA N. 11/2013 Reg. sent. in data 17-07-2013, su rinvio, in conferma della sentenza della Corte di Assise di LOCRI 02-02-2009 –Cassazione N. R.G.2110/2014 in data 08-07-2014 Rigetta il Ricorso- Esecutiva il 08-07-2014- ha emesso la condanna a carico di:

    MARCIANO’ Alessandro nato a LOCRI (Prov. di RC) il 20-09-1951

    reati:

    • CAPO A)) Art 110 - C.P., Art. 575 C.P., Art. 577 n. 3 C.P., Art. 7 L. 203/1991
    • Commesso in Data 16-10-2005- luogo: LOCRI
    • CAPO B))Art. 81 C.P. - Art 110 - C.P., Art. 61 n. 2 C.P., Art. 10 L. 497/1974, Art. 12 L. 497/1974, Art. 14 L. 497/1974..
    • Commesso in Data 16-10-2005- luogo: LOCRI

    per l’omicidio in danno di FORTUGNO Francesco - Vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria
    e condannato alla pena principale stabilita per Ergastolo con isolamento diurno anni 3

    Pene accessorie:

    • Interdizione Dai Pubblici Uffici Perpetua
    • Interdizione Legale Durante la Pena
    • Decadenza della Potesta' dei Genitori
    • Affissione della Sentenza All'Albo Pretorio del Comune di Pronuncia della Sentenza REGGIO DI CALABRIA, del Comune ove è stato commesso il delitto LOCRI, del Comune di Residenza LOCRI per Giorni 15
    • Pubblicazione di Sentenza Penale di Condanna sui quotidiani “ La Repubblica” e “la Gazzetta del SUD” per una sola volta e per estratto, da eseguirsi ex Lege 111/2011 sul Sito del Ministero della Giustizia per Giorni 15

    Estratto per uso pubblicazione.

    Reggio di Calabria, 21 luglio 2014

    IL CANCELLIERE
    Antonio Papandrea


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