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Intercettazioni: Severino emana direttiva per gara unica. Risparmi senza incidere su qualità e quantità ascolti. Soluzioni individuate nel tavolo tecnico con procuratori

25 febbraio 2013

Il Ministro della Giustizia Paola Severino ha oggi emanato la direttiva per la gara unica nazionale sulle intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali.

La gara unica, senza incidere su quantità e qualità delle intercettazioni, consentirà notevolissimi risparmi di spesa ed un recupero di risorse umane presso gli uffici giudiziari, oltre ad un miglioramento, anche tecnologico, dei livelli qualitativi del servizio.

La direttiva conclude un percorso di razionalizzazione nella materia, frutto di un costante monitoraggio di tale rilevante voce di spesa e si aggiunge, inoltre,  ai risparmi derivanti dal pagamento forfettizzato dei compensi spettanti agli operatori di telefonia.

La direttiva firmata dal Ministro si è basata sulle conclusioni del gruppo di lavoro istituto presso il ministero del quale sono stati chiamati a far parte, tra gli altri, un rappresentante della Procura Generale presso la Corte di Cassazione, il Procuratore Nazionale Antimafia e i Procuratori di Napoli, Catania, Roma, Milano, Torino e Palermo. I partecipanti al tavolo tecnico  hanno convenuto, all’unanimità, di provvedere alla segretazione della procedura di affidamento dei servizi di intercettazione, per ovvie e ben comprensibili esigenze di sicurezza e di segretezza.

Il Ministro della Giustizia ha scelto, come in molti altri casi analoghi, un confronto costruttivo tra Amministrazione e Magistratura, con l’obiettivo di giungere a una condivisione sull’analisi e sulla soluzione del problema, così da addivenire a risparmi di spesa senza incidere - è bene ribadirlo – nè sulla quantità nè sulla qualità delle intercettazioni.